Archivio dell'autore: Carmen Luciano

°°Cacciatori Aggrediscono il Dottor Vacchetta del Centro Recupero Ricci La Ninna°°

“Ti spacco la testa”, “se filmi ancora ti spacco le corna”, “vattene che ti conviene”, “coglione”, “tagliati i coglioni”, “pezzo di merda”. E poi calci e spintoni. Le scene riprese in diretta dal dottor Massimo Vacchetta, veterinario che salva quotidianamente vite nel suo Centro Recupero Ricci La Ninna, sono agghiaccianti. Un gruppo di oltre dieci cacciatori intenti a negare la vita a un piccolo cinghiale ha aggredito, non solo verbalmente, il dottore che ha sentito sparare vicino alle case. Aveva per questo avviato un video in diretta, per denunciare pubblicamente la presenza delle doppiette vicino al centro abitato nel Barolo, zona molto frequentata da amanti della natura e dai turisti.

Un attacco disgustoso da parte di gente autorizzata a sparare dal vergognoso Stato in cui viviamo. Persone a cui MAI andrebbe data possibilità di avere armi da fuoco. Persone violente non solo verso le creature della natura, come potete vedere dalle immagini.

VIDEO DELLA DIRETTA

Esprimo la mia solidarietà al dottor Vacchetta per il suo coraggio, per aver difeso una creatura a cui è stata negata la vita, e per aver detto a questi esseri che imbracciano armi ciò che pensiamo tutti: CHE SONO DEI VIGLIACCHI. Gli unici uomini che dovrebbero esistere sulla terra sono quelli come lui.

Che le autorità competenti si attivino celermente affinché situazioni simili non accadano mai più.

°°[ROMA] Manifestazione “Nazionale Giù Le Mani dai Santuari”: Pullman dalla Toscana°°

Care attiviste e cari attivisti per i diritti animali,
vi informo che in occasione della seconda Manifestazione Nazionale “Giù le mani dai Santuari” indetta dalla Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia per sabato 18 Novembre ho organizzato un nuovo (o più) pullman per raggiungere, stavolta, Roma.

Non possiamo non mancare al raddoppio di quello che è stato il corteo fra i più partecipati di tutta la storia dell’animalismo. Dopo i drammatici fatti del 20 settembre a Sairano è indispensabile unirsi, accanto ai Rifugi, per difendere gli animali che sono stati oltraggiati nel loro diritto alla pace.
Affinché uno scempio non accada mai più, è doveroso portare la nostra presenza anche nella Capitale.

Per agevolare la partecipazione delle persone che vivono in Toscana ho deciso di mettere nuovamente a disposizione il mio tempo e le mie energie per organizzare una partenza cumulativa.

È stato richiesto il noleggio di un bus da 53 posti che farà tappa a:
• Lucca
• Viareggio
• Pisa
• Pontedera
• Empoli

Il costo a persona è di 30,20 euro

→ Sedili comodi, aria climatizzata, doppio autista, prese USB ad ogni posto per caricare cellulari e
dispositivi
Sul bus non è possibile mangiare
Servizi igienici non disponibili a bordo
Sono previste tappe per pranzare/cenare e usufruire delle toilette in autogrill

↓ Come prenotare un posto ↓
È indispensabile inviare una mail di prenotazione all’indirizzo info@carmenluciano.com
con scritto:
nome,
cognome,
numero di cellulare
città di partenza
di tutte le persone per le quali si prenota (non verranno accettate prenotazioni tipo “Stefania + 4”).

Tutte le persone che si saranno prenotate verranno aggiunte in una chat di gruppo Whatsapp apposita dove verranno date informazioni dettagliate e precise su orari di partenza e di rientro, pagamento quota ecc.

→ Il pagamento della quota dovrà avvenire entro la data indicata in chat, senza ritardi.
In caso di disdetta dell’ultimo momento, e senza persone in lista d’attesa, non sarà possibile
restituire la quota partecipativa per non variare il costo del viaggio per singola persona.

PER LA CENA: mi sono attivata anche ad offrire, come accaduto per il Corteo di Milano, l’opzione cena da asporto. Sono in contatto con un locale 100% vegan di Roma e farò avere, a chi prenoterà un posto, tutte le informazioni necessarie direttamente nella chat di gruppo.

Ringrazio con tutto il cuore chi parteciperà alla manifestazione nazionale di Roma: ci vediamo sabato 18!

°°[PISA] Ancora Piccioni Intrappolati nelle Reti Dissuasorie di un palazzo a Santa Croce sull’Arno°°

Care lettrici e cari lettori,
a distanza di circa 8 anni vi metto nuovamente al corrente di una situazione incresciosa che vede coinvolto uno degli edifici dove al piano terra è presente il Banco BPM di Santa Croce sull’Arno (PI) e i piccioni.

In data 22.10.2023 ho avuto modo di constatare che le reti dissuasorie installate per tenere lontani questi volatili dai balconi dell’edificio si sono nuovamente deteriorate.
Esattamente come nel 2015, non essendo ben tese, esse si sono trasformate in una trappola mortale per questi animali che vivono nelle città e che cercano riparo dove possono.

Sono ben tre gli esemplari rimasti impigliati, le cui carcasse sono attualmente appese e in fase di decomposizione da chissà quanti giorni.

Come si può vedere dalla foto che ho scattato, le reti sono ben tese solo sul balcone più piccolo sulla sinistra e su quello più grande sulla destra. Quelle dell’ultimo piano sono rovinate, e anziché tenere lontani gli animali che provano ad avvicinarsi ai balconi li portano ad impigliarsi.

Tramite questo scatto più ravvicinato, si può constatare la carcassa in avanzato stato di decomposizione di un piccione sulla sinistra (sono rimaste solo le ali), dei resti al centro e altri due piccioni morti più recentemente sulla destra. Quest’ultimi erano assediati da mosche.

Una situazione indecorosa che fa spazio a tante domande: mi chiedo come sia possibile che il proprietario dell’edificio (a me ancora ignoto nonostante nel 2015 chiesi delucidazioni alla banca) non abbia intrapreso SUBITO un’azione risolutiva del problema che si è manifestato nuovamente come anni fa; mi domando se il Direttore/la Direttrice e i dipendenti del banco BPM si siano mai accorti di qualcosa, mentre i piccioni morivano di stenti all’esterno di uno spazio dove loro lavorano; mi chiedo inoltre dove siano la sensibilità di cittadini e cittadine di questo paese della provincia di Pisa, assieme all’attenzione di chi – per competenza – dovrebbe garantire il pubblico decoro.

Alla segnalazione fatta in data odierna, 23.10.2023 alla Polizia Municipale del luogo è preceduta una mail alla stessa e all’Ufficio Ambiente da parte dell’associazione LAV sede locale di Pontedera. Ci siamo mobilitati affinché chi di competenza provveda.

I piccioni, purtroppo, sono animali generalmente disprezzati dagli esseri umani.
Occorre però non cadere in stereotipi culturalmente costruiti e non peccare di antropocentrismo: queste creature sono estremamente intelligenti, in passato non a caso sono state sfruttate per le loro capacità mnemoniche (es: piccione viaggiatore), ma come ogni essere senziente devono avere il diritto all’esistenza. Le feci che possono lasciare nelle città che abitiamo arrivano sì a sporcare l’arredo urbano, vero, ma é l’arredo urbano stesso, di per sé, una realtà che altera la natura e la sporca con asfalto, cemento, fognature e non solo. Come possiamo giustificare il disprezzo verso queste creature, avvalendoci della scusa delle loro deiezioni, quando abbiamo reso il mondo una discarica a cielo aperto? Come ci permettiamo di ritenere “infestanti” degli animali solo per i loro bisogni fisiologici quando le industrie aperte per profitto impattano sull’ambiente molto di più?
Da esseri umani civili, empatici e rispettosi della vita dovremmo avere a cuore l’esistenza di ogni singola creatura, inclusi i piccioni.
Non è accettabile che nel 2023 ancora succedano questi fatti infelici.

Mi auguro che le istituzioni interpellate si mobilitino affinché venga richiamata la persona proprietaria dell’edificio le cui reti continuano a mietere vittime. Che si provveda celermente al ripristino di questi sistemi di allontanamento, o che si impieghino nuove strategie per tenere al riparo i balconi senza mettere a repentaglio la vita degli animali.

Carmen Luciano


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