°° Pasta Delverde: Introdotta Dicitura “Vegan” Sulle Nuove Confezioni °°
Uno dei marchi di pasta a parer mio più affidabili e di qualità è sicuramente Delverde, di proprietà dell’azienda DELVERDE INDUSTRIE ALIMENTARI SPA.
Sono già passati 5 anni dalla prima volta che ho iniziato ad acquistare i loro prodotti alimentari.
Ho conosciuto Delverde grazie alle “ondine“, ovvero sfoglie di grano duro senza uova per preparare in casa le lasagne vegan.
Nel 2011, anno in cui sono diventata vegana dopo un lungo periodo da vegetariana, le trovavo nei supermercati Coop più forniti. Oggi invece le ondine nella provincia di Pisa le trovo solo presso Esselunga.
Tornando a Delverde, in tutto questo tempo ha continuato a mantenere lo stesso standard qualitativo di sempre. Solo una cosa è cambiata: il packaging.
Da trasparente con inserti verdi, adesso le confezioni che racchiudono la pasta trafilata al bronzo sono di un bel verde scuro elegante con al centro una goccia trasparente che mostra il contenuto.
Ma non finisce qui.
Delverde ha volontariamente inserito ai lati dei pacchetti la dicitura VEGAN per sottolineare la totale assenza di ingredienti di origine animale nei loro prodotti.
Magari a qualcuno potrà sembrare scontato o banale, o peggio ancora tutta una questione di marketing, per me invece è una scelta che davvero apprezzo molto.
Sapere che la mia pasta preferita ha la dicitura vegan sulla confezione fa un enorme piacere.
Ecco alcune foto!


Se non avete mai provato questo marchio vi consiglio di farlo 🙂
Sicuramente vi troverete benissimo come è successo a me.
Colgo l’occasione per ringraziare personalmente l’azienda
per aver avuto questa accortezza nei confronti del popolo veg 🙂 .
°° #BlackoutPerGliAnimali : Protesta Contro Enel per gli Sconti destinati agli Allevamenti °°
Quanto sto per dirvi è davvero triste. Triste e inaccettabile.
Qualche giorno fa è stata resa nota, ma non troppo, la notizia di un nuovo accordo specista stipulato tra Enel Energia, Coldiretti e Agrinsieme .
Il protocollo di collaborazione ( come riportato da ilSole24Ore ) è stato firmato dal ministro Maurizio Martina e dal direttore della Contry di Enel, ovvero Carlo Tamburi.
L’accordo prevede uno sconto da parte di Enel nei riguardi di allevatori di bovini destinati alla produzione di latte e di carne. Si parla di un risparmio che va dal 10 al 16 %.
Il prezzo della bolletta dunque sarà molto più basso per gli allevamenti dove milioni di animali nascono, vivono sfruttati e privati della loro libertà.
Il ministro Maurizio Martina ha aggiunto poi che tutto è stato attivato per sostenere questo settore cercando di aiutare su ogni fronte la categoria degli allevatori.
Tutto questo è davvero INACCETTABILE.
Inaccettabile perchè delle vittime dell’industria dell’allevamento non se ne tiene assolutamente conto.
Gli animali, per queste sottocategorie di umani che credono erroneamente di poter dominare sulle altre specie ,sono solo beni di proprietà, macchine viventi di produzione per le loro vergognose aziende fondate sullo sfruttamento e sull’oppressione.
Il ministro Martina , Coldiretti e Carlo Tamburi di Enel Energia dovrebbero solo vergognarsi.
Questo accordo evidenzia in maniera chiara come il nostro caro Stato Italiano stia dalla parte sbagliata e non abbia un briciolo di etica nelle scelte che compie.
Mi rivolgo allora a voi lettori, che prima ancora di essere cittadini siete esseri umani generati dalla natura..
So che questi giganti sembrano ostacoli invalicabili,
so che le nostre possibilità e forze sembrano minuscole nei confronti dei loro poteri,
ma in realtà uniti insieme possiamo fare TUTTO!
Vi esorto allora a non fingere di non sapere ed attivarvi in prima persona contro l’ennesima decisione presa che va contro la moralità.
Enel ha deciso di illuminare e di dare energia agli allevamenti ad un prezzo minore, mentre gli la vita degli animali si spegne!
Fino a quando ci saranno animali sfruttati, sottomessi e uccisi, chiunque potrà abusare indisturbato sul suo prossimo.
Non dobbiamo permettere che questo accada. L’oppressione e lo specismo devono terminare.
Dobbiamo mettere un punto alla sofferenza imposta dal genere umano sulle altre specie animali che condividono con noi il pianeta.
Vi invito dunque a scrivere mail di protesta a Coldiretti, ad Enel Energia, ad Agrinsieme e al ministro delle politiche agricole Maurizio Martina contro questo accordo vergognoso.

Mail tipo:
Gentili Maurizio Martina, Coldiretti, Agrinsieme e Carlo Tamburi per Enel Energia
Sono venuto a conoscenza attraverso i quotidiani di un vostro accordo per sostenere gli allevamenti di bovini italiani con sconti sulla corrente elettrica.
Con la presente mail voglio esternarvi il mio disappunto in merito.
E’ vergognoso che delle realtà inaccettabili quali sono gli allevamenti dove esseri viventi vengono sfruttati e fatti uccidere siano sostenute.
Realtà del genere non dovrebbero esistere affatto, e voi al contrario le supportate con aiuti economici affinchè siano presenti.
Nonostante gli animali per voi siano solo un mezzo per arrivare ai tanto ambiti soldi che sembrano non bastarvi mai, mi preme informarvi che essi sono ESSERI VIVENTI SENZIENTI e non macchine di produzione di latte e carne.
Dovreste solo vergognarvi per i patti sanguinari che ancora osate sancire fingendo di non vedere quanta sofferenza generate.
Stiamo parlando di milioni di mucche e vitelli illuminati da lampadine mentre in natura potrebbero apprezzare la luce del sole. Stiamo parlando di macchinari di mungitura che funzioneranno ad un costo minore mentre risucchiano il latte a delle femmine alle quali è stato sottratto il proprio cucciolo.
Stiamo parlando di esistenze ridotte in schiavitù per il vostro tornaconto economico.
Insieme alle lampadine dovrebbero illuminarsi per una buona volta le vostre menti così offuscate, rimaste per fin troppo tempo al buio della ragione.
Vi invito a smettere di sfruttare gli animali al più presto.
Non è umanamente accettabile vedere individui come voi perpetrare azioni retrograde e offensive nei confronti del diritto alla vita.
Rispettate l’esistenza o aspettatevi resistenza.
Da tutti noi.
Ormai coloro che vivono senza sostenere in alcun modo l’allevamento e l’uccisione di animali non sono più una piccola realtà. Siamo tanti, sempre più numerosi e faremo crollare le fondamenta del business economico che si erge sulla morte degli animali.
Saluti.
Nome, Cognome, Città .
Da inviare a: ministro@pec.politicheagricole.gov.it , caa.coldiretti@pec.coldiretti.it , ( solo posta certificata )
caa@coldiretti.it , GMR@enel.com .

In più, vi invito a prendere parte alla protesta pacifica contro ENEL martedì 24 Febbraio. Dalle ore 11.00 alle 12.00 spegniamo ogni tipo di apparecchio ad energia elettrica che abbiamo in casa e uniamoci in un #BlackoutPerGliAnimali .
Spegniamo tutto per mettere in luce quante vite animali si spengono negli allevamenti e nei mattatoi.
Grazie in anticipo a chi prenderà parte alla protesta.
°° CAFFE’ NEW YORK si Schiera dalla Parte degli Animali Selvatici e Contro la Legge Remaschi °°
La storica azienda pistoiese Torrefazione T.N.Y Spa , proprietaria del marchio
” Caffè New York “, si è schierata in difesa degli animali selvatici e contro la legge Remaschi approvata in questi giorni.
Tale legge permetterà ai cacciatori di poter uccidere migliaia di cinghiali e caprioli.
Si parla di 250 mila vite che verranno spezzate in un arco di tempo della durata di 3 anni.
L’azienda Caffè New York, contraria all’abbattimento degli animali ha pensato dunque di far pubblicare a proprie spese una pubblicità di sensibilizzazione, che ho trovato personalmente sul quotidiano Il Tirreno del 3 Febbraio 2016.

La campagna di sensibilizzazione oltre a sottolineare che può essere molto pericoloso passeggiare nella verdeggiante toscana dal momento che diverrà un campo di battaglia ad armi non pari, invita il Presidente Rossi a prendere una pausa di riflessione sulla legge che purtroppo è già stata approvata e invita i lettori a scrivere una mail di dissenso proprio nei confronti di quest’ultimo.
Con questo articolo, oltre a mettere voi lettori al corrente di questa bell’azione compiuta da T.N.Y Spa, colgo anche l’occasione per ringraziare personalmente l’azienda e i suoi titolari per aver deciso di stare dalla parte degli animali.
GRAZIE.
Carmen.











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