°° Novità Neve Cosmetics : Blush Garden °°

Vegan make up addicted preparatevi!
Sta per arrivare un nuovo prodotto naturale per il trucco firmato Neve Cosmetics .

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Si tratta di BLUSH GARDEN, il nuovo natural blush nato in casa Neve!
E’ un blush dalla forma di rosa che non appassisce, simbolo di amore e bellezza.
Una crema colorata dalla texture vellutata come petali, nata per fondersi sulle guance in un colorito fresco e naturale.
Sfumabilissimo, Blush Garden si applica velocemente ed in tutta semplicità con le dita o a pennello.
Blush Garden è vegano, privo di parabeni, petrolati e siliconi ed è racchiuso in un packaging dal design elegantemente romantico.
Le colorazioni di Blush Garden by Neve Cosmetics sono studiate per valorizzare ogni sottotono. Ognuna è dedicata ad un giorno della settimana, per essere in fiore sette giorni su sette.

Ecco quali sono !

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  • Sunday Rose
    Fucsia amarena vivace.
  • Saturday Rose
    Rosa bubblegum freddo.
  • Monday Rose
    Rosa anguria vellutato.
  • Tuesday Rose
    Color corallo intenso.
  • Wednesday Rose
    Rosa nude antico.
  • Thursday Rose
    Color pesca acceso.
  • Friday Rose
    Rosa beige scuro naturale.

Tutti e 7 i Blush Garden saranno in vendita a partire dal 4 Febbraio 2016, acquistabili sia nei migliori negozi biologici sia attraverso e-commerce .

°° Gatti: a Passo Felpato tra Misteri e Curiosità °°

Il gatto è uno degli animali più amati dalle persone.
Lo dimostra il fatto che è il secondo animale domestico preferito dalle famiglie italiane come amico a quattro zampe. Lo precede infatti solo il cane.
Ciò che rende il gatto affascinante ai nostri occhi è sicuramente il suo modo di vivere: è un animale indipendente al quale però non dispiace la compagnia.
Sa cavarsela da solo brillantemente ed è autonomo.
Oltre per la sua bellezza estetica disarmante ( linee armoniose, colori del manto e degli occhi) , il gatto piace anche per la dolcezza che è in grado di regalare a chi non gli nega una carezza. E’ per tutti questi motivi che quasi una famiglia su due ne ha almeno uno tra le mura di casa.

Il gatto attualmente è diffusissimo in Europa e in tutto il mondo, ma sapevate che ci sono stati periodi storici in cui era quasi sparito?
Colpa di persecuzioni, uccisioni, superstizioni e false credenze questo animale ha vissuto purtroppo anche il terrore umano.

Ma facciamo un passo in dietro.

L’amicizia tra uomo e gatto ha origini molto antiche.
Questo piccolo felino già viveva a contatto con le persone decine di millenni fa.

E’ stata per prima la civiltà egizia a portare in alto la figura felina arrivando alla sua adorazione.
Secondo il culto egizio infatti il gatto era un animale sacro,
diretto discendente della dea Bastet.
Bastet
era raffigurata con sembianza felina e orecchino d’oro ad un orecchio.

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Ciò che ha portato gli antichi egizi ad amare così tanto i gatti è stata sicuramente la funzione importantissima che esercitavano: i gatti tenevano lontani i topi dai granai e quindi permettevano alla popolazione di non avere perdite alimentari.
Molte regine egizie poi avevano un gatto come animale regale,
che addirittura riceveva degna sepoltura in caso di morte.
Ci sono tantissime mummie di gatti ritrovate durante gli scavi archeologici appartenenti all’Antico Egitto.
Le potete ammirare da vicino al Museo Egizio di Torino e al British Museum di Londra ( nel piano dedicato alla regina Cleopatra, n.d.r ).
Per me è stata un’esperienza unica.

Se nell’Antico Egitto il gatto ha vissuto il suo periodo d’oro , la situazione si è drasticamente capovolta in Europa intorno al Medioevo.
Durante questo periodo storico i felini sono stati vere e proprie vittime della superstizione umana.
Tra le tante cattiverie che hanno subito la più atroce rimane sicuramente quella del vedersi murati vivi nelle fasi di costruzione delle case.
Questa usanza popolare veniva ritenuta di buon auspicio per la famiglia che vi abitava.
Sempre nel Medioevo i gatti venivano visti come animali magici pericolosi solo per il fatto di vivere a contatto con donne ritenute streghe.
Ai tempi si pensava che ogni strega avesse un gatto, e che i gatti neri fossero gli animali delle fattucchiere per eccellenza diventati appunto di quel colore vivendo assieme a loro in nascondigli sporchi di carbone.

Tra il 1348 e il 1352 ci fu una grandissima persecuzione felina: in quegli anni si espandeva a macchia d’olio la peste nera e cani e gatti ne vennero visti inizialmente come portatori. La peste mieté un numero impressionante di vittime umane.
Si arrivò quasi alla totale eliminazione degli animali incriminati, e solo dopo molto si capì che invece essi non erano la causa della peste ma pure loro vittime.

Il contagio arrivò attraverso i topi.
Si pensa che se i gatti non fossero stati così tanto disprezzati e allontanati anche a causa dalla Chiesa ( nel 1484 Papa Innocenzo VIII dichiarò in via definitiva che “il gatto è l’animale preferito del diavolo e idolo di tutte le streghe”, n.d.r ) la peste nera avrebbe potuto avere minor impatto di vite.

Gattini

Per fortuna la guerra contro la magia e la stregoneria che ha provocato la morte di tantissimi felini e di tante persone innocenti è terminata.
In generale la mentalità delle persone si è finalmente aperta e l’ignoto e l’occulto non fanno più così paura.

E a proposito di esoterismo..

carte-tarocchi-gattiAlejandro Jodorowsky, direttore di teatro, scrittore di libri e autore di fumetti, ha dedicato proprio ai felini una sua recentissima creazione: I Tarocchi dei Gatti
( Arte di Essere Edizioni ) .


“I Gatti sono un Mistero; i Tarocchi sono un Mistero; quando due misteri comunicano ecco che nasce la Bellezza. Io scrivo di Tarocchi per parlare dei gatti, e scrivo di Gatti per parlare di Tarocchi” ha dichiarato.

Ed è proprio così.
Il gatto è ancora oggi avvolto da un alone di mistero e su di esso continuano ad essere ricamate affermazioni ed ipotesi davvero curiose.

Si pensa che..

  • abbia nove vite
  • con i suoi occhi riesca a vedere le anime delle persone morte
  • se tenuto in braccio sia in grado di alleviare dolori addominali
  • abbia la capacità di “ripulire” l’ambiente dalle energie negative

Leggende metropolitane a parte,
il gatto rimane oggettivamente uno degli animali più affascinanti di sempre.
Da amante dei felini quale sono,
sono convinta che continuerà ad affascinare anche le generazioni umane future.

°° Kundalini: energia divina tra spiritualità e benessere °°

Una delle caratteristiche che contraddistinguono l’essere umano e lo differenziano dalle altre specie animali presenti al mondo è la sua spiritualità, ossia la sua predisposizione a sentirsi oggetto di creazione da parte di qualcuno o di qualcosa più “grande”, divino.
Ciò che ci circonda, chi ci circonda e quello che siamo è talmente perfetto che domandarsi chi sia l’artefice di così tanta bellezza sorge praticamente spontaneo.

Le prime forme di religiosità comparirono già nell’era paleolitica, quando l’uomo ancora era nella sua fase “grezza”.
Con l’evoluzione umana ed attraverso secoli e millenni di storia anche la fede si è evoluta, trasformandosi e dando origine a una moltitudine di religioni diverse ma al contempo molto simili tra loro.

In Europa sopravvivono tutt’oggi le due più grandi religioni monoteiste di sempre, ovvero quella cristiana e quella musulmana.

Nel resto del mondo invece sono presenti altri tipi di culti, alcuni di essi a mio avviso molto affascinanti.

Tra le religioni orientali fa capolino la tradizione tantrica , diffusa soprattutto in India.
Quando si parla di essa non si può non parlare anche di Kundalini.
Kundalini è un termine di lingua sanscrita che indica l’energia divina che risiede in ciascun individuo.
Nel nostro organismo ci sarebbe un residuo di essa che ci portiamo dentro dalla creazione, collocato in fondo alla colonna vertebrale, vale a dire nell’osso sacro.
Il simbolo utilizzato per rappresentare questa energia speciale è il serpente.
Nel culto orientale quest’ultimo è  emblema della conoscenza.
Curioso pensare invece come per la religione cristiana esso sarebbe piuttosto l’animale che avrebbe spinto Adamo ed Eva ad assaggiare il frutto dell’albero della conoscenza.

kundalini

La Kundalini viene vista come una porta d’accesso al mondo del benessere fisico e mentale e dell’appagamento.
Essa era nota ai guru e ai maggiori esponenti spirituali già a partire da molto tempo fa.
Da quanto si può apprendere dal libro Kundalini Energia Divina ( 253 pagine, Macro Edizioni )
la scienza sarebbe sulla strada per convalidare la sua esistenza.

Per accedere alla Kundalini serve arrivare un determinato livello di illuminazione, raggiungibile solo attraverso un percorso che è dentro di noi eche dobbiamo trovare per vivere una vita divina.

Cyndi Dale, esperta di energia sottile e guaritrice, nonché autrice del libro sopra citato, nella sua opera spiega che attivando la Kundalini si hanno i determinati benefici:

  • miglioramento la nostra salute
  • piena esperienza della nostra energia sessuale
  • sviluppo dell’autocontrollo
  • sanamento delle questioni irrisolte
  • accrescita della fiducia in noi stessi
  • possibilità di vivere con più consapevolezza e amore il nostro corpo e le nostre emozioni
  • scoperta delle nostre doti intuitive
  • riavvicinamento al Divino.


Per scoprire altre informazioni sulla Kundalini, non perdetevi un’anteprima del libro cliccando QUI .

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