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°°[Libro] E’ Facile Diventare (Un Po’ Più) Vegano – Silvia Goggi°°

Bentornati e bentornate sul mio blog.
Vi accolgo con un nuovo articolo dedicato alla lettura 🙂

Protagonista di questo post è il secondo libro scritto
dalla Dottoressa Silvia Goggi: E’ Facile Diventare un po’ più Vegano

Dopo il successo ottenuto nel 2019 con “La Mia Famiglia Mangia Green” (Sonda Edizioni) Silvia Goggi torna a parlarci della scelta alimentare vegana, e lo fa col suo modo professionale e simpatico inconfondibile .

Pubblicato da Rizzoli nel mese di Gennaio 2020 e subito finito nella classifica dei libri più venduti, “E’ Facile Diventare un po’ più Vegano affronta nelle sue 250 pagine e 8 capitoli l’importante argomento del passaggio da un’alimentazione standardizzata dalla società a una nutrizione consapevole, sana, naturale che esclude sofferenza e morte.

Dopo un’interessante introduzione, la lettura ci porta verso la metamorfosi da non vegan a vegan della dottoressa, che si racconta nella sua scelta alimentare, e di vita: avreste mai immaginato che da scettica sul tema ne sarebbe diventata poi pioniera grazie al doversi informare per una sua amica?

Nel primo capitolo la dottoressa ci parla dell’importanza dei cibi vegetali e dei nutrienti che troviamo in essi, sfatando luoghi comuni su proteine, ferro, B12 e Omega 3.
Nel secondo capitolo sono riportate dritte su come fare la spesa: diventando vegan si può risparmiare molto sullo scontrino finale.
Il terzo capitolo è dedicato all’organizzazione dei pasti, e la dottoressa ci offre alcuni menù-tipo da poter seguire.
La corretta nutrizione dei più piccoli invece è protagonista del capitolo quarto: le informazioni contenute sono, a mio avviso, utili sia per chi non è vegan sia per coloro che già lo sono.
I tre capitoli seguenti spiegano poi dei benefici per l’organismo che offre una scelta alimentare vegetale, ma anche della sua sostenibilità a livello di impatto ambientale e di vite animali.
Ho molto apprezzato il lavoro d’indagine svolto dalla dottoressa per riportare nero su bianco cosa vivono gli animali negli allevamenti, ed ho scoperto cose sull’industria ittica che nemmeno io sapevo in 18 anni di scelta veg(etari)ana.
L’ultimo capitolo, l’ottavo, è invece incentrato sul modus agendi vegan e su come sapersi approcciare a chi ancora si alimenta con resti e derivati animali. Mi è spuntato un sorriso nel leggere << non c’è bisogno di far sapere a tutti il vostro orientamento alimentare aggiungendo sul profilo facebook la lettera V tra nome e cognome >> perché io l’ho avuta davvero la lettera V per far sapere a tutti del mio orientamento alimentare e avrei continuato a tenerla se Facebook non avesse cambiato impostazioni 😛


Autoironia a parte, anche questo nuovo libro della dottoressa Goggi è una preziosa pubblicazione che consiglio di leggere. Scoprirete cosa significa peer-review, riceverete le necessarie informazioni per iniziare (se vorrete) un nuovo percorso di vita e realizzerete una cosa importantissima: che vi è una grande differenza tra mangiare e nutrirsi.

Trovate “E’ Facile Diventare un po’ più Vegano” nelle librerie fisiche e online.

Alla prossima recensione!

Carmen


La mia Famiglia mangia GreenVoto medio su 6 recensioni: Da non perdere

È Facile Diventare un po' più Vegano
Fai del bene al pianeta cambiando la tua alimentazione

°° Kundalini: energia divina tra spiritualità e benessere °°

Una delle caratteristiche che contraddistinguono l’essere umano e lo differenziano dalle altre specie animali presenti al mondo è la sua spiritualità, ossia la sua predisposizione a sentirsi oggetto di creazione da parte di qualcuno o di qualcosa più “grande”, divino.
Ciò che ci circonda, chi ci circonda e quello che siamo è talmente perfetto che domandarsi chi sia l’artefice di così tanta bellezza sorge praticamente spontaneo.

Le prime forme di religiosità comparirono già nell’era paleolitica, quando l’uomo ancora era nella sua fase “grezza”.
Con l’evoluzione umana ed attraverso secoli e millenni di storia anche la fede si è evoluta, trasformandosi e dando origine a una moltitudine di religioni diverse ma al contempo molto simili tra loro.

In Europa sopravvivono tutt’oggi le due più grandi religioni monoteiste di sempre, ovvero quella cristiana e quella musulmana.

Nel resto del mondo invece sono presenti altri tipi di culti, alcuni di essi a mio avviso molto affascinanti.

Tra le religioni orientali fa capolino la tradizione tantrica , diffusa soprattutto in India.
Quando si parla di essa non si può non parlare anche di Kundalini.
Kundalini è un termine di lingua sanscrita che indica l’energia divina che risiede in ciascun individuo.
Nel nostro organismo ci sarebbe un residuo di essa che ci portiamo dentro dalla creazione, collocato in fondo alla colonna vertebrale, vale a dire nell’osso sacro.
Il simbolo utilizzato per rappresentare questa energia speciale è il serpente.
Nel culto orientale quest’ultimo è  emblema della conoscenza.
Curioso pensare invece come per la religione cristiana esso sarebbe piuttosto l’animale che avrebbe spinto Adamo ed Eva ad assaggiare il frutto dell’albero della conoscenza.

kundalini

La Kundalini viene vista come una porta d’accesso al mondo del benessere fisico e mentale e dell’appagamento.
Essa era nota ai guru e ai maggiori esponenti spirituali già a partire da molto tempo fa.
Da quanto si può apprendere dal libro Kundalini Energia Divina ( 253 pagine, Macro Edizioni )
la scienza sarebbe sulla strada per convalidare la sua esistenza.

Per accedere alla Kundalini serve arrivare un determinato livello di illuminazione, raggiungibile solo attraverso un percorso che è dentro di noi eche dobbiamo trovare per vivere una vita divina.

Cyndi Dale, esperta di energia sottile e guaritrice, nonché autrice del libro sopra citato, nella sua opera spiega che attivando la Kundalini si hanno i determinati benefici:

  • miglioramento la nostra salute
  • piena esperienza della nostra energia sessuale
  • sviluppo dell’autocontrollo
  • sanamento delle questioni irrisolte
  • accrescita della fiducia in noi stessi
  • possibilità di vivere con più consapevolezza e amore il nostro corpo e le nostre emozioni
  • scoperta delle nostre doti intuitive
  • riavvicinamento al Divino.


Per scoprire altre informazioni sulla Kundalini, non perdetevi un’anteprima del libro cliccando QUI .

°° Vegan Street Food : 150 Ricette da Tutto il Mondo °°

Avete mai desiderato viaggiare per il mondo, scoprendo piatti dai nuovi sapori in chiave vegan?
Tra qualche giorno potrete fare il giro del mondo direttamente ai fornelli della vostra cucina!

Save the date!
Tra pochissimi giorni, esattamente il 16 Novembre 2015, uscirà un nuovissimo e interessante libro di cucina vegan : s’intitola
” Vegan Street Food – Il cibo di strada… A casa tua 150 ricette da tutto il mondo “.
Il libro, edito da Macro Edizioni è stato scritto da Valerio Costanzia, che il mondo vegan ha conosciuto già nell’opera ” Il Cucchiaio Arcobaleno “, ed Eduardo Ferrante, esperto di cucina vegan crudista dalle conosceze perfezionate grazie ai numerosi viaggi fatti. Ha inoltre contribuito con una sua personale introduzione Yari Prete, export manager nel settore alimentare, vegan da circa dieci anni.

Questo nuovo ricettario è unico nel suo genere, dal momento che in esso sono contenute ricette per realizzare piatti 100 % vegetali, tipici dei principali paesi di tutto il mondo. Piatti che si possono acquistare principalmente in strada.
Una buona occasione dunque per scoprire i gusti delle tradizioni culinarie straniere e sentire le altre culture più vicine… a portata di fornello!
Dall’Estremo Oriente all’Africa, dalle Americhe all’Europa Continentale raggiungendo poi il Medio Oriente e l’Europa Mediterranea, senza tralasciare le specialità del nostro Paese.
Ben 150 ricette etiche dagli ingredienti assolutamente naturali ( in alcuni casi le ricette originali sono state “rivisitate” in chiave vegan ) che potranno dare ai lettori nuovi spunti in cucina oppure essere d’utilità in caso di ospiti di etnia diversa da stupire!

Non solo ricette!
Vegan Street Food è arricchito con foto a colori degli alimenti proposti, oltre che a numerosi appunti di viaggio nei quali gli autori ci svelano curiosità dei paesi che hanno visitato e dai quali provengono le delizie proposte.

Scopriamo allora insieme quali sono i piatti che potremo preparare a casa seguendo le ricette di questo libro, e da quale Paese provengono:

vegan-street-food (1)

Europa Mediterranea

  • Andorra – Botifarra amb mongetes
  • Bosnia ed Erzegovina – Cevapcici, Lepinje
  • Francia – Crêpe suzette, Gallettes de sarrasin, Croque-Monsieur, Rotolino di baguette
  • Grecia – Gyros pita veggie, Spanako pita, Tzatziki
  • Italia – Tegole, Miasse, Gelato banana e melone,  Panissa, Cuculli, Mondeghili,Fritole, Crescione, Gnocco fritto, Castagnaccio, Olive ascolane,Torta al testo, Supplì, Arrosticini, Pizzette fritte, Panzerotti, Nduja, Pane e panelle, Pizzette sarde
  • Macedonia – Tavce Gravce
  • Portogallo – Ginjinha, Pasteis de nata
  • Spagna – Bocadillos piccante, Churros, Tortilla

Europa Continentale

  • Belgio – Waffle
  • Bulgaria – Banitsa, Boza
  • Danimarca – AEbleskiver
  • Georgia – Khachapuri
  • Germania – Bretzel, Currywurst veg
  • Inghilterra – Brownies, Cornish Pasty, Vegan Rolls
  • Irlanda – Jacket Potatoes
  • Norvegia – Pølse Med Lompe, Smørrebrød
  • Olanda – Poffertjes, Vlaamse frites light
  • Polonia – Obwarzanki, Pierogi dolci, Zapiekanka vegan
  • Repubblica Ceca – Smazeny syr
  • Romania – Langosi
  • Russia – Bliny dolci, Mandorle pralinate, Kartoshka, Pelmeni, Pyshki
  • Ungheria – Kürtőskalács, Töltött Káposzta

Africa

  • Egitto – Falafel, Ful Medames, Koshari
  • Ghana – Kelewele
  • Marocco – Bsarra, Kaab el ghazal, Sfenj, Tajine di verdure, Tè verde alla menta
  • Senegal – Mangue vert
  • Sudafrica – Bunny chow, Masala pineapple
  • Tunisia – Leblebi

Medio Oriente

  • Arabia – Baklava
  • Armenia – Lahmacun
  • Cipro – Pourgouri
  • India – Bhel Puri, Chole Bhatura, Dalaut ki Chaat, Dosa, Jalebi, Masala Chai, Pakora, Samosa
  • Iran – Pane lavash
  • Iraq – Kleeja
  • Israele – Succo di melagrana
  • Libano – Man’oushe, Sfiha
  • Turchia – Gözleme, Pilaf, Simit

Americhe

  • Canada – Bonbons aux patates, Pasta salad, Poutine
  • USA – Apple pie, Cacao raw cake, California smoothie, Cheesecake, Donuts, Gingerbread, Hamburger alla californiana, Muffin, Oatmeal raisin cookies, Pancakes, Pumpkin bread, Waldorf salad, Sweet potato pie
  • Argentina – Choripàn con chimichurri
  • Bolivia – Tojori
  • Brasile – Brigadeiro, Coxinha, Pão de queijo
  • Cile – Mote con huesillos,Sopaipillas
  • Colombia – Arepas
  • Costa Rica – Gallo pinto
  • Cuba – Croquetas de boniatos
  • Dominica – Cornsticks
  • Ecuador – Ceviche de chochos
  • Guatemala – Los suchos
  • Isole Vergini – Johnnycake
  • Messico – Tamales
  • Nicaragua – Rosquillas
  • Paraguay – Alfajores, Tereré
  • Perù – Arroz chaufa, Papas rellenas
  • Porto Rico – Horchata de ajonjolí
  • Venezuela – Empanadas

Estremo Oriente

  • Cina – Baozi, Spring roll
  • Corea de Sud – Hotteok
  • Giappone – Okonomiyaki, Takoyaki di tofu, Yaki udon
  • Indonesia – Gudeg
  • Malesia – Char Kway Teow, Ice kacang, Wonton Mee
  • Myanmar – Mohinga
  • Thailandia – Pad Thai, Khao Niaow Ma Muang, Som Tam
  • Taiwan – Zhu Tong Fan, Bao Bing, Douhua
  • Vietnam – Bo Bia

Ricette di base – Maionese vegan, Pasta brisée, Pasta frolla

► In attesa della disponibilità d’acquisto del libro, possiamo gustarci un estratto di esso gratuito scaricabile in pdf al seguente indirizzo → http://cs.ilgiardinodeilibri.it/data/allegati/estratto-libro-vegan-street-food.pdf .

24.21.2015
Finalmente miooo ❤ 🙂

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