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°° Supermercati EUROSPIN: Agnelli in offerta con un minimo di spesa – Mailbombing °°

Ogni ricorrenza cristiana non è mai una gioia per gli animali,
dal momento che spesso e volentieri diventano vere e proprie vittime della crudeltà e della stupidità di alcuni “fedeli” poco compassionevoli.

Il 5° comandamento invita a “NON UCCIDERE”,
ma c’è chi lo interpreta a piacimento o addirittura lo dimentica quando si tratta di riempirsi l’intestino.

E’ per questo motivo che milioni di animali ogni anno vengono fatti nascere sotto imposizione per morire, sempre sotto imposizione, dopo pochi mesi  esclusivamente per motivi di culto.

Nel caso della Pasqua poi l’età dei piccoli condannati a morte si riduce drasticamente.
Ci sono agnellini infatti che arrivano ad esistere poche settimane prima di finire straziati e macellati.
Non sapranno mai cosa significa vivere con la propria mamma, passare il tempo a giocare con lei, abbandonandosi completamente alle coccole e a tutto l’amore che solo un genitore può regalare al proprio figlio.
Sapranno invece cosa significa non vedere mai più chi li ha messi al mondo, sentirne i pianti in lontananza e vedere mani umane impugnare un’arma per ferirli e privarli della loro vita.

Tutta questa sofferenza gratuita per una cosa banalissima: passare insieme un pasto per ricordare qualcosa di vagamente divino accaduto millenni fa.

Se l’ignoranza delle masse genera ancora queste stragi di innocenti la colpa non è solo di chi richiede i resti di questi animali ma anche di chi li vende macellati per soldi.
Ancora peggio, chi ne svende le carcasse come ha avuto in mente di fare la catena di supermercati EUROSPIN.

Dal volantino che mi è arrivato fino a casa ho potuto realizzare che, con la spesa minima dal costo di 30 Euro un agnello intero o a metà costa meno al kg.

buona pasqua2.jpg

E menomale che Eurospin doveva stare per SPesa INtelligente.
Qui di intelligenza ne vedo ben poca, a fronte di tanto, tanto egoismo e antropocentrismo.

Il vocabolario umano non ha sufficienti termini per permettermi di esternare quanto disprezzo stia provando in questo momento per coloro che sostengono, finanziano, vogliono questa carneficina.

Vi invito dunque a impiegare pochi minuti del vostro tempo per fare copia/incolla e inviare una mail alla catena di supermercati per render presente che coloro che sono contrari alla mattanza esistono eccome, e che dovrebbero solo vergognarsi.

Email tipo:

” Gentile Eurospin,
attraverso l’ultimo volantino delle offerte ( 17-26 Marzo 2016) ho potuto constatare che in occasione della Pasqua a fronte di una spesa di 30 euro i resti degli agnelli tenuti nel reparto macelleria ricevono uno sconto ( 4,49 euro al kg anziché 6,99 ).
Trovo questa iniziativa di pessimo gusto e davvero cattiva nei confronti di questi piccoli innocenti che vengono uccisi a migliaia per una macabra ricorrenza che dovrebbe festeggiare la vita, e non la morte.
Gli animali non sono cibo e la vita non ha un valore economico, perchè la vita è un dono che non ha prezzo!
Dal momento che avete preso una direzione ben definita, ovvero quella di stare sulla strada che si allontana dal rispetto per gli animali, vi informo che non farò spesa nei vostri punti vendita e che inviterò i miei conoscenti e parenti a fare lo stesso.
Mi auguro che con la Pasqua possa risorgere anche il vostro buon senso, evidentemente deceduto.

Saluti.
Nome Cognome Città ”

Da inviare con oggetto NO ALLA SVENDITA DEI RESTI DEGLI AGNELLINI a: uffacq@eurospin.it o da inserire nel contact form sul sito ( clicca QUI ).

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Da parte mia e da quella di Cucciolo, un agnellino salvato dalla  massacro di pasqua 2016, un enorme GRAZIE a chi si schiererà dalla parte di questi piccolini che VOGLIONO VIVERE!!

cucciolo.jpg

°° La Parrocchia di Capriglia (SA) viene Bombardata di Critiche e ci Ripensa: L’Agnellino in Palio Sarà di Cioccolata °°

Era giunta pochi giorni fa la segnalazione da parte di un follower di Think Green Live Vegan Love Animals riguardo la decisione di cattivo gusto presa dalla Parrocchia
 ” Santa Maria delle Grazie” di Capriglia ( Salerno ) di organizzare una lotteria di beneficenza di Pasqua con un agnello in palio come primo premio.
A detta del segnalante , e in base a ciò che gli sarebbe stato detto, l’animale sarebbe stato vivo, messo come premio fra smartphone e asciugacapelli.
Per avere informazioni ulteriori sulle condizioni dell’animale , il segnalante è stato costretto a comprare un numero dal costo di 1 euro.

Rimasta basita per quanto letto nella segnalazione, ho deciso così di scrivere un articolo contro tale decisione totalmente irrispettosa della vita altrui.

L’ articolo di critica che ho scritto sabato sera ha fatto presto il giro del web , superando di gran lunga le tremila condivisioni.
Anche grazie al gruppo facebook  ” Sei Vegano Se.. ” ( che lo ha proposto ai migliaia di iscritti ) in poche ore si è sollevato un polverone mediatico.
Sono state tantissime le persone che si sono unite alle critiche giungendo sulla pagina facebook della parrocchia e lasciando commenti pieni di disprezzo.

Per far fronte a quello che è stato un vero assalto interattivo l’amministratore ( o gli amministratori ) in un primo momento ha pensato bene iniziare con il cancellare i commenti. Il mio è stato uno dei tanti rimossi senza pietas.
In un secondo momento invece è comparso un post pubblico dove si informava che il primo premio della lotteria, con estrazione alle 12.30 di domenica 27 Marzo 2016, non sarebbe stato un agnello vivo ma  un agnello da ritirare presso una macelleria.
Il chiarimento non ha placato l’indignazione ma anzi, l’ha incendiata ancora di più.

parrocchia

Sarà stato sicuramente per questo che la Parrocchia di Capriglia ha pensato così di fare retro front cancellando il post sopra riportato e cambiare la natura del premio: il vincitore del primo premio non si accaparrerà né un agnellino vivo né uno morto, bensì un agnello di cioccolata.
Il cambio di rotta è stato reso pubblico sempre sulla pagina di facebook attraverso un post che, a mio avviso, cela un pizzico di acidità.

parrocchia1

 

Insomma, nessun agnellino vivo da immolare o già morto come primo premio per questa lotteria di auto-finanziamento.
Sarebbe stato carino e doveroso, anche tenendo di conto del 5° comandamento che sentenzia NON UCCIDERE, che tra i 5 premi non comparisse nemmeno la soppressata da 2 kg.
Ma forse il passo in avanti fatto è già troppo per delle persone dagli orizzonti così limitati che vedono nel “creato” solo beni di cui disporre a proprio piacimento.

Concludo questo articolo ringraziando tutte le persone che si sono mobilitate per far cambiare idea alla Parrocchia
( controlleremo che la promessa venga mantenuta ) e gli amministratori di ” Sei Vegano Se.. “.
Vi invito a fare attenzione a tutte le iniziative incivili simili che potrebbero presentarsi in altri comuni.
Denunciate sempre !

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°° Agnellini uccisi per Pasqua: Un Lutto Evitabile °°

Avete mai perso una persona cara?
Sicuramente, e purtroppo, si.
Cercate di riprovare a sentire cosa avviene dentro di noi quando si ripensa a chi abbiamo perso per sempre.
Pensate qualche istante alla persona più importante che avete perso.
La tristezza ci assale, ci manca il respiro.
La mente ripercorre gli ultimi attimi che abbiamo vissuto con quella persona.
Gli occhi iniziano a riempirsi di lacrime.
Proviamo un senso di abbandono e di sconforto.
Poi ci pervade la nostalgia, il bisogno di poter sentire ancora per una volta la voce della persona che non c’è più e che volevamo tanto bene. Anche se fosse una volta sola.
Bisogno che non verrà mai soddisfatto.Un vuoto che non verrà mai colmato. Le lacrime iniziano a scendere e non ci capacitiamo di come la vita sia, a volte, così ingiusta.

Pensiamo a quanti attimi di felicità insieme ci siano stati sottratti, a quanti abbracci in meno, alle parole mai dette, ai dialoghi che non potranno mai più esserci.
Ci si sente soli.
Una sensazione di disagio che ci getta addosso sconforto totale.
Pensiamo a quanto siamo impotenti davanti alle decisioni che prende la Vita senza nemmeno chiederci il parere.
Siamo piccoli e quasi insignificanti e dobbiamo rassegnarci a questo, ma la rassegnazione a volte non arriva mai, nonostante gli anni.
Per quanto si possa sentire e percepire vicina quella persona, arriviamo quasi a desiderare follemente che quell’anima torni di nuovo visibile ai nostri occhi.

Questo stato d’animo è il punto di partenza di questo mio articolo.

Perchè ricordare tristemente chi abbiamo perso?
Semplice.
Per ricordare che alcune scelte, in questo caso prese dalla Vita e non da noi, generano sofferenza e dolore.
Sofferenza della quale siamo vittime.
Sofferenza della quale potremmo esserne anche gli artefici.

Il legame stretto tra Pasqua e perdita di qualcuno importante sta proprio nella SCELTA.
Se la Vita ci impone la tristezza  e noi dobbiamo subirla senza poterci ribellare e senza ricevere alcun tipo di consolazione,
ricordiamo i momenti quando invece la tristezza la imponiamo noi agli altri.

A chi, per Pasqua?
Ovviamente alle madri degli agnellini.

agnellino2
Non esiste dolore più grande di una madre che perde il proprio figlio.
Non esiste legame più delicato e meritevole di protezione di un piccolo nei confronti di chi lo ha messo al mondo.

A Pasqua, milioni di persone che tutti i giorni ripensano ai cari che hanno perso asciugandosi qualche lacrima, sono le stesse che faranno versare infinite lacrime agli animali.

E’ veramente frustrante, per me, vedere l’essere umano in balia della Vita, infierire sul prossimo quando già ci pensa la Natura, quando già è abbastanza la Vita.

Il punto è che parecchi non hanno ancora compreso che se il Mondo è una barca, animali e umani sono entrambi a bordo di essa e dunque riversanti nelle stesse identiche condizioni.

Potremmo alleviarci le sofferenze l’un l’altro.
Gli animali ci regalano attenzioni uniche, amicizie speciali.
Invece noi cosa facciamo?
Ci prendiamo egoisticamente quanto hanno da offrirci e per giunta li sfruttiamo fino a privarli del diritto UNIVERSALE E INALIENABILE DI ESISTERE, fino ad ucciderli.
In poche parole l’Uomo, che è egli stesso un abitante del Pianeta e non un’Entità Superiore, si comporta da tale prendendosi il diritto di decidere della vita e della morte degli altri abitanti con i quali condivide le sorti sul Pianeta.

A volte mi provo a mettere nei panni di un agnellino che ha aperto gli occhi al Mondo da 3 mesi e che viene trascinato via per essere macellato.
Provo a pensare come sarebbe stato se un’altra specie animale avesse prevaricato sulla nostra.
Ma non ci riesco perchè so che gli animali tutto questo non sarebbero mai stato in grado di farlo.

Quando credete che siano così buoni e mansueti perchè inferiori o addirittura incapaci di comprendere cosa gli sta accadendo, vi sbagliate.
Innanzitutto credo che solo persone  mentalmente inferiori possano pensare di essere superiori agli altri.
Inoltre vi dico che
gli animali hanno sicuramente pietà e compassione di noi, della nostra cattiveria nella quale quasi affoghiamo ogni giorno.
Sono vittime silenziose.
Capita spesso che animali sul punto di essere uccisi lecchino la mano assassina che gli sta per togliere la vita.

Gli animali sono nettamente migliori di noi.
E ciò che mi fa rabbia è tutta la violenza gratuita che riversiamo su di loro.

Abbiamo un libero arbitrio, una coscienza, una ragione..
e ci comportiamo come se non avessimo niente di tutto questo!

Cosa siamo?
Umani o disumani?
Come si può pensare che delle vite valgano meno di altre?
Come si può credere in Dio e nella sua perfezione quando uccidiamo LE OPERE VIVENTI della sua perfezione?

Come si può imporre la sofferenza agli altri quando si è provato sulla propria pelle il dolore?

L’evoluzione dell’Uomo è ancora agli albori.
Ci crediamo evoluti rispetto agli ominidi ma i nostri sentimenti e il senso del rispetto che abbiamo sono ancora nelle caverne a scheggiare i chopper.

Personalmente, non ho mai mangiato un agnello.
Non ho mai ucciso nessuno di questi cuccioli negandogli di diventare adulti e di vivere tutta la loro esistenza.
Non sono mai stata complice di questa mattanza sostenuta dalla Chiesa.

Vi chiedo di fare lo stesso.
Non è mai troppo tardi per iniziare ad essere civili.
Non è mai troppo tardi per imparare dove si sbaglia e migliorarsi.

Siamo umani,
il nostro compito è di proteggere la Natura e tutti gli altri nostri fratelli.

Non imponete il dolore agli altri, per favore.

agnellini

– SbarellababyAnimals

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