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°° La Parrocchia di Capriglia (SA) viene Bombardata di Critiche e ci Ripensa: L’Agnellino in Palio Sarà di Cioccolata °°

Era giunta pochi giorni fa la segnalazione da parte di un follower di Think Green Live Vegan Love Animals riguardo la decisione di cattivo gusto presa dalla Parrocchia
 ” Santa Maria delle Grazie” di Capriglia ( Salerno ) di organizzare una lotteria di beneficenza di Pasqua con un agnello in palio come primo premio.
A detta del segnalante , e in base a ciò che gli sarebbe stato detto, l’animale sarebbe stato vivo, messo come premio fra smartphone e asciugacapelli.
Per avere informazioni ulteriori sulle condizioni dell’animale , il segnalante è stato costretto a comprare un numero dal costo di 1 euro.

Rimasta basita per quanto letto nella segnalazione, ho deciso così di scrivere un articolo contro tale decisione totalmente irrispettosa della vita altrui.

L’ articolo di critica che ho scritto sabato sera ha fatto presto il giro del web , superando di gran lunga le tremila condivisioni.
Anche grazie al gruppo facebook  ” Sei Vegano Se.. ” ( che lo ha proposto ai migliaia di iscritti ) in poche ore si è sollevato un polverone mediatico.
Sono state tantissime le persone che si sono unite alle critiche giungendo sulla pagina facebook della parrocchia e lasciando commenti pieni di disprezzo.

Per far fronte a quello che è stato un vero assalto interattivo l’amministratore ( o gli amministratori ) in un primo momento ha pensato bene iniziare con il cancellare i commenti. Il mio è stato uno dei tanti rimossi senza pietas.
In un secondo momento invece è comparso un post pubblico dove si informava che il primo premio della lotteria, con estrazione alle 12.30 di domenica 27 Marzo 2016, non sarebbe stato un agnello vivo ma  un agnello da ritirare presso una macelleria.
Il chiarimento non ha placato l’indignazione ma anzi, l’ha incendiata ancora di più.

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Sarà stato sicuramente per questo che la Parrocchia di Capriglia ha pensato così di fare retro front cancellando il post sopra riportato e cambiare la natura del premio: il vincitore del primo premio non si accaparrerà né un agnellino vivo né uno morto, bensì un agnello di cioccolata.
Il cambio di rotta è stato reso pubblico sempre sulla pagina di facebook attraverso un post che, a mio avviso, cela un pizzico di acidità.

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Insomma, nessun agnellino vivo da immolare o già morto come primo premio per questa lotteria di auto-finanziamento.
Sarebbe stato carino e doveroso, anche tenendo di conto del 5° comandamento che sentenzia NON UCCIDERE, che tra i 5 premi non comparisse nemmeno la soppressata da 2 kg.
Ma forse il passo in avanti fatto è già troppo per delle persone dagli orizzonti così limitati che vedono nel “creato” solo beni di cui disporre a proprio piacimento.

Concludo questo articolo ringraziando tutte le persone che si sono mobilitate per far cambiare idea alla Parrocchia
( controlleremo che la promessa venga mantenuta ) e gli amministratori di ” Sei Vegano Se.. “.
Vi invito a fare attenzione a tutte le iniziative incivili simili che potrebbero presentarsi in altri comuni.
Denunciate sempre !

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°° Carnevale di Viareggio: Incursione Animalista Davanti alle Telecamere RAI °°

Durante le riprese RAI al Carnevale di Viareggio di martedì grasso un gruppo di animalisti ha fatto incursione tra i carri.
Gli attivisti, con addosso una tutina bianca coi volti coperti da maschere imbrattate simbolicamente di sangue, si sono allineati davanti ai carri sorreggendo cartelli e slogan a favore dei diritti degli animali.

Nessuna delle violenze umane riversate sugli animali è stata dimenticata:
circhi, mattatoi, industria delle pellicce, business della sperimentazione animale, palii , zoo, delfinari, pesca, caccia, corride..
Ciascun animalista ha sorretto un cartello contenente la dimostrazione fotografica di cosa si cela dietro queste sanguinarie realtà che l’uomo continua senza sosta a perpetrare. Come ultimo cartello, una scritta enorme: ”  NOI ABBIAMO UN SOGNO …UN MONDO SENZA SCHIAVITU’ DI PACE PER TUTTI GLI ANIMALI INDIVIDUI “.

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L’incursione è avvenuta non a caso durante il Carnevale: a Viareggio i carri ogni anno fanno satira artistica , specialmente nei confronti della politica.
Gli animalisti hanno sicuramente voluto ricordare a tutti i partecipanti giunti in un contesto allegro che purtroppo gli animali non si divertono affatto ad essere sfruttati, massacrati e uccisi.
Ci sono stati applausi di consenso e molte mamme si sono fermate per spiegare ai figli il significato della loro presenza. Anche il Re del Carnevale ha espresso la sua solidarietà nei confronti della causa animalista.

La protesta pacifica è arrivata fino alle case di tutti gli italiani costretti a pagare il canone, essendo stata ripresa dalle telecamere RAI.

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Dopo aver terminato la manifestazione gli agenti della Digos hanno fermato gli attivisti e stando alle dichiarazioni di quest’ultimi è stato chiesto loro il documento.
Nonostante fossero presenti altri manifestanti giunti sul luogo per altre motivazioni per cui manifestare, la richiesta del documento sarebbe stata fatta solo nei confronti del gruppo in difesa dei diritti degli animali, che ha trovato la cosa del tutto discriminante.

Foto di Sara Land .

°° News – VIAREGGIO: Protesta Animalista contro Silvio Garattini e la Vivisezione °°

E’ avvenuta giovedì 25 Luglio 2013 alle ore 22.00 la protesta a sorpresa degli animalisti contro Silvio Garattini, vivisettore classe 1928, durante la presentazione del suo libro “Fa Bene o Fa Male” edito da Mondadori al Principe di Piemonte sul lungomare a Viareggio.
Circa 60 animalisti attivisti hanno indossato una tuta e maschera bianca macchiata di rosso ( a simboleggiare il sangue animale), per poi disporsi in un blocco unico rimanendo in silenzio e mostrando manifesti e striscioni davanti al palco dove veniva presentato il libro tra gli scatti dei fotografi.
Tutto è durato un’ora circa, arco di tempo impiegato dagli attivisti per diffondere materiale informativo contro la vivisezione ai passanti incuriositi ignari degli esperimenti ai quali vengono sottoposti cani, gatti, ratti, topi, scimmie, conigli rinchiusi nei laboratori.

Dalle 22.00 alle 23.00 Silvio Garattini è stato intervistato difronte a telecamere di alcune tv locali.
L’intervistatore, in riferimento agli argomenti del libro in uscita, gli ha posto alcune domande e opinioni su temi diversi: cibo biologico, medicina omeopatica, ricerca alternativa ecc.
Garattini ha risposto che non bisogna fidarsi molto dei cibi biologici, soprattutto di quelli vegetali, in quanto le piante dispongono già di << insetticidi propri>> e quindi il prezzo alto dei prodotti è solo un guadagno che incrementa un vero e proprio business.
Ha paragonato i risultati della medicina omeopatica ad << acqua fresca >>  in quanto non all’altezza dei farmaci già in uso per via della concentrazione diversa del principio attivo.
Infine, sulla ricerca alternativa in vitro o con colture di cellule staminali ha affermato << Siamo troppo indietro >>.

Dopo l’intervista il vivisettore ha accolto parte del pubblico che era li ad ascoltarlo per rispondere a curiosità e autografare i libri.
Tra le persone in attesa vi era un ragazzo diversamente abile animalista con un suo accompagnatore.
Quando è arrivato il loro turno il ragazzo ha chiesto a Garattini la disponibilità di rispondere a domande degli animalisti e di confrontarsi con il Professor Bruno Fedi (antivivisezionista spesso ignorato dai media per convenienza ), che nel frattempo aveva raggiunto i presenti alla protesta per poter controbattere alle affermazioni pro-vivisezione.
A questa domanda Silvio Garattini, che era comodamente seduto, si è alzato ed è scappato via dirigendosi all’interno del ristorante.

Da li è iniziata la seconda parte della protesta un po più accesa : gli attivisti hanno iniziato a riversare sul vivisettore cori e parole di disprezzo nei confronti del suo lavoro che prevede la tortura degli animali.

Sulla passeggiata si è creata una piccola folla di persone incuriosite dal chiasso che hanno chiesto cosa fosse accaduto.
Due persone su tre non erano a conoscenza della presenza del vivisettore e hanno appoggiato moralmente la ribellione.
Non sono mancate le critiche di persone anziane contro gli animalisti in difesa di Garattini.

La protesta è terminata alle 23.30 pacificamente con la frase di un attivista
<< Noi non siamo contro la ricerca: abbiamo a cuore la salute di tutti e ci preoccupiamo per quella dei nostri figli, ma vogliamo una ricerca alternativa senza vittime e senza uccisioni inutili di animali >>

SbarellababyAnimals –
tutti i diritti riservati.

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