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°°[Pistoia] Animale Ucciso con Cartello – Presunto Caso di Bracconaggio°°

Domenica 12 Agosto 2018.

Lorenzo Lombardi, attivista toscano per gli animali, ha pubblicato sul suo profilo facebook un messaggio dal contenuto allarmante.

HO APPENA INFORMATO CARABINIERI DI PISTOIA , CHE RINGRAZIO PER LA GENTILEZZA, E IL SETTORE NAZIONALE ANIMALI SELVATICI (Massimo Vitturi) DI QUESTO EVIDENTE SQUALLIDO CASO DI BRACCONAGGIO. SONO GIÀ STATE AVVIATE LE INDAGINI.

Espletato il mio dovere di cittadini in primis, di animalista in secondis, come giornalista informo le persone, pubblico la foto ed informo i colleghi della testate locale.

Ecco cosa ho trovato poco fa , andando per lavoro verso Festambiente, sulla provinciale lucchese tra Pistoia e Montecatini, comune di Serravalle, appena scollinato direzione Montecatini.

È quasi sicuramente un caso di bracconaggio, ho parlato con i carabinieri di Pistoia, gentilissimi e che si erano già attivati, e col settore animali selvatici di Lav, che farà le dovute azioni legali. Grazie Massimo Vitturi come sempre.

L’animale reca la scritta “grazie ATC ora noi si comincia a fare così”.

ATC è l’ambito territoriale di caccia e che secondo la legge Remaschi dovrebbe anche occuparsi della gestione ungulati anche in relazione all’attività agricola.

A questo punto due riflessioni:

Siamo di fronte quasi sicuramente ad un reato di bracconaggio.

La scritta potrebbe far pensare a qualche agricoltore?
Quel “noi ora si comincia a fare così” è indicativo… noi chi?

Un bracconiere avrebbe preso l’animale non l’avrebbe lasciato lì.

Altra ipotesi: forse lotte intestine tra cacciatori in ambito Atc per la spartizione degli animali da cacciare?

Non saprei, ma i dubbi sono legittimi, le azioni legali necessarie, la tristezza e lo squallore grandissimi.

Seconda riflessione

La legge regionale Remaschi che veniva giustificata come tutela degli agricoltori si dimostra, come fu detto da noi subito, solo un favore ai cacciatori ed è anche del tutto inutile per una corretta gestione del territorio e dell’agricoltura, se fosse confermata l’ipotesi di sopra. Non è con la caccia e le armi che si gestisce correttamente un territorio.

Spero che le associazioni di categoria degli agricoltori dicano qualcosa a riguardo, perchè gli agricoltori veri, quelli che amano la terra, sono lontani anni luce da tali gesti e siccome ne conosco tanti, posso dire che sono fortunatanente la stragrande maggioranza.

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