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°° Colazione Vegetariana °°

Se sei interessato ad intraprendere un nuovo stile alimentare privo di alimenti di origine animale, questo post può fornirti consigli utili, iniziando dalla colazione. Se invece segui già l’alimentazione vegetariana, puoi trarre spunto per ampliare la tua colazione!

Bevande: Al posto del latte, puoi bere la mattina a colazione il latte di soya, quello di riso (Chiccolat Scotti) oppure quello di Mandorle (Condorelli).Se ti piace qualcosa di più dolce, esiste anche la variante di latte di soya alla vaniglia e al cacao! Il latte di soya lo puoi reperire nei supermercati (Coop, Eurospin, Penny Market, il costo va da 1,19 a 2,80 Euro) o erboristerie più forniti. Se non ti piace il latte, ma solitamente bevi altre bevande, puoi scegliere di bere un bicchiere di succo d’arancia (da preferire quello spremuto sul momento) oppure altri succhi di frutta già pronti, meglio se biologici. Anche il thè o la camomilla possono essere ottime bevande da bere a colazione. Sir Winston Tea offre confezioni da 20 filtri, con i migliori thè inglesi aromatizzati con erbe e frutti. Provali!

Croissant: Se ti piacciono i Cornetti a colazione, ricordati che sono fatti con le uova. Se non sai resistere alla tentazione di un cornetto, sappi che in commercio esistono quelli  alla marmellata , fatti senza latte ed uova. Non sono biologici nè freschi di giornata (sono già confezionati) ma sicuramente sono la scelta migliore per evitare derivati animali.

Biscotti: Qui la scelta è vestissima. In qualsiasi supermercato potrai trovare biscotti biologici, ai cereali, con pezzi di frutta. Devi solo scegliere quelli che ti ispirano di più appetito e abbinarli alla tua bevanda preferita.

Crostatine: Per una colazione che deve iniziare all’insegna della dolcezza, prova le crostatine GERMINAL. Sono già confezionate, e le trovi nei migliori supermercati. Hanno stampato sulla confezione in simbolo Vegan perchè appunto non contengono uova o latte. Sono disponibili in due varianti: Crostatine ai frutti di Bosco o all’Albicocca.

Muesli: La giornata inizia davvero bene se hai tempo di fare una colazione rilassante che prende un pò di tempo. Le varianti di Muesli sono vaste: da quello croccante a quello con la frutta a pezzettini. Scegli il tuo preferito e mangialo versandolo in una tazza con latte di riso o di soya. Se vuoi provare qualcosa di unico, metti tre cucchiai di muesli in una tazza di latte di soya alla vaniglia: te ne innamorerai!

Frutta: Non dimentichiamoci di questo alimento base importantissimo per darci energia a inizio giornata. Mela, Banana, Pera, Arancia… devi solo scegliere quello che ti piace di più.. e sbucciarlo! (La frutta non biologica ha sulla buccia cera lucidante e residui di pesticidi, se la togli, eviti di ingerire queste sostanza poco buone!)

Yogurt: Invece di scegliere quello derivato dal latte, prova quello di soya! La marca VALSOIA ha la linea che fa per te. Nel banco frigo di tutti i supermercati, potrai trovare quelli con pezzi di frutta, quelli classici o con germe di grano. Assolutamente Buoni!

Fette Biscottate & Marmellata: Simbolo delle più classiche colazioni. Scegli le fette biscottate a te più idonee (forma, dimensione,ingredienti) e spalma un cucchiaino di marmellata (meglio se biologica, della frutta che più ti piace) per ogni fetta. Per non eccedere, ti ricordo che la quantità di fette ottimale per una sana colazione è di 4 unità.

Esempio di colazione:

– 1 Bicchiere di succo d’arancia (ok anche la spremuta) & 4 fette biscottate con margarina e un cucchiaino di marmellata alla frutta ciascuna.

– Un frutto, una tazza di latte di soya/riso/mandorle e una crostatina.

Budini: Al supermercato ( Conad per esempio ) o in erboristeria puoi trovare dei dessert alla soya o al riso al gusto di cacao o vaniglia. Assolutamente buoni!

Come vedi, una colazione cruelty free è semplicissima da fare. Basta trovare gli alimenti adatti e mixarli bene per personalizzarla come più ci piace. Iniziare la giornata senza un consumo di alimenti animali è davvero facile. Buona Colazione!

°° VegAgenda 2011 °°

Torna la Vegagenda, l’agenda dalla parte degli animali che aiuta a capirli e cambiare le nostre abitudini.

Con una grafica rinnovata e coloratissima, la Vegagenda è uno strumento indispensabile per adottare, giorno dopo giorno, uno stile di vita meno invasivo ed ecologicamente più sostenibile.

Nell’utilissimo formato quotidiano con “planning” che semplifica e velocizza l’organizzazione della giornata, l’edizione 2011 dell’agenda contiene molte novità:

– Un’introduzione di Roberta Kalechofsky, scrittrice ebrea americana, docente alla University of Connecticut e al Brooklyn College, nonché femminista e sostenitrice dei diritti animali e del vegetarianesimo.

– Le principali ricorrenze del mondo veg e animalista e, ogni settimana, una ricetta regionale italiana rivisitata in chiave vegan.

– L’inserto a colori Dolcezze vegan: ricette golose e invitanti con il pregio della leggerezza, tratte da “La cucina etica dolce”.

– Un ampio inserto a colori con l’indirizzario aggiornato di ristoranti, locali e negozi di alimentazione in Italia dove poter consumare o acquistare piatti vegan. Selezionati e garantiti, i ristoranti segnalati sono suddivisi in diverse categorie: 100% vegan, vegan con alcuni piatti vegetariani, vegetariani con un’offerta di piatti vegan, macrobiotici, etnici con piatti vegan, classici con alcuni piatti vegan.

416 pagine, formato: 10×14,5 cm, con alette.



Per richiederla:

http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/libri/libri/veganismo/veg-agenda-2011/

°° Il nemico dei vegetariani : il Caglio °°

Come ben sappiamo tutti, i vegetariani non mangiano carne di nessuna specie animale (che siano animali di terra, acquatici ecc. chi mangia gli animali marini definendoli “pesce” non è assolutamente vegetariano) ma includono nella loro dieta i derivati animali, quali uova, miele, latte, formaggi. La contraddizione sta proprio un quest’ultimo alimento. Nel formaggio infatti vi è un elemento che comporta la morte dell’animale da cui è estratto. Stiamo parlando del caglio. Tutti abbiamo letto almeno una volta questo ingrediente nel retro della confezione di formaggi, mozzarella o altro derivato dal latte. Molti però non sanno cosa sia realmente però.

Il CAGLIO ANIMALE è estratto dall’abomaso dei vitelli durante la macellazione e serve per solidificare il formaggio. Spesso le ditte che hanno una grande produzione utilizzano caglio vegetale oppure caglio batterico (spesso preferito). Non dimentichiamoci però, che ciascuna mucca “da latte” (che tristezza dare certi appellativi osceni) viene ingravidata e costretta ad avere un vitellino dopo l’altro affinchè non smetta mai di avere latte per essere munta. Questi vitellini vengono poi uccisi, e da loro stesso corpo viene estratto il caglio usato per produrre il formaggio con il latte della madre (non lo trovate abominevole?).

Purtroppo non esiste un metodo certo per scoprire quale caglio è stato usato in un dato formaggio e sfortunatamente non siamo a conoscenza di elenchi di formaggi sicuramente vegetariani o sicuramente non-vegetariani.Molti formaggi tipici usano caglio animale, specie quelli del Sud Italia e quelli prodotti in maniera più artigianale.A differenza del Grana Padano, il Parmigiano Reggiano usa SEMPRE caglio animale. Per il Grana dipende da ditta a ditta.

Esistono ditte che producono formaggi con solo caglio vegetale

Ma comunque non dimentichiamoci che la vita delle mucche utilizzate nell’industria del latte è una vita segnata da sofferenze. https://i0.wp.com/naturalmentemamma.it/wp-content/uploads/mucca-da-latte.jpg

E’ preferibile eliminare dalla dieta i derivati animali. Il nostro corpo può essere nutrito in maniera più dignitosa. Il calcio possiamo acquisirlo non solo dal latte.

Una dieta vegan è il regime alimentare migliore.


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