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Archivi giornalieri: 2 dicembre 2013

°° Indagini PeTA: Atroci torture per i coniglietti Angora °°

Perché i conigli urlano?

A rispondere a questa domanda è una grande associazione animalista, ovvero la PeTA ( People for Ethical Treatment of Animals) che ha recentemente pubblicato un’investigazione fatta sotto copertura dentro una decina di allevamenti cinesi dove viene prodotta la pelliccia d’angora. Animali perfettamente coscienti di ciò che gli sta accadendo vengono legati per le zampe e il pelo viene loro strappato tra atroci sofferenze.
Una tortura che si ripete ogni tre mesi e che lascia i conigli sotto shock.
Dopo 3/5 anni, quando la qualità del pelo si è ormai deteriorata, gli animali sopravvissuti vengono sgozzati e venduti come carne di seconda scelta.
Il video dell’investigazione ha suscitato grande indignazione in tutto il mondo.
H&M ha reso pubblica la decisione di bloccare la produzione di vestiti con pelo di conigli d’angora e altre aziende sono pronte ad allinearsi alla presa di posizione del colosso svedese.

Perché i conigli urlano? Per la paura e il terrore.

Guarda il video: http://bit.ly/1goNHoi

Immagini raccapriccianti che mostrano mani crudeli strappare via la pelliccia dal corpo di poveri animali seviziati, legati per le zampe.
Non c’è limite alla cattiveria umana.
Mi chiedo come abbiano potuto le aziende vendere e come possano continuare a vendere indumenti adornati di pelo di coniglio Angora.
Impossibile da accettare tutto questo.
Ma si sa, i soldi sono sempre stati piu’ importanti della vita degli animali, nel mercato.

I colossi H&M e C&A hanno comunicato di rinunciare ai vestiti con pelo di conigli di angora. «Abbiamo interrotto la produzione», ha fatto sapere la portavoce di H&M a Stoccolma, Camilla Emilsson Falk.
«Dobbiamo controllare se i nostri produttori siano conformi ai nostri standard». I maglioni o le sciarpe ancora presenti sugli scaffali continueranno ad essere venduti, ma «i clienti potranno cambiarli con un altro capo», fa sapere H&M.

Vi chiedo dunque di fare moltissima attenzione alle etichette.
Quando notate sulle maglie, sui cardigan, guanti, cappelli e sciarpe dei peli bianchi effetto lanoso ( tipo quelli che potrebbe lasciarvi un gatto a pelo lungo nel prenderlo in braccio) QUASI SICURAMENTE E’ PELO DI CONIGLIO ANGORA.

Controllate l’etichetta.
la dicitura può essere
“Angora Fur”
“Angora Rabbit”
” Angora Wolle ”
” Angora Wool”

E’ veramente ovunque, purtroppo.

Boicottate accessori e indumenti realizzati con i peli di questi poveri animali.
Solo così possiamo bloccare la loro uccisione!

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°° Raccolta Alimentare per il Canile ARCA – Sabato 14/12/2013 °°

Sabato 14 Dicembre 2013 dalle ore 10:00 alle ore 19:00 presso il negozio
“Le follie di Kublai” sito in via Caverni 189 a Montelupo Fiorentino (FI) sarà possibile aiutare i cagnolini ospiti del rifugio ARCA attraverso una colletta alimentare.

Gli animali ospitati sono tanti è c’è bisogno di pappa, coperte calde, antiparassitari e quant’altro per far fronte all’inverno che ormai è arrivato piu’ freddo che mai.

I volontari saranno a disposizione per qualsiasi informazione sui cani, sulle adozioni e sul volontariato.

Durante la raccolta sarà possibile acquistare il calendario 2014.

Segui l’evento su facebook e invita tutti i tuoi amici ad aiutare il rifugio : https://www.facebook.com/events/187495344787950/187608564776628/?notif_t=plan_mall_activity

°° Cosmetici Ringana: freschi, naturali e cruelty free °°

Oggi vi presento un marchio di cosmetici naturali e cruelty free: RINGANA.
Questa azienda , con sede in Austria, realizza prodotti freschi senza ingredienti chimici o testati su animali, la cui formula deriva dall’associazione di moderne conoscenze scientifiche e filosofia ayurvedica, Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Tradizionale Europea e molte altre ancora.

Gli ingredienti e le ricette dei prodotti rivitalizzanti freschi vengono controllati dal rinomato istituto tedesco LEFO. In questo modo vengono garantite, tra le altre cose, l’alta qualità, il giusto dosaggio e la corretta marcatura di ogni singolo prodotto.
Per poter garantire la più elevata qualità, ora RINGANA fa esaminare e controllare i suoi prodotti anche dall’istituto per i sistemi di test di biologia cellulare e senza sperimentazione sugli animali della Dartsch Scientific GmbH (“Institut für zellbiologische und tierversuchsfreie Testsysteme”).

Questa azienda ama gli animali, perciò uno dei suoi massimi precetti è non praticare la sperimentazione animale.
Anche la selezione dei fornitori di materie prime avviene tenendo presente questo principio.
RINGANA crea prodotti esclusivamente vegan.
L’azienda soddisfa le severe condizioni delle più autorevoli liste positive delle organizzazioni per la tutela degli animali, come ‘PeTA‘ (People for the Ethical Treatment of Animals) e ‘Vier Pfoten‘ (‘Quattro zampe’, un’associazione austriaca) e può quindi affermare che la sua cosmesi è “coerente con la natura”.

I cosmetici Ringana non li troverete in vendita nei negozi, ma sono acquistabili esclusivamente su internet.
Visitate il sito  http://www.frescaidea.it dove la partner di vendita Barbara Rodda sarà a vostro servizio per farvi scoprire questo mondo di cosmesi naturale.

Sul sito, tanti prodotti da acquistare o da regalare per le feste natalizie alle porte.

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Per dimostrarvi l’efficacia e la qualità di questi prodotti
li proverò personalmente sulla mia pelle per una settimana.

KIT VISO – per pelli normali e miste

Comprende
– Latte detergente
– Tonico
– Siero Idratante
– Crema Concentrata

KIT CORPO

Comprende
– Latte corpo
– Balsamo mani e unghie
– Balsamo piedi

 

… tra una settimana vi svelerò i risultati 🙂
Stay Tuned !

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Ricevi i cosmetici RINGANA direttamente a casa tua!

BARBARA RODDA
cell.: 3463040552
e-mail: info@freschidea.it
sito web: www.freschidea.it
fb: https://www.facebook.com/RinganaNaturalmenteIo?ref=hl

°° Giochi dis-educativi Clementoni °°

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Con soli 39 Euro puoi portarti a casa una vera prigione di plastica per detenuti innocenti!

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Il gioco rappresenta uno dei momenti di apprendimento pratico piu’ importanti nella vita di ogni cucciolo d’animale o d’uomo.
E’ grazie al gioco che si impara con naturalezza comportamenti o azioni che ci saranno utili da grandi.
Pensate ai cuccioli di leone: da piccoli giocano lottando tra di loro mordicchiandosi.
Questi momenti di divertimento sono tirocinio per i veri combattimenti che dovranno affrontare da adulti, vivendo liberi, per contendersi il territorio e sopravvivere ai branchi avversari.

Anche nell’uomo avviene lo stesso.
Spesso i bambini giocano con riproduzioni di oggetti che utilizzeranno davvero da grandi.
Basti pensare alle costruzioni, alle macchinine ecc.
Il gioco dunque è davvero importante nel determinare le abilità dell’individuo apprese in maniera ludica.

Ed essendo l’infanzia una fase delicatissima per ogni bambino, in cui si inizia a formare l’idea di se stessi e del mondo che ci circonda, è indispensabile per gli adulti e i tutori prestare attenzione alla tipologia di gioco messa in pratica dal bambino stesso.
Alcuni giochi infatti possono essere diseducativi, per quanto possano apparentemente sembrare innocui.


Per esempio, “IL MONDO SOMMERSO” di Clementoni.
Ho sentito qualche ora fa su Italia1 ( canale noto ai bambini) lo spot che ne pubblicizzava il prodotto definendolo comunque interessante per scoprire da vicino il mondo acquatico, in particolare i pesci.

In pratica questo pseudo-giocattolo è una vasca dove tenere all’interno dei pesci da osservare con il periscopio.
La confezione include il materiale per ricreare l’habitat degli animali e il retino per toglierli e rimetterli per il cambio d’acqua.
Sul sito della Clementoni viene indicato come gioco adatto dai 7 ai 12 anni, e viene sottolineato che l’oggetto è stato Scientificamente testato dal Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (DiSVA) che ha provato mediante studi su 2 gruppi sperimentali di pesci rossi (Carassius auratus, in seguito esaminati mediante test e analisi biochimiche e molecolari ) che gli animali all’interno non soffrono stress e che quindi la vasca è indicata per la loro presenza.

Non credo che il kit comprenda i pesci pertanto devono essere acquistati in un negozio di acquari o al primo banchino che regala pesci rossi come fossero caramelle alle fiere.

La riflessione a cui sono giunta, valutando questo gioco pseudo-educativo, è questa:
Clementoni lo indica come adatto a bambini dai 7 a 12 anni.
Quindi per infanti che vanno dalla seconda elementare alla seconda media.
Secondo voi, un bambino di di 9 anni che frequenta la quarta elementare potrà mai occuparsi in prima persona di un acquario con degli esseri viventi all’interno?
Diranno i perbenisti “Certo! Con il sostegno dei genitori!”.
Ok.
Dunque un bambino di 9 anni SICURAMENTE verrà seguito OGNI GIORNO dai genitori affinchè si prenda cura degli animali all’interno della vaschetta.
Dopo il lavoro, le file al supermercato e in posta, dopo le faccende di casa quando si è tra l’altro stanchi e vaffanculoipescinell’acquario.
Basta dargli un pò di cibo e ricordarsi di ripulire l’acqua appena inizia a puzzare di fogna.

Questo tipo di gioco può essere seguito con entusiasmo dai bambini per poco tempo.
Perchè come ben si sa, nell’infanzia si ha bisogno di stimoli sempre nuovi e interessanti che sostituiscano gli altri per i quali abbiamo perso interesse.
E’ il nostro naturale metodo di apprendimento.
Pertanto, se viene regalato questo giocattolo ad un bambino, al massimo lo seguirà per una settimana.
Poi i pesci all’interno verranno abbandonati al loro triste destino.
E guai se muoiono nelle prime settimane.
Subito a comprarne altri due per evitare tanto stress e tristezza per il bambino viziato.

E anche qui, i perbenisti saranno pronti a dire ” E’ un gioco che può responsabilizzare i bambini!”.
Peccato che dai 7 ai 12 anni sia troppo presto dare responsabilità ai bimbi, che sicuramente non per loro volontà ma per limiti naturali, non sono in grado di seguire e curarsi dei pesciolini costantemente.
E poi, responsabilizzare dei bimbi mettendo nelle loro mani la vita di esseri viventi, non credo sia una scelta abbinabile a genitori come si deve.
Il ruolo di ogni singolo genitore è quello di educare i propri figli nella maniera piu’ etica possibile.
Permettergli di strapazzare dei pesci rossi facendo intendere che gli animali sono inferiori a noi umani dovendo subire le nostre decisioni, è incitamento allo specismo.
E cari miei lettori, lo SPECISMO è il virus piu’ letale che infetta l’intera umanità.
Lo specismo cronico si radica nell’individuo umano limitando l’espansione degli orizzonti e l’apprendimento etico.
Lo spinge a credersi superiore alle altre forme di vita presenti sul Pianeta Terra e a permettersi di fare ciò che vuole su di esse.
Inoltre, chi ne è infetto, ha scarsa capacità di mettersi nei panni altrui.

Non prendiamoci in giro: a chi piacerebbe vivere per il resto dei propri giorni in una stanza chiusa, con un gigante che ci guarda dalle finestre?
E che ci da del cibo e stop?
A NESSUNO!
E allora provate a immedesimarvi in quei poveri pesci rinchiusi in un acquarietto angusto, costretti a nuotare nella stessa acqua e a vivere un’esistenza vuota e infelice.
Provate un po a comprendere che razza di vita sia quella, e se sia il caso di definirla VITA.
E non ce ne frega veramente nulla se il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (DiSVA) ha trovato l’acquario adatto: ci stia chi ha condotto i test rinchiuso da qualche parte.

Se vi sta a cuore l’apprendimento dei bambini che conoscete, alla pari del diritto di esistere degli animali, sarete d’accordo col fargli vivere esperienze realmente a contatto con la natura.
Stare a contatto con la Natura non vuol dire metterla in gabbia o limitarla in 4 pareti.
Vuol dire uscire fuori dalle mura domestiche e osservare.
Portate i bambini al parco con un laghetto.
Documentatevi sulla tipologia di specie presenti nel laghetto e acquistate del cibo gradito ai pesci.
Poi, portate i bambini a far vedere come nuotano liberi e, gettando qualche manciata di alimento specifico, come si procacciano il cibo per sopravvivere.
Questo vuol dire EDUCARE.
Perchè gli animali si rispettano, da lontano, senza interferire con la loro vita o peggiorarne l’andamento.
Non si può pretendere di avere in casa animali che non possono interagire con noi.
Non stiamo parlando di cani e gatti, per esempio, abituati al contatto dell’uomo.
Stiamo parlando di pesci che sicuramente non verranno mai a dormire sotto le coperte con noi e che non possiamo portare a spasso col guinzaglio.

Reputo pertanto “Il Mondo Sommerso” un gioco diseducativo nei confronti degli animali acquatici che vengono tenuti reclusi e usati come giocattoli.
Questo tipo di gioco spinge i bambini ad avvicinarsi agli animali in maniera scorretta e del tutto specista , non tenendo conto del DIRITTO DI LIBERTA’ inalienabile di ciascun essere vivente.

Della stessa casa produttrice, ” Il Mondo Sotto di Noi “, dove al posto dei pesci le vittime sono le formiche.

Vi invito ad optare per giochi migliori che non comportino la sofferenza degli animali, e suggerisco alla Clementoni un nome da dare ad un vero gioco etico:  “ Il Mondo Non E’ Solo Nostro “.

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