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Archivio mensile:dicembre 2017

°°[Giugliano] Astici Vivi Sigillati dentro Vaschette nel Supermercato Auchan°°

Vergognose notizie da Napoli.

Grazie alla segnalazione di un cliente, nella giornata di oggi (giovedì 28 Dicembre 2017) è stata resa nota una pratica immorale manifestatasi presso il punto vendita Auchan di Giugliano. 

Nel reparto pescheria sarebbero stati messi in vendita degli astici vivi dentro vaschette sigillate con cellophane. Gli animali, con le chele immobilizzate da fascette, sarebbero finiti in questo modo fra il “cibo” in offerta.

La persona ha generato un foro nella pellicola per alimenti mostrando come uno degli astici si muovesse. Il video di tale dimostrazione è stato poi pubblicato sul suo profilo sul social network facebook.

Un gesto vile, quello di rinchiudere dentro della plastica degli esseri ancora in grado di respirare.

<<Non è la prima volta che accade. Fanno spesso così>> si sente dire nel video dalle due persone preoccupate per la sorte degli animali.

Ciò che accade alle altre specie, colpevoli di esistere in un mondo flagellato dagli umani, è indescrivibile. Gli animali a causa nostra vivono ogni sorta di offesa, angheria, violenza, crudeltà, sofferenza. Ridotti a merce, oggetti, scarti, rifiuti, “offerte” da tirare dietro ai clienti, qualcosa da annullare nella totalità.

Mi auguro che gli organi competenti si mobilitino affinché questo maltrattamento cessi nel più breve tempo possibile. 

Nel frattempo, vi ricordo che se gli animali continuano ad essere vittime del sistema crudele di cui facciamo parte, è grazie alle nostre scelte. Fino a quando ci saranno persone disposte a pagare per mangiare CORPI, gli animali continueranno a morire ammazzati.

L’unico modo per porre fine alla mattanza è decidere di diventare vegan.

– Carmen 

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°°Latteria Soresina: Bagno e Massaggi alle Vacche da Latte°°

È da pochissimo stata diffusa e messa in onda l’ennesima pubblicità “specchietto per le allodole” di un prodotto di derivazione animale contenente, a mio avviso, un messaggio fuorviante e ben lontano dalla realtà.

Si tratta della pubblicità promossa da Latteria Soresina che mostra, nello spot, come le loro mucche da latte vengono trattate: bagno caldo rilassante e massaggi. 

La protagonista donna dello spot, in piena forma mentis specista, racconta al marito di come vengono trattate bene le vacche che hanno prodotto il latte servito alla realizzazione del formaggio che stanno mangiando a tavola. L’uomo non ci crede. Magicamente poi compaiono accanto a lui due allevatori che lo portano nelle stalle dove gli animali vengono “coccolati”.

Vergognoso già l’idea che delle persone siano state pagate per mettere in scena una buffonata simile.

In un momento storico come questo in cui stiamo vivendo, dove sempre più persone sono interessate al benessere animale, è in aumento da parte delle aziende la tendenza a voler mostrare come gli animali siano trattati. Tante belle parole come “benessere animale”, tante belle immagini come quelle dello spot Soresina stesso, ma la realtà è ben diversa e di dominio pubblico.

La realtà è quella non mostrata dalla pubblicità. È quella che va in scena ogni giorno quando i riflettori sono spenti e nessuno guarda. È quella che non ci è data sapere. È quella tenuta ben distante dall’occhio del consumatore.

Cari gestori di Latteria Soresina, VERGOGNATEVI. C’è più bontà nella verità? Raccontate veramente le cose come stanno! 

Perché non fate vedere come le vacche vengono ingravidate? È il fulcro dell’allevamento stesso. Perché non parlate mai della fecondazione delle femmine che ogni giorno rendete macchinari viventi per la produzione del latte? Ormai lo sanno tutti che nessun mammifero ha le ghiandole mammarie attive, in grado di generare secrezione, se non durante lo stato di gravidanza. Perché non fate vedere come partoriscono le vostre “operaie a 4 zampe”? Negli open days della vergogna in cui vorreste mostrare quanto “stanno bene” quegli esseri viventi di cui amministrate la vita ai clienti fate vedere cosa fate ai vitellini. I figli delle vacche dove li mettete? A chi li date? Cosa ve ne fate? Come le tranquillizzate le vacche che non possono allattare i loro cuccioli? In che modo vivono le vacche nei vostri allevamenti? Dove le spedite a fine carriera?

Vergognosi. Siete dei vergognosi. La vergogna della natura.

Per troppo tempo sta andando avanti lo sfruttamento delle altre specie ad opera di quella umana. Gli esseri umani sono veramente parassiti nei confronti del resto del creato. Riusciamo a sfruttare qualsiasi cosa e qualunque individuo per tornaconto economico. Ma cosa sono i soldi? Mera invenzione su cui abbiamo innalzato la falsa convizione che una banconota valga più di una vita.

Le cose stanno cambiando. Fortunatamente la sensibilità si sta espandendo grazie al buon esempio di tanti umani che da anni vivono rifiutandosi di sostenere l’allevamento di animali schiavizzati e il loro conseguente smontaggio in mattatoio.

Nessuno potrà fermare il cambiamento, nemmeno squallidi tentativi come quello di Soresina di farci credere che gli animali stiano bene.

Il latte è un alimento specie specifico che la natura fornisce ai neonati. Il latte spetta di diritto alle nuove vite partorite dal mammifero che le ha messe al mondo.

Esattamente come accade per le donne umane, nessuno deve permettersi di spezzare il legame madre-figlio e la maternità non deve essere sfruttata per mero business.

Invito voi lettori a continuare a vivere senza alimentarvi di derivati animali: è il modo migliore per far cessare l’abuso umano sugli animali.

Vi invito anche a scrivere una mail di protesta a Latteria Soresina stessa:

“Gentile Latteria Soresina, ho avuto modo di vedere la vostra nuova pubblicità e l’ho trovata molto imbarazzante. Davvero pensate di convincere le persone che gli animali da voi detenuti stiano bene? Qualcuno dovrebbe informarvi che siamo nel 2018, internet ha fornito libero accesso all’imformazione e adesso cosa accade nelle stalle è di dominio pubblico. Sul serio vorreste farci credere che coccolate quei mammiferi a cui prosciugate il latte coi macchinari? Vi riempite tanto la bocca (e il sito) di belle parole, perché non mostrate la verità? Perché non fate vedere come le vacche vengono rese gravide e produttive? Perché non mostrate dove finiscono i figli delle vostre operaie non consenzienti? Perché non ci fate vedere cosa ne fate delle loro esistenze quando non sono più abbastanza produttive per servirvi? Ritengo sia doveroso da parte vostra realizzare che le aziende il cui business si erge sullo sfruttamento animale sono destinate a CHIUDERE. Le aziende che da decenni trovano i loro introiti economici grazie al corpo degli altri ridotto a macchina da produzione non hanno un futuro prospero. Siamo sempre più numerosi noi “ex clienti” alienati ormai dalle vostre realtà dalle quali perdiamo le distanze. Vivere senza essere parassiti nei confronti delle altre specie è possibile e porta solo benefici per il nostro organismo, l’ecosistema e il diritto di esistere altrui. Per non parlare della coscienza: anziché dire che fate il bagno alle vacche, perché non vi pulite quella? Continuerò a non comprare i vostri prodotti e a informare amici e parenti di quanto sia sbagliato trattare gli animali come esseri da cui trarre qualcosa. 

Saluti.

Nome, cognome, città.”

Da inviare a: info@latteriasoresina.it
Vi informo già da ora che segnalerò la pubblicità all’Istituto di Autodisciplina Pubblocitaria IAP per il messaggio in essa contenuto.
Sempre avanti contro ogni sfruttamento!

°°Prince Harry & Meghan: Niente Caccia e 5 Giorni Vegan alla Settimana°°

La notizia è di pochi giorni fa ed ha già fatto il giro del mondo grazie ai giornali, che pullulano di gossip. 

Per la prima volta il Principe Harry ha disertato il “Boxing Day” reale per rispetto della sua compagna, l’attrice 36enne Meghan Markle. La notizia è comparsa anche su HuffPost Francia.

Essendo Meghan una “fervente attivista animalista” e dunque contraria ad ogni forma di caccia, Harry non ha preso parte alla giornata che ogni anno cade il 26 Dicembre e che vede personalità monarchiche dare la caccia agli animali nel parco reale.

Da Buckingham Palace non ci sarebbe stata nessuna esternazione, nessun commento sull’assenza giustificata di Harry. 

Il matrimonio col secondogenito di Carlo e Diana è fissato per il mese di Maggio 2018.

 Nonostante non sia nemmeno vegetariana, la sua alimentazione però è a base vegetale per ben 5 giorni alla settimana. Anche per l’abbigliamento Meghan ha affermato di adorare i pantaloni in “pelle vegan” (e dunque finta) da abbinare a maglie e scarpe alte. 

Meghan, con la sua spiccata personalità sovversiva, potrebbe dare vita a molti cambiamenti nella monarchia britannica, soprattutto per quanto riguarda le tradizioni di Famiglia Reale da sempre contestate dalle associazioni animaliste.

Non ci rimane che sperare ed attendere che il progresso etico arrivi anche alle teste coronate. 

°°EMPOLI 6/01/2018 – Protesta Contro Il Circo Orlando Orfei°°

Sabato 6 Gennaio 2018, dalle ore 14.00 alle 17.00, si terrà una manifestazione contro l’uso degli animali negli spettacoli circensi davanti al circo Orlando e Oscar Orfei.

Tale presidio è ufficialmente autorizzato dalle Forze dell’Ordine di Empoli.

Dopo due anni di assenza i tendoni, con a seguito gli animali, si sono posizionati nell’area parcheggio della Piazza di Serravalle a Empoli. 

Come si è potuto leggere dai manifesti posti, senza timbro comunale, sui vetri di attività empolesi cessate, il Circo proporrà spettacoli dal 22 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018.

Alla soglia del 2018 è impensabile realizzare che questa triste realtà ancora vada avanti, sostenuta da famiglie poco attente ai diritti degli animali e da comuni che ne permettono la riuscita dando autorizzazione per l’attendamento. Ma non solo comuni e famiglie sono responsabili. A supportare la subordinazione animale all’uomo in questo caso a Empoli sono presenti anche Antenna 5 e Radio Lady, entrambe in collaborazione con il circo.

Il circo Oscar e Orlando Orfei porta con sé svariati animali esotici, alcuni indicati sui manifesti stessi: coccodrilli, pappagalli, piranha ecc.

La cattività, l’assenza di libertà, la subordinazione e l’obbligo sono quattro motivi validi per decidere di non sedersi a guardare uno spettacolo dove va in scena il domionio umano sulle altre specie.

Con il presente articolo vi invito a partecipare alla manifestazione che si terrà nel giorno sopra indicato e a scrivere una mail di dissenso ai collaboratori del circo stesso.

Email tipo:

Gentile Radio Lady, Gentile Antenna 5

Ho avuto modo di notare che le vostre emittenti sono intente a sostenere, mediante collaborazione, il circo con animali. Ritengo la vostra scelta davvero discutibile dal punto di vita etico e morale. Le altre specie che vivono in questo mondo devono essere libere di esistere. Credo sia un oltraggio imporre loro una vita innaturale, in cattività, itinerante, fatta di privazioni e di obblighi. Non c’è niente di divertente nel vedere degli animali costretti a obbedire agli ordini di chi si tiene ben distante dal mostrare i metodi di addestramento. Vi scrivo pertanto questa email per esternarvi il mio disappunto e invitarvi, in futuro, a riflettere bene sulle collaborazioni da avere, perché scelte commerciali che fanno attrito con l’etica possono essere vero danno di immagine. Dal momento che senza dubbio alcuno avete reso pubblico il vostro sostenere l’utilizzo degli animali per spettacoli circensi vi informo che sarà mia premura evitare i vostri canali di comunicazione.

Saluti.

Da inviare con nome e cognome a:

 commerciale@xmediagroup.it, info@antenna5.net 
Grazie in anticipo a chi prenderà parte alla manifestazione e invierà un messaggio di dissenso al comune di Empoli e ai collaboratori.

Per ulteriori info rimanete in contatto sulla pagina dell’evento

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