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Archivio mensile:novembre 2017

°°[Scarpe Vegan] La Nuova Collezione DA QUY – FW17/18°°

Quest’anno ho avuto il piacere di presentarvi un nuovo brand di calzature italiane realizzate senza materiali di origine animale: Da Quy, nato dalla passione per la moda di Enrica Ramilli, fondatrice.

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Dei modelli della collezione primavera/estate ho indossato le ballerine Salgemma Glitter Bluette: le ho trovate comodissime, e davvero di una bellezza unica. Il colore infatti è cangiante, va dal blu notte al viola e al sole scintillano.

Le caratteristica di Da Quy?
I materiali vegetali ricercati e certificati Vegan Society.
Il confezionamento artigianale.
I modelli particolari da colori e forme particolari.

“Da Quy significa PIETRE PREZIOSE, in lingua VIETNAMITA;
nasce cosi’ la scelta del nome del Brand con il quale far nascere la filosofia della prima collezione tutta ITALIANA
di calzature ANIMAL FREE.
Il pensiero di vita che muove questo brand è l’alternativa di produrre calzature secondo specifici e reali concetti
NATURALI in perfetta linea con stili di vita coerenti e concreti.
L’esigenza di un pubblico, sempre più sensibile e colto, la ricerca di materiali testati e certificati, nel giusto
equilibrio di scelte stilistiche innovative ma con un’origine autentica nelle filosofie del progetto.
La linea calzature Dá quy NATURAL STYLE, crea una collezione di scarpe che unisce una vasta scelta di modelleria
innovativa e fashion, con la scelta di materiale, ecosintetici.
Si avvale della certificazione REACH: un sistema integrato di registrazione, valutazione e autorizzazione delle
sostanze chimiche, che mira ad assicurare un maggiore livello di protezione della salute umana e dell’ambiente.
Tutti i prodotti utilizzati vengono sottoposti ad un controllo della
VEGAN SOCIETY di Birmingham, Inghilterra, che ci da il nullaosta per utilizzare gli stessi prodotti.
Il rigore di questa normativa da sicurezza al consumatore.”

Con questo articolo oggi vi informo che Da Quy ha lanciato la nuova collezione autunno-inverno 2017/2018 con altri bellissimi modelli.

Eccovi qualche scatto! 🙂

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Per scoprire tutti i modelli Da Quy, visitate il sito ufficiale www.daquy.it e seguite il brand sulla sua pagina facebook o instagram.

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°°Pontedera: Grande Successo per i Vegan Days 2017°°

Si è concluso oggi, domenica 26 Novembre 2017, il week end Vegan Days promosso da Lav Pontedera e Ippoasi Fattoria della pace. Tre giorni all’insegna del rispetto per la natura e tutti i suoi abitanti. 
Venerdì sera si è tenuta nel Museo Piaggio una cena di autofinanziamento con menu 100% vegetale. Sabato e Domenica invece, nell’ampio locale del centro Sete Sois Sete Luas, spazio a stand di ogni tipo: cibo, abbigliamento, cosmetici, accessori, saponi, libri, meecatini di beneficenza.

Immancabili le interessantissime conferenze con ospiti speciali (Dott. Anna Romano, Vegan Chronicles, Cinzia Re, Alfredo Meschi fra i tanti) e il tattoo circus con tatuatori pronti a immortalare sulla pelle frasi e disegni animalisti. Il ricavato dei tatuaggi? Tutto in beneficenza a Lav e Ippoasi.

Sono state tantissime le persone che hanno partecipato all’evento accorrendo.  Il picco massimo di affluenza si è avuto fra le 12 e le 17.

Persone di ogni età, fra cui tantissimi bimbi e ragazzi giovani, hanno potuto provare di persona le buonissime proposte vegan di Koala (Pisa), Alimentazione Vibrazionale di Vincenzo Canoro, La Casina di Alice (Livorno) e spuntini e arrosticini di Ippoasi. 

Per scoprire tutti gli stand di Vegan Days 2017 cliccare qui.

Anche quest’anno l’evento ha fatto unire amici vegani e fatto conoscere a chi non lo è cosa significa vivere con uno stile di vita che si aliena dalla crudeltà sugli animali.

Felice di aver contribuito in piccola parte come volontaria Lav, spero che Vegan Days abbia sensibilizzato tantissime persone.

Al prossimo anno ♡

°°Berlusconi & Fazio: intervista coi pesci prigionieri°°

Domenica 26 Novembre 2017, Rai1. 

Fabio Fazio intervista Silvio Berlusconi nel programma di sua conduzione “Che Tempo Che Fa”. 

Seduti l’uno davanti all’altro, con le mani appoggiate al tavolo dello studio. Tutto potenzialmente molto bello, se non fosse per le decine di pesci tolti dal loro habitat (o comunque privati della loro libertà) intenti a nuotare come decori viventi nella vasca che fa da tavolo. E se non fosse per i capelli posticci di Silvio, dimenticavo.

La domanda sorge spontane: cosa ci fa Silvio Berlusconi, dopo il suo debutto con il Partito Animalista, in uno studio dove molti animali non godono della loro libertà né del diritto di esistere in base alla propria natura? Dov’è Michela Vittoria Brambilla? Come si può accettare di parlare di politica, dopo aver debuttato con un partito animalista, in uno studio dove si calpesta la libertà di alcuni di essi?

Perché gli animali vengono ancora visti come mero accessorio decorativo? Alla soglia del 2018, davvero siamo convinti che una trasmissione per poter avere quel “tocco in più” debba confinare degli esseri viventi in una vasca?

Ma ve lo immaginate un universo parallelo dove due personalità note di una specie animale X tiene in una teca, dentro la scrivania, delle persone umane?

Atroce da ammettere ma per molti le altre specie sono ancora mezzi da disporre a proprio piacimeto: come ornamento, nel caso di Fazio, o per racimolare voti, come fa immaginare il suo ospite. 

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