Archivio mensile:marzo 2018

°°[Recensione] Biokap Castano Scuro Cioccolato°°

Nuovo articolo-recensione su un prodotto di cui già vi avevo parlato qui sul mio blog.

 

Si tratta della tinta per capelli Biokap del marchio Bios Line. Nel giugno 2017 avevo provato un colore castano ramato dai riflessi molto belli acquistato su erboristeriavegana.com .

Oggi vi mostro invece la variante Castano Scuro Cioccolato 2.9. Ho puntato su questo colore dopo aver provato il viola prugna, che ha veramente cambiato di poco la tonalità dei capelli, lasciando solo deboli riflessi visibili al sole.

Il Castano Scuro Cioccolato invece è risultato molto più efficace. Al momento è il mio pigmento preferito perché è fedele al colore naturale dei mie capelli. Ottimo dunque per coprire le prime cattivissime ciocchette bianche 😀

Dopo aver indossato la mantellina e applicato la maschera protettiva lungo l’attaccatura dei capelli per non macchiare la pelle, ho miscelato il colore unendo il contenuto del tubetto al fluido nel flacone. Aperto il contenitore, con l’aiuto di una spazzola ho poi applicato la tinta ciocca per ciocca partendo dalla base, come indicato sulle istruzioni. Coperte le radici, ho proseguito stendendo il colore su tutta la lunghezza. Una confezione di Biokap basta e avanza per tingere una chioma folta e lunga fino alla schiena come la mia.

Capelli bianchi? Coperti perfettamente, come potete vedere in foto.

La tinta Biokap non danneggia i capelli, non lascia profumazioni pesanti e non crea l’effetto “stopposo”. Anzi, la colorazione è molto naturale e al tatto i capelli risultano morbidi e facilmente pettinabili.

Il costo della tinta è di circa 12 euro e vale assolutamente ogni singolo centesimo visto il rapporto con l’alta qualità e la resa.

Se stavate cercando una colorazione per capelli valida, Biokap offre una gamma vastissima di colori: dal biondo al rosso, dal castano al nero intenso. Anche kit per colpi di sole e la lacca spray ritocco.

Con la speranza che presto Bios Line certifichi cruelty free il prodotto (al momento è dichiarato sulla confezione che non è testato su animali), confermo la sua efficacia naturale.

Al prossimo articolo!

– Carmen

°°Finti Pellegrini Alternativi e Subordinazione Animale°°

A piedi e con un mulo sul quale sedersi o collocare i propri beni da trasportare: sembra la descrizione di uno dei personaggi di The Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer, e invece è una persona del XXI secolo, forse nostalgica del periodo medievale.

Finti alternativi incapaci di far fronte da soli alle proprie necessità.

Il ritorno alla moda dei pellegrinaggi in stile “Cammino di Santiago di Compostella” mette in risalto come quasi un millennio di storia (evoluzione di usi, costumi e pensiero) sia sostanzialmente vana davanti all’antropocentrismo, unito alla tendenza della nostra specie di subordinare tutte le altre. In base alle necessità.

“È una bellissima esperienza in cui uomo-animale si relazionano, entrando in simbiosi” ho visto scrivere qualcuno in risposta a critiche sull’etica del trascinarsi dietro un asino per il viaggio.

Simbiosi? Quale simbiosi? La simbiosi può nascere quando due individui, senzienti e consenzienti, decidono in egual modo di condividere qualcosa insieme. Scatta istintiva. In questo caso ad uno dei due non è dato scegliere. Deve solo obbedire, e l’obbedienza non è simbiosi.

Inoltre come si può definirla bellissima esperienza? Per chi? Forse per colui, o colei, che viaggia con la schiena alleggerita dal peso dei bagagli, egoisticamente collocati su quella dell’altro, solo perché ha quattro zampe. Se invece scodinzola, è esonerato dal facchinaggio. Questione di gerarchie interspecie.

Meglio usato per due bagagli che allevato e macellato” ha esternato qualcun altro.

Un classico. Come se le opzioni fossero solo due: o il l’impiego per la forza fisica (e per il trasporto) o per fini alimentari. Aut aut. Guai a sforzarsi un po’ per riflettere e giungere alla terza, incomoda opzione: libero di vivere la sua vita senza obblighi. Perché no? Non basta forse ai muli il fatto che essi siano stati creati, voluti dall’uomo con incroci su incroci pur di ottenere caratteristiche fisiche ideali per il loro sfruttamento?

Chissà quando, e se, l’idea di rispetto universale riuscirà a diventare propria di ciascun umano presente sulla terra. Chissà se impareremo ad accettare la realtà dei fatti, ossia che gli animali sono presenti al mondo non per servirci ma per fare le proprie esperienze, come tutti gli esseri viventi.

Per adesso, continuiamo ad avere fra noi individui scorretti che si avvalgono del diritto di calpestare i diritti altrui, di manipolarne l’esistenza. Con la forza, con l’imposizione, che possono assumere anche la forma di briglie e portapacchi. O di pacchi pesanti.

Il cammino più importante da intraprendere resta però quello evolutivo, dove l’unico bagaglio a noi necessario è di tipo culturale e d’esperienza. E non c’è nemmeno bisogno di farlo trasportare da un mulo.

°°[Recensione] Velvet Compact Foundation Alkemilla°°

Bonjour!

In questo nuovo articolo vi parlo di una recente new entry nella mia borsa porta-cosmetici etici.

Si tratta del fondotinta “Velvet Compact Foundation” di Alkemilla.

L’acquisto è scaturito dopo numerose review cercate, lette e viste su blog e canali YouTube di ragazze che già lo avevano comprato. Ero curiosa anch’io di provarlo, e alla fine eccoci qua.

Parto col dirvi cheVelvet Compact Foundation si divide in 4 tonalità diverse:

• 01 Chiaro
• 02 Medio
• 03 Tan
• 04 Pelli Scure

Dal momento che i fondotinta compatti in polvere che ho sono tutti di tonalità media, la mia scelta è ricaduta sul numero 01. Ero curiosa di vedere il risultato dell’applicazione di in prodotto molto simile al mio incarnato, chiaro nonostante abbia i capelli scuri.

Velvet Compact Foundation si presenta in una scatolina molto elegante bianca e dorata. Il suo costo è di 14.50 euro. Sulla parte posteriore sono indicati gli ingredienti, tutti naturali e di buona qualità, e le certificazioni del prodotto (fra cui: Qualità Vegana e Cruelty Free per Lav).

Lista ingredienti
OLEYL OLEATE, SILICA, SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL (SIMMONDSIA CHINENSIS (JOJOBA) SEED OIL)*, ZEA MAYS STARCH (ZEA MAYS (CORN) STARCH)*, CANDELILLA CERA (EUPHORBIA CERIFERA (CANDELILLA) WAX), OLEIC/LINOLEIC/LINOLENIC POLYGLYCERIDES, OLIVE OIL DECYL ESTERS*, PARFUM (FRAGRANCE), TOCOPHEROL, HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL (HELIANTHUS ANNUUS (SUNFLOWER) SEED OIL), SQUALENE, BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER (BUTYROSPERMUM PARKII (SHEA) BUTTER)*, ROSMARINUS OFFICINALIS LEAF EXTRACT (ROSMARINUS OFFICINALIS(ROSEMARY)LEAF EXTRACT ) * from Organic Farming  MAY CONTAIN +/-: CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 (IRON OXIDES), CI 77492 (IRON OXIDES), CI77499 (IRON OXIDES)

Il fondotinta è racchiuso in una confezione nera con scritte dorate che al suo interno ha un utilissimo specchio.

Velvet Compact Foundation è un fondotinta “powder to cream“. Come potete vedere dalla foto, sembra sia in polvere. In realtà andando a toccare con le dita il prodotto diventa cremoso e morbido grazie alla presenza di oli vegetali e burro di cacao.

L’applicazione pertanto è facile grazie alla morbidezza del prodotto.
Si possono usare anche solo le dita oppure una spugnetta da trucco.

La prima volta che ho usato il fondotinta la sensazione è stata un po’ inusuale: non sono abituata a pigmentazioni chiare simili al mio colorito e mi sentivo un fantasmino 😀 . Col passare dei giorni invece l’abitudine ha lasciato spazio alla soddisfazione: il prodotto uniforma il colore naturale della pelle senza appesantirlo. La sua coprenza è medio-alta (credo sia giusto così, l’effetto mascherone non è piacevole) e la durata è davvero lunga!

Personalmente ho trovato la resa ottima. Truccata al mattino, non c’è stato la minima alterazione fino a sera. Ideale per chi come me non riesce a tenere sulla pelle prodotti liquidi 🙂

Mi sento dunque di consigliare, a chi sta cercando un fondotinta naturale (con inci verde!) non testato su animali, questo prodotto poiché molto valido!

Ed ecco la mia pagella voti 🙂

• Prezzo: 8.5
• Profumo: 10
• Confezione: 9
• Durata: 9
• Coprenza: 8
• Inci: 9
• Qualità: 9

Adesso la domanda è: appena termina, comprare o non comprare la tonalità 02? Vedremo 😉

Ulteriori curiosità su Velvet Compact Foundation Alkemilla nel mio nuovo video YouTube. È il mio primo tutorial trucco, realizzato giusto per mostrarvi ciò che uso. Non sono una make up artist ma adoro tantissimo il mondo della cosmesi 🙂 Spero vi piaccia e che apprezziate il mio impegno 😀 .
Ps: nel video c’è un errorino 😀 Il fondotinta contiene burro di cacao, non karité 😉
Spero mi vogliate bene lo stesso 😛

 

Buona visione e al prossimo articolo!
Carmen

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: