Archivi giornalieri: 2 marzo 2020

°°Un Anno di Bottiglia Thermos ZeroWaste°°

Esattamente un anno fa compravo la mia prima bottiglia thermos in metallo che avrebbe sostituito le bottigliette di plastica.
Tutto nacque da un video mostrato in aula dalla mia ex professoressa di Lettorato Inglese, sensibile a temi importanti e a cause ambientali/umanitarie/animaliste: il filmato mostrava le conseguenze disastrose dell’uso della plastica sia per flora e fauna. Fu atroce vedere volatili moribondi per la presenza di residui plastici nel loro intestino. Tappi di penne, tappi di bottiglia a non finire che portavano gli animali a una morte dolorosa.

Fu un’epifania. La sera stessa decisi di fare qualcosa nel concreto, a partire dal recipiente col quale avrei portato in giro con me l’acqua da bere.

La scelta cadde su una di colore viola (fra i miei colori preferiti) dalla capacità di 750 ml. Bevo molto, e per questo ho pensato che più grande sarebbe stata ideale.
In vendita c’erano le versioni da 250 e 500 ml, ma optai per quella più grande, appunto.

Cosa è cambiato dall’anno scorso?
Investendo poche decine di euro ho acquistato oggetto utile che mi ha permesso di evitare tanti rifiuti nei 365 giorni trascorsi. Dall’acquisto di questa bottiglia mi è capitato pochissime volte di dover comprare una bottiglia di plastica: due volte per assistere a dei concerti dove non era concesso portarla, e le altre poche per assenza di una fontanella per riempirla nuovamente.

Ho diminuito drasticamente l’uso di bottiglie di plastica, e per i prossimi 365 giorni mi prefisso un nuovo traguardo: non acquistarne nemmeno una.

Ho notato svantaggi?
Al momento nessuno.

Quali vantaggi ho trovato?
Tanti. In primis, quello di sentirmi meno colpevole non dovendo gettare nella plastica bottiglie vuote. Poi, cosa importantissima, ho potuto avere a disposizione acqua fresca anche nei mesi più caldi: la bottiglia thermos infatti mantiene al suo interno le bevande fresche, anche se posta sotto al sole. Al mare è stata preziosissima!

Il mio estrarre dalla borsa o dallo zaino questo utile accessorio poi ha incuriosito tante persone intorno a me.

Così, dall’esser sola ad avere la bottiglia metallica in casa siamo passati ad averla tutti: chi da 750 ml da portare all’università, a lavoro o in palestra, chi da 500 ml da portare comodamente in borsa.

La mia bottiglia è a marchio Aorjn, ma ho poi acquistato come regalo una da 750 ml del brand Chilly’s scoprendo che è di ottima qualità.

Se non avete ancora questo utile accessorio da portare sempre con voi vi consiglio di comprarne uno.
C’è l’imbarazzo della scelta in ambito di colori e modelli.




Chilly’s 500 ml colori pastello
Chilly’s 500 ml colori neon
Chilly’s 500 ml colori opachi
Chilly’s 500 ml metallizzata

Chilly’s 750 ml colori opachi
Chilly’s 750 ml colori pastello


Chilly’s 500 ml edizione limitata
(in foto)

Altre alternative ecologiche possono essere le bottiglie in vetro oppure in rame.

E voi?
Avete già una soluzione ecologica per portare l’acqua ovunque?

Buona scelta consapevole 🙂


Carmen.

°°[Libro] E’ Facile Diventare (Un Po’ Più) Vegano – Silvia Goggi°°

Bentornati e bentornate sul mio blog.
Vi accolgo con un nuovo articolo dedicato alla lettura 🙂

Protagonista di questo post è il secondo libro scritto
dalla Dottoressa Silvia Goggi: E’ Facile Diventare un po’ più Vegano

Dopo il successo ottenuto nel 2019 con “La Mia Famiglia Mangia Green” (Sonda Edizioni) Silvia Goggi torna a parlarci della scelta alimentare vegana, e lo fa col suo modo professionale e simpatico inconfondibile .

Pubblicato da Rizzoli nel mese di Gennaio 2020 e subito finito nella classifica dei libri più venduti, “E’ Facile Diventare un po’ più Vegano affronta nelle sue 250 pagine e 8 capitoli l’importante argomento del passaggio da un’alimentazione standardizzata dalla società a una nutrizione consapevole, sana, naturale che esclude sofferenza e morte.

Dopo un’interessante introduzione, la lettura ci porta verso la metamorfosi da non vegan a vegan della dottoressa, che si racconta nella sua scelta alimentare, e di vita: avreste mai immaginato che da scettica sul tema ne sarebbe diventata poi pioniera grazie al doversi informare per una sua amica?

Nel primo capitolo la dottoressa ci parla dell’importanza dei cibi vegetali e dei nutrienti che troviamo in essi, sfatando luoghi comuni su proteine, ferro, B12 e Omega 3.
Nel secondo capitolo sono riportate dritte su come fare la spesa: diventando vegan si può risparmiare molto sullo scontrino finale.
Il terzo capitolo è dedicato all’organizzazione dei pasti, e la dottoressa ci offre alcuni menù-tipo da poter seguire.
La corretta nutrizione dei più piccoli invece è protagonista del capitolo quarto: le informazioni contenute sono, a mio avviso, utili sia per chi non è vegan sia per coloro che già lo sono.
I tre capitoli seguenti spiegano poi dei benefici per l’organismo che offre una scelta alimentare vegetale, ma anche della sua sostenibilità a livello di impatto ambientale e di vite animali.
Ho molto apprezzato il lavoro d’indagine svolto dalla dottoressa per riportare nero su bianco cosa vivono gli animali negli allevamenti, ed ho scoperto cose sull’industria ittica che nemmeno io sapevo in 18 anni di scelta veg(etari)ana.
L’ultimo capitolo, l’ottavo, è invece incentrato sul modus agendi vegan e su come sapersi approcciare a chi ancora si alimenta con resti e derivati animali. Mi è spuntato un sorriso nel leggere << non c’è bisogno di far sapere a tutti il vostro orientamento alimentare aggiungendo sul profilo facebook la lettera V tra nome e cognome >> perché io l’ho avuta davvero la lettera V per far sapere a tutti del mio orientamento alimentare e avrei continuato a tenerla se Facebook non avesse cambiato impostazioni 😛


Autoironia a parte, anche questo nuovo libro della dottoressa Goggi è una preziosa pubblicazione che consiglio di leggere. Scoprirete cosa significa peer-review, riceverete le necessarie informazioni per iniziare (se vorrete) un nuovo percorso di vita e realizzerete una cosa importantissima: che vi è una grande differenza tra mangiare e nutrirsi.

Trovate “E’ Facile Diventare un po’ più Vegano” nelle librerie fisiche e online.

Alla prossima recensione!

Carmen


La mia Famiglia mangia GreenVoto medio su 6 recensioni: Da non perdere

È Facile Diventare un po' più Vegano
Fai del bene al pianeta cambiando la tua alimentazione

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