Archivio dell'autore: Carmen Luciano

°°Reggia di Caserta: Basta Carrozze Ippotrainate!°°

Oggi pomeriggio, mercoledì 12 Agosto 2020, nel parco della Reggia di Caserta in Campania è accaduto un fatto triste e inaccettabile: uno dei cavalli impiegati (mi piace usare il verbo sfruttati, però) per trainare le carrozze e portare a spasso i turisti è collassato a terra privo di vita.

Le foto del decesso, scattate da persone presenti sul luogo, sono finite in rete raggiungendo tantissime persone, fra le quali me.

Si è subito scatenata l’ira di chi da sempre si oppone a questa schiavitù legalizzata messa in pratica in fin troppi luoghi in Italia e nel mondo.
Sono stati tantissimi i commenti di dissenso che la Reggia ha ricevuto sui suoi canali social, tant’è che dopo qualche ora è spuntato sulla pagina ufficiale di Facebook il seguente post.

Un’immagine completamente nera (si presume in segno di lutto) per informare i followers della morte del povero cavallo detenuto dalla società Tnt accompagnata da frasi di convenienza e finale che a mio avviso denota solo tanta ipocrisia “esprimiamo profondo dispiacere per l’accaduto”.

Dispiacere? Profondo dispiacere?
Frase patetica.

Agli animali che si vedono negata la libertà (anche fino alla morte) non importa assolutamente niente del dispiacere degli umani, e nemmeno a noi che da decenni lottiamo affinché la nostra specie smetta di sfruttarli per soldi e capricci.

Il servizio-schiavitù delle carrozze ippotrainate non deve essere semplicemente sospeso, DEVE ESSERE ABOLITO!
In un luogo di immensa cultura come il contesto della Reggia di Caserta non deve esserci spazio per un abominio simile!

Per quale motivo degli esseri viventi debbono essere ridotti a forza da traino per far guadagnare 50 euro (è questo il costo del servizio per la durata di 40 minuti) alla ditta?


Oggi una bellissima vita si è spenta sotto il peso insostenibile della crudeltà umana: che non avvenga a nessun’altra!


Lettera da inviare:

“Gentile Reggia di Caserta/Comune di Caserta
sono qui a scrivervi questa email per esprimere il mio rammarico unito a profonda rabbia per quanto accaduto mercoledì 12 Agosto 2020 nel parco della Reggia. Trovo vergognoso che venga ancora offerto il servizio di carrozze ippotrainate, dove i cavalli fungono da mera forza da traino al solo fine di generare lucro per chi li detiene in schiavitù.
Una vita si è spezzata sotto il peso insostenibile della crudeltà, dell’indifferenza, dello specismo, dell’assoggettamento al genere umano.
Tale deplorevole servizio non deve essere semplicemente sospeso, deve essere abolito per sempre e non solo nel contesto della Reggia di Caserta.
Assieme a tantissime altre persone chiedo che vengano tolte definitivamente le carrozze della schiavitù per decoro, etica e rispetto per la vita degli animali.
Fino a quando ci saranno creature costrette a servire gli umani contro la propria volontà non farò ritorno presso il sopra menzionato luogo e inviterò amici, parenti e tutti i miei conoscenti a fare lo stesso.

Saluti”

Nome, Cognome

Da inviare a: re-ce@beniculturali.it, staff.segreteria.generale@comune.caserta.it, giuseppe.porfidia@comune.caserta.it

Grazie a chi si unirà all’invio di email di protesta.

Carmen

°°[Viaggi] Villa Adimari – Agriturismo Vegan Friendly°°

Sulle verdi colline della provincia di Firenze, nei luoghi nativi del genio Leonardo Da Vinci, si erge da secoli un imponente casale oggi adibito ad agriturismo: si tratta di Villa Adimari.

Situato in Via del Lungo 2 a San Zio, frazione di Cerreto Guidi (Fi), questo agriturismo di recentissima apertura offre dei rigeneranti soggiorni a chi desidera passare del tempo immerso nella natura, a due passi dalle principali città toscane.

La sua posizione collinare regala una visuale ampia su tutta la valle sottostante, con bellissimi tramonti la sera e meravigliose albe al mattino.

Ciò che contraddistingue questo agriturismo è l’attenzione verso gli ospiti: i titolari accolgono con gentilezza tutti gli amanti della natura, le famiglie con bimbi e le persone che seguono una filosofia di vita etica vegan saranno coccolati da Silvia, che già avrete conosciuto leggendo il mio articolo sul suo Cammino di Santiago vegano.

Villa Adimari dispone di servizio di ristorazione a km 0 con piatti vegetali preparati anche con verdure e ortaggi freschi di stagione di produzione propria. La cucina propone idee originali e stuzzicanti, belle da vedere e gustose.

Pomodoro ripieno di crema di ortaggi su vellutata di zucchine – Villa Adimari
Piatto unico 100% vegetale – Villa Adimari

Villa Adimari dispone di sei deliziosi e variopinti appartamenti ( il Forno, la Stalla, la Cantina, il Granaio, il Camino e la Colombaia) arredati con gusto e dotati di ogni comfort, che si affacciano sulle colline e sul meraviglioso Bio Lago dove gli ospiti potranno fare il bagno ammirando il paesaggio.



Se stavate cercando un luogo dove andare in vacanza immerso nel verde e dove mangiare cibi sani vegetali, vi consiglio di prenotare a Villa Adimari!
Qui di seguito trovate tutti i recapiti per avere maggiori informazioni dai gestori.

VILLA ADIMARI
Via del lungo 2,
San Zio (Cerreto Guidi)
Tel: 39 348 040 94 76
Email: info@villaadimari.it



Carmen

°°[PISA] Quasi Travolta dalla Carrozza Turistica°°

Sabato 25 luglio 2020 a Pisa è successo un episodio allarmante che ha coinvolto un animale e delle persone.
Un cavallo, uno di quelli impiegati per trainare le carrozze turistiche ancora presenti nella città nonostante le migliaia di firme raccolte per dire basta a questa usanza, si è sottratto al controllo del “padrone” trascinando il mezzo per qualche centinaio di metri.

Stando a quanto riportato dal notiziario online QuiNews Pisa la carrozza sarebbe andata a urtare contro delle protezioni.
Le cose, però, sarebbero andate un tantino diversamente.

Lo racconta Alice B., una ragazza rimasta scossa da quanto successo nel pomeriggio di ieri e che ha fotografato a mani tremanti la scena.
Era seduta a un tavolino in compagnia di un’amica quando è stata quasi travolta dal mezzo trainato dal cavallo.

Foto di Alice B. dell’accaduto, condivisa sul suo profilo Instagram



Alice ha deciso di scrivermi dopo aver saputo che da qualche anno ho avviato la raccolta firme per l’abolizione delle carrozze turistiche nella città di Pisa.

Ciao, ho visto la tua petizione su change.org e vorrei ringraziarti. Ieri ero seduta su una sedia che è stata scaraventata dal cavallo imbizzarrito, ho appena fatto in tempo ad alzarmi e, come tanti che erano lì, ho preso una paura folle. Non so per quale congiunzione astrale nessuno si sia fatto male. Spero davvero che questo incidente (fortunatamente senza conseguenze) sia la goccia che fa traboccare il vaso e faccia terminare queste barbarie.
Ci sono tanti modi per visitare una città e sfruttare i cavalli per puro scopo economico credo sia davvero un’usanza barbara. Ne sono sempre stata contraria.

Spero davvero che si smuova qualcosa, ma quando in mezzo ci sono gli interessi è sempre complicato. Io ero a Pisa per visitare la città e dopo questo evento parlando con la signora del negozietto a fianco quel bar era della mia stessa idea e da quello che mi diceva molti gestori di quei locali in centro non sono favorevoli a questa tradizione.

Ho sentito parlare la polizia municipale con il signore che ha fermato il cavallo: dicevano che l’animale fosse intento a mangiare e all’improvviso si è imbizzarrito.
Sono rimasta sconvolta anche io dal fatto che la notizia non sia stata quasi riportata. Speriamo si smuova qualcosa. Grazie per quello che fai
Condividerò subito la tua petizione con le persone che conosco. Grazie ancora per averla creata.


Rinnovo dunque il mio appello rivolto al Comune di Pisa, ai cittadini/alle cittadine e a tutte le persone interessate al caso delle carrozze trainate dai cavalli: cosa stiamo aspettando? Si sta attendendo forse un episodio ancor più spiacevole e negativo da portare a un cambiamento radicale?
Non è forse già questo un campanello d’allarme ben preciso?

Dal punto di vista etico, i cavalli sono esseri senzienti che non meritano di passare le proprie giornate legati ai dei mezzi per trascinare per la città turisti oziosi e insensibili col fine di arricchirne i titolari.

Dal punto di vista sociale è una sconfitta sapere che una bella città, tranquilla e ricca di storia come Pisa, abbia ancora questa “opzione” turistica retrograda e specista.

Dal punto di vista politico, è giunto il momento che il Comune ascolti la maggioranza della cittadinanza, ossia coloro che hanno espresso dissenso verso tale impiego degli animali.


Assieme ad altri attivisti e ad altre attiviste per il riconoscimento dei diritti animali continuerò a portare avanti questo impegno fino a quando i giri turistici in carrozza con cavalli assoggettati alla specie umana non avranno fine.

Carmen Luciano


Se non lo hai ancora fatto, firma la petizione e falla firmare ad amici e parenti. Clicca QUI.

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