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°°[Pisa] Due Vetturini Confessano: “Pronti ad Abbandonare Carrozze e Cavalli se il Comune modifica le nostre Licenze”°°

Qualche mese fa, sul sito Change.org, ho dato inizio ad una raccolta firme per richiedere al Comune di Pisa di abolire le carrozze trainate dai cavalli.
La petizione in poche settimane ha raggiunto 3.474 adesioni da tutta Italia.
La richiesta di bandire il servizio per nulla etico dedicato ai turisti poco sensibili ai diritti animali è stata sostenuta anche da molte persone straniere che hanno lasciato i loro commenti di dissenso.

cavalli Pisa

Nonostante dal Sindaco non sia pervenuta ancora nessuna risposta, vi informo con molto piacere che invece sono stata contattata da due vetturini pisani.
Risalendo, credo, al nome sul social network Facebook mi hanno contattata attraverso messaggio privato per dirmi che avrebbero trovato una soluzione “capace di accontentare tutti”.

I vetturini, i cui nomi non verranno fatti per tutela della privacy e per evitare ripercussioni o astio da parte di altri colleghi pisani, sarebbero pronti ad abbandonare le carrozze e i rispettivi cavalli se il Comune di Pisa concedesse loro il cambio delle licenze: da vetturini a tassisti.

Sappiamo bene tutti che ottenere la licenza per guidare un taxi ha dei costi e delle prassi lunghe, tuttavia credo che il Comune possa trovare il modo di accontentare questi due professionisti: con un solo gesto dimostrerebbe la capacità di rispondere positivamente alle richieste dei cittadini che hanno firmato la petizione e renderebbe noto a tutti l’interesse nei confronti degli animali sfruttati come forza motrice per le carrozze.
Se Pisa sostituisse le licenze ai vetturini, diventerebbe una città modello per tante altre dove ancora è in voga la schiavitù di questi equidi.

cavalli pisa 2

<< Ho già provato a fare domanda al Comune l’anno scorso, ma non è stata nemmeno presa in considerazione >> mi ha scritto uno dei due vetturini.
<< Quest’anno riproverò a fare la domanda visto che a Pisa i taxi mancano >> ha aggiunto. << Sono convinto/a che non mi degneranno nemmeno di una risposta ma provo lo stesso. Pensavo che magari con l’aiuto di qualche associazione animalista la soluzione si può trovare. A Roma i vetturini sono stati aiutati dagli avvocati dell’Ente Nazionale Protezione Animali per il cambio della licenza>>.

Ho espresso la mia solidarietà e vicinanza ai vetturini che mi hanno scritto, informandoli che avrei fatto di tutto per attivarmi affinché questo desiderio del tutto legittimo venga concretizzato. Il mio impegno, ad una condizione: che i cavalli vengano ceduti a centri di recupero per ex animali da reddito. In Toscana abbiamo due bellissime realtà come Ippoasi e Italian Horse Protection.

<< Certo, sarei felice se i cavalli vivessero liberi >> ha risposto alla mia proposta il vetturino. << Mantenere la mia famiglia resta la mia priorità, quindi una valida alternativa (al cavallo, n.d.r) è indispensabile >>.

Mi auguro che il Sindaco Marco Filippeschi unitamente al Comune di Pisa accolga la richiesta dei vetturini per effettuare a titolo gratuito in nome della morale e dell’etica il cambio delle licenze.
Inoltre, mi auguro che ottenuto il cambio, questa novità possa influenzare positivamente gli altri vetturini accompagnandoli nel comprendere che i cavalli non sono mezzi da traino né di trasporto, e che la negazione della libertà di un individuo non può stare alla base di nessun tipo di “lavoro”.

Vi invito pertanto a continuare a firmare la petizione (cliccando QUI) e ad inviare una mail al Comune di Pisa per dare voce ai due vetturini interessati a cambiare modo di svolgere la propria professione.

Mail tipo:

Gentile Sindaco,
Gentile Comune di Pisa,
ho appreso attraverso un articolo che alcuni dei vetturini (attualmente alla guida di carrozze con cavalli da traino per fini turistici) sono interessati a cambiare le loro licenze per motivi etici. Invio questa mail per esprimere la mia solidarietà nei confronti di questi professionisti e per invitare il Comune ad accogliere la loro richiesta di cambio licenza da vetturino a tassista. Credo fermamente che l’impiego dei cavalli debba essere abolito in una città tanto all’avanguardia come quella di Pisa. Vi invito dunque a dimostrare di avere a cuore la vita e il rispetto per questi animali rispondendo positivamente alla petizione avviata su change.org (https://www.change.org/p/comune-di-pisa-stop-allo-sfruttamento-dei-cavalli-a-pisa). Se Pisa concedesse il cambio di licenza ai vetturini che ne fanno richiesta, togliendo dal peso delle fatiche e dalle intemperie i cavalli, sarebbe una bellissima pubblicità positiva per il paese, nonché esempio da seguire.
Rimango in attesa di un vostro riscontro.

Saluti,
Nome, Cognome, Città

Da inviare a:
p.ghezzi@comune.pisa.it, m.chiofalo@comune.pisa.it,
assessorato.cultura@comune.pisa.it, assessoreforte@gmail.com,
a.serfogli@comune.pisa.it, urp@comune.pisa.it

Da inviare anche qui: Servizio Segnalazioni Comune di Pisa

Grazie a tutti coloro che daranno il loro contributo!

– Carmen

 

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°° Al Comune di Pisa: Abolire Subito lo Sfruttamento dei Cavalli °°

Pisa, città ricca di storia e di cultura grazie ai numerosi beni che custodisce,
è culla di progresso, sia nelle arti che nelle scienze, attraverso gli studi della sua rinomata Università. Ogni anno ospita un numero ingente di turisti che sopraggiungono da tutto il mondo per ammirarne, contemplarne e fotografarne le bellezze. Una realtà importante come questa non dovrebbe lasciar spazio a nessuna forma di schiavitù. Eppure lo fa.

A Pisa, purtroppo ancora oggi, qualcuno risente il peso della cultura:
sono i cavalli utilizzati come forza motrice delle carrozze che circolano tra le strade più storiche pisane, messe a disposizione dei turisti.

cavalli pisa 2

Cavalli obbligati ad indossare ferri agli zoccoli che possono compromettere il loro apparato circolatorio, morso in bocca fastidioso, briglie, paraocchi per obbligarli ad solo senso di visuale e copri-orecchie. Cavalli costretti a trascinare silentemente per la città carrozze pesanti ai quali sono attaccati campanelli il cui tintinnio può infastidire gli animali stessi. Cavalli a cui viene imposta la sosta in prossimità della Piazza dei Miracoli con qualsiasi clima e per ore intere. Al freddo, sotto la pioggia, durante giornate afose, tra lo smog generato dai tubi di scappamento di auto e bus.

cavalli Pisa.jpg

Nel 2017 non si può tollerare né permettere che degli esseri viventi siano sfruttati in questo modo per finalità turistiche e per lucro.
Appartiene ad una forma di pensiero arcaica, antropocentrica e retrograda l’idea che il cavallo sia un mezzo di trasporto. Gli animali non sono mezzi e non esistono al mondo per diventare nostri servi!
La città di Pisa ha la fortuna di avere mezzi alternativi quali tandem, biciclette e piccole carrozze a pedali (o guidate da operatori consenzienti) per far fronte al relax e al divertimento dei turisti, e solo su questi ultimi dovrebbe focalizzarsi.

Chiediamo a gran voce che l’utilizzo dei cavalli, ai quali vengono legate le carrozze, venga immediatamente abolito.

Vi invito a firmare la petizione che ho lanciato su Change.org cliccando qui. Fatela firmare ad amici, parenti, conoscenti.. chiunque.
E’ giunto il momento di iniziare a rispettare davvero i diritti delle altre specie che la natura ospita. Non siamo i proprietari di nessuno, su questo mondo.

Vi invito inoltre a inviare una mail al Comune di Pisa.
Potrete decidere di scrivere la vostra opinione oppure di unirvi alla protesta inviando una copia di quanto scritto sotto:

Gentile Comune di Pisa,
con mio enorme dispiacere noto che in questa città viene concesso l’utilizzo dei cavalli come traino per carrozze ad uso turistico.
Reputo tale realtà deplorevole e inaccettabile.
I cavalli, come tutti gli animali, meritano rispetto. Obbligarli a compiere sforzi fisici tra le strade, in mezzo alle auto, con forzature fisiche (paraocchi, morso, briglie, ferri, copriorecchie) e a suon di frusta non è sicuramente sinonimo di rispetto.
Mi unisco ad altri cittadini nel richiedere che tale sfruttamento venga abolito immediatamente.
Esistono opzioni nettamente più etiche e decorose per permettere ai turisti di visitare comodamente Pisa non a piedi: carrozze trainate da operatori in bici, tandem ed altri, disponibili a noleggio. Vi invito a fare in modo che siano preferite e presenti solo queste tipologie di mezzi e che non ci sia più neanche un solo cavallo ridotto a mezzo di trasporto nella città.

Saluti.

Nome, Cognome, Città

Da inviare a:

 

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°° IPPOASI: 70 animali salvati dal macello rischiano di tornarci! °°

In coordinazione con la trasmissione BauBoys, che nei giorni scorsi ha mandato in onda due servizi sul rifugio, Ippoasi chiede di dare una mano per un ulteriore sollecito alle istituzioni locali, questa volta nella persona del Sindaco di Pisa, affinché possa essere trovata una soluzione al problema dell’imminente sfratto del rifugio.

I rappresentanti del Comune di Pisa avevano fatto delle interviste che dovevano andare in onda nel servizio della trasmissione BauBoys, ma alla fine il Comune non ha firmato la liberatoria per la messa in onda delle

immagini girate.

L’atteggiamento del comune si dimostra quindi per nulla collaborativo.

Per questo è importante scrivere in tanti.

 

Scriviamo al sindaco di Pisa alla mail:

m.filippeschi@comune.pisa.it

 

Messaggio-tipo da inviare (copiate solo la parte compresa tra le due linee tratteggiate e mettete in fondo il vostro nome e cognome):

 

—————–

Alla Cortese Attenzione del Signor Sindaco Marco Filippeschi

 

Gentile Sindaco,

 

mi unisco alla richiesta di un Suo Gentile interessamento per la questione Ippoasi, affinché si trovi una risoluzione concreta e veloce.

Sarebbe un motivo di orgoglio anche per voi poter far vedere che un Comune prestigioso come quello di Pisa ha a cuore l’attività di un gruppo di persone che porta avanti, tra mille difficoltà, un progetto lodevole di educazione ambientale e di rispetto del territorio e degli animali presenti.

 

Cordiali saluti,

nome, cognome, cap ,città

 

—————————————–

[AgireOra] [SOSTEGNO]

Segnalazione del rifugio Ippoasi – info@ippoasi.org

 

X CHI NON LO CONOSCE ECCO IL LINK IPPOASI

 

29/5 Appello dell’associazione Ippoasi al Parco e agli enti locali: per favore aiutateci. Il rifugio a Marina ospita mucche, asini, cavalli, pecore, capre e animali da cortile 

Sfrattata la onlus che salva gli animali dal macello

 

Intervista ad una persona di Ippoasi, che ci ha spiegato il lavoro quotidiano nel rifugio, le soddisfazioni, il rapporto anche empatico con maiali, cavalli, mucche e tutti quegli animali trattati dall’uomo moderno come fossero oggetti da sfruttare. Ippoasi è attualmente sotto sfratto e ha bisogno dell’aiuto di tutt*. Per qualsiasi riferimento, notizia, curiosità sul sito di Ippoasi

rifugi per animali: Ippooasi

30/5 Corsa contro il tempo per salvare gli oltre 70 animali ospiti dell’Ippoasi di Marina di Pisa. Lo sfratto a fine giugno

Salvati dal macello, rischiano di ritornarci

 

 

 

 

 

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