Archivio dell'autore: Carmen Luciano
°°Nasce la “Prima” Società Scientifica di Nutrizione Vegetale, ma in Realtà Esiste già: SSNV Prende Posizione°°

Da molto tempo la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana si occupa di diffondere preziose informazioni sui benefici di una dieta priva di animali e derivati. Con ben 17 anni di esperienza alle spalle, volumi pubblicati e collaborazioni importanti, SSNV è ormai un riferimento per chi vuole avvicinarsi ad uno stile di vita empatico.
Sul portale internet infatti sono disponibili informazioni, guide, letture per privati e figure professionali, inclusi corsi di formazione accreditati.
Oggi, quest’onesta e corretta realtà è minacciata dalla nascita di un fac-simile messo in piedi e spalleggiato da un noto marchio commerciale che sembra voler mettere il bollino a qualsiasi cosa, inclusa l’insalata.
Con il presente articolo rendo pubblica la mia vicinanza alla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, che sostengo da 5 anni distribuendo materiale informativo AgireOra, e condivido la presa di posizione con relativo comunicato stampa ricevuto via newsletter.
E’ nata da pochi mesi un’associazione con un marchio commerciale nel proprio logo, che nel suo comunicato di presentazione è auto-definita “la prima e unica” a voler perseguire una serie di obiettivi in campo scientifico in Italia; obiettivi però già ottenuti (o in corso d’opera) da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV, grazie a 17 anni di lavoro di volontariato, senza interessi commerciali. Facciamo chiarezza.
Una nuova associazione che nega
i 17 anni di lavoro di volontariato altrui
Non siamo finora intervenuti pubblicamente su questo argomento, ma a seguito di informazioni poco corrette che circolano sul web da qualche settimana a proposito del lavoro di diffusione di informazioni scientifiche affidabili, come Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana SSNV ci sentiamo in dovere di fare chiarezza.
SSNV è un’associazione senza scopo di lucro che è stata fondata nel 2000 per diffondere in Italia corrette informazioni, evidence-based (basate sull’evidenza scientifica), sull’alimentazione a base vegetale. Tra i soci fondatori di SSNV non ci sono soggetti portatori di interessi commerciali, né nel suo logo sono presenti richiami ad alcun tipo di attività commerciale.
La neonata associazione, invece, ha nello stesso logo che la rappresenta un marchio commerciale noto. Inoltre, nel suo comunicato di presentazione è arrivata a diffondere dichiarazioni palesemente in contrasto con la realtà dei fatti: ha affermato che non esistono in Italia associazioni che si occupino di nutrizione vegetale a livello scientifico, non esistono linee guida, non esiste tutta una serie di cose che in sostanza costituiscono il lavoro fatto da SSNV in 17 anni di volontariato.
SSNV non è legata ad alcun marchio commerciale e si regge sulle quote di iscrizione, sulle donazioni e sul 5 per 1000 ed è quindi totalmente esente da qualsiasi tipo di conflitto di interesse. Il lavoro svolto in questi 17 anni si è basato sul volontariato di persone dedicate alla diffusione di una informazione scientifica corretta a sostegno dell’alimentazione a base vegetale. Nella diffusione della dieta vegetariana, SSNV supporta e promuove quella 100% vegetale, facendo in ogni occasione notare che i cibi animali indiretti (latticini e uova) sono dannosi al pari della carne.
SSNV è formata da professionisti che ruotano prevalentemente all’interno del campo delle discipline biomediche. Mantiene contatti con prestigiose personalità internazionali e ha contribuito alla diffusione in lingua Italiana di numerose pubblicazioni del Physician Committee for Responsible Medicine (PCRM), del Vegetarian Resouce Group (VRG), dell’Academy of Nutrition and Dietetics (AND, già American Dietetic Association) e altre.
SSNV ha pubblicato nel 2005 le prime Linee Guida per vegetariani italiani, la VegPyramid, e nel 2015 ha rinnovato il documento sulla base delle nuove raccomandazioni, mettendo a disposizione dei vegetariani e dei professionisti della nutrizione le sue nuove Linee Guida dietetiche, il PiattoVeg, con i relativi adattamenti per tutte le fasi del ciclo vitale.
Attraverso i suoi siti web – http://www.scienzavegetariana.it e http://www.piattoveg.info -, i suoi corsi di nutrizione, un’ampia scelta di opuscoli, la pubblicazione dei “Quaderni di Scienza Vegetariana” (raccolte di articoli con le ultime novità scientifiche), le notizie divulgate attraverso la propria newsletter e la pagina Facebook, SSNV mantiene una costante attività di informazione sui vari temi dell’alimentazione vegetariana. Ha inoltre contribuito in maniera determinante alla nascita e realizzazione del Master Universitario in alimentazione e dietetica vegetariana, unico in Europa, attivo presso l’Università Politecnica delle Marche dal 2011, tradotto di recente anche in altre lingue e messo a disposizione in altre nazioni.
Nel 2016 SSNV ha istituito la Rete Famiglia Veg – http://www.famigliaveg.it -, una rete di professionisti formati in nutrizione vegetariana che condividono protocolli operativi aggiornati, basati sulla letteratura scientifica internazionale, al fine di dare risposte coordinate e qualificate alle crescenti richieste di consulenze professionali da parte dei genitori vegetariani.
Tutto ciò spiegato, ciascuno potrà valutare da sé l’attendibilità delle affermazioni della neonata associazione, visto che essa non si è posta semplicemente come nuova associazione con finalità di divulgazione scientifica (il cui livello scientifico e affidabilità saranno ovviamente tutti da valutare), ma si è proclamata “prima e unica”, scegliendo di ignorare, o meglio, di negare l’esistenza stessa di tutto il lavoro svolto in Italia fino ad oggi, lavoro di volontariato svolto senza alcuna presenza di marchi o interessi commerciali.
Il giudizio su questo comportamento è lasciato al lettore.
Il direttivo di SSNV

°°LAV e il Tirocinio per Vegani: Finalmente un’Associazione Animalista Coerente°°
Da giorni in rete non si fa altro che parlare di una notizia che ha destato non poco scalpore, finendo su numerosissimi quotidiani online.
LAV, Lega Antivivisezione, una delle più importanti e influenti associazioni animaliste italiane, sta cercando stagista per un tirocinio remunerato a Roma. Fra i requisiti richiesti: seguire l’alimentazione vegana.

È proprio questo il requisito che ha generato numerose critiche. Per qualcuno la scelta dell’associazione sarebbe discriminatoria nei confronti di chi non ha lo stesso modo di nutrirsi.
Ma è davvero discriminazione quella messa in atto dalla LAV? No, è semplicemente COERENZA.
Finalmente, e dico FINALMENTE, un’associazione animalista dimostra di essere coerente con la propria missione. Finalmente, fra tante realtà pseudoanimaliste, qualcuno fa la cosa giusta. Mi riempie di felicità sapere che la mia LAV (sono cresciuta con questa associazione!) non sia scesa a compromessi.
Non pretendo che tutti capiscano (sarei utopica), ma un minimo di buon senso non guasta. Negli uffici dove si pratica la difesa di chi viene ancora negato della libertà di esistere non può esserci spazio per chi non abbraccia la stessa filosofia di rispetto universale per gli animali. Potremmo mai scegliere come assistente sociale un individuo che maltratta i suoi figli? Potremmo mai far lavorare in ambito di diritti delle donne un uomo colpevole di femminicidio? Affideremmo mai compiti sulla tutela dei minori a chi si è macchiato di pedofilia?
Gli animali hanno bisogno di essere tutelati e difesi da chi mai si sognerebbe di portarli in tavola. Ecco perché la decisione della Lav, fermamente difesa dal Presidente Gianluca Felicetti, merita di essere rispettata. Ma non solo. Che sia d’esempio ad altre associazioni dove non esiste trasparenza né coerenza.
Personalmente qualche anno fa mi sono ritrovata a svolgere il ruolo di Guardia Zoofila com colleghi EX CACCIATORI. Come si può permettere ad una persona che per anni ha tormentato gli animali di finire dentro un ufficio che dovrebbe tutelarli? Come si può affidare indagini e compiti contro maltrattamenti ai danni di “animali da reddito” a chi torna a casa la sera e ne mangia i resti? Come si può tollerare che delle guardie in servizio pranzino o cenino con fondi economici dell’associazione banchettando e divorando chi dovrebbero difendere?
Spero che questa corruzione d’etica scompaia presto per lasciare spazio ai veri ideali.
Complimenti a Lav e al suo presidente per essere stati d’esempio per tutti.

















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