Archivio dell'autore: Carmen Luciano

°° Lettera Aperta ad Alessandro Gassman: anche pescati a canna gli animali soffrono lo stesso °°

Cosa succede quando quelle rare volte in cui ti trovi davanti alla tv accesa passa la pubblicità di un prodotto realizzato coi resti di qualcuno che è stato ucciso, pubblicizzato da un umano sorridente e soddisfatto?
Nasce spontanea l’indignazione, ecco cosa succede.

E allora eccomi qua a scrivere due righe all’attore Alessandro Gassman,
perchè il proprietario di quel sorriso fasullo che posa accanto a tanta crudeltà
è proprio lui.

Caro Alessandro..
Senza tanti giri di parole,
quanto ti hanno pagato?
Sì, sarei proprio curiosa di sapere Rio Mare quanti euro abbia sganciato per farti sorridere in quel modo. La paga è stata sufficientemente alta per ricompensare le tue doti recitative nello spiegare al bambino nello spot e al pubblico a casa la fantastica novità del brand?
Oppure ti hanno promesso una scorta di carcasse acquatiche a vita?

La pesca a canna. Puah.
Chi lo dice che sia migliore degli allevamenti? Tu? Tu che non vieni pescato?
O i proprietari del marchio che lucrano su chi viene strappato con la forza dall’acqua?
Sinceramente non so cosa ti abbia spinto a cadere così in basso fino ad annegare negli abissi dello specismo, ma la cosa mi dispiace e non poco.
Sul serio pensi che prendere un animale vivo (come può essere un verme) o altro cibo, infilarlo ad un amo metallico e cercare di ingannare un animale marino che ha fame per agganciarlo alla bocca e toglierlo via brutalmente dall’ambiente dove vive sia qualcosa di giusto? Veramente pensi che sia una pratica di cui andar fieri?
Nella pubblicità mimi i gesti di un pescatore che solleva la canna da pesca.
Beh, troppo facile immedesimarsi nel più forte della situazione.
Hai mai provato invece a calarti nei panni di chi, con l’inganno, viene ferito e obbligato a morire senza più ossigeno nei polmoni? O magari fatto a pezzi mentre ancora cerca di liberarsi dalla triste condizione in cui si è ritrovato?
Hai mai immaginato cosa si prova nel non poter più respirare?
La cassa toracica che non può più contrarsi ed estendersi, il panico, il vuoto nella trachea, i sensi che perdono forza, la vista che si annebbia, la morte che si avvicina, la vita che finisce…

Se non hai mai provato ad immaginare quale panico e quale terrore possa vivere uno degli infiniti animali marini uccisi dall’industria alimentare, ti consiglio allora di spendere 42 secondi della tua vita guardando lo spot PETA contro la pesca, con Joaquin Phoenix come protagonista.
Joaquin condivide con te la stessa passione per la recitazione, ma a differenza tua ha utilizzato le sue capacità e la sua popolarità per schierarsi contro la mattanza e non per promuoverla a scopo di lucro.

Sinceramente trovo la tua disponibilità nello stare dalla parte dei carnefici davvero squallida. Vorrei solo che tu sapessi che i soldi sono invenzione umana di cui la natura non ne riconosce il valore, e che la vita di ogni singolo essere vivente in questo mondo NON HA UN PREZZO.
Gli animali marini che preferisci morti nel tuo piatto hanno il tuo stesso diritto di vivere. Che giunga l’informazione anche a quei killer di Rio Mare.

Spero che dopo che avrai finito di contare i soldi troverai il tempo anche per comprendere ciò che conta realmente nella vita.

Carmen.

°° Sfruttamento Animale come Regalo di Natale – Mailbombing @ MadeInLanghe&Roero °°

Sono state molteplici le segnalazioni che mi sono giunte riguardo una tristissima realtà di cui vi parlerò oggi un questo articolo.
Dopo aver ricevuto i messaggi ed aver approfondito la questione sono giunta alla conclusione che quanto sto per mostrarvi debba essere assolutamente ostacolato.

L’azienda “Made in Langhe & Roero“, che coinvolge agricoltura e allevamento di animali nell’area agricola fra Torino e Finale Ligure, ha pensato di proporre a privati ed aziende come regalo di Natale l’adozione di filari di viti, noccioleti e animali.
In pratica, si può regalare a chi si vuole l’adozione a distanza di una delle opzioni indicate e riceverne poi parte del ricavato.
Sarebbe stata una bellissima idea che probabilmente avrei accolto anch’io se si fosse limitata all’adozione delle sole realtà agricole.
Purtroppo, e dico purtroppo, la proposta di adozione a distanza ingloba in sé anche gli animali allevati, e questo non è eticamente accettabile.
E così, chiunque lo voglia, si ritrova a poter adottare a distanza degli esseri viventi senzienti da far sfruttare per guadagnarne di diritto il risultato finale di tale sfruttamento.

Made in Langhe & Roero infatti mette a disposizione per l’adozione capre, pecore, cani da tartufo e addirittura arnie di api!

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Parliamoci chiaro: sappiamo bene che gli allevamenti all’aperto hanno caratteristiche diverse da quelli intensivi dentro capannoni industriali, ma per quanto possa essere dorata una gabbia rimane pur sempre una gabbia.
Gli animali tenuti da questa realtà commerciale sono a tutti gli effetti animali “da reddito” sui quali basare introiti economici.
Sono esseri senzienti fatti nascere e tenuti in vita con lo scopo di produrre qualcosa da poter vendere come proprio.

Io sinceramente mi stupisco di come si possa, nel 2016, ancora vedere negli altri animali ospiti del pianeta individui dai quali estrarre beni superflui, non indispensabili e per puro vezzo egoistico umano.

Ma quale specie fa a noi ciò che noi facciamo agli animali?
Esiste per caso una tipologia d’animale che obbliga le femmine umane a rimanere incinte per poi rubare loro il latte?
Esiste per caso una specie che fa raccogliere cibo alle persone, indispensabile come scorta invernale, per poi sottrarglielo e metterlo in vendita?
Per quale motivo allora pretendiamo il diritto di disporre della libertà e della vita altrui a nostro piacimento?

Personalmente, ritengo la mentalità di chi dirige Made in Langhe e Roero nient’altro che medievale.
Arretrata, superata, senza etica e non accettabile.
Per quale motivo dovremmo adottare a distanza piccoli schiavi per fare un regalo ai nostri figli?

sfruttamento

Per questo motivo vi invito, in primis, a non prendere in considerazione la tipologia di regalo consigliata dall’azienda, e in secondo luogo a partecipare al mailbombing che ho deciso di avviare per sensibilizzare queste persone.
Potrete inviare una mail con vostro contenuto unico oppure usare l’esempio riportato qui di seguito. L’importante è mantenere sempre toni garbati e non offensivi.

Mail da inviare tipo:

“Gentile Azienda Made in Langhe & Roero
sono venuto a conoscenza delle vostre proposte come idee regalo per questo Natale ed è per questo motivo che vi scrivo. Invio la presente mail per esternarvi il mio disappunto circa la possibilità di adottare animali allevati per la produzione di formaggi, miele e la vendita dei tartufi.
Non so di preciso in quale epoca sia rimasta la vostra etica, ma l’anno corrente è quello del 2016 e ormai l’uso di determinati alimenti è più che superato.
Non abbiamo bisogno di bere latte di capra o di pecora o di utilizzarlo per farne formaggi da mangiare. La secrezione mammaria delle femmine di queste specie animali è esclusivamente finalizzata al nutrimento dei propri piccoli.
Non abbiamo bisogno del miele, sostanza alimentare raccolta a fatica dalle api operaie che in natura servirebbe a farle sopravvivere nei periodi invernali, per dolcificare le nostre bevande. I nostri vizi, dettati dall’arcaica quanto illusoria e falsa credenza di poter disporre della vita e della libertà di altri esseri che popolano il mondo, devono avere fine.
Per questo motivo vi informo che non avrò mai l’intenzione di sostenere la schiavitù animale, e farò in modo che non la sosterranno anche amici e conoscenti.
Vi invito caldamente ad abbandonare la forma mentis che vi limita come persone umane al mondo e spero che presto concentrerete la vostra attività lavorativa solo sull’agricoltura.
Allevare qualcuno costringendolo a diventare una macchina da produzione non è lavoro. E’ schiavitù.

Saluti.
Nome, Cognome, Città”

Da inviare a: milr@a-grouptourism.it   oppure da copiare nel contact form sul sito internet. In alternativa, si può pubblicare qualcosa anche sulla pagina facebook.

Ringrazio in anticipo tutti coloro che si uniranno alla protesta per stare dalla parte degli animali.



Vuoi adottare un animale salvato dalla schiavitù dell’allevamento
e da una morte certa in mattatoio?
Adotta gli animali di Ippoasi! 
Oltre 80 esseri senzienti di più specie
curati ed accuditi con amore dai volontari.
Ippoasi.org

 

°° 19.11.2016 Conferenza “Veganismo:Etica Oltre la Moda” @ Pianeta Benessere – Lucca °°

Sabato 19 Novembre 2016 presso la fiera Pianeta Benessere di Lucca avrà luogo la mia seconda conferenza sul tema del veganismo.
Il primo appuntamento era stato quello ospitato dal Lucca Vegan Friends
tenutosi nel mese di maggio del corrente anno.
In tale occasione, attraverso la conferenza “La Mia Vita in Un Blog“,
mi è stato possibile raccontare ciò che mi ha portata ad abbracciare uno stile di vita rispettoso delle altre specie animali e successivamente ad aprire una pagina personale per promuovere i diritti animali.

In questa seconda conferenza, dal titolo “Veganismo: Etica Oltre La Moda”,
sarà mia premura spiegare a coloro che saranno presenti i veri motivi che spingono un individuo ad alienarsi dallo sfruttamento animale, sfatando il mito del “vegano per moda“.
Verranno inoltre toccati ed argomentati su base d’esperienza personale altri temi delicati come la consapevolezza durante il passaggio dall’alimentazione vegetariana a quella vegana, il perchè l’alimentazione vegetariana non sia sufficiente
e l’attualissima vegefobia.
Largo spazio anche a domande e curiosità per chi è interessato ad avvicinarsi alla filosofia di vita vegan seguiti da consigli pratici da mettere in atto durante gli acquisti.

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Vi aspetto allora Sabato 19 Settembre 2016,
ore 15.45 presso alla fiera Pianeta Benessere di Lucca.

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Per ulteriori info sull’evento cliccare QUI

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