Archivio dell'autore: Carmen Luciano
°° [LIBRO]: Vivere la Natura – Attività di Scoperta e Giochi per Tutte le Età °°
Mi ritengo una persona fortunata perchè
ho avuto la possibilità di vivere , da piccola , a contatto con la natura.
I miei nonni vivono in campagna, la loro casa è circondata dal verde ed è da sempre stata popolata di animali. Aver passato anni a giocare fuori, ad accarezzare gatti, alla scoperta di tutto ciò che mi circondava mi ha permesso di creare un legame forte con la natura.
Ho sempre adorato osservare ogni forma di vita che potevo incontrare in un prato, nell’orto, vicino gli alberi.
Formiche, api, farfalle, lucciole, uccellini.
Quando hai la possibilità di starli a guardare mentre semplicemente sono intenti ad esistere ti rendi conto che il mondo è davvero bello, e che non sarebbe lo stesso senza tutti gli animali e l’intero ecosistema che li ospita.
Sono stata fortunata anche per quanto riguarda gli studi alle scuole elementari.
Le mie insegnanti hanno sempre lasciato i miei compagni e me liberi di giocare nell’immenso giardino che circondava la struttura.
I giorni successivi al taglio dell’erba era uno spasso: giocavamo a costruirci delle casette con il “fieno” intorno agli alberi.
Le nostre pause duravano sempre più delle altre classi e tornare poi sui banchi a scrivere e leggere era meno pesante.
Ci hanno portato ovunque alla scoperta di tutto: nei boschi per imparare come nascono e crescono gli alberi, sull’argine del fiume Arno in compagnia di un biologo per conoscere tutti gli animali che vi vivono,in collina alla ricerca dei fossili..
Questo perchè erano tre donne amanti della natura e della cultura che in modo fantastico hanno trasmesso la loro passione a noi. Susy, Giusy e Grazia ❤
Per i bambini vivere a contatto con la natura è importantissimo.
“Nasciamo dotati di sensibilità e, fin dalla nascita, riceviamo impressioni diverse dagli oggetti che ci circondano […] i nostri primi maestri di filosofia sono i nostri piedi, le nostre mani, i nostri occhi” diceva Jean-Jacques Rousseau, filosofo e pedagogista svizzero del 1700, considerato il padre della pedagogia contemporanea.
Il contatto con la natura è importante dunque averlo sin dai primi anni di vita e per tutta la vita.
Per chi volesse scoprire la natura per la prima volta o per chi vorrebbe apprendere modi nuovi per continuare ad avere un contatto profondo con essa può essere davvero utile il libro scritto da Joseph Cornell ” Vivere la Natura – Attività di Scoperta e Giochi per Tutte le Età ”
– Ananda Edizioni, 210 pagine.
Questo volume è un manuale prezioso, efficace, divertente da usare, una miniera di giochi nella natura e attività di scoperta e consapevolezza per tutte le età.
Seguendo il metodo del Flow LearningTM ideato dallo stesso autore ( uno dei più stimati educatori ambientali a livello mondiale ) ci offre oltre 50 diverse attività, articolate in quattro fasi, per:
- risvegliare l’entusiasmo
- focalizzare l’attenzione
- immergersi nella natura
- condividere l’esperienza.
La struttura del libro è la seguente:
Prefazione di Richard Louv
Introduzione di Tamarack Song
1. L’origine di questo libro
Prima parte: il Flow LearningTM
2. Imparare con il cuore
Il Flow Learning
3. L’arte del Flow Learning
4. Quttro passi verso la consapevolezza della natura
Le gioie del Flow Learning
Seconda parte: Attività nella natura
Scegliere il gioco giusto per il momento e luogo
5. Prima fase: Risvegliare l’entusiasmo
Per conoscersi meglio – Nasi – Che animale sei? – Costruiamo un albero – Come funziona la natura? – Gufi e corvi – Il pipistrello e la falena – Predatori e prede – La piramide della vita – Cani da slitta – Il corpo gli animali – Animali indiziati – Staffetta degli animali indiziati – L’arca di Noè – Indovina e corri!
6. Seconda fase: Focalizzare l’attenzione
Vorrei proprio sapere… – Suoni e colori – Il gioco dei suoni – Il gioco dei colori – Io vedo – Vicino o lontano? – La mappa dei suoni – Sentiero mimetico – Animali, Animali! – Micro-esplorazione – I doppioni – L’avaro addormentato – Il guardiano della strada
7. Terza fase: Esperienza diretta
Intervista con la natura – Osserviamo la natura insieme a John Muir – La macchina fotografica – Il richiamo per gli uccelli – L’animale misterioso – Ecco a voi l’albero! – Il passo del bruco – Viaggio al centro della natura – Poesia verticale – Osservando il tramonto – Attività a occhi bendati – Camminando bendati – Si torna a casa – Pista invisibile – Visualizzazioni guidate – Visualizzazione dell’albero
8. Quarta fase: Condividere l’ispirazione
Momenti speciali – Riflessioni sulla natura – Poesia pieghevole – Passeggiata di gruppo silenziosa – La bellezza davanti a me – Ricetta per fare un bosco – Lettera a me stesso – Raccontare per condividere l’ispirazione – Gli uccelli del cielo
Fotografi e artisti
Sharing Nature Risorse Online
Appendici:
A: Elenco dei giochi in ordine alfabetico
B: Scegliere il gioco giusto
C: Disegno dell’animale misterioso
D: “Gli uccelli del cielo”: spartito musicale
E: Indizi sugli animali per i giochi a indovinello
Ringraziamenti
Sull’Autore
Sharing Nature Worldwide
Al momento ” Vivere la Natura ” è in vendita in promozione , scontato del -15% ( 15 euro anziché 18). Non fatevi sfuggire l’occasione per ampliare la vostra biblioteca personale arricchendola con questa guida preziosa. Potrà suggerirvi attività per passare bellissime giornate.
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Attività di scoperta e giochi per tutte le età – Oltre 50 giochi
€ 18
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°° Creme Spalmabili alle Nocciole : 10 Alternative Vegan alla Nutella °°
<< Che mondo sarebbe senza Nutella ?! >> proclamava lo spot pubblicitario firmato Ferrero qualche tempo fa.
Senza offesa per l’azienda, alla domanda avrei risposto che il mondo sarebbe stato bello lo stesso.
Non mangio questo prodotto da anni , ovvero da quando sono diventata vegan.
Non lo acquisto più perchè contiene latte di mucca, e quindi un derivato dello sfruttamento animale, ma anche se non lo contenesse non lo acquisterei lo stesso.
Posso capire che fa impazzire un sacco di persone grazie al suo sapore, ma bisognerebbe imparare a scindere le cose inizialmente buone per le papille gustative da quelle buone anche per il nostro organismo.
La Nutella infatti contiene: Zucchero, olio di palma, nocciole (13%), cacao magro (7,4%), latte scremato in polvere (6,6%), siero di latte in polvere, emulsionanti: lecitine (soia), vanillina.
L’ingrediente principale è lo zucchero.
Non essendone specificata la tipologia, credo proprio sia quello “classico” , ovvero bianco raffinato. Questo tipo di zucchero è quello meno naturale in commercio e, per chi non lo sapesse, può esser sbiancato con carbone derivato dalle ossa degli animali . Non possiamo sapere dunque che tipologia di carbone sia utilizzato per lo zucchero scelto da Ferrero.
Lo zucchero inoltre è stato definito dal dottor Franco Berrino “uno dei cinque veleni“, poiché se assunto in grandi quantità può portare a problemi di salute.
Nei bambini, per esempio, un eccessivo consumo di zuccheri raffinati può portare all’iperattività o disturbi dell’attenzione .
Il secondo ingrediente è l’olio di palma. Recentemente è stata spezzata una freccia a favore della Ferrero da Greenpeace e WWF. Sembrerebbe infatti che l’olio di palma utilizzato dall’azienda provenga da piantagioni certificate e che quindi non avverrebbe ulteriore deforestazione.
Rimane il fatto che, anche se si tutela l’ambiente, questo ingrediente sia ritenuto poco salutare per il nostro organismo. L’olio di palma infatti porterebbe coloro che lo consumano a soffrire di stress ossidativo .
C’è poi da domandarsi come mai in soccorso di Ferrero sia intervenuta l’associazione Greenpeace, già sostenitrice di Riomare (dovrebbe dirla lunga), e WWF, associazione che in passato avrebbe fatto parlare di sé per non aver condannato la decisione altrui di abbattere animali “dannosi”.
Il terzo ed il quarto ingrediente della Nutella sono invece nocciole e cacao magro. Le loro quantità sono davvero basse. Il termine NUT in inglese significa noce, e alluderebbe alle nocciole utilizzate. In questo caso, non essendo esse l’ingrediente principale, sarebbe più corretto chiamare il prodotto ZUCCHERELLA.
Se si parla invece del quinto e sesto ingrediente , ovvero latte scremato in polvere (6,6%), siero di latte in polvere, non si può non parlare dello sfruttamento delle vacche.
Il latte infatti è l’alimento prodotto dalle ghiandole mammarie di questi esemplari femmina per nutrire i propri piccoli nei primi mesi di vita, permettendogli di sviluppare il proprio organismo nell’attesa della facoltà di alimentarsi in completa autonomia.
Ogni mammifero sviluppa il proprio latte in base alle necessità del piccolo.
Nel latte vaccino è presente una grande quantità di calcio poichè i vitellini, nelle prime settimane di vita, necessitano di raddoppiare il proprio peso sviluppandosi a livello osseo e di rafforzare il proprio scheletro affinchè siano in grado di muoversi agilmente.
Per poter disporre di questo prezioso fluido l’uomo priva della libertà migliaia di femmine costringendole a vivere recluse. Le ingravida artificialmente (avete mai visto come avviene questa violenza? cliccate QUI) e, una volta fatte partorire, porta via da loro il cucciolo nato affinchè non venga “sprecata” nemmeno una goccia di latte.
L’immagine soprastante raffigura un vitellino con un anello al naso. Questo attrezzo viene inserito all’estremità delle narici dei piccoli per impedirgli di bere il latte della propria mamma. Le sporgenze appuntite invece sono studiate appositamente per ferire le madri: quando un vitellino si avvicina alle mammelle per alimentarsi, involontariamente ferisce chi lo ha messo al mondo. Quest’ultima associa suo figlio al dolore fisico e quindi tenderà ad allontanarsi dal piccolo.
Tutto ciò accade in molti allevamenti. In tanti altri invece i vitellini vengono gettati via appena nati oppure uccisi dopo qualche mese dopo esser stati alimentati artificialmente (senza ferro) per diventare “carne bianca“.
Chissà Ferrero da quale tipo di allevamento di mucche da latte si rifornisce.
E’ assolutamente vergognoso sapere che qualcuno porti avanti la propria azienda sulla sofferenza degli altri, specialmente dei più piccoli.
Per gli ingredienti che contiene, per la vostra salute, per evitare la sofferenza degli animali vi invito dunque a scegliere creme spalmabili alla nocciola alternative.
In commercio ne esistono tantissime con ingredienti molto più sani, senza olio di palma e senza latte.
Una fetta di pane con della crema spalmata sopra è un piacere extra.
E’ un nostro dovere però fare in modo che la nostra merenda non sia un dispiacere per gli altri.
Di seguito sono elencate alcune creme che potrete acquistare online o trovare nei negozi di alimenti biologici magari nella città dove abitate.
Ovviamente i prezzi di questi alimenti non possono essere paragonati a quelli bassissimi di Ferrero, ma se un alimento costa poco bisogna chiedersi anche perchè oltre a domandarsi se valga di più la nostra salute e la vita degli animali.
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€ 9.35
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100% nocciole
€ 10.98
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Senza glutine – Senza zuccheri aggiunti
€ 8.25
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Dolcificato con fruttosio – senza latte
€ 5.94
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Senza zucchero, senza lattosio, senza glutine, con estratto di stevia
€ 6.5
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€ 5.92
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Deliziosa crema di cacao con zucchero integrale dal nettare dei fiori di cocco
€ 0
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Crema al cacao e nocciole
€ 4.45
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€ 3.29
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Crema di nocciole e cacao con cannella
€ 5.84
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Oppure, potete creare la vostra crema di nocciole vegan fatta in casa seguendo ricette molto semplici 🙂
e… buona merenda !! ❤
































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