°°[Review] Jade Roller Plantifique°°
Ciao e ben ritornat* sul mio blog 🙂
In questo articolo voglio parlarvi di uno strumento per il benessere della pelle del viso che ho scoperto di recente e che fino a poche settimane fa non conoscevo: il jade roller!

Detto in italiano, è un rullo fatto in pietra di giada. Nei negozi online si trovano altri modelli realizzati anche in quarzo rosa. Ammetto di essere stata tentata da questo colore visto che è il mio preferito ( ho persino l’auto color glicine, per farvi capire 😀 ) ma alla fine il verde natura ha vinto ed ho scelto il modello Plantifique con certificato di garanzia. Aveva ottime recensioni e in più il prezzo era abbordabile (23 euro).
Il jade roller assieme alla pietra gua sha, presente nella confezione massage set, non sono conosciutissimi in Europa, ma ho letto che invece nei paesi asiatici vengono molto utilizzati e sono apprezzati come validi strumenti coadiuvanti alla bellezza.
E vi assicuro lo sono!

Il rullo ha un’impugnatura fatta in pietra di giada e due due estremità metalliche dorate di ottima fattura che ruotano: una con pietra di dimensioni maggiori, l’altra con pietra di dimensioni minori.
La pietra di giada più ampia si può utilizzare per massaggiare il volto in aree estese: fronte, collo, guance. La pietra di giada più piccolina è particolarmente indicata per massaggiare aree più ristrette, come quella del contorno occhi o delle labbra.
La sensazione di benessere che si prova nel far ruotare il rullo massaggiando la pelle del viso è indescrivibile: un gesto semplice, totalmente rilassante, che spostando i liquidi favorisce una sensazione di tonicità, compattezza e morbidezza.
La pietra Gua Sha invece si può passare sul mento, sulla fronte, sulle sopracciglia, e offre la stessa sensazione di benessere.
La direzione ottimale da tenere è quella dall’interno si verso l’esterno.

Questi strumenti da massaggio, se utilizzati sulla pelle del viso ben pulita in aggiunta di una crema o di un olio idratante, aiutano a ridurre visibilmente le occhiaie e migliorano la circolazione sanguigna. Di conseguenza, la pelle del viso risulterà liscia, riposata e rosea.
Ogni sera mi strucco con un detergente delicato, passo uno strato di crema idratante anti-età all’olio di argan, succo di aloe e olio d’oliva, e al mattino seguente massaggio per almeno 5-10 minuti il viso.
Il risultato è una pelle senza imperfezioni pronta al trucco.
La genetica conta tanto, ma anche i prodotti che usiamo per avere cura di noi e il nostro stile di vita sono decisivi per ciò che siamo esteriormente.
Ricapitolando: sono davvero soddisfatta di questo acquisto fatto a marzo. Penso che il jade roller (in pietra di giada, ma credo vada bene anche di quarzo) sia uno strumento assolutamente valido che tutti dovremmo utilizzare, indistintamente dall’età e dal genere di appartenenza. Provatelo anche voi e scoprirete un piccolo rituale di bellezza da concedervi ogni giorno o quando ne sentite il bisogno.
Per me è approvato, e sono felice di averlo nella mia beauty bag insieme a tutti i miei prodotti preferiti che mi fanno stare bene.
Al prossimo articolo di recensione!
Carmen
°°[Benevento] 9 Cuccioli Abbandonati Senza Cibo°°
La cattiveria delle persone non ha limiti. Nemmeno la paura di contrarre il virus e di rischiare di morire sta arrestando il male che viene inflitto agli animali.
Mi giunge da Benevento una segnalazione drammatica:
ben 9 cuccioli di cane sono stati abbandonati in una zona di campagna.
Sono 7 femmine e 2 maschi, meticci. Sono stati lasciati a sé stessi senza la loro mamma, e ovviamente senza cibo né acqua.
Quale intento se non quello di farli morire?
In quella zona, mi dicono, l’abitudine di abbandonare animali è molto frequente.

I cagnolini si trovano in Via Nocelle a Bonea (Benvento) vicino a un rudere abbandonato di campagna, non lontano da un vivaio.
Chi ne ha comunicato il ritrovamento sta provvedendo a portare un po’ di cibo ai piccoli ma in quelle condizioni, da soli, non possono rimanere.
Impossibilitata a fare qualcosa di concreto dalla Toscana, mi affido anche a voi nella condivisione di questo appello: chiunque potesse intervenire, meglio se associazione di recupero animali, si mobiliti per mettere al sicuro questi cuccioli.
So che in questo momento critico è chiedere molto: i volontari della Campania sono stremati in una regione dove anche loro si sentono abbandonati dalle istituzioni assieme agli animali che recuperano.

Ringrazio sin da ora chiunque darà il proprio contributo condividendo l’appello o contattando chi di competenza sul territorio.
Spero che anche questa volta, con l’aiuto di tutti, l’ennesimo vuoto di umanità generato da gente dannosa e inutile, venga colmato con l’umanità di altri.
Aggiornamento: i cagnolini abbandonati sarebbero 11, non 9.
Aggiornamento del 20/04/2020

I cagnolini sono stati recuperati tutti da alcune volontarie animaliste della zona. Grazie a tutti per le condivisioni. Chi volesse contribuire anche a distanza al mantenimento dei piccoli potrà inviare una piccola donazione.
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°°[Psicologia] Il Narcisismo nelle Persone Vegan°°
Quarto appuntamento con la rubrica a cura della Dottoressa Ligeia Zauli, Psicologa Sessuologa. In questo articolo l’argomento trattato è il narcisismo.
Ma prima, un breve cenno mitologico letterario.
Conoscete il mito di Narciso ed Eco?
Si narra che Eco, una bella e giovane ninfa, vedendo per la prima volta in un bosco l’altrettanto giovane e bellissimo Narciso s’innamorò di lui.
Narciso era figlio di Cefisio, dio delle acque, e di Liriope, una ninfa.
Il ragazzo, tanto fiero e superbo della sua bellezza, non si curò dei sentimenti né dell’interesse di Eco nei suoi confronti.
Eco continuò a seguirlo senza farsi più vedere. L’amore per lui la portò ad un lento consumarsi: presto il suo corpo divenne trasparente e si dissolse nel vento, distrutto dal dolore di un amore non corrisposto. Ne rimase solo la voce che riecheggiava nei luoghi silvani e nelle caverne, intenta a richiamare il ragazzo che mai andò alla sua ricerca.
La morte ingiusta e dolorosa di Eco innescò una profetizzata fine del giovane stesso che un giorno, specchiandosi per la prima volta nelle acque limpide di un fiume, s’innamorò della sua stessa immagine. Nel vano tentativo di toccare quel corpo riflesso nell’acqua Narciso cadde nel fiume e lì trovo la morte. Sulle sponde dei fiumi, da quel giorno, nacquero bellissimi fiori gialli chiamati Narcisi.

NARCISISMO VEGAN
Quando pensiamo a chi è vegan, immaginiamo istintivamente una persona rispettosa, sensibile, empatica, non solo nei confronti degli animali, ma anche degli esseri umani.
Eppure, c’è un disturbo che si può celare anche dietro ad una scelta così importante: il disturbo narcisistico di personalità.
Avrai sicuramente incontrato una persona nella tua vita talmente egocentrata da parlare solo di se stessa, pavoneggiandosi di ciò che fa ed ha fatto, senza ascoltare minimamente gli altri, rivelando esibizionismo ed egocentrismo smisurati, alla ricerca di apprezzamenti.
Questa persona si è presentata molto bene, è affascinante, ci sa fare, è piacevole nei modi (e spesso anche nell’aspetto esteriore).
In questa era, possiamo dire che tutt* manifestiamo atteggiamenti narcisistici, specialmente attraverso i social; con le foto, i selfie, i post.
Un atteggiamento non significa però avere una patologia.
Un soggetto con disturbo narcisistico di personalità si presenta con specifiche caratteristiche. Ecco a cosa prestare attenzione.
FORTE SENSO DI SUPERIORITÀ E MANCANZA DI EMPATIA
La necessità di sentirsi apprezzat* e di piacere è così forte da risultare eccessiva e la tendenza a sentirsi superiore trapela velocemente dalle sue parole e dai suoi comportamenti.
Non sapendo cosa sia l’empatia, il soggetto non è in grado di riconoscere le emozioni o i bisogni altrui. Vede e sente solo se stess*.
MARCATA SEDUTTIVITÀ
La persona appare seducente, simpatica, sicura di sé; ci sa fare con le parole e la maggiorparte delle persone con cui parla, ne resta affascinata (specialmente chi di sesso opposto).
USO DELLA MANIPOLAZIONE
Un soggetto narcisista è abile nella manipolazione e nella menzogna patologica; fa ciò per raggiungere i suoi scopi e le persone per lui/lei sono solo mezzi per ottenere quello che vuole.
DERESPONSABILIZZAZIONE
Una tipicità di questo tipo di personalità è proprio il fatto di non assumersi mai la responsabilità delle
proprie azioni. Se gli/le viene fatto notare, farà di tutto per rigirare il discorso e scaricare la colpa.
Oltre alla colpevolizzazione, al ricatto emotivo e affettivo, un/a Narcisista usa la denigrazione e la svalutazione delle reazione e delle emozioni dell’altr*, cercando di sottomettere chi lo/la circonda attraverso il suo modo di fare e il suo linguaggio.
Si può quindi cadere nella trappola di una persona Narcisista.
Ricordo che sia uomini che donne possono manifestare questo disturbo e nessuno è immune.
Mi viene spesso chiesto se un soggetto narcisista si possa innamorare e amare veramente.
La risposta è no.
La persona manipolatrice agisce al fine di cercare di riempire il suo senso di vuoto: l’amore non è un sentimento che scaturisce in queste circostanze; per cui è anche molto difficile che soffra per amore.
Il/la narcisista farà di tutto per ricercare le debolezze altrui e sfruttarle per rendere vulnerabile la persona con sui si relaziona: si serve della svalutazione, di continue critiche, sottolineando i difetti altrui per potere mantenere il controllo e dominare.
Desiderando conquistare ed essere costantemente idolatrat*, il soggetto narcisista preferirà circondarsi da persone gelose per rafforzare i suoi tratti megalomani, per passare da vittima (“Sei tu che sei gelos*, io non ho fatto nulla”), perché chi è gelos* è più facilmente manipolabile (solitamente c’è un’insicurezza personale di fondo dietro alla gelosia eccessiva).
Avere a che fare con un/a Narcisista è devastante e molto pericoloso. Scoprire i campanelli di allarme prima di invischiarsi troppo sarebbe la cosa ottimale.
Ho parlato di relazioni sentimentali, ma un soggetto del genere potrebbe essere un/a familiare, un/a amic*, un/a collega.
Per ulteriori approfondimenti, rimando alla mia Pagina di Facebook “Ligeia Zauli Psicologa Sessuologa”: ho parlato per mesi nel dettaglio di Narcisismo patologico.
Ligeia Zauli

Avete mai conosciuto una persona narcisista anche nell’ambiente vegan?
Raccontatecelo.











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