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°° Dress Me Veg: Abbigliamento Eco-Bio Etico °°

Quando si parla di veganismo istintivamente si pensa all’alimentazione che esclude il consumo di animali e dei loro derivati, ma il veganismo non è solo cibo 🙂
La filosofia di vita vegan abbraccia molti altri ambiti, come quello dell’abbigliamento.
Dietro una semplice maglietta si può nascondere inquinamento ambientale, sfruttamento del lavoro, uso di prodotti chimici o estratti dagli animali e tante altre realtà che non immagineremmo.

Vestire vegan significa andare contro quanto appena elencato scegliendo un abbigliamento realizzato con fibre naturali ed ecologiche, lavorato da persone pagate in modo equo e colorato con tinte non nocive o dannose per l’ambiente.

Oggi vi parlo di Dress Me Veg, una linea di magliette e accessori ideata da Laura Carli, una ragazza che ha deciso di dare una svolta alla sua vita e di contribuire la diffusione del messaggio di rispetto per gli animali in modo..fashion!

dress me veg 1.jpg

Laura mi ha raccontato di come è nata la sua idea e di come si è trasformata in un vero progetto sul sito di crowdfunding Eppela.

Nel 2014, quando ero incinta, l’azienda di abbigliamento in cui lavoravo da oltre sette anni come stilista mi ha invitata a licenziarmi; dopo un periodo di smarrimento mi resi conto che in fondo quel lavoro non mi apparteneva più, perché più cresceva la mia consapevolezza animalista, più mi rendevo conto che nella moda non c’è quasi nulla di eticamente sostenibile.

Quindi ho voluto rimboccarmi le maniche e realizzare un sogno che avevo da tempo: una linea di abbigliamento che mi rispecchiasse in quanto Vegan, biologica ed ecologica che non solo non nuoce a nessun animale, ma anzi aiuta la causa animalista.

È così che è nata Dress Me Veg, 100% Vegan perché tutte le persone che hanno collaborato sono vegane (graphic designer, video maker, modella, fotografo, truccatrice -con trucchi Vegan della Emani-, addirittura il commercialista!).

Dress Me Veg è una piccola linea di abbigliamento Vegan, senza nessun componente animale, in cotone biologico, tinta a mano con piante tintorie. E’ ecologica perché priva di sostanze chimiche di sintesi e coloranti artificiali, quindi a impatto zero sull’ambiente. Inoltre aiuta gli animali perché abbiamo preso accordi con l’associazione Essere Animali: il 5% dei nostri introiti sarà devoluto a loro una volta partito l’e-commerce, non ancora attivo.

Vorrei che la gente iniziasse a porre anche sul vestiario la stessa attenzione che pone sul cibo: si parla tanto di cibi vegetali ma non ci si rende conto che i nostri vestiti sono passati attraverso procedimenti chimici altamente inquinanti, con effetti devastanti sulla fauna, inoltre possono avere mischie animali o essere stati tinti con la cocciniglia.

È un progetto ancora all’inizio, che ha bisogno di un aiuto per partire: sono da sola in quest’avventura, e le mie risorse non mi permettono purtroppo di andare avanti senza un sostegno. Per questo ho lanciato una campagna di crowdfunding, ossia di raccolta fondi, in modo da poter sostenere le spese di produzione della prima collezione e investire nella seconda.
Non ho mai chiesto niente a nessuno in vita mia, e mi rendo conto che è pieno di cose più importanti da pensare rispetto ad una linea di magliette, ma davvero vorrei dare il mio piccolo contributo a cambiare il sistema, e questo è l’unico modo che conosco per farlo.

 

I modelli disegnati da Laura sono davvero bellissimi!
Li trovate tutti in questo album .

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Come si fa a sostenere Dress Me Veg
aggiudicandosi una di queste creazioni etiche?

Lo si può fare sul sito Eppela.
▬ Con un contributo di 15 euro si riceve la borsa in tela
▬ Con 25€ si riceve una maglietta da donna (4 modelli a scelta) o da uomo in cotone biologico naturale non tinto e stampa a timbro più borsa in tela (su Eppela non è indicato ma verrà spedita a tutti i sostenitori)
▬ Con 35€ si riceve una maglietta da donna (vari modelli e colori, con applicazioni o stampe diverse) o da uomo, tinta a mano con le piante tintorie più la borsa in tela
▬ Con 45€ si riceve un ciondolo o un portachiavi in argento più la borsa in tela, tutto senza spese di spedizione

In alternativa c’è la possibilità di versare una quota a piacere senza richiedere alcun articolo, anche solo 5€.
Sono disponibili anche dei pacchetti più convenienti per gruppi di acquisto.
Al momento dell’acquisto non vi è possibilità di scelta del modello, quindi una volta che la campagna sarà chiusa ed Eppela mi fornirà i nominativi di chi ha contribuito, sarà Laura a contattare i sostenitori per far loro scegliere modello, colore e taglia preferita.

Link diretto per sostenere Dress Me Veg su Eppela:
https://www.eppela.com/it/projects/9342-dress-me-veg

Sito ufficiale:  www.dressmeveg.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/dressmeveg

Ho deciso di sostenere questa iniziativa perchè credo sia davvero una splenida idea.
Per questo ho scelto l’opzione Maglia + Borsa (35 Euro).
Il modello che richiederò della linea Dress Me Veg è questo

dress me veg 2

Aiutiamo Dress Me Veg a diventare realtà ❤

– Carmen

°° Lucca Vegan Friends ▬ Conferenza e Foto °°

Sabato 21 Maggio 2016 presso la terza edizione del LUCCA VEGAN FRIENDS
si è tenuta la mia prima conferenza intitolata “La Mia Vita in un Blog” .
E’ stato un piacere essere invitata da Marco di EcoEventi ed è stato altrettanto piacevole poter parlare ai presenti di come a 12 anni ho preso le redini della mia vita in mano virando verso un percorso di vita rispettoso degli animali.

Per tutti coloro che non hanno potuto partecipare all’evento, eccovi un breve riassunto della giornata con relative foto! 🙂

Siamo arrivati in piazza Napoleone alle ore 13.00 circa.
Davanti a noi, uno accanto all’altro, vi erano decine di stand di commercianti e aziende con prodotti vegetali, naturali e cruelty free di ogni tipo: alimenti, abbigliamento, accessori, cosmetici, oggettistica e tanto altro.
A differenza di altri anni, questa terza edizione ha visto la presenza di molti più stand ed è stato interessante vederli tutti, uno ad uno, dal momento che ciascuno aveva cose particolari.

Dopo un breve giro, ci siamo diretti verso l’area food dove abbiamo pranzato con un buonissimo tramezzone vegan preparato dallo staff di “Pranzo di Babette”.
Pane integrale con semi di sesamo farcito con crema di tofu, olive, rucola, formaggio vegetale, pomodori freschi e secchi.
Una bontà! 🙂

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Dopo il pranzo ci siamo diretti al Palazzo Ducale dove successivamente alla proiezione di Forks Over Knives, documentario con il dottor Colin T. Campbell, si è tenuta la mia conferenza.
E’ stata una mezz’ora dedicata alla mia esperienza personale nella quale ho raccontato come sono diventata vegetariana a 12 anni nonostante i numerosi ostacoli, ho parlato dell’impegno per la diffusione del messaggio antispecista, degli animali che hanno trovato casa attraverso i miei articoli e di cosa è diventato il mio blog in 10 anni ben di attività.

<< Nonostante sia diventata vegetariana durante il secondo anno delle scuole medie, è stato durante il periodo passato alle superiori che ho vissuto un vero e proprio inferno.
Dai 15 ai 19 anni i ragazzi sanno essere enormemente crudeli. Il disperato bisogno di identificarsi in qualcosa, di essere accettati dalla società che li circonda li spinge a disprezzare, discriminare qualsiasi forma di pensiero o comportamento diverso dagli altri. Il mio blog, aperto nel 2006 quando avevo 16 anni, per me è stato un diario pubblico dove poter scrivere ciò che pensavo, dove poter parlare liberamente dei miei ideali senza essere giudicata. Col passare degli anni, con la costante dedizione l’ho aggiornato e arricchito rendendolo ciò che è adesso: un piccolo granello di sabbia nell’immensa spiaggia del web che però ha portato tante vittorie per gli animali >> ho spiegato alle persone sedute ad ascoltarmi.

<< C’è chi diventa vegan e porta avanti il messaggio di questa filosofia di vita per svariati motivi. Il mio è questo: fino a quando ci sarà anche solo un animale recluso per diventare cibo, non potrò mai essere felice>> ho aggiunto.
Ed è così: qualsiasi tipo di felicità abbia mai provato nella mia vita, non è mai stata realmente “piena”, dal momento che la sofferenza degli animali è per me motivo di sofferenza.

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Terminata la mia conferenza ho ascoltato quella interessantissima del collega vegan Vincenzo Canoro e dei suoi due  collaboratori del gruppo Alimentazione Vibrazionale.

Verso le 17.00 siamo poi tornati agli stand fuori, in Piazza Napoleone, dove abbiamo fatto qualche acquisto etico.
Quelle che seguono sono solo alcune delle foto scattate.Tutte le altre le trovate nell’album “Lucca Vegan Friends” nella mia pagina facebook Think Green Live Vegan Love Animals.

Il pomeriggio è poi terminato con un bel gelato vegan al cocco e pistacchio e con una crostatina buonissima acquistata allo stand dell’associazione Animal SOS.

Colgo l’occasione per ringraziare mamma e Silvia che hanno vissuto con me oggi pomeriggio questa mia nuova esperienza, Marco Ricciardi per avermi invitata come ospite per la conferenza, Ivan per avermi motivata ed infine Enrico ed Elena per avermi regalato questa bellissima maglietta vegan!

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Serenità, gioia, pace e prosperità attraverso la meditazione
con il supporto melodico del nuovo doppio cd a cura di Lucia Giovannini
Le Meditazioni Dell’Anima ” edito da BlessYou ❤
Ascolta l’anteprima cliccando QUI.


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