Annunci

Archivi Blog

°°Anche Salumi Principe lancia la sua alternativa Veg°°

Ormai ogni azienda alimentare interessata a continuare ad esistere sa che l’alimentazione del futuro sarà su base vegetale. I numeri delle vendite annue di prodotti vegetariani e vegani parlano chiaro: la richiesta di alternative veg è salita con doppio zero. 

Dopo Fratelli Beretta, Findus, Wüber, Granarolo, Mukki e Sottilette vi informo che anche Prosciutti Principe ha messo sul mercato la variante vegetale dei suoi wurstel classici. Sembra incredibile, visto che si parla di un’azienda che vanta di essere leader nella produzione di tali alimenti da 60 anni. Eppure…

Quando ho visto la confezione fra la moltitudine di prodotti vegetariani e vegani in una filiale Panorama ho fatto fatica a crederci. 

E se fino a pocho anni fa ci strapazzavano la pazienza con la domanda “se non mangi carne allora dove prendi le proteine?”, Principe dimostra e scrive chiaramente che anche i vegetali sono altamente proteici. Non solo i corpi degli animali, dunque.

Come ogni bozza che si rispetti, i salumi contengono albume d’uovo, pertanto sono dedicati esclusivamente a coloro che seguono l’alimentazione vegetariana. O ai clienti affezionati Principe più trasgressivi 😎.

Ben vengano le alternative vegetariane (meglio se vegan) dunque a quelle che comportano la morte delle altre specie. Ricordo però ai brand che per quanto possa essere al principio economicamente vantaggioso tenere il piede in due staffe, non lo è col tempo dal punto di vista etico.

A voi lettori e lettrici non rimane che augurarvi, come sempre, buona scelta 💜

Annunci

°° 17/06/2017 Milano: SSNV Promuove un Seminario per Genitori per la Nutrizione Ottimale Vegan dei Bambini °°

La Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV, attraverso la propria “Rete Famiglia Veg”(www.famigliaveg.it), collabora a un nuovo appuntamento di giugno con la giusta informazione sull’alimentazione.

Sabato 17 giugno a Milano si terrà il seminario “Bambini vegan – la nutrizione ottimale”, un corso dedicato ai genitori attuali e futuri, ideato per comprendere i vantaggi di una dieta 100% vegetale, dalla gravidanza all’allattamento e in tutte le fasi dell’infanzia, dallo svezzamento in avanti. Indicazioni medico-scientifiche, consigli pratici per la preparazione delle pappe, vantaggi per la salute e un’ampia sessione di domande e risposte per chiarire ogni dubbio. Relatrici del corso, due nutrizioniste esperte nell’alimentazione vegan in età pediatrica, associate alla Rete Famiglia Veg di SSNV: la dr.ssa Denise Filippin (Biologa Nutrizionista, Master Universitario in Alimentazione e Dietetica Vegetariana, esperta in alimentazione vegetariana in gravidanza e per l’infanzia) e la dr.ssa Silvia Goggi (Medico, Nutrizionista, esperta in educazione alimentare per bambini).

thumbnail_Dr.ssa_Silvia_Goggi.jpg

PROGRAMMA COMPLETO DEL SEMINARIO PER GENITORI – 17 GIUGNO – MILANO 

Corso “BAMBINI VEGAN: LA NUTRIZIONE OTTIMALE”

c/o International Institute of Child’s Studies, Via Don Carlo S. Martino 8, Milano

13.45 – 14.00: Arrivo dei partecipanti e registrazione al corso.

14.00 – 14.30: Vantaggi della dieta 100% vegetale in gravidanza, allattamento, infanzia: posizioni ufficiali e linee guida. Docente: Silvia Goggi

14.30 – 15.00: Gli alimenti vegetali nelle varie fasi della vita. Docente: Denise Filippin

15.00 – 15.30: Schemi di svezzamento, Docente: Silvia Goggi

15.30 – 16.00: Fabbisogni nutrizionali nello svezzamento, Docente: Denise Filippin

16.00 – 16.30: L’alimentazione ottimale dopo l’anno: il Piatto Veg Junior, Docente: Silvia Goggi

16.30 – 17.00: Aspetti di relazione col mondo esterno, Docente: Denise Filippin

17.00 – 18.00: Sessione di domande e risposte

L’incontro è organizzato da AgireOra Edizioni, con la consulenza scientifica di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana e di Rete Famiglia Veg.

thumbnail_SSNV_corso_17giugno_piatto.jpg

Info e iscrizione: http://www.agireoraedizioni.org/corsi-cucina-vegan/bambini-vegan-nutrizione-ottimale/

Comunicato Stampa a cura di

Pompea Gualano
Iwy Ethical Communication and Pr – Milano

 Immagine incorporata 1

°° [ Intervista ] |Genitori Vegan Raccontano : ” I nostri figli stanno benissimo ” °°

Fino a qualche decennio fa sembrava utopia..
Adesso eccoci qua ad ammirare coi nostri occhi la presenza nella società di splendide famiglie vegan, formate da genitori con un amore infinito per gli animali intenti a trasmetterlo anche ai propri figli.

Da tempo desideravo scrivere un articolo su questa tematica davvero importante, e oggi eccomi qui a concretizzare il desiderio grazie alla preziosa collaborazione di coppie e genitori vegan.
Ho intervistato per voi questi genitori speciali.
Sono pieni di ideali e di rispetto per ogni forma di vita presente sul pianeta. Sono persone che condividono la stessa filosofia di vita e che si sono “trovati” fra tanti.

Luoghi comuni, stereotipi e notizie piene di disinformazione stanno cercando di etichettare i genitori vegan come modelli da non seguire, come individui che metterebbero a repentaglio la salute dei loro bambini scegliendo per loro un’alimentazione 100% vegetale lontanissima da quella convenzionale ( piena di animali e derivati ).
Come tutti sappiamo, il ruolo del genitore è uno dei più importanti e al contempo difficili a questo mondo proprio perchè si ha la responsabilità enorme di far crescere nel migliore dei modi possibili una nuova vita, un nuovo individuo che si formerà in base a ciò che lo circonda e secondo l’educazione e gli stimoli ricevuti.

Che crescere i propri figli in salute seguendo uno stile di vita vegan sia possibile ce lo racconta
Michela V., 37 anni, madre di un bimbo di 5 anni di nome Nicola.
Michela è diventata vegana nel settembre 2011 e per lei le porte di questa filosofia di vita si sono aperte proprio dopo aver avuto suo figlio.

<< Ho letto molti libri e mi sono informata parecchio prima di scegliere questa alimentazione per mio figlio. Per sicurezza poi sono stata anche all’ambulatorio di nutrizione vegetariana in età pediatrica a Verona del dottor Leonardo Pinelli e mi è stato dato qualche suggerimento in più. >> spiega.

Suo figlio Nicola non ha nessun tipo di problema di salute.
Della dieta vegan ha un’opinione ben chiara:

<< Penso sia l’alimentazione più adatta e naturale per la crescita un bambino sano e la consiglierei a tutti i genitori.
Ne conosco altri che fanno seguire ai loro figli questo tipo di alimentazione e i loro figli sono in ottima salute >> racconta Michela.

Ovviamente le critiche da parte di chi ignora molte cose non tardano ad arrivare, ma per fortuna raramente le sono state mosse contro.

<< All’inizio non è facile affrontare certe critiche perché molte persone non sono informate e spesso parlano a sproposito. Ma ora cerco di affrontarle nel modo più sereno e costruttivo possibile con chi ha davvero voglia di ascoltare. Con chi invece critica e basta penso sia meglio lasciar stare qualsiasi discorso >>.

Le due notizie su presunti bambini vegan finiti all’ospedale a causa della loro alimentazione ha sollevato un polverone mediatico che ha tirato in ballo la serietà e la reputazione di tantissimi genitori vegan. In merito a questo Michela ci da una sua opinione:

<< Beh, che dire..
Innanzitutto queste due notizie sono state alla fine smentite poco dopo. I bambini in questione non erano vegani, erano proprio stati svezzati inadeguatamente.
Poi la cosa che più mi fa arrabbiare è che quando è un bambino “onnivoro” ad essere denutrito o a soffrire di problemi di salute, tutti puntano il dito contro quei due genitori accusandoli di non aver saputo crescere adeguatamente il loro figlio.
Quando invece capita ad un bambino vegano di sentirsi male purtroppo si punta il dito non sulla singola coppia di genitori ma su tutti i genitori vegani che decidono di alimentare allo stesso modo i loro figli. E questo lo trovo scorretto >>.

Vi mostriamo due foto che ritraggono il piccolo Nicola alle prese con esperienze nella natura  🙂

P1130052 P1140417


Se come prima testimonianza abbiamo avuto una mamma che non aveva mai immaginato di alimentare un giorno i propri figli in modo vegan e che poi si è piacevolmente  ricreduta, adesso abbiamo una seconda testimonianza da parte di una coppia che già fantasticava sull’avere figli vegan.

image2

Alessandro, 43 anni, e Marina, 42, sono una coppia di genitori vegan che vivono al sud Italia.
Hanno deciso di diventare vegani rispettivamente 4 e 12 anni fa.
Due anni fa dal loro amore è nato Alessio, vegan dal concepimento.

Prima di decidere di avere un bambino si sono documentati molto.
Ci raccontano :

<< Fin dalla gravidanza abbiamo avuto un’attenzione maggiore per il suo benessere e la sua crescita attraverso l’alimentazione. Personalmente siamo due genitori che studiano e si documentano molto e questo ci ha dato modo di creare per lui una dieta equilibrata. Purtroppo spesso ci è capitato di confrontarci con medici indottrinati da una medicina/alimentazione “tradizionale” che ne sapessero davvero poco sul nostro stile di vita >>.

Nonostante il carente interesse e la precaria informazione sul veganismo da parte dei medici disponibili nel loro territorio, il bimbo seguito da entrambi gode di ottima salute.

<< Nostro figlio sta straordinariamente bene. È vivace, attento e perfettamente in linea con i percentili di crescita >>
spiega la coppia che l’alimentazione vegan la consiglia a tutti.
<< Per noi che lo seguiamo da anni possiamo tranquillamente affermare che è lo stile di vita migliore da adottare, anche per un bambino, e lo consigliamo sempre a chiunque si interessi anche solo per curiosità >> aggiungono.

Anche Alessandro e Marina hanno dovuto far fronte a critiche per la scelta di alimentare il proprio bambino in modo naturale.
Ammettono :

<< Siamo continuamente bersaglio di critiche. Cerchiamo di spiegare semplicemente le motivazioni delle nostre scelte, ci mostriamo come esempio e spesso proprio chi ci critica rimane senza argomenti per controbattere >>.

Sul caso dei due bambini vegan finiti in ospedale danno la loro opinione:

<< Pensiamo che i media dovrebbero prestare altrettanta attenzione verso la malnutrizione onnivora e ancor più verso l’obesità infantile, invece di demonizzare uno stile di vita sano e corretto quale è quello vegan dando delle informazioni fuorvianti. Purtroppo a volte si ha a che fare con dei genitori disinformati e vegani fai-da-te del tutto impreparati,
che per ignoranza o orgoglio non chiedono aiuto >> .


Anche Concetta, 30 anni, ha alimentato sua figlia in modo vegan sin dal concepimento.
La piccola Ginevra, che adesso ha 8 mesi, è stata allattata fino ai 7 con solo latte materno.
Da un mese la bambina è in fase di svezzamento vegano, seguita dal dottor Luciano Proietti.

<< La mia è stata un’ottima gravidanza >> inizia a raccontare Concetta.
<< Non  ho avuto nessuna carenza e le mie analisi mese per mese erano sempre perfette. Anche negli ultimi mesi nonostante la “mole” mi sentivo attiva e piena di energia!
Il 12 febbraio è nata Ginevra, 3.640 kg x 50 cm !!
É nata bella grossa e ha continuato a crescere bene, sia in peso che in lunghezza, sempre sopra la media! >> spiega.
<< Da quando abbiamo iniziato lo svezzamento Gin ha subito gradito le pappe!
Mangia volentieri ed è il ritratto della salute! Io e mio marito siamo convinti della nostra scelta nonostante l’ostracismo di alcuni parenti e della pediatra della mutua. Andiamo avanti per il bene di nostra figlia (e non solo!) >> aggiunge.

Concetta e suo marito quotidianamente condividono con la loro bambina l’amore per gli animali.
Ginevra infatti ha 3 fratellini pelosi: 1 cane, Simba, e 2 gatti, Nerone e Ottaviano, che adora.

<< Crescerà imparando il rispetto per tutte le creature del mondo! >> conclude.


Un’altra testimonianza vegan è quella della coppia formata da Giorgia, 27 anni, e da  Manuel Comandini , entrambi di Cesena.
Sono diventati da poco genitori di Libero, un bellissimo bimbo biondo , vegano dal concepimento.
Tra la casa, il bambino e gli impegni di lavoro legati al Mommut Outlet Concept Store 0-14 di cui è co-fondatrice, Giorgia ha aderito volentieri all’iniziativa facendosi intervistare e regalandoci delle foto davvero bellissime.

<< Ad Aprile 2016 per me saranno già 3 anni di veganismo ❤ >> racconta.

La decisione di alimentare allo stesso modo suo figlio era già stata presa in precedenza.

libero
[ Ph: Marta Tomassetti – Chamise RICADO di Beatrice Placucci ]

<< Durante i 9 mesi di gravidanza io e Manuel ci siamo informati tanto tramite libri, testimonianze, conferenze ed incontri con medici/ nutrizionisti e ricercatori >> spiega.

proprio sulla gravidanza vegan Giorgia racconta:

<< E’ un momento unico nella vita di una donna
con i suoi momenti si e momenti no.
Nel complesso ho vissuto una gravidanza tranquilla,
ho preso solo 9/10 kg (il minimo),  non ho mai avuto nausee, vomito, ho lavorato fino al giorno prima del parto, trasportato cose pesanti, mai sentito troppo il peso della pancia o la stanchezza, sopportato il caldo essendomi fatta tutti i mesi di questa torrida estate.
Ho sempre mangiato quello che mi andava
, assumendo come integratori unicamente la vit D e B12. Ho riscontrato solo due problemi: alla tiroide curata purtroppo con un farmaco e infezione vaginale curata con l’omeopatia, situazioni che possono tranquillamente succedere in gravidanza poiché ogni valore e ormone è alterato, pur non avendo mai avuto prima problemi di questo tipo. >>

Per affrontare al meglio l’arrivo del loro bambino, Giorgia e Manuel si sono documentati molto.

<< Abbiamo letto due libri: “Figli Vegetariani ” del pediatra vegetariano Luciano Proietti e ” Figli Vegan ” di Stefano Momentè , oltre ad aver partecipato ad una conferenza ( per poi incontrarlo personalmente) del pediatra nutrizionista Mario Berveglieri .
Quest’ultimo ci ha inviato materiale e informazioni utili per lo svezzamento di Libero, partendo dal presupposto che “la dieta vegana se ben bilanciata è consigliata/raccomandata”
dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità >>
racconta.

Libero è nato in casa con parto naturale e Lotus Birth pesando 3,180 kg.
Al momento beve unicamente latte materno ed ha una crescita regolare.
Ad oggi pesa quasi 6 kg.

<< Penso che i nostri figli saranno più fortunati di noi >> continua Giorgia, << perché oltre ad imparare subito il rispetto per ogni forma di vita (l’empatia è già innata) si nutriranno sin dalla gravidanza unicamente di cibi di origine vegetale, gli unici adatti all’uomo biologicamente e fisiologicamente.
Il pasto di un bambino, come per l’adulto, deve comprendere cereali integrali, legumi decorticati, oli e semi oleosi e naturalmente verdura e frutta.
Nutrire i propri bambini con cibo industriale, raffinato e morto non giova alla sua salute:
l’Italia è al primo posto per obesità infantile e rischi di diabete/problemi cardiovascolari già in eta prescolare. Un alimento acido per eccellenza è il formaggio che guarda caso viene spolverato nelle pappine dei neonati condannandoli già in tenera età ad osteoporosi.
Il ph naturale diventa acido ed il bambino inizia ad ammalarsi >> spiega Giorgia dopo essersi documentata alle conferenze del dottor Proietti.

Sia Giorgia che Manuel hanno ricevuto qualche critica per aver deciso di far crescere Libero seguendo l’alimentazione vegan.

<< Affrontiamo tutto con tranquillità riconoscendo che le critiche vengono mosse da persone completamente ignoranti in materia. Lasciamo che esternino le loro affermazioni non curandocene, tanto il tempo ci dirà chi aveva ragione nel fare la scelta che è stata fatta. >>

Di recente le critiche si sono amplificate sempre grazie alle due notizie fuorvianti dei “bambini vegan malnutriti”.

<< Anzitutto entrambe le notizie si sono rivelate false, addirittura in un caso il neonato era svezzato da madre onnivora con carenza di vitamina b12.
Il movimento vegano e animalista fa paura alle multinazionali, ai potenti, alle lobby farmaceutiche perché è in continua evoluzione.
Il loro scopo è quello di utilizzare come sono soliti una politica di terrore e mano pesante.
l’importante è mantenere la calma e fermezza nelle proprie convinzioni.
La malnutrizione non è né vegana né onnivora
fa parte di persone unicamente ignoranti >>
conclude.

12178174_1024972504233012_212636953_n

[ Ph: Marta Tomassetti – Chamise RICADO di Beatrice Placucci ]


IMG_4357 (1)


Ringrazio questi genitori vegan per aver preso parte all’articolo contribuendone la stesura con la loro esperienza personale.
Spero che il messaggio possa giungere veramente a tante persone fino ad arrivare a coloro che hanno bisogno di delucidazioni e consigli poiché interessati a crescere i loro figli seguendo l’alimentazione vegan.
Vi ricordo di chiedere sempre il parere ad esperti della nutrizione e di informarvi bene perché c’è un abisso tra mangiare e alimentarsi in modo corretto.

→ https://www.asl.lecco.it/docs_file/1-BERVEGLIERI.pdf

Per maggiori informazioni potete consultare i seguenti volumi :

Figli Vegetariani
Come allevare i figli dall’infanzia all’adolescenza con la dieta vegetariana e vegana

Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere


L'Alimentazione Vegan nei Bambini
Indicazioni pratiche per lo svezzamento, ricette di pappe per lo svezzamento, e ricette invitanti per bambini da un anno in su

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere


Figli Vegan
Nutrirsi naturalmente

Carmen.

°° 5 Aziende Speciste Che Hanno Puntato sul Vegetarismo °°

Qualcuno a cui piacerebbe sul serio che lo fosse, continua a dire che l’alimentazione vegetariana e quella vegan siano solo una moda.
Peccato che, a differenza delle vere mode che hanno vita breve, il vegetarismo e il veganismo siano in verità filosofie di vita sempre più conosciute e condivise in tutto il mondo.
Questo perchè è assolutamente normale per l’uomo andare verso uno stato di evoluzione sempre maggiore, e smettere di esistere negando l’esistenza agli altri animali che vivono sul pianeta che ci ospita lo è.

Che il numero di persone che non mangiano più gli animali e i loro derivati sia in costante aumento lo hanno notato anche aziende e marchi che da decenni lucrano proprio sullo sfruttamento e sull’uccisione di questi esseri.
Persone che ovviamente con il loro stile alimentare e di vita fanno acquisti diversi da quelli “convenzionali”.
Forse proprio per non perdere questa clientela e$tremista che fa comunque girare l’economia , qualche azienda ha pensato di aggiornare la propria gamma di prodotti introducendo delle novità vegetariane o vegan da lanciare sul mercato.
Un aggiornamento del genere ha dei costi non indifferenti dietro: ideazione del prodotto a partire dalla ricetta, grafica del packaging, realizzazione e distribuzione dell’alimento ecc.
Se fosse solo per soddisfare le esigenze di quattro modaioli chi glielo farebbe fare? 😉

Quali sono dunque le aziende che di recente stanno puntando sul vegetarismo?
Vediamole insieme!


1 McDONALD’S

mc veggie

La réclame dice che hanno guardato lontano e che si sono ispirati ai sapori della meravigliosa India per realizzare questo panino vegetariano. E che hanno tolto l’hamburger all’hamburger, in edizione limitata.
Forse. Chissà. Crediamoci dai.
Rimane il fatto che nel regno dello sfruttamento animale per eccellenza è stato introdotto un panino fatto per la prima volta non di carne e che è stato da subito apprezzato dagli onnivori curiosi, ma anche dai vegetariani non per etica che a differenza mia entrano da McDonald’s non solo per usufruire ( a pagamento) della toilette.
Sarà stata una prova per vedere quanto venderebbe se rimanesse fisso?


FINDUS

findus_pack_veggie_burger

Come  vi avevo già detto in un articolo precedente anche FINDUS ( marchio appartenente alla multinazionale UNILEVER che della mattanza di pesci ne ha fatto un business ) ha realizzato un alimento commestibile per i vegetariani: il Veggie Burger.
Che sia adatto all’alimentazione vegetariana lo ha anche scritto sulla confezione, in caso non si fosse capito.
Eeeh… Il sapore dei sold… hem, della vita!


3GRANAROLO

linea_bio_granarolo

Anche della novità allucinante di Granarolo ve ne avevo già parlato!
L’azienda italiana vedendo forse un aumento di richiesta di bevande vegetali a discapito della secrezione mammaria delle mucche munte ore ed ore nelle loro stalle ha pensato di lanciare sul mercato una linea di alimenti realizzata al 100% con ingredienti vegetali.
Latte vegetale, yogurt, panna, gelato.. tutto a base di soia o di riso, tutto ricavato dalla terra e non dalla Lola.


4 MUKKI

mukki

Anche l’azienda Mukki, conosciutissima in Toscana per la vendita di latte ricavato dallo sfruttamento delle mucche appunto, si è data alla produzione di latte vegetale di soia.
A differenza di Granarolo, che nel logo ha avuto la carineria di mettere una fogliolina, questo marchio invece ha preferito lasciare il simbolo dell’animale-schiavo sul quale si erge da sempre la loro economia.
La bevanda è stata chiamata ” Benessere Soia ” perchè ormai è risaputo che le bevande vegetali facciano bene alla $alute.


5 ► FRATELLI BERETTA

fratelli beretta

Non si sono vergognati minimamente invece i titolari del marchio FRATELLI BERETTA nel realizzare e mettere in commercio una linea vegetariana di alimenti già pronti, come queste lasagne al ragù di seitan o al pesto e tofu.
Perchè parlo di vergogna?
Perchè per me un’azienda che si vanta che dal 1812 “lavora” animali ammazzati da trasformare in salumi e che poi vorrebbe vendere alimenti pure a chi non mangia animali morti, fa proprio pena!

Cosa hanno in comune queste aziende, oltre al fatto che tutte e 5 non vedranno mai nemmeno mezzo centesimo da parte mia?
Hanno in comune che per un motivo o per un altro hanno visto nella filosofia di vita vegetariana uno spiraglio di vendite.

Cosa pensare di questo leggero cambio di rotta?
Beh, sicuramente è un chiaro ed evidente segnale che le cose stanno cambiando proprio perchè il mercato è dato dalla domanda che riesce a modificare l’offerta.
E se le cose cambiano è anche grazie a noi.
Dunque è qualcosa di positivo per gli animali che, piano piano, saranno sempre meno a nascere schiavi nelle stalle per diventare cibo.
Ma bisogna assolutamente evitare i salti di gioia inutili: questi alimenti, sebbene siano dal punto di vista alimentare accettabili per i vegetariani, non lo  sono dal punto di vista etico.
Le aziende infatti nonostante queste novità messe in commercio continuano a schiavizzare e a far uccidere animali.
Conviene valutare bene chi finanziare con i nostri acquisti.
Io personalmente sceglierò sempre di preferire aziende con un minimo di etica dove gli animali sono visti come esseri viventi e non come merce da sfruttare.


Figli Vegetariani
Come allevare i figli dall’infanzia all’adolescenza con la dieta vegetariana e vegana

Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere

Diventare Vegani
Versione nuova
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: