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°° NewsLetter Lav°°

LEGA ANTIVIVISEZIONE

Aiutaci a salvare gli animali dal circo

Non siamo contrari ai circhi in generale. Anzi.
Ci sono circhi che vogliamo difendere e promuovere. Sono i circhi contemporanei. I circhi senza animali. Siamo invece contrari ai circhi con animali.
Gli animali non scelgono di esibirsi, non scelgono di allenarsi,
non scelgono di sfidare i loro limiti naturali, né di vivere in gabbia. Noi possiamo aiutarli. Insieme.
Sabato 4 e domenica 5 dicembre ti aspettiamo
ai nostri tavoli informativi dove potrai firmare le petizioni e sostenere in nostro impegno: insieme otterremo un circo nuovo e veramente umano.
Potrai farlo anche scegliendo i nuovissimi ciondoli e bracciali LAV, bellissimi da regalare a Natale.
Per saperne di più clicca
qui
Per conoscere le piazze dove trovarci clicca qui
http://www.lav.it/index.php?id=1660

Firma anche tu per difendere il nostro 5 per mille

Il cinque per mille è uno dei motori del no-profit.
E’ uno dei modi con cui puoi scegliere di aiutare gli animali.
Oggi è a rischio. I fondi a disposizione del 5 per 1000 potrebbero essere tagliati del 75%: ciò significherebbe limitare drasticamente la libertà dei cittadini di decidere come destinare la loro quota dell’imposta sui redditi.
Con una firma puoi difendere il 5 per mille.
Con una firma puoi scegliere di difendere i diritti degli animali insieme a noi.
Per saperne di più clicca
qui

http://www.lav.it/index.php?id=1104

La tua creatività contro le pellicce!

Frequenti le scuole superiori o sei studente di livello universitario?
Ti interessi di comunicazione, grafica, design?
Vuoi utilizzare la tua creatività in un messaggio per salvare milioni di animali ‘da pelliccia’?
Partecipa al concorso Design Against Fur 2011.
Per saperne di più clicca qui

http://www.lav.it/index.php?id=1618

°° Bordi in Pelliccia: Come riconoscere quelli veri dai sintetici °°

Ci siamo. Giunto il freddo, mentre il vento soffia gelido e le foglie iniziano a cambiare colore, anche le vetrine dei negozi cambiano; I manichini vengono vestiti con capi più pesanti e caldi. Felpe, maglie, giubbotti, cappelli, sciarpe, guanti.. Tutto pronto per offrire alla clientela indumenti per far fronte all’inverno.

Ed è proprio in questo periodo che spuntano anche, più che mai, i bordi in pelliccia. Non hanno uno scopo utile e un fine pratico al capo a cui sono cuciti, ma nonostante ciò sono lì. Guai a chi li toglie. Onnipresenti. Di tutti i colori, forme, dimensioni.. di ogni tipo di animale. E su ogni tipo di indumento! Che siano guanti, cappelli,maglie.. addirittura anche sugli slip!

Personalmente trovo i bordi in pelliccia una vera e propria piaga. Quando trovo un capo d’abbigliamento che ne possiede uno, nonostante si possa staccare con dei bottoni appositi, preferisco sempre evitare di comprarlo proprio per non contribuire a chi finanzia questo schifo. Se anche tu non adori indossare i resti di un bel procione o magari di un pastore tedesco sul collo, eccoti delle dritte per evitare acquisti indesiderati!

Consiglio numero 1: Impara col tatto..

Se hai un cane, un gatto o un coniglio come animale domestico, avvicinalo a te per fare la prova. Accarezza con una mano il suo pelo, e memorizzane la consistenza e la morbidezza. Il pelo di un animale vero è morbido. Prendi un peluche e compara il tutto: sentirai che quello del peluche è meno morbido e più consistente.

Consiglio numero 2: La prova del soffio…

Sempre aiutandoti con il tuo animale domestico (poi dagli delle crocchette come ricompensa!) avvicinati al suo pelo, e prova a soffiare. Una pelliccia vera sottoposta a un getto d’aria, lascia intravedere alla base dei peli la cute degli animali. I peli si spostano sotto l’aria facilmente. Se in un bordo di pelliccia, fai la stessa cosa e il pelo si muove poco e alla base trovi stoffa, vuol dire che è sintetico.

Consiglio numero 3: il colore..

Di solito i peli di qualsiasi essere vivente hanno la base di colore più chiaro che della punta. Analizza il pelo del tuo amico a 4zampe: con i pollici dividi una parte dei peli come per separarli, noterai che alla base il colore è leggermente più tenue. Ricordati che una pelliccia sintetica tutti questi dettagli verosimili non li ha!

Consiglio numero 4: Leggi l’etichetta

Se sull’etichetta trovi la scritta “bordo in Lapin”  oppure “ANGORA” vuol dire che al collo hai l’avanzo di più coniglietti (quelli uccisi non solo dall’industria della carne). Se invece trovi la dicitura “pelliccia di Murmasky”, non vuol dire che è pelliccia sintetica. Al collo hai un Procione, meglio conosciuto come Orsetto Lavatore. In entrambi i casi sono pellicce VERE di animali VERI.Fare bene attenzione però! Spesso, sotto la falsa dicitura MURMASKY si nasconde una pelliccia di cane (generalmente pastore tedesco, razza prediletta dall’industria della palliccia cinese) e tante persone non se ne accorgono poichè la colorazione della pelliccia di ambedue le specie animale è molto simile.
Pagare poco prezzo un indumento con pelliccia non fa della pelliccia qualcosa di sintetico!
Spesso anche i capi acquistati a buon prezzo hanno bordatura vera.
Fare sempre attenzione!

Le vittime del mercato della pelliccia.

https://i2.wp.com/www.inseparabile.com/_borders/immagini_orr.3.JPGSe pensavate che solo Visoni,Volpi Argentate ed Ermellini fossero le vittime sacrificali di una moda così assassina, vi sbagliate.Nessuno si salva in nome della moda.Ogni giono vengono uccisi in massa cani, gatti, coniglietti, cincillà,marmotte,orsi,tigri,foche e altri animali dal particolare pelo per far fronte all’industria dell’abbigliamento.Le ditte comprano le pellicce dal mercato cinese,dove costano meno. Non dimenticate che in cina (volontariamente scritto in minuscolo poichè è una nazione che non merita) gatti e cani vengono utilizzati a scopi alimentari, quindi le loro pellicce vengono vendute ai paesi occidentali.

Se non vuoi contribuire alla mattanza, fai attenzione a che tipo di pelliccia è seguendo le dritte sopra riportate, oppure cerca il cartellino con scritto “pelliccia sintetica” o meglio ancora, boicotta da subito i capi con inserti in pelliccia.

 

Marchi d’abbigliamento che hanno deciso di smettere di utilizzare inserti in pelliccia:

OVS INDUSTRY, STEFANEL, GUESS, GUCCI. 

Marche sconsigliate, che potrebbero ancora vendere pellicce o che hanno in vendita pellicce:

MAX MARA, ELENA MIRO, LUISA SPAGNOLI, WOOLRICH, GEOSPIRIT , REFRIGIWEAR, PEUTEREY, BLUMARINE, YVES SAINT LAURENT, DOLCE E GABBANA (..)

Il futuro dell’economia giusta, e la vita degli animali, è nelle tue mani. Scegli bene cosa acquisti perchè tante scelte giuste insieme, fanno la differenza!

°° VOX POPULI : Meglio Ratzinger con o senza PELLICCIA D’ERMELLINO? °°

Il Quinto comandamento dei 10 che Dio diede a Mosè suddivisi in due tavole
dice, alla lettera " NON UCCIDERE".
E quando si parla di non uccidere, si intende il non uccidere generale. no?
Per le persone giuste questa regola (ovvio per chi è cristiano, ma sarebbe bene la rispettassero anche gli altri)
si estende su persone e ANIMALI.
Per le persone NON GIUSTE invece, questa "legge" vale solo per la vita umana.
Ora… vi chiedo.. vi sembra forse giusto che una persona, una che (dice) vuole portare la parola di Dio
in Terra, debba coprirsi con la pelliccia di un bellissimo essere vivente?
Perchè centinaia di ermellini devono morire a suon di scosse elettriche per coprire uno dei tanti papa?
Perchè, se dovrebbero rispettare il quinto comandamento??????????
 
 
Si predica bene (ma neanche tanto), e si razzola malissimo!!!!
voi cosa ne pensate? io voglio gli ERMELLINI VIVI E IL PAPA COPERTO DA QUALCOSA CHE NON APPARTENGA A QUALCUN ALTRO!
 
 
 

°° Pasqua si avvicina.. e le grida di dolore di chi viene sacrificato si intensificano °°

Non ho mai compreso il perchè, per qualsiasi festa, ricorrenza, rituale o tradizione qual si voglia ci debba sempre essere qualche vittima sacrificale, qualche piccola vita spezzata inutilmente. Tanto per fare. Gli americani si ingozzano di capponi per festeggiare.. e qui in Italia, paese popolato in maggioranza da cristiani, ecco che con l’avvicinarsi della Pasqua le campane suonano a morte non solo per Gesù, ma anche per chi, in onore della rimembranza della sua resurrezione (a quanto si sappia) viene ucciso, dissanguato, nonostante la tenerissima età. Non so cosa spinga alcuni individui (dei quali non voglio menzionare altro, ai quali non voglio dare aggettivi.. sarei troppo crudele) a pagare per uccidere un piccolo agnellino di neanche 3 mesi per finire nel proprio piatto, per farci una lurida preghierina su, per finire nel proprio schifoso stomaco ed esser poi defecato. ecco, la vita sacrissima di un essere vivente che diventa.. merda. umana poi. peggio che mai. Quelli che si credono cristiani forse non hanno ben presente che nei comandamenti che , a regola, dovrebbero rispettare, il quinto dice "non uccidere". E sia ben chiaro che quando si intende NON UCCIDERE la regola si estende su qualsiasi essere che vive sulla Terra. Tutto ciò, viene però ommesso. viene coperto da omertà allo stato puro. il tutto per il piacere dei gusti.. della "cucina". Come fate a mangiare ESSERI VIVENTI con pari dignità di vita della vostra non lo capirò mai, e non lo voglio capire. A Pasqua, dato che non sono una persona falsa, non auguro niente a nessuno. Tanto, se c’è un qualcuno lassù che ci ha messi qui, tra gioie e dolori, sa bene cosa meritiamo tutti,sa come siamo, ci conosce bene uno a uno, quindi gli auguri non servono a niente.

Ma un augurio speciale a chi, nella propria pancia, farà fermentare la morte altrui lo voglio fare:

che l’agnello "di Dio" VI VADA DI TRAVERSO E CHE MORIATE DI UNA MORTE LENTA…LENTISSIMA.. almeno per Pasqua vi trovate tra le braccia di Gesù. no??

chi uccide, non merita di vivere. non merita di condividere il pianeta con Me!


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Felice Pasqua

Vogliamo che sia una Festa senza crudeltà.
Una Festa che celebra la vita.
E anche la nascita della Newsletter Cambiamenu
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Uno strumento nuovo per camminare insieme.
Per raggiungere obbiettivi concreti per gli animali e per il Pianeta.
Iniziando dalle scelte a tavola.
Magari realizzando le ricette del nostro
Menu di Pasqua tutto veg, saporito ed intrigante.
E invitando amici e parenti a unirsi a noi.
Ti auguriamo una primavera di felicità!
 

 

 

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Viva la pappa veg!

Essere vegetariani dalla nascita si può.
Come? Ce lo spiegano nutrizionisti, medici, mamma e papà.
Dove?
A Roma, sabato 10 aprile 2010, dalle 10.30 alle 13.30, la LAV organizza 
Viva la pappa veg,
Tavola rotonda con consigli pratici, supporti medici e ricette gustose per un’alimentazione corretta e sana dallo svezzamento all’adolescenza.
 
Mamme, papà – ma non solo – siete invitati! 
E se vostro figlio ha tra gli 8 e 17 anni potrà vincere un fantastico percorso ludico-tecnologico da effettuare durante la tavola rotonda!
Ludoteca Technotown – Villino medievale di Villa Torlonia – Via Spallanzani 1a (Metro B Policlinico). Per saperne di più clicca qui 

 
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