Archivi Blog

°° My Vegan Holidays : Rimini Edition [ 2014 ] °°

Si è conclusa da pochi giorni la mia prima vacanza vegana.
Quest’anno avevo deciso di andare al mare preferendo una struttura con la mia stessa etica e preferibilmente in territorio nazionale.
Nel 2012 era stato stupendo il soggiorno a Marsa Alam, in Egitto, ma non avevo intenzione di sostenere economicamente un luogo dove c’è la pena di morte.
Ero indecisa se tornarci oppure no, magari  stavolta a Sharm El Sheik, ma dopo aver sentito la notizia dell’esecuzione di 400 persone mi sono rifiutata.

20140623_093952

Così la scelta è andata per Igea Marina, Rimini, esattamente presso l‘Hotel Luxor ( per rimanere in tema Egitto, manco a farlo apposta! ).
Su Tripadvisor ne parlavano tutti benissimo descrivendolo come l’hotel ideale per chi è vegan e vuole rilassarsi.
Conoscendo poi su Facebook la cuoca, Barbara, la decisione è stata immediata.

Io e una mia amica vegan siamo partite lunedì 23 Giugno di mattina presto.
Il viaggio è durato il giusto ed è andato benissimo.
L’unica pecca è stata vedere un tir pieno di gabbiette avicole con recluse all’interno centinaia di galline.
Il mezzo con la velocità faceva perdere piume agli animali, e vi assicuro che vedere così tante anime innocenti impaurite per le raffiche di vento mi ha fatto arrovellare le interiora.

Siamo arrivate alle 9 a Igea Marina.
Abbiamo parcheggiato l’auto nel parcheggio privato della struttura ( gratuito ) e siamo entrate nell’Hotel.

Ci hanno subito accolto calorosamente i titolari : Arnaldo, Beatrice e poi Barbara.

Portati bagagli in camera ( stanza numero 226, Iperico ) abbiamo infilato il bikini e siamo corse in spiaggia.

Il mare è a pochissimi metri dall’Hotel.
Basta attraversare la strada e ci si trova subito davanti ai lidi 70, 71 e 72.
Il nostro era il lido 70, ovvero Bagno Mario.
Anche li l’accoglienza è stata veramente calorosa.

Per qualche ora siamo state sulla spiaggia, che è attrezzata per bambini, cani ed è davvero pulitissima.

Il mare non era dei migliori ( non molto diverso da quello di Marina di Pisa – Tirrenia – Viareggio) in compenso c’era una tranquillità unica e l’ho apprezzata veramente tanto.

Verso ora di pranzo siamo tornate in Hotel.
Ci attendeva un fantastico Buffet ricco di antipasti, primi, secondi, contorni, frutta e dolce.
Tutto vegan!Ed è qui che vorrei soffermarmi qualche istante perchè la descrizione dettagliata va fatta.Al momento della prenotazione, quando ho specificato che siamo vegan, credevo che la nostra pensione completa fosse data da un menu a parte esclusivo per noi.
Quando mi sono ritrovata in sala da pranzo sono rimasta davvero stupita nel vedere che le portate erano a disposizione di tutti e fisse!L’Hotel Luxor si definisce “anche Veg” ed è veramente così.

I due tavolini centrali offrono a pranzo e a cena antipasti e insalate.
Nel tavolo lungo sono invece posti vassoi con primi e secondi divisi tra loro:
sulla sinistra ci sono piatti per chi mangia carne e pesce mentre sulla destra piatti vegani contraddistinti dalla fogliolina verde.

Le pietanze a base di carne o pesce non sono della stessa tipologia di quelli vegani , pertanto anche gli onnivori che volevano la pasta potevano scegliere quella vegan.

Importantissimo poi era l’angolo dedicato ai dolci: tutti rigorosamente fatti senza uova e latte.

La cucina dell’Hotel Luxor dunque è per 2/3 vegan.
Tutti i piatti sono realizzati con cura da Barbara ( vegana ) con soli ingredienti freschi di stagione, biologici e a km 0.

Ogni giorno i piatti proposti variavano, come anche i dolci.

Non potete immaginare quanto abbiamo mangiato bene.
Altro che verdurine scondite e dal sapore precario: ogni piatto era uno scrigno di sapori incredibili.

Colazione, pranzo e cena erano diventati rituali attesissimi.
tant’è che decidere di andare a visitare San Marino un giorno a ora di pranzo perdendo dunque quello in hotel sarebbe stata una decisione sofferta ..  se non fosse stato per la magnifica opzione del pranzo al sacco!

Lo abbiamo scelto per visitare la Repubblica di San Marino senza doverci preoccupare di dove mangiare.

Qui di seguito ripropongo i piatti che abbiamo mangiato.. e che mi mancano veramente tanto!

 

Colazione

– Latte di riso, soia, agave
– Marmellata di tanti frutti
– Cioccolato spalmabile
– Gallette di mais
– Fette biscottate
– Muesli
– Frutta
– Frutta secca
– Croissant senza latte e uova
– caffè, cappuccino con latte di soia o riso ( li prepara Felice, il barista 🙂 )
– Succo istantaneo con estrattore di frutta e verdura
– Tre tipi di torte

20140624_080747

Alessandro, il simpatico cameriere ! 🙂

20140624_082130 20140627_090441 20140624_080720

20140627_085048

Pranzo & Cena

20140625_201156

Barbara, la chef vegan!

20140623_125545

 20140624_125458

20140624_12572020140625_13000220140625_13001120140625_19591520140625_19592020140625_19592520140625_20014020140626_194741

Dolci

20140624_131818 20140625_195945 20140626_125020

Pranzo al sacco

20140627_131236

La vacanza oltre ad esser stata un momento per rilassarsi e apprezzare la cucina vegan favolosa, è stata sicuramente utile per visitare la costiera:
Rimini, Cesenatico, Igea Marina, Gabicce.Per chi è vegan come me posso garantire che posticini dove mangiare veg sono un po disseminati ovunque.Precisamente vi consiglio:Igea Marina –>
Negozio Romagnami – Snack Vegani. Possono entrare tutti gli animali.

Cesenatico –>
Pida & Co – hanno piadine vegane.
Wonderful – negozio con cosmesi cruelty free

Rimini –>
Gelaterie con gelato di riso

San Marino –>
Percorso Vegetariano indicato dai cartelli

20140627_141816

In Romagna abbiamo riscontrato veramente tanta educazione da parte dei negozianti: tutti gentili e disponibili.

L’Hotel Luxor fa per te se…

– sei giovane e vuoi spendere il giusto per una camera.
– sei con amici e vuoi soggiornare in un hotel vicino a discoteche sulla spiaggia.
– hai una famiglia e bimbi piccoli.
– sei una persona di qualsiasi età che vuole rilassarsi.
– sei vegan e non vuoi preoccuparti di cosa mangiare.
– hai degli animali domestici e li vuoi portare in vacanza.

20140623_221000

L’Hotel Luxor non fa per te se…– Soffri di malinconia e piangi dal separarti da cose che ti fanno stare bene! 🙂

La vacanza è stata rigenerante.
Sono tornata a casa rilassata, con un chiletto in più ( eheheh, con tutto quello che ho mangiato!) ed estremamente soddisfatta.

Consigliatissimo!

20140627_123859

Hotel Luxor
Hotel Luxor ***
Via Silvio Italico 3
Bellaria – Igea Marina ( Rimini )
http://www.hluxor.it 

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Mangiare e Bere Sano in Romagna

°° Male Vegan Power: Manuel Comandini atleta Ironman °°

L’atleta di IRONMAN ama gli animali ma non li mangia.

manu 3

Manuel Comandini , 26 anni di Cesena, ha preso parte lo scorso 14 settembre 2013 ad Amsterdam al famoso Challenge Almere-Amsterdam , una gara di triathlon con distanze Ironman (3.8 km di nuoto, 180 km di bici e 42.2 km di corsa) ottenendo ottimi risultati tra i tanti atleti provenienti da tutto il Mondo.

Il duro allenamento al quale si è sottoposto per raggiungere un alto livello di forza e resistenza fisica, è stato sostenuto dalla sua alimentazione “speciale”.

L’atleta infatti da 20 mesi segue la dieta Vegan: niente carne, pesce e derivati animali.

Questa è la sua intervista per Il Mondo degli Animali/Vegan LifeStyle Blog.

– Ciao Manuel,
hai detto di esser diventato vegan 20 mesi fa. Cosa ti ha spinto a decidere di non mangiare più carne?

Ciò che mi ha spinto ad eliminare carne, pesce e tutti i derivati animali, è stata la consapevolezza di essere diretto complice del più grande Olocausto che sia mai esistito su questo pianeta. L’Olocausto è uno sterminio ingiustificato di esseri innocenti, non soltanto di esseri umani innocenti, perciò il paragone con i campi di sterminio nazisti e i gulag comunisti non è assolutamente azzardato. Non vi è alcuna differenza tra loro, anzi l’Olocausto che gli animali stanno subendo è, a livello numerico, decisamente ben peggiore.

– Hai vissuto una fase da vegetariano prima di eliminare anche i derivati?

No, nessuna fase di transizione.
Una volta accortomi del male che stavo commettendo ho deciso immediatamente di diventare vegano.
Ho subito compreso che essere vegetariani non sarebbe bastato.
Quando si viene a conoscenza della realtà, quando il paraocchi viene tolto, credo andrebbe tolto del tutto e non far finta che latte e uova siano cibi che non provocano alcuna crudeltà. E’ una grandissima ipocrisia.

ma nu 2

– Cosa pensavi della dieta vegan prima di adottarla come tuo stile alimentare?

Non comprendendo il male che la specie umana sta commettendo verso tutti gli altri esseri viventi, pensavo fosse uno stile di vita esagerato.
Una volta, però, presa coscienza della assurda realtà quotidiana a cui sono soggetti gli animali, ho preso atto che lo stile di vita vegan, è l’unico, e ripeto l’unico, che permette di non creare nessun tipo di sofferenza ad alcun essere innocente.

– I medici dicono che una dieta senza carne è povera di ferro e proteine e rende l’organismo debole e carente di sostanze indispensabili.
In che stato versa la tua salute?

La mia salute versa in uno stato ottimale. Anche i valori sanguigni sono perfetti. Da oramai due anni sono vegano e non ricordo più cosa significhi avere il raffreddore, avere mal di gola o avere la tosse. Ho totalmente sconfitto un’allergia ai pollini che a detta dei medici doveva accompagnarmi fino la vecchiaia. Da onnivoro, da marzo a giugno di ogni anno, ero costretto ad un antistaminico al giorno per combattere questa allergia; e oltre alla stanchezza che questo medicinale mi procurava, dovevo sopportare anche rossore agli occhi, continue crisi di starnuti e naso chiuso alla notte con conseguente mal di gola, per la respirazione obbligata con la bocca. Tutto completamente sparito.
E’ ovvio che essere vegani non significa essere immortali, ma la maggior parte dei problemi a cui tutti gli onnivori sono soggetti sarebbero totalmente risolti. C’è un asse farmaceutica-alimentare che sta distruggendo noi, gli animali e tutto il pianeta, ma pare che nessuno se ne riesca ad accorgere.

ma nu

– Il 14 settembre 2013 hai partecipato alla gara IRONMAN ad Amsterdam mostrando un messaggio animalista all’arrivo.
Credi possa infondere nelle persone che ti hanno visto e acclamato uno spunto per riflettere e convertirsi?

Una volta intrapresa questa scelta di vita, ho sentito la necessità di mettermi in gioco per raggiungere obbiettivi sportivi che mai avrei potuto immaginare di ottenere. Volevo mettere alla prova me stesso e cercare di essere da esempio verso chi sostiene che alimentandosi in questa maniera non si possa nemmeno praticare sport.
Se ho raggiunto determinati obbiettivi lo devo esclusivamente a queste persone. Non credo altrimenti avrei trovato la forza e la determinazione di impegnarmi in questo modo.

– Cosa mangi per mantenerti energico durante gli allenamenti?

Banane e datteri sono diventati la mia fonte primaria d’energia. Mangio inoltre pasta integrale, marmellata, fichi secchi e tantissima altra frutta. Sono tutte fonti di glucosio eccezionali.
Non faccio uso di alcun integratore, non ne sento il bisogno. Ciò che si trova in natura basta e avanza per nutrire adeguatamente il proprio corpo, anche in condizioni di elevato sforzo fisico.

– Spesso capita che la dieta vegan venga vista come una moda.
Questo pensiero stereotipato viene alimentato anche da chi dopo anni di vegetarismo torna a mangiare carne. Qual è la tua opinione in merito?

E’ assurdo fare certi tipi di scelte per poi tornare a fare ciò che si faceva in precedenza. E’ un’ipocrisia inaccettabile.
Per quanto riguarda l’associazione Vegan-moda credo sia da valutare l’aspetto positivo della questione, cioè che se ne parli. Significa che questo stile di vita si sta espandendo, significa che stiamo dando voce a milioni di esseri innocenti che vengono quotidianamente sfruttati ed uccisi, significa che stiamo facendo bene il nostro dovere.
Chi tenta di sminuire lo stile vegan paragonandolo ad una moda, non si rende minimamente conto che questo stile di vita sarà l’unico ammissibile se vorremo dare un futuro a questo pianeta.

– Hai mai ricevuto critiche per il tuo stile alimentare?
 Se sì, come hai reagito?

Ho ricevuto tantissime critiche, di ogni tipo e di ogni genere.
Non ho reagito con le parole, non ne sono in grado, mi sono oramai stancato dei soliti e imbarazzanti luoghi comuni a cui anche in passato sono stato sottoposto.
Ho tentato di reagire con i fatti, quelli che in ogni situazione, realmente contano.

– Oltre allo sport e agli animali, hai qualche altra passione?

Si, la musica impiega gran parte della mia giornata. Mi alzo e mi addormento con lei.
E’ una dipendenza totale che mia madre mi ha tramandato fin dai primi anni di vita.

– A breve scadrà il termine massimo per raccogliere firme per la petizione europea STOPVIVISECTION: cosa pensi della vivisezione animale?

Penso che sia uno degli atti più crudeli che esistano in questo pianeta. Avere la pretesa di torturare altre specie per tentare di favorire la propria è qualcosa di aberrante. Aberrante soprattutto l’ipocrisia onnivora quando si professa che “gli animali non soffrono come gli esseri umani” per poi studiare qualsiasi forma di malattia sugli animali perché “gli animali assomigliano all’essere umano”. Ci sono tantissimi metodi alternativi di vivisezione e per raccogliere maggiori informazioni invito tutti a visitare il sito www.novivisezione.org

– Hai animali domestici? Che rapporto hai con loro?

Si, ho sempre posseduto gatti provenienti da gattili.
Li ho sempre considerati come veri e propri fratelli, in particolar modo la mia prima micia che ha accompagnato la mia crescita per 17 anni, dagli 8 anni fino ai 25 anni. Resterà sempre dentro ai miei più bei ricordi e grazie ad un tatuaggio, sempre impressa sulla mia pelle.

ma nu 4

– In conclusione,
quali consigli ti senti di dare alle persone che vorrebbero diventare vegan ma che sono condizionate dai troppi pregiudizi?

Di ascoltare il proprio cuore vedendo in questa scelta il bene e il rispetto che si può donare ad esseri viventi come noi, che hanno avuto la tremenda sfortuna di nascere in un mondo in cui l’essere umano ha la pretesa di comandare e distruggere tutto ciò che si trova davanti.
Bisogna tentare di mettersi nei panni della vittima, vedere con i loro occhi il male che stiamo commettendo nei loro confronti. Forse qualche persona in più capirebbe quanto sia necessario attuare questo stile di vita se vogliamo salvare le nostre vite, quelle degli animali e quella del pianeta che ci ospita.

Ti auguro tantissima fortuna per i tuoi progetti futuri e ti ringrazio per avermi concesso questa intervista che sarà condivisa sia sul blog Il Mondo degli Animali che su GoNews.it !

_SbarellababyAnimalS_

°° Menu Vegano in Autogrill: Firma la Petizione °°

551271_604902929553279_76291455_n

 

MANGIA VEGAN IN AUTOSTRADA
FIRMA ANCHE TU, PUOI FARE LA DIFFERENZA

In Italia milioni di cittadini hanno scelto un’alimentazione vegan per rispetto degli animali e dell’ambiente che ci circonda. Il sistema di ristorazione sembra però ignorare queste persone offrendo quasi nessuna alternativa VEG.

FIRMA LA PETIZIONE, CHIEDI UN MENU VEG
http://www.avaaz.org/it/petition/Chiedi_un_menu_VEG_in_autostrada

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora