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°° [Benessere] Dolori durante il Ciclo Spariti Grazie all’Alimentazione Vegan °°

L’alimentazione vegan porta davvero tanti benefici.
Diffidate assolutamente da chi afferma il contrario e dice che ci ha rinunciato perchè “ci si sente male, si hanno carenze e si sopravvive a stento, si diventa verdi (!!) ” perchè probabilmente più che alimentazione vegan ne aveva solo una pessima.

Io, come ho sempre fatto fino ad ora, vi racconterò della mia esperienza perchè credo non ci sia niente di meglio del provare in prima persona per poi poter esprimere un giudizio.

Basare la mia dieta esclusivamente su alimenti di tipo vegetale ( ortaggi, frutta, verdura, legumi, cereali, semi ) è stata la scelta migliore intrapresa nella mia vita.
Inizialmente sono passata dall’alimentazione classica a quella vegetariana ( settembre 2002, 12 anni di età ).
La mia è stata una scelta puramente dettata dall’etica senza alcun fine salutistico, anzi.. tutti mi dicevano che sarebbe stato controproducente, ma io sono andata avanti per la mia strada!
Mai avrei immaginato che un giorno si sarebbe rivelata una soluzione per alcuni problemi… tipo i dolori del ciclo! Esatto.
C’è chi ha perso peso, chi è guarito dall’acne, chi ha smesso di soffrire di altri disturbi e poi c’è chi ha smesso di avere il ciclo doloroso.

Come tutte le persone vegetariane mangiavo formaggi (pochi) e bevevo il latte.
Quest’ultimo, non avendolo mai sopportato sin dalla nascita, lo utilizzavo strettamente unito al muesli al mattino,
ignara del fatto che
1) non faceva bene al mio organismo
2) consumandolo condannavo a morte lo stesso gli animali.

Quando ho realizzato che le mucche non facevano il latte spontaneamente e senza sosta ( nessun mammifero ha le ghiandole mammarie funzionanti senza “motivo”, ovvero senza un figlio da allattare! ) e che quindi bevendolo non facevo assolutamente loro un favore risparmiandogli di esplodere,
erano già passati svariati anni. Troppi.
9 anni trascorsi con la convinzione di esistere al mondo senza ledere gli altri e invece li stavo ledendo eccome.

Il “grande passo” è arrivato nel dicembre 2011,
anche grazie all’esempio di amici vegani conosciuti su facebook ( cito volentieri e ringrazio Davide Maccagnan, dal momento che sul veganismo è stato proprio lui a darmi l’input ).
Inizialmente credevo che senza latte e uova la mia alimentazione si sarebbe ridotta tantissimo dovendo escludere tanti piatti, e invece mi sbagliavo.
Col tempo ho compreso che era tutto realizzabile in chiave vegan e che paradossalmente avevo molte più opzioni di quante non ne avessi da vegetariana!
Cosa poi ancora più importante, non mangiando più formaggi né bevendo il latte vaccino ( sostituito da quello di soia/riso ) stava accadendo in me qualcosa di incredibile che non avrei mai creduto possibile.

E’ stato solo dopo 4 o 5 mesi passati da vegana che una mattina mi sono accorta di non avere più dolori durante il ciclo.
Mi sono chiesta come potesse esser vero dal momento che per anni ( dal 2003 ) avevo vissuto ogni mese almeno due giorni piegata in due dal dolore, col mal di pancia, il mal di schiena, mal di denti, impossibilitata quasi a muovermi senza almeno una bustina di antidolorifico.
Me le ricordo ancora le mattinate a scuola sia alle medie che alle superiori quando il tempo non passava più e io non riuscivo nemmeno a trovare sollievo stando seduta al banco.
L’unico modo, sul serio, era bombardarmi di antidolorifici e stare a pancia in giù sul letto.
Ma questo non sempre era possibile, pertanto di giornate infinite e dolorose ne ho collezionate centinaia.

Svegliarmi quella mattina e realizzare che avevo il ciclo senza aver patito a partire da una settimana prima mi ha lasciata davvero senza parole.
Ricordo di aver aggiornato sulle ultime novità una mia amica vegan fruttariana su facebook che già mi aveva accennato la cosa, ma anche io non avevo preso abbastanza sul serio.

<< Te lo avevo detto, Carmen. Questo è uno dei tanti benefici comuni alle donne che diventano vegan >>.
Così è stato, e così è.

Da quel giorno sono passati quasi 5 anni,
e io vi posso garantire avendolo provato sulla mia pelle ( anzi, sulle mie ovaie ghghgh 😀 ) che non ho più avuto bisogno di una bustina di antidolorifico ( tra l’altro sperimentato su animali! ) e non ho più vissuto quelle ore infernali che solo chi ha il ciclo doloroso può sapere.
A differenza di quanto qualcuno ancora crede erroneamente, il consumo di latte di soia mi ha permesso di avere il ciclo regolare senza interferire o alterare in alcun modo la mia persona. I fitoestrogeni possono aiutare tanto.

Mi sento quindi di consigliare a chi ancora vive giorni, settimane di dolori intensi di provare a smettere di consumare alimenti di origine animale quali il latte e i suoi derivati. Magari anche voi al momento prendete antidolorifici su antidolorifici, o peggio ancora assumete la pillola credendo che i dolori diminuiscano e che il ciclo ( fasullo ) si regolarizzi.
Il mio consiglio è quello di seguire la vostra vera natura di non consumatrici di latte di altre specie animali perchè sono convinta che noterete gli effetti positivi anche voi!

Rimango in attesa di conferme o smentite 🙂

Carmen.


Presenza, autostima, sicurezza: usa il linguaggio del corpo per affrontare le sfide più difficili seguendo i consigli di Amy Cuddy, ricercatrice ed insegnante ad Harvard, racchiusi nel suo nuovo libro Il Potere Emotivo dei Gesti ( 293 pagine, Sperling & Kupfer ) 🙂 .

°° [PONTEDERA 02.04.2016] Incontro su Alimentazione Vegan e Prevenzione dei Tumori con Michela De Petris e LAV °°

Sabato 2 Aprile 2016 si terrà in Toscana un evento assolutamente da non perdere.

All’interno della bellissima cornice del Museo Piaggio, Lav Pontedera è lieta di invitare tutti all’incontro con la Dottoressa Michela De Petris, specialista in alimentazione vegetariana, vegana, crudista e macrobiotica ed esperta in terapia dietetica del paziente oncologico.
La Dottoressa durante la serata illustrerà i benefici dell’alimentazione vegetale che, si potrà scoprire, sono importanti per tutti: per gli animali, per il pianeta, per l’uomo.

L’incontro sarà preceduto da un ricco buffet vegan, bio, a km 0 ed ecosostenibile.

Prenotazione necessaria:

ILARIA 3475304625
ANTONELLA 3281470263
EMAIL: lav.pontedera@lav.it

Costo di partecipazione:
Adulti 16 €

Bambini 7/12 anni 9 €


L’intero ricavato andrà a sostenere le numerose iniziative della sezione Lav di Pontedera.

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è medico nutrizionista, specializzata in Scienza dell’Alimentazione, esperta in alimentazione vegetariana, vegana, crudista e macrobiotica. Si occupa in particolare di alimentazione per i bambini a partire dallo svezzamento e di prevenzione e terapia nutrizionale del paziente oncologico. E’ dietologa presso il contro Artemedica di Milano. Già medico dietologo presso l’Ospedale San Raffaele e ricercatrice presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, è membro del Comitato medico scientifico dell’Associazione vegani italiani (Assovegan) e dell’Istituto per la certificazione etica ed ambientale (ICEA).

All’attivo ha le seguenti pubblicazioni:

Scelta Vegetariana e Vita in Bicicletta (2012)
Buono, Sano, Vegano – guida facile ai cibi della salute (2015)
Mangio Sano, Cucino Vegan – 56 gustose ricette con commento medico (2015)
Guarire con la Dieta Vegan – DVD (2015).

Trovate ulteriori info sulla pagina Facebook dell’evento:
https://www.facebook.com/events/1113779338643590/

 

°° La Dieta Vegan & Gli Alimenti Alcalini °°

La dieta vegan, per chi ancora non sapesse con precisione in cosa consiste, prevede l’esclusione di tutti i cibi animali ( acquatici e terrestri, quelli in maniera stereotipata vengono definiti “carne” e “pesce”) e i derivati dal loro organismo ( latte, uova, formaggi, miele ) per una questione di etica e di rispetto nei confronti delle altre specie presenti sul pianeta.
Per dieta vegan si intende dunque un’alimentazione basata su soli vegetali.
Nell’immaginario collettivo si pensa erroneamente che il veganismo offra poche opzioni di alimenti e che esso dunque sia limitativo dal punto di vista culinario, invece la gamma è molto più vasta di quanto si possa credere !
Verdure, ortaggi, legumi, cereali, frutta fresca, frutta secca e semi mixati insieme danno vita ad una moltitudine di alimenti per la preparazione di infiniti piatti sani e cruelty free.

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Aspetto etico a parte, l’alimentazione vegan non solo fa bene agli animali perchè non vengono fatti nascere per essere uccisi e all’ambiente ( il trasporto di animali destinati al macello inquina molto di più di tutti gli altri tipi di trasporti messi, lo sapevate? ) ma anche alla nostra salute.

Oggi vi parlo di una sfaccettatura molto importante del veganismo: l’alcalinità degli alimenti vegetali.

Prima di tutto: cosa significa che un alimento è alcalino?

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Alcalino è il contrario di acido.
La basicità o l’acidità di un alimento si calcolano su una scala di misura del ph che va da 0 a 14.
Da 0 a 7 si parla di acidità. 7 è il valore neutro. Da 7 a 14 invece si parla di alcalinità, come riportato nel grafico soprastante.

Il nostro organismo è alcalino e per il corretto funzionamento delle funzioni vitali è necessario che questo equilibrio non si alteri.
Purtroppo, a causa di un’alimentazione scorretta, si può raggiungere livelli di acidità tali da portare il nostro corpo ad ammalarsi. Secondo studi recenti, un organismo acido sarebbe terreno fertile per l’insorgenza di tumori maligni.

Oggigiorno il quantitativo di alimenti acidi che ingeriamo è davvero spropositato.
Colpa sicuramente di scelte sbagliate che ci portano ad acquistare alimenti già confezionati realizzati con ingredienti troppo lavorati e raffinati.

L’alimentazione semplice vegan può dunque essere un aiuto per ritrovare l’equilibrio riportando l’organismo al suo livello basico.
Gli alimenti alcalinizzanti infatti sono tantissimi.
Tra i tanti troviamo: ravanelli, barbabietole, rape, carote, broccoli, cavoli, spinaci, bietole, cetrioli, sedano, avocado, mele, uva e .. limone.
Esatto, anche il limone.
Nonostante sia di sapore acido per via dell’acido citrico, esso è in grado di alcalinizzare il ph dell’organismo. L’effetto ha inizio dopo che è stato consumato.
Da evitare invece sono le farine raffinate, gli zuccheri, i derivati del latte e la carne.

Alcalinizzarci è importante perchè i benefici saranno poi visibili nella vita di tutti i giorni.
Una persona con un organismo alcalino infatti ha più energie, risente meno la fatica, ha una digestione attiva e corretta e ha molte meno probabilità di ammalarsi.

Per maggiori informazioni sui benefici degli alimenti alcalini e su come seguire un’alimentazione alcalina ( anche per ridurre il peso corporeo in eccesso ) si può
consultare e prendere visione del seminario in DVD  ” Il Miracolo del Ph Alcalino “ del dottor Robert O. Young , nutrizionista, naturopata e microbiologo.



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