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°°Alimenti Vegetali per Cani & Gatti: Perché no?°°

In questo nuovo articolo voglio parlarvi di un tema molto importante, e delicato, che merita di essere trattato con le giuste attenzioni e argomentato in modo esaustivo.

Come suggerito dal titolo, l’argomento è l’alimentazione vegetale per cani e gatti.

 

Prima di iniziare a leggere quanto voglio esprimere, il mio invito è quello di abbandonare ogni preconcetto, tenendo per un attimo, giusto il tempo della lettura, la propria opinione in disparte, se discordante.

In Italia circa una famiglia su due ha un cane. Il gatto è il secondo animale più diffuso nelle famiglie, seguito dal coniglio, altri piccoli roditori e uccellini.
Cani e gatti sono da millenni animali domestici, abituati a stare a contatto con gli umani.
Pensate, nell‘Antico Egitto abitavano nelle case di persone importanti, veniva dato loro un nome e spesso anche degna sepoltura accanto agli umani con cui avevano condiviso la vita.

Molto legato il cane, decisamente più indipendente il gatto, questi animali si differenziano dagli altri sopra menzionati per due aspetti:
– godono finalmente di diritti. Per le leggi italiane, ma anche quelle Europee e in altri Paesi nel mondo, non sono più “beni materiali” ma esseri senzienti.
– sono animali onnivori/carnivori.

Collegandomi all’ultimo punto, ecco che introduco il tema principale di questo articolo, ossia l’alimentazione vegetale per cani e gatti.
Quando parlo di alimentazione vegetale, intendo una dieta prevalentemente vegetale per gatti (carnivori stretti) e volendo anche esclusivamente per cani (onnivori).

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  • Perché, a mio avviso, alimenti vegetali per cani e gatti
    non sono “contro natura”?

    Sebbene il gesto di alimentare cani e gatti con cibi vegetali possa apparire di primo impatto contro natura, dobbiamo ricordare che il primo gesto che veramente va contro la natura di questi animali è tenerli in casa subordinando la loro vita alla nostra. Il termine “domestico”, nell’altra faccia della medaglia che non ci piace molto vedere, indica un animale che ha lentamente perso le sue caratteristiche originarie, e la possibilità di vivere in un habitat idoneo, per doversi adattare a ritmi e stile di vita umani. In natura sia un gatto che un cane dovrebbero provvedere autonomamente a procacciarsi il cibo cacciando prede o cercando avanzi di animali predati da altri carnivori. In una vita a contatto con gli umani l’importante necessità di auto-alimentarsi non esiste più. Sono le persone infatti che forniscono agli animali il cibo di cui hanno bisogno, permettendo loro di astenersi dalla propria funzione naturale, ossia quella di contenere il numero di piccoli animali erbivori presenti nell’ambiente.
    Intromettendoci fra i due anelli di questa catena alimentare, oggettivamente diamo la nostra preferenza agli animali carnivori a discapito di quelli erbivori.
    Se in natura un animale-preda ha la possibilità di salvarsi affidandosi al suo intuito, alla sua capacità di mimetizzarsi e alla sua velocità nello scappare, con l’intromissione degli umani questo non accade: i predatori domestici vincono sempre la sfida della vita.
    Dal momento che fornire cibo a predatori che dovrebbero svolgere una funzione ben precisa in natura è di per sé un gesto innaturale, è giusto fare in modo che questo gesto comporti il minor impatto possibile di vite.
  • Alimentare prevalentemente in modo vegetale cani e gatti è etico? 

    Secondo la mia opinione, sì, lo è. Decidendo di dar come cibo alimenti realizzati con ingredienti vegetali ai carnivori di casa permettiamo loro di nutrirsi lo stesso e permettiamo a noi di non gravare sugli animali erbivori.
    Qualsiasi sia la motivazione che ci ha permesso di accogliere in casa un gatto o un cane, è doveroso da parte nostra ricordare che esso non è né più importante né meno importante di altri animali.

  • I croccantini classici a base di carni e derivati  sono l’unica alternativa?I croccantini industriali penso siano nati a seguito della forte presenza di cani e gatti nelle famiglie. Un po’ come la lettiera igienica, inventata in America per le famiglie che non avevano il giardino e non sapevano come far fare i bisogni ai gatti in appartamento. Con la richiesta di soddisfare l’appetito di questi piccoli carnivori domestici è andata creandosi un’industria specializzata, strettamente collegata a quella alimentare umana. Non a caso nei croccantini per gatti e cani troviamo gli stessi animali erbivori che finiscono nei reparti macelleria: galline, galli, conigli, maiali, tacchini, vitelli, agnelli, cavalli ecc.
    Animali che in natura non morirebbero sicuramente a causa di un gatto.
    Avete mai visto un felino cacciare un maiale?
    Di per sé il croccantino è un alimento innaturale. In natura gli animali mangiano le prede per intero, o le loro interiora, e non i loro resti ridotti a materia secca.
    Se dunque i croccantini sono un alimento innaturale, adattato alle esigenze industriali umane e quelle alimentari degli animali da rifocillare, possiamo anche preferire la versione vegetale.
  • I croccantini vegetali sono dannosi per la salute di cani e gatti?Come tutte le cose, ci vuole tempo per saperlo ed è necessario che individui provino sul proprio organismo gli effetti. Al momento, a seguito di un controllo da parte dei miei veterinari di fiducia, posso dirvi che gli alimenti vegetali che in fondo all’articolo menzionerò sono formulati in modo da essere ben bilanciati. Contengono tutti i nutrienti necessari per il completo sviluppo di gatti e cani e per il loro mantenimento nel tempo.
    Ricordiamoci che gli animali carnivori mangiano quelli erbivori perché non hanno la capacità di digerire correttamente gli alimenti vegetali.
  • Il cibo vegetale per gatti è carente di taurina? 

    No, il cibo vegetale per gatti non è carente di taurina. Ne contiene giuste quantità di derivazione di sintesi. E’ stato controllato dai miei veterinari.

  • Cosa mi ha spinto a credere che i croccantini vegetali
    siano ottimi per cani e gatti?
    Tengo ad informarvi che all’inizio ero scettica anche io. Consapevole che gatti e cani in natura mangiano altri animali, non credevo molto concreta la possibilità che potessero mangiare cibi processati di origine vegetale. Ciò che mi ha spinto a provare le alternative vegetali ai croccantini classici è stato il continuo star male del mio gatto. Nonostante comprassi alimenti di marchi molto costosi (di cui non farò il nome), evitando quelli a mio avviso scadenti contenenti “carni e derivati”, il mio gatto Russell spesso aveva attacchi di diarrea. Questa situazione, unita alla forte attrazione del micio per i cibi vegetali da me preparati per la mia alimentazione, mi ha spinto a chiedermi: perché non provare?
    Chi mi segue da anni sa che la prima volta che ho somministrato cibo vegetale al mio gatto risale al 2013. Proprio perché era un esperimento, proprio perché non sapevo come sarebbe andata a finire, scrissi una sorta di diario di bordo su questo blog annotando di volta in volta le novità (trovate tutto QUI). Quello che iniziò come un semplice esperimento si è evoluto in alimentazione definitiva per il mio gatto e per le decine di gatti che ho salvato dall’abbandono. Ad oggi, 30 Gennaio 2018, sono 5 anni che acquisto croccantini vegetali per Russell e per i piccoli ospiti in stallo.
    Croccantini vegetali (80%) uniti a scatolette di cibo umido contenente carne o pesce (20%). Russell è in perfetta salute.
  • Quanto costano i croccantini vegetali?Il prezzo degli alimenti vegetali per cani e gatti varia da marchio a marchio, e da negozio dove si acquistano. Personalmente mi rifornisco dall’e-store veganobio, dove ho spedizioni gratuite e sconti vantaggiosi.
    Ciò che dobbiamo ricordare è che per i croccantini il prezzo più alto lo pagano gli animali in essi contenuti. Scegliendo i cibi vegetali diminuiremo il numero di vite uccise per alimentare gli animali “di serie A”.
  • Come iniziare a somministrare i croccantini vegetali?Come per qualsiasi altro alimento, i croccantini devono essere cambiati in 7 giorni, seguendo questo schema:
    – I primi due giorno nella ciotola devono esserci 3/4 del vecchio alimento + 1/4 del nuovo.
    – Il terzo e quarto giorno la ciotola deve contenere metà e metà dei due alimenti.
    – Il quinto e sesto giorno la ciotola deve contenere 1/4 del vecchio alimento + 3/4 di quello nuovo
    – A partire dal settimo giorno si può somministrare tranquillamente il nuovo alimento.
  • E se il cibo vegetale al cane o al gatto non piace? 

    Beh, ciascuno ha i suoi gusti e anche i nostri animali domestici hanno i loro. Se non dovessero piacere i croccantini vegetali, nessuno deve obbligarli.
    Se invece (solitamente è così) piacciono, avremo la possibilità di mantenerli in vita e in salute senza gravare su altre specie.Se ai vostri animali domestici piacciono molto i vegetali, se volete provare anche voi le alternative ai croccantini a base di carne, se volete limitare il numero di animali uccisi dall’industria alimentare, allora vi consiglio Ami Pet Food.
    E’ proprio questo il marchio del cibo che offro al mio Russell.

    Lo trovate al miglior prezzo in assoluto sul sito etico Veganobio.it.
    Potrete acquistarlo con uno sconto esclusivo del 5% inserendo “CARMEN” nello spazio apposito per i coupon al momento del pagamento.
    Inoltre, acquistando questi croccantini, parteciperete attivamente alla raccolta di cibo che sto avviando per alimentare animali randagi.

    Con un solo gesto vi prenderete cura dei vostri animali, di quelli a cui risparmierete la vita e di quelli che ancora non hanno una casa.

    Per scoprire la gamma completa di alimenti Ami Pet Food per cani e gatti cliccare QUI.

    slide-ami-carmen

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°°Idee Regalo Vegan Cruelty Free – Natale 2017°°

Come ogni anno torna il mio consueto articolo con tante idee regalo di Natale.
Idee da poter prendere in considerazione per chi, come me, adora fare regali e vede nelle festività natalizie una buona occasione per sorprendere le persone a cui vogliamo bene.

Come ripeto spesso, non è vera felicità se ha causato tristezza, sofferenza o addirittura morte per qualcun altro. Ecco perché i miei suggerimenti per voi sono tutti ecologici, etici, non testati su animali e rigorosamente vegan: si può fare un dono senza togliere il dono della vita agli animali (o il dono della libertà e dei diritti alle persone).

Ho suddiviso i suggerimenti in ordine crescente di prezzo, così da facilitare la lettura.

Buona consultazione!

REGALI A PARTIRE DA 5 EURO

Se dobbiamo fare un regalino, magari ai colleghi di lavoro oppure amici e conoscenti, ci sono tante idee carine dal costo che si aggira sui 5 euro.
Se la persona a cui vogliamo fare il dono è una ragazza (o una signora) a cui piace il trucco, il mio consiglio è quello di puntare su Neve Cosmetics, uno dei marchi di make up di qualità di cui più mi fido.
Con 5,80 euro si può regalare, per esempio, una matita labbra, oppure una matita occhi della tonalità che più si addice a chi riceverà il regalo.
Oppure su un addolcilabbra Alkemilla: tanti gusti golosi per ammorbidire le labbra a soli 2,90 euro. Un altro dono molto gradito può essere un mini dolce di natale vegan da 100 grammi con gocce di cioccolato, carino sia come pensierino singolo che per accompagnare un pacco regalo più grande.
Altre idee regalo possono essere confezioni di infusi (tisane, thé ecc) che vengono apprezzati sia dalle donne che dagli uomini.
Per esempio, l’astuccio a forma di casetta natalizia con 24 infusi Sonnentor in edizione speciale “Avvento”: ventiquattro tisane diverse fra loro tutte da gustare ogni giorno fino a Natale.Costo: 5,24 euro. Successo garantito anche per i piccini.

 

 

REGALI A PARTIRE DA 10 EURO

La prima idea regalo a cui penso se il budget è di circa 10 euro è sicuramente la Vegagenda 2018 , la bellissima agenda firmata Sonda Edizioni che contiene tutto il necessario per passare 12 mesi in compagnia di informazioni utili sul mondo vegan.
Un’idea unisex che può essere scelta sia come regalo per un uomo che per una donna.

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Con lo stesso budget si può poi optare per un cosmetico. Il mondo della cosmesi bio vegetale e cruelty free è ormai ampio.
I marchi che consiglio sono LUSH, Alkemilla, Sevens Skincare, Erbolario, Bema Cosmetics, TiAma, L’Erboristica di Athena’s, Neobio, Weleda, Lavera, Omia, I Provenzali, La Saponaria, Lamazuna.

Quest’anno, per esempio, Lush ha messo in vendita un olio massaggio solido chiamato Twilight a forma di luna: è un vero e proprio scrigno contenente polvere scintillante per il corpo. Costo: 9,95 euro. Favoloso!

 

REGALI A PARTIRE DA 15 EURO

 

Con un budget di 15 euro le possibilità di scelta aumentano.
Si può pensare ad un bel libro di ricette, per esempio , a uno shampoo specifico o prodotto specifico come i cristalli liquidi per capelli biondi, mori, rossi e castani firmato Alkemilla.

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Per le ragazze invece è interessantissima la scatolina di legno contenente 10 salviette struccanti ecologiche firmate Lamazuna: per un 2018 con la faccia pulita, senza inquinare!

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Altra alternativa sempre ben accetta è un dolce natalizio biologico senza latte e uovatipo quello prodotto da Sapore di Sole (750 g).

 

 

 

REGALI A PARTIRE DA 20 EURO

Un oggetto bellissimo da ricevere è sicuramente questa tastiera unita al suo mouse, entrambi realizzati con legno di bambù. Il bambù è una pianta che cresce rapidamente. L’utilizzo del suo legno dunque sostenibile.
Con soli 24,90 euro potrete fare un regalo particolare unendo l’informatica all’ecologia.

 

REGALI A PARTIRE DA 30 EURO

 

Con una spesa di circa 30 euro si può acquistare un capo d’abbigliamento realizzato a mano con cotone biologico e tinto con tinture vegetali. Nel campo della moda in Italia abbiamo la stilista Laura Carli con il suo marchio Dress Me Veg, che veste uomo, donna e bimbi. Il 5% del costo dell’abbigliamento viene devoluto all’associazione Essere Animali.

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Per un Natale all’insegna del buon riposo invece si può pensare di regalare un cuscino ecologico per il letto, come quello realizzato a mano in Italia da ecoartigianato con imbottitura di pula di farro. Indicato per chi ha disturbi del sonno e dolori cervicali.
Costo: 30 euro circa.

cuscino

 

REGALI A PARTIRE DA 50 EURO

Un regalo davvero speciale (magari per una famiglia) può essere l’abbonamento annuale al mensile Vegan Italy, edito da Sonda Edizioni. 12 numeri da ricevere comodamente a casa per rimanere aggiornati sul mondo antispecista. Tante ricette, rubriche, interviste e curiosità sia dall’Italia che dall’estero. Costo: 49 euro.

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Il primo numero di Vegan Italy

 

REGALI IMPORTANTI, OLTRE I 50 EURO

 

Con la possibilità di poter spendere oltre i 50 euro si possono fare regali molto ricercati e sicuramente graditissimi. Per esempio, molto ambite, sono le calzature realizzate senza materiali animali. In Italia ci sono sempre più marchi che propongono piccole creazioni gioiello: Da Quy (calzature femminili), Kweder (calzature e accessori da donna) e Baiji Vegan Shoes (calzature e accessori uomo/donna/bambino).

 

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Scarpe bimbo Baiji

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Scarpe Uomo Baiji – Modello “Donald Watson” (Fondatore di The Vegan Society)

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Borsa in Alcantara “Pignoccata” Kweder

Qualsiasi sia il vostro dono, l’importante è farlo con affetto ❤
Buona scelta 🙂

°°[VEGANOBIO.it] L’e-store etico di alimenti vegan°°

In questo nuovo articolo voglio farvi conoscere, se non la conoscete già, una bella realtà commerciale che ho definito etica nel titolo per motivi ben precisi.
Si tratta del negozio online Veganobio.it, specializzato nella vendita di tutto ciò che riguarda l’alimentazione vegetale (umana e anche animale).

Un e-store etico perché dietro al sito ci sono due giovani persone vegan principalmente per rispetto di tutte le specie animali.

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Sara e Daniele, i due fondatori di VeganoBio, hanno deciso di aprire questo negozio online tenendo conto non solo dell’amore per gli animali ma anche del benessere della persona e dell’ambiente.
Quasi tutti i prodotti scelti per la vendita infatti sono realizzati con ingredienti di agricoltura biologica, e nessuno di essi contiene olio di palma.

In un mondo del mercato dove ormai chiunque fa spazio agli alimenti vegani per non perdere una bella fetta di clientela, sapere che dietro questo negozio ci sono due persone realmente rispettose degli animali fa tirare un sospiro di sollievo.
Una caratteristica che distingue questi due giovani commercianti dai restanti e che a mio avviso merita preferenza.

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VeganoBio.it propone alimenti confezionati anche freschi da banco frigo:
bevande, dolci, conserve, pasta, salse, ingredienti per pasticceria, alimenti per nutrizione raw/macrobiotica/senza glutine, cereali, legumi, semi, integratori e anche alternative vegetali ai formaggi e al pesce. Inoltre, grande spazio anche per estrattori e alimenti vegetali per cani e gatti (di cui vi ho già parlato in un articolo sul mio blog).

Sara e Daniele per il loro negozio hanno deciso di offrire ai clienti prezzi onesti e spedizione gratuita con corriere espresso a partire dai 49 euro di spesa.
Gli ordini vengono gestiti in tempi rapidi e gli alimenti sono spediti con cura.

Faccio acquisti su VeganoBio da oltre un anno e posso dire di essere pienamente soddisfatta, non solo per la qualità dei cibi ma anche per le offerte, sempre nuove, proposte dal negozio:
per tutti i nuovi clienti infatti è previsto un buono sconto di 50 euro da spendere in 12 mesi, oltre a tanti sconti dal 20 al 40% su determinati alimenti.
Lo sconto di 50 euro mi ha permesso di acquistare prodotti ad un prezzo nettamente vantaggioso rispetto ad altri negozi dove acquistavo.

Se preferite la comodità di fare acquisti online da ricevere a casa, e se preferite acquistare alimenti vegan biologici e sicuri da persone che condividono i vostri stessi ideali, provate VeganoBio.it e rimarrete anche voi soddisfatti.

In esclusiva per i miei lettori e le mie lettrici Sara e Daniele hanno deciso di offrire il 5% di sconto extra su tutti gli acquisti. Per ottenere lo sconto basterà inserire nell’area coupon la parola “CARMEN” in maiuscolo.
Colgo l’occasione per ringraziarli e per fargli i miei complimenti.

Buon shopping vegan a voi! 🙂


Alcuni acquisti fatti su VeganoBio… 🙂

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Gondino, formaggio vegetale prodotto da Pangea Food.
E’ spettacolare! Uno dei migliori formaggi vegetali mai assaggiato nei miei 15 anni veg!

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Barrette Raw Me vegan con frutta secca: ideali per una merenda energetica!

°° Dolce di Natale Vegan: un’Idea per Renderlo ancora più Goloso °°

Avete già acquistato un pandoro o un panettone vegan per Natale?
Che lo abbiate già fatto, che siate in procinto di farlo oppure di prepararlo in casa, in questo articolo voglio mostrarvi un modo per rendere un qualsiasi dolce natalizio 100% vegetale ancora più gustoso ed esteticamente carino 🙂

La mia scelta è ricaduta sulla stella di natale.

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Dopo aver tagliato il dolce in orizzontale creando 3 strati di circa 2 centimetri l’uno, ho spalmato sulla superficie di due di essi il contenuto di un intero vasetto di marmellata di arance e cannella (abbinamento di sapore davvero speciale!). Con l’aiuto di uno sbattitore elettrico (si può usare anche il frullatore a immersione) ho montato mezza confezione di panna di soia da montare SOYATOO! e ho creato un ulteriore strato sopra la marmellata.

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Dopo aver farcito i due strati ho posizionato la base della stella di natale su un piatto, ho messo sopra lo strato intermedio ruotandolo di qualche grado ed infine ho adagiato sopra la parte superiore.
Utilizzando lo zucchero a velo trovato nella confezione della stella stessa l’ho spolverato su tutto il dolce aggiungendo sulle punte altra panna montata.

Il risultato è stato quello che vi mostro in foto:

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I dolci natalizi 100% vegetali non hanno nulla da invidiare a quelli “classici” realizzati con ingredienti né etici né salutari.
La stella di natale vegan, così farcita, è finita praticamente in un solo giorno!
Davvero buonissima 🙂 .

Per altri suggerimenti per un natale etico e buono in tutti i sensi
rimanete aggiornati sulla pagina facebook di Think Green Live Vegan Love Animals cliccando qui.

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