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°° Petizione Europea: STOP VIVISECTION °°

Ad oggi, abbiamo raccolto 659.009 firme per STOP VIVISECTION e se andiamo avanti così, finiremo a Pasqua!
Vi prego di fare un ultimo sforzo e pubblicizzare AL MASSIMO l’iniziativa! Abbiamo ancora 41 giorni di tempo!
E dobbiamo ancora raccogliere 340.991 firme!
Ovvero 8.300 firme al giorno! Inoltre per raggiungere l’obiettivo di Stop Vivisection, almeno 7 paesi dell’UE devono raggiungere il Quorum!
L’Italia, il Belgio e la Slovenia l’hanno già raggiunto, ma mancano ancora 4 paesi! Quindi VI PREGO di pubblicizzare l’iniziativa soprattutto su pagine facebook (animaliste e non), blog e siti Bulgari, Spagnoli, Francesi ecc…
Alla Bulgaria mancano 2.935 firme
Alla Spagna mancano 3.391 firme
Alla Slovacchia mancano 2.944 firme
Alla Francia mancano 17.961 firme
Alla Germania mancano 24.396 firme
Firmare su www.stopvivisection.eu
°° Scandalo Green Hill: La libertà dei cani Beagle avverrà previa PAGAMENTO °°

Non sono bastate le torture che hanno subito i loro simili, venduti a laboratori di ricerca dove sono stati vivisezionati e uccisi in nome della ricerca medica.
Non è bastato il trattamento disumano che hanno ricevuto nell’allevamento della morte, rinchiusi in mura di cemento su un pavimento freddo, con le finestre chiuse e l’eco di migliaia di voci che abbaiavano.
I cani di razza Beagle di Green Hill ( Montichiari – BS), nonostante siano stati fortunati una volta guadagnata la libertà e affidati a famiglie grazie alle numerose proteste degli animalisti , la più importante di tutte quella del 28 Aprile 2012 dove hanno fatto irruzione portandone via decine, adesso sono vittime di un vero e proprio business.
Come si può leggere anche sul sito NelCuore.Org di Michela Vittoria Brambilla
<< le oltre duemila famiglie che hanno preso in affido i beagle di Green Hill possono stare tranquille, Secondo notizie di stampa, il pm Ambrogio Cassiani e il procuratore aggiunto di Brescia Sandro Raimondi hanno disposto la cessione dei beagle ancora sotto sequestro. L’operazione dovrebbe cominciare alla fine del mese. La cifra richiesta non è ancora nota, ma non sarà astronomica. Il “Corriere” parla di 100 euro per cane (ma la cifra potrebbe essere più bassa), che dovrebbero confluire in un conto aperto dalla Procura in Banca Etica e ci resterebbero fino alla fine del processo per maltrattamento e animalicidio. In caso di condanna, il “tesoretto” finirebbe nelle casse dello Stato. Se gli imputati fossero assolti, la somma sarebbe messa a disposizione della multinazionale Marshall, proprietaria dell’allevamento sequestrato il 18 luglio 2012.>>
Nessuno aveva mai lontanamente accennato ad un pagamento pecuniario per l’adozione dei cani liberati dall’allevamento.
Se il costo della libertà per singolo cane fosse veramente 100 euro, si parla di ben 250,000 euro !
Che vada allo Stato o alla Marshall , reputo la richiesta del tutto deplorevole.
La libertà degli animali non ha prezzo.
E questo lo sanno soprattutto i 13 ragazzi che il 28 Aprile 2012 hanno sfidato le leggi che tutelano gli assassini entrando nella proprietà privata di Green Hill e “rubando” circa 80 cuccioli, visti come beni e non esseri senzienti.
Questi ragazzi hanno messo in pericolo la loro libertà personale pur di donarne a chi sarebbe morto sotto tortura.
Tutto questo è un affronto alle infinite persone che hanno raccolto firme, protestato, boicottato marchi che testano su animali poichè CONTRARI ALLA VIVISEZIONE.
E non importa se lo Stato sbandieri l’intenzione di usare l’ingente cifra (altro che gruzzoletto, un vero e proprio bottino!) per tutelare altri animali. Vengano piuttosto usate le entrate derivate da sanzioni amministrative riguardanti i padroni inetti.
Rimane il fatto che sulla libertà NON BISOGNA PERMETTERSI DI FARE DEL BUSINESS!
Pensate poi se tutti quei soldi finissero nelle mani sporche di sangue innocente della Marshall: una vergogna infinita.
Sarebbe come se non fosse accaduto niente. Loro avrebbero guadagnato sulla vendita dei cani alle aziende e guadagnerebbero lo stesso sui cani. Vivi o Sezionati cosa importa? Importa il guadagno!
Non ci sarebbe giustizia, non ci sarebbe una punizione per questa multinazionale che, come tante altre, vive da parassita sulla non-vita e morte di miliardi di animali.
Si torna a punto e a capo.
Come avviene sempre in Italia, dove regna il business e c’è puntuale carenza di giustizia.
Gli italiani rifiutano la vivisezione e chi è ai vertici del potere fa finta di non sentire.
Chissà se con le cattive prima o poi capiranno che con chi rivendica il diritto alla vita non si scherza….
_Sbrellababy_
°° FIRENZE: Protesta contro Novartis 15.12.2012 °°
PRESIDIO AUTORIZZATO DALLA QUESTURA DI FIRENZE
SABATO 15 DICEMBRE – ORE 11.00 – VIA CAVOUR
DAVANTI ALLA SEDE DELLA REGIONE
PROTESTA CONTRO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO ALLA NOVARTIS DI SIENA
L.I.D.A. Firenze Onlus ha da tempo preso posizione contro il finanziamento pubblico della Regione Toscana nei confronti della Novartis di Siena, azienda farmaceutica che testa vaccini sperimentando sugli animali.
23 milioni di euro di fondi pubblici, sono stati destinati a questa azienda, sostenendo così la tortura e la morte inutile di milioni di animali (ricordiamo che da poco sono stati tolti dal commercio 6 milioni di vaccini della Novartis perché pericolosi per l’essere umano).

La nostra associazione tramite la sig.ra Stefania Sarsini, ex consigliera LIDA Firenze, ha da tempo fissato un incontro fra il presidente Enrico Rossi e il direttore dell’Antidote Europe, prof. André Ménache, il quale illustrerà al Rossi i metodi sostitutivi alla sperimentazione animale, spingendolo (si spera) a esortare la Novartis ad abbracciare una nuova scienza, etica e senza crudeltà, prevista dai metodi sostitutivi.
Questo incontro è fissato per il giorno precedente al presidio, 14 dicembre.
Ora più che mai è necessario fare pressioni e far sentire la voce degli animalisti, dare voce ai senza voce e spingere le nostre istituzioni a sostenere e finanziare soltanto quelle aziende che si avvalgono di metodi sostitutivi nella ricerca.
Durante il presidio verranno diffusi volantini contro la sperimentazione animale e verranno raccolte firme per l’iniziativa popolare STOP VIVISECTION, per cui LIDA Firenze ha istituito un Comitato finalizzato alla raccolta di firme.
L.I.D.A. Firenze Onlus – www.lidafirenze.it
Lega Italiana dei Diritti dell’Animale
Iscritta al Registro Regionale Associazioni Volontariato
con Atto Dirigenziale n. 2672 del 12/08/2010 al n. 768











