Archivio mensile:gennaio 2016
°° Protesta Contro il Circo Millennium – Foto e Dettagli dell’Evento °°
Ieri pomeriggio alle 16.30 ha avuto inizio in Piazza Aldo Moro nel comune di Fucecchio ( davanti alla Buca di Sant’Andrea ) la manifestazione contro l’uso degli animali da parte del Circo Millennium.
L’idea di una protesta mi era balenata dopo aver sentito la notizia dell’arrivo dei circensi in questa località.
Dal momento che per impegni di lavoro non avevo potuto prender parte alla manifestazione organizzata in occasione dell’attendamento del circo a Lucca, mi sono detta che sarebbe stata un’ottima idea prendere le redini in mano della situazione e fare qualcosa in un luogo dove non erano previsti presidi.
Dopo una settimana passata tra email, telefonate e contatti con i vigili urbani e i carabinieri per regolarizzare il presidio con l’aiuto di Rossella, un’amica animalista, e dopo ore passate a preparare il materiale col quale manifestare con il sostegno della mia collega Cristina, ecco giunto il giorno X .
Eravamo circa quaranta persone appartenenti ad ogni fascia di età, tutte con un cartellone di protesta e con la voglia di esprimere dissenso nei confronti della detenzione degli animali nel circo.

A farci compagnia c’erano con noi diversi cagnolini, tra i quali quello della mia amica Anna che si è unito per giunta ai cori animalisti ululando a modo suo 🙂 .
A controllare che tutto fosse regolare e che procedesse senza problemi erano sul posto circa 6 carabinieri, incluso il comandante, e dei vigili urbani.
La protesta è durata due ore e mezzo e in questo lasso di tempo sono stati regalati ai bambini palloncini colorati con chiaro messaggio antispecista.


L’affluenza di persone al circo Millennium per il primo spettacolo del sabato non mi è sembrata molta. Gli adulti che giungevano sul posto per portare i figli o i nipoti a vedere gli animali tiravano dritto, forse sperando che i bambini non capissero cosa stesse accadendo.
Anche di questo abbiamo parlato io e una giornalista de “ilCuoioInDiretta.it “, giunta sul posto per farmi qualche domanda per la stesura di un articolo .
Oltre al breve accenno sull’egoismo di base e l’indifferenza che spingono i cittadini a fingere che gli animali stiano bene e che non ci sia nulla di male ad andare a vederli al circo, alla giornalista e ad altri colleghi de Il Tirreno ho spiegato i motivi che ci hanno spinto a riunirci tutti per una protesta:
Non siamo contrari all’arte circense ma esclusivamente all’utilizzo degli animali per finalità ludiche o di spettacolo.
Decenni fa i circhi erano sostenuti dallo Stato perchè permettevano ai bambini che andavano a scuola di vedere da vicino gli animali esotici che studiavano sui libri.
Adesso siamo nel 2016, lo Stato continua a regalare preziosi fondi pubblici alle numerose famiglie circensi senza un motivo valido quando ci sono ben altre priorità più importanti.
Nell’era dei viaggi low-cost dove gli animali si possono ammirare liberi nel loro habitat naturale non è accettabile che ci siano esemplari nati e cresciuti in cattività, costretti a rinunciare alla loro VERA vita per intrattenere spettatori annoiati e per far guadagnare qualcuno con la loro esistenza.
Perchè mai un leone dovrebbe stare al freddo in Italia dentro pochi metri quadri?
Per quale motivo una giraffa deve vivere la sua vita in completa solitudine?
Perchè dovrebbero essere tutti obbligati a spostarsi dentro gabbie e tir per esibirsi, previo addestramento, davanti a una specie animale che si crede superiore a loro tanto da accettarne e sostenerne la schiavitù?
Diciamo NO alla prigionia legalizzata.
No alle imposizioni.
No agli attendamenti dei circhi il cui introito economico si basa solo sulla presenza degli animali.
Il circo che ci piace è quello dove si esibiscono artisti umani capaci di intrattenerci e di stupirci con esibizioni fantastiche. Artisti in grado di farti tenere il sospiro sospeso mentre si muovono.
Cito volentieri un esempio noto a tutti: Le Cirq du Soleil.
Quanti artisti fanno parte del suo immenso staff?
Quanti biglietti vengono venduti? Ogni esibizione è sempre un successo, e se ne ben capisce il motivo.
Quella è vera arte circense.
Quello è vero spettacolo,
e non degli animali tenuti in gabbia!

La manifestazione, nonostante i tre spostamenti, qualche dialogo con un circense che si è infiltrato tra i manifestati e il suo collega intento a farci il servizio fotografico con relativo video ( caricato in data 17.01.2016 sulla pagina facebook del Circo Millennium), è andata bene.

L’improvvisato Fabrizio Corona dei tendoni intento a riprendere in primo piano i manifestanti. Really badass 😀
E’ stato un evento importante per svariati motivi: sarebbe stata la prima manifestazione animalista organizzata nel comune di Fucecchio ( da quanto appreso dall’articolo pubblicato dal quotidiano Tirreno), è stato il primo presidio che ho organizzato in vita mia 😀 e soprattutto, per alcuni di noi, è stata la prima protesta a cui prendere parte.
La lotta per i diritti degli animali continuerà anche la prossima settimana nel comune di Pontedera (PI) dove il circo si attenderà nell’area parcheggio accanto al multisala Cineplex.
Ringraziamenti:
Ringrazio tutte le persone, di Fucecchio e non, che hanno partecipato all’evento sostenendo i diritti degli animali calpestati dall’uomo, inclusi i carabinieri, i vigili urbani e i giornalisti.
Ringrazio Vanessa Salvati per le splendide foto scattate al corteo ( e che trovate in questo articolo).
Un enorme ringraziamento a Rossella per avermi aiutata con i permessi affinchè tutto fosse autorizzato e un immenso grazie a Cristina per aver creato un’opera d’arte di cartellone nonostante i tanti impegni.
<< Quando lo disegnavo ho cercato di metterci dentro i sentimenti e le sensazioni che un leone può provare nello stare confinato in poco spazio dentro una gabbia >>
E ci sei riuscita davvero ❤ . GRAZIE!

°° [Benessere] Relax a Portata di Matita con l’Art-Therapy °°
Colorare è una delle cose che più piace fare ai bambini ed è un’attività che trova largo spazio sopratutto all’asilo.
Pennarelli , matite di legno, a cera, penne e qualche foglio possono bastare per aiutare i piccoli a dare il via alla loro immaginazione,permettendogli di giocare e al tempo stesso di imparare a relazionarsi con ciò che li circonda.
Colorare e disegnare sono dunque attività appassionanti che coinvolgono più sensi e che ci portiamo dietro sin dall’infanzia , trovando in essi un aiuto o uno stimolo ulteriore per esprimerci.
Ma… sapevate che, oltre all’aspetto artistico piacevole, è importante continuare a colorare anche da grandi per il nostro benessere?
Assolutamente fantastico!
E’ stato constatato infatti che colorare aiuta a concentrarsi, oltre che a rilassarsi.
Questo non vale solo ed esclusivamente per chi ha particolari doti artistiche ma per tutti, piccoli e grandi.
Passare del tempo a riempire spazi di un disegno con colori a piacere, stando attenti a non uscire fuori dalle linee delle forme , porterebbe infatti la nostra mente ad alleggerirsi allontanando per un po i pensieri, facendoci vivere momenti piacevoli e di totale calma.
La concentrazione infatti spazza via tutto ciò che è “extra” e tiene occupato il nostro cervello che nel frattempo si focalizza sul ” qui e ora ” e non su idee e pensieri astratti.
Viene definita Art-Therapy ( in italiano Arteterapia, n.d.r ) la terapia del colore e del disegno che prevede il raggiungimento del relax attraverso l’attività manuale artistica.
Attività già in voga nel passato, anche n antichità.
Negli ultimi tempi sta ritornando di moda tra le persone che sono in cerca del benessere home-made quotidiano.
Devo ammettere che ho ceduto al suo fascino anch’io , soprattutto grazie ad un’amica che ha pensato di regalarmi un art-book da colorare questo natale.
Chiunque può dedicarsi all’Art-Therapy in qualsiasi luogo e contesto.
Esistono in commercio molti libri da colorare come quello che ho ricevuto io e che offrono pagine con disegni fantastici da rendere vividi a piacimento.
Uno di recente pubblicazione è sicuramente ” Il Libro dei Sogni “, edito da Macro C’arte.
Contiene ben 128 pagine con fantastici disegni da colorare.
Cliccando qui potrete scaricarne un estratto in pdf.
Salvatelo sul pc e stampatene i fogli e..
via a colorare!
I disegni che troverete in anteprima-prova sono mandala, fiori ed animal:, i soggetti più frequenti nell’Art-Therapy.
E’ interessante notare poi come un disegno di un art-book possa essere diverso da persona a persona in base alle scelte optate per i colori.
Art-Theraphy.. il relax a portata di matita 🙂
°° Fucecchio – Casagiardino degli Orrori : Animali da Macello Tra Rifiuti e Teschi °°
Come accennato nell’articolo pubblicato ieri, in mattinata mi sono recata in località
“Vedute” nel comune di Fucecchio (FI), in compagnia della segnalante B.B , per vedere di persona le condizioni degli animali detenuti in uno stato di degrado.
Mi era stato detto che in uan proprietà privata visibile dalla strada c’erano una mucca e un vitellino sotto la pioggia, legati a una catena.
La scena che mi si è presentata è stata dir poco orribile.
Quello che un tempo era un fantastico negozio di articoli da giardino che dava sulla via che collega Fucecchio ad Altopascio (PT) è oggi un luogo fatiscente.
Di ” Casagiardino Le Vedute ” rimangono solo gli articoli invenduti lasciati a terra e nel fango, in quello che anni fa era un bel giardino d’esposizione.
Colpa forse della crisi, delle troppe tasse e della difficoltà di andare avanti l’attività ha chiuso i battenti, e chi ne era al capo è rimasto da solo e in condizioni precarie.



Quasi tutti i vicini sarebbero a conoscenza che l’anziano proprietario, ultraottantenne, stia vivendo senza acqua , luce e riscaldamento in casa da molto tempo.
I disagi che l’uomo condivide insieme al figlio, incontrato stamattina, si ripercuotono purtroppo anche sugli animali di loro proprietà: galline, oche, la mucca, il vitellino e alcuni maiali.
<< Ho detto al signore che gliele vende di non dargliene più. L’ultima volta ne ha comprate trenta e per natale non ne era rimasta nemmeno una >> ci ha spiegato il figlio dell’anziano guardando le galline intente a razzolare nel fango tra i teschi di animali.
<< Qui dietro c’è un bosco e ci sono le volpi. Mio padre è un po all’antica >> ha poi aggiunto.

Sia la mucca che il vitellino ( per fortuna messi al riparo dalla pioggia nella giornata di ieri, grazie all’aiuto di persone intervenute ) sarebbero tenute alla catena per evitare che vadano in giro << a distruggere gli oggetti >>.
Avremmo voluto vederli sia io che la segnalante, ma purtroppo l’uomo era di fretta e l’anziano padre non era presente per mostrarceli.
Andato via in auto sono rimasta fuori dalla proprietà ad osservare e a riflettere su quanto stavano guardando i miei occhi. Un incubo.
Per quanto possano essere alimentate le galline e le oche, rimane il fatto che il luogo in cui si trovano non lo reputo assolutamente idoneo.
La scena poi delle galline arrampicate con le zampe sui teschi, forse di capre ,intente a beccare il grano buttato sul piazzale e sul fango tra i rifiuti mi ha dato i brividi.
A quanto pare, i resti ossei gettati a terra apparterrebbero ad animali già fatti macellare dall’anziano. Le teste sarebbero state date in pasto al cane, che stamattina non ho potuto vedere poichè tenuto in una cuccia distante.

Tutti gli animali detenuti in queste condizioni sarebbero dunque destinati al macello.
I prossimi a perdere la vita potrebbero essere proprio i maiali e il vitellino.
Una fine davvero orribile che per me, vegana e rispettosa di ogni forma di vita presente al mondo, è assolutamente inaccettabile.
Tralasciando l’aspetto etico purtroppo non ancora condiviso da chi vede negli animali solo del cibo, rimane quello igienico-sanitario.
Perchè un uomo che ha perso il lavoro deve vivere sacrificato così?
Com’è possibile che nessuno ancora sia intervenuto?
Perchè a pagarne le conseguenze devono essere anche gli animali?
Dove vengono macellati gli animali?
Chi macella gli animali che l’anziano detiene, è a conoscenza delle condizioni in cui riversano durante il loro allevamento?
E soprattutto, domanda più importante, dov’è l’azienda sanitaria Usl 11 quando ce n’è il bisogno?
Per quanto riguarda gli animali, farò tutto il possibile affinchè qualcuna delle associazioni animaliste intervenga per salvarli tutti , dal primo all’ultimo.
Non voglio nemmeno immaginare che quegli occhi che ho incrociato si chiudano per sempre.
Per l’anziano signore, spero davvero che possa essere aiutato, volente o nolente, da vicini di casa e dagli assistenti sociali.
Non si può lasciare sola una persona che ha bisogno di aiuto, non si può rimanere indifferenti.
E’ il momento di trovare una soluzione per il riportare il benessere a tutti, umani e animali.












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