Archivio dell'autore: Carmen Luciano

°° Diabete: Come Curarlo Senza Farmaci °°

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Oggi parliamo di una malattia cronica molto diffusa: il diabete.
Nel 2011, 3 milioni di cittadini italiani hanno scoperto e ammesso di esserne affetti.
Il diabete si manifesta con livelli alti di glucosio nel sangue ( iperglicemia ) e va ad alterare la quantità e/o la funzione dell’insulina. Quest’ultima è un ormone prodotto dal pancreas, che permette al glucosio di entrare nelle cellule e di essere utilizzato da esse come fonte energetica.
Quando questo meccanismo va ad alterarsi, il glucosio si accumula nel circolo sanguigno.

Il diabete si divide in due tipi, il tipo 1 e il tipo 2.

  • Il diabete di tipo 1 coinvolge circa il 10% delle persone e insorge in esse durante l’infanzia o nel periodo dell’adolescenza. Viene definito malattia “autoimmune” per la reazione immunitaria contro l’organismo stesso.
    In questa tipologia di diabete il pancreas , a causa della distruzione delle cellule ß, non produce insulina. Il paziente diabetico dovrà dunque sottoporsi ad iniezioni giornaliere per tutta la vita.
    Ciò che causa questo tipo di diabete non è ancora ben noto e definito.
    Potrebbe esser legato all’alimentazione, alla genetica o per naturale predisposizione a reagire a virus e batteri esterni. Di recente si stanno studiando possibili legami tra diabete e agenti non infettivi presenti nelle sostanze che compongono il latte.
  • Il diabete di tipo 2 invece coinvolge il restante 90% degli affetti. Anche qui la causa è ancora sconosciuta. Il pancreas delle persone soggette nonostante sia in grado di produrre insulina non viene poi utilizzata dall’organismo.
    Questa tipologia di diabete si manifesta nelle persone dopo i 30/40 anni.
    Studi hanno dimostrato che il rischio d’insorgenza di questa malattia sia collegato allo scarso esercizio fisico, al sovrappeso e anche alla predisposizione in famiglia. In breve, se membri di un ramo familiare sono malati di diabete abbiamo molte probabilità di soffrirne anche noi.
    Una malattia pertanto ereditaria.
    Sviluppandosi gradualmente l’iperglicemia nei soggetti affetti, questa malattia non viene diagnosticata immediatamente, ma spesso anche dopo anni.

Insufficiente o assente attività fisica, l’avanzare dell’età e un peso corporeo molto elevato portano dunque l’organismo ad essere bersaglio del diabete.

Spiegate in breve le caratteristiche di questa malattia bisogna comunque dire che il tipo 2 si può prevenire e in molti casi curare.
Nonostante i pazienti tendano a non avere più fiducia in una guarigione, essa è possibile.
in un modo del tutto nuovo.

Come si può prevenire e curare il diabete di tipo 2 ?
Secondo il Dottor Neal D. Barnard, esperto statunitense di medicina preventiva (definito una delle voci più autorevoli di medicina in America da Umberto Veronesi) e autore del libro Curare il Diabete Senza Farmaci ( 336 pagine, Sonda Edizioni ) questa malattia si può prevenire e curare senza l’impiego di medicinali. La risposta sta di fatti nell’alimentazione.
Molti anni di ricerca hanno portato alla conferma che riequilibrare e ripristinare la funzionalità dell’insulina è possibile grazie all’alimentazione basata su verdura, frutta, cereali integrali e legumi e a corretta attività fisica.  L’impegno di Neal D. Barnard è quello di aiutare tutti i lettori ad affrontare la malattia con serenità ritrovando se stessi e la propria salute sia in famiglia che fuori casa.

Il programma del dottor Barnard garantisce:

  • la diminuzione dell’assunzione dei farmaci per il diabete, o perfino l’eliminazione completa;
  • la riduzione del rischio di complicazioni;
  • notevoli benefici per la salute: perdita di peso, abbassamento del colesterolo e della pressione sanguigna.

Il libro , diviso in 4 parti, oltre a spiegare passo dopo passo tutti i dettagli del diabete, contiene un programma alimentare adatto a tutte le persone che ne sono affette con menu speciale e tante ricette a cura di Bryanna Clark Grogan, chef vegana. Un programma tre volte più efficace, rispetto ad altri analoghi, grazie all’alimentazione 100% vegetale.

Potrete avere maggiori informazioni su quest’opera cliccando QUI .

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Curare il Diabete Senza Farmaci

°° Benessere Cerebrale : Alimenti ed Esercizi per l’Intelletto, la Memoria e la Felicità °°

Il cervello è l’organo più complesso e importante del nostro organismo.
Oltre a dirigere la nostra parte fisica, gestisce anche quella psichica.
Proprio dal cervello partono gli impulsi per ogni azione che compiamo volontariamente ( camminare, guardare, parlare ), semiinvolontariamente ( respirare) , involontariamente ( far battere il cuore ) o pensiero che formuliamo.
Come ogni organo, per funzionare correttamente ha bisogno del giusto “combustibile” e nelle giuste quantità.

L’attività cerebrale giornaliera di ciascuno di noi è molto intensa e il suo consumo calorico varia dal tipo di vita che conduciamo, dagli impegni che abbiamo e anche dallo stress che essi esercitano sulla nostra psiche.

Riuscire ad alimentarsi correttamente , organizzando bene la propria giornata non facendoci mai mancare momenti di relax o felici è il modo giusto per mantenerci in salute.
E a proposito di felicità… cosa è che ci fa sentire così?
Complice della nostra allegria è anche la serotonina (5-HT)  ,
definita anche ormone della felicità.

Quali alimenti sono in grado di farci provare benessere, contenendo anche alte percentuali di questa triptamina ?
La risposta è nei vegetali 🙂

  • Banane: Questo frutto è una bomba di serotonina, oltre a contenere tantissimi altri elementi nutritivi preziosi per il nostro benessere ( potassio, vitamine B  ecc ).
  • Verdure a foglia verde scuro: Danno un pieno di energia indispensabile per essere felici!
  • Noci: sono davvero importantissime per la salute del nostro cervello grazie al loro alto contenuto di Omega 3. Alimenti utili per il benessere cerebrale dalla forma di piccolo cervello. Ci avevate mai pensato? 🙂
  • Mandorle: molti esperti in nutrizione affermano che ne andrebbero mangiate almeno 7 al giorno. Oltre a dare un senso di sazietà, questa frutta a guscio ci regala tutto il magnesio di cui abbiamo bisogno!

    Altri vegetali che invece sostengono le attività cerebrali sono…

    acquisti

  • Mirtilli neri: piccoli ma grandi frutti ! Potenziano la memoria.
  • Cavoletti di Bruxelles: prevengono malattie dovute all’età e ci aiutano nel mantenere alta l’abilità nel parlare e aumentano la nostra capacità d’attenzione.
  • Broccoli: questi simpatici vegetali dalle estremità a forma di alberello , oltre a contenere tante proteine, mantengono giovane il cervello.
  • Mele: questo frutto consumato regolarmente previene malattie come Parkinson e Alzheimer.
  • Cavoli cappuccio: importantissimi per il nostro organismo. Il cavolo depura, previene l’anemia e la formazione di cellule tumorali oltre a regolare anche il livello di glicemia.

Alternare questi alimenti assumendoli tutte le settimane ci permette quindi di prenderci cura della parte più importante di noi.
Altri metodi per attivare il cervello al 100%, in base al libro
” Happy Brain Più intelligenti, più attivi, più felici: il metodo che risveglia e potenzia la mente ” ( Wendy Suzuki, Billie Fitzpatrick, 355 pagine, Edizioni Sperling & Kupfer ) sono:

  • Esercizio aerobico
  • Meditazione e mindfulness
  • Relazioni ed esperienze gratificanti.

    Se si eseguono questi punti, i risultati saranno:

  • Pensare con lucidità
  • Potenziare la memoria
  • Lavorare con più concentrazione
  • Migliorare l’umore
  • Aumentare l’energia.

Non ci resta dunque che lavorare sulla nostra alimentazione, tener di conto questi passaggi importanti e improntare la nostra vita sociale su interazioni con persone positive per stare davvero bene: mens sana in corpore sano ❤ 😉

°° Moda Autunno/Inverno : Stivali & Stivaletti Comodi e Belli Fatti Con La Pelle di Nessuno °°

Eccomi finalmente al pc per parlare di un argomento che in tanti mi avete chiesto sia via mail sia via messaggio sull’alter-ego di facebook: le scarpe vegan !
Tante volte infatti mi sono sentita chiedere
<< Dove posso trovare scarpe carine non in pelle? >>,
<< Su che sito le posso acquistare ? >>, << Ci si può fidare degli acquisti online? >>, << Come si riconosce la scarpa non in pelle? >> ecc ecc.

  • QUALI SONO LE SCARPE VEGAN?

    Inizio col dire che con “scarpe vegan” si indica calzature che non sono state realizzate con materiale di origine animale ( pelle, pelliccia, cuoio, seta, lana ) ma con materie tessili o sintetiche.
    Se per quanto riguarda il tessuto è più probabile poterle trovare anche a basso impatto ambientale e quindi ecologiche ( cotone, canapa ecc ), non vale la stessa cosa invece per il similpelle, realizzato comunque con materiale chimico.
    Quello che dico sempre è che comunque il similpelle è meno inquinante della pelle e che l’impatto ambientale si può sempre azzerare, le vite spezzate degli animali allevati per il pellame invece no!

  • COME SI RICONOSCONO LE SCARPE VEGAN?

    Evitare le calzature in pelle è molto semplice. Ogni modello infatti deve riportare sulla confezione o su un adesivo applicato sotto la suola la tipologia di materiale usato per la realizzazione delle scarpe.
    Le scarpe in pelle hanno il primo simbolino che vedete nel riquadro qui sotto: il simbolo rimanda alla forma del pellame dell’animale scuoiato ( zampe e testa tagliata ).
    Le scarpe in cotone hanno invece il simbolo del tessuto ( terzo nel riquadro) mentre quelle in similpelle sono caratterizzate dal simbolino del rombo ( ultimo nel riquadro ) che indica “altre materie “, ovvero quelle sintetiche.

    Prima di acquistare qualsiasi paio di scarpe è opportuno controllare sempre l’etichetta.
    Non fatevi problemi se le commesse vi osservano mentre siete indaffarati a controllare: è un vostro diritto da clienti poter scegliere ciò che desiderate.

    scarpe_simboli

  • DOVE SI COMPRANO LE SCARPE VEGAN?

    Le scarpe realizzate senza la pelle degli animali si possono trovare ovunque, sia nei negozi fisici ( supermercati, centri commerciali, piccoli negozi o ingrossi ) sia online.
    Esistono tanti modelli di tanti marchi in vendita, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
    Di recente sono entrate in commercio linee vegane con calzature realizzate a mano. Alcuni modelli sono un po particolari però e ammetto che il costo può non essere accessibile per tutti.
    Personalmente mi trovo bene acquistando online su Zalando.
    Le spedizioni e il reso sono sempre gratuiti e c’è molta scelta di accessori e scarpe non in pelle!

    Questi sono gli stivali a marchio Anna Field acquistati un anno fa.
    Comodissimi e caldi grazie all’interno in velluto.

    stivali anna field

    Un mio recente acquisto è stato un modello di stivaletti firmati Francesco Milano. Sono in similpelle neri, con tacco largo e zip laterale. Di questo marchio ho già un paio di ballerine elegantissime, così quando li ho visti su Zalando in offerta mi sono affrettata a comprarli.
    Risultato?
    Un paio di stivaletti comodissimi che non danno alcun fastidio nemmeno dopo ore passate in piedi!

    francesco milano

    Belli sui jeans stretti alla caviglia..

    francesco milano1
    …e anche abbinati a pantaloncini o minigonna.

    francesco milano2

     In realtà ne avevo puntato anche un altro paio bikers style dal tacco basso e tempestato con strass neri, ma non ce l’ho fatta in tempo ad acquistarlo. Vanno a ruba sul serio!

    Ovviamente ci sono tantissimi modelli in grado di soddisfare i gusti di tutti e di tutte 🙂
    Il mio consiglio è quello di cercare bene sui siti. In alcuni c’è la possibilità di filtrare la ricerca in modo da visualizzare tra  i risultati solo quelli in materiale sintetico 😉
    Spesso si trovano scontati anche del 50-60% e in quel caso io consiglio di fare scorta!! 😀

    Sfatiamo alcuni miti sulle scarpe non in pelle vera di animali!

  • Se di buona qualità NON PROVOCANO SUDORAZIONE SOVRUMANA.
  • Se di buona qualità, NON SI ROMPONO SUBITO!.
  • Non inquinano più di quelle fatte in pelle.
  • Non sono rigide da indossare ma morbide.
  • Durano anche anni!

    Perchè preferire le scarpe in similpelle a quelle fatte in pelle?

  • Quelle in pelle puzzano di prodotto chimico!
  • La pelle usata per realizzarle non viene per forza da scarti dell’industria della carne: alcuni animali vengono allevati solo per essere privati della pelle.
  • Le scarpe in pelle una volta bagnate rimangono macchiate.
  • Inquinano tantissimo.
  • Molte concerie sono responsabili di sversamenti abusivi nei fiumi.
  • Sono fatte con resti animali, quale motivo migliore per evitarle??

    Insomma, si può essere trendy, fashion victims, shopaholics e collezionisti di scarpe senza causare sofferenza e morte a vitelli & co.

    Detto questo vi auguro buon shopping etico e come sempre
    siate dalla parte degli animali ❤

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