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°°Caramelle Sperlari: Addio alla Gelatina Animale°°

Un altro importante passo in avanti nella strada del rispetto per gli animali è stato fatto da Sperlari, uno dei colossi dell’industria dolciaria italiana. L’azienda ha deciso di eliminare da tutte le sue caramelle la gelatina animale, un ingrediente realizzato con tessuti connettivi di quelle esistenze che ogni giorno finiscono la loro vita in mattatoio. I resti di queste creature, anziché essere smaltiti, vengono trasformati in altra fonte redditizia proposta non solo nel settore alimentare.

La notizia di tale scelta definita etica dalla stessa azienda è stata diffusa da Sperlari sul proprio sito internet, dove si legge quanto segue:

Si è trattato di un percorso impegnativo che ha richiesto oltre tre anni di lavoro, fatto di scelte coraggiose e con l’obiettivo di offrire al consumatore non solo prodotti buonissimi, ma anche rispettosi dell’ambiente e degli animali.

Non sempre il consumatore sa che la gelatina animale, uno dei principali prodotti di scarto degli allevamenti intensivi di maiali e bovini, è contenuta nella maggior parte delle caramelle morbide e gommose presenti sul mercato.


L’immagine comparsa sul profilo facebook di Sperlari


Le informazioni circa la natura dell’ingrediente eliminato continuano così sul sito della Sperlari:


La gelatina animale è un processo che ha origine da carcasse e scarti animali, solitamente suini e bovini”, ha dichiarato Silvio Barbero, Vice Presidente dell’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo e di Slow Food.
“Abbandonare l’utilizzo di gelatina animale è una scelta etica perché aiuta a costruire un mondo più buono, più pulito e più giusto”. 

Una scelta molto importante dal punto di vista commerciale, visto che la richiesta si sta orientando sempre più verso alimenti etici.
Come vi avevo parlato qui sul mio blog, altre aziende già da tempo avevano ideato e messo in commercio caramelle senza gelatina animale: Fruittella con i suoi Veggy Amici, Trolli e addirittura il colosso francese Haribo.
A differenza di Sperlari però, le altre aziende non hanno abolito completamente la gelatina animale dagli ingredienti usati, ma semplicemente creato una linea specifica.
Un punto a favore quindi per Sperlari, che con questa scelta si è contraddistinta sul mercato.

Sempre facendo riferimento alle informazioni presenti sulla pagina web aziendale, saranno presto disponibili delle caramelle dedicate ai bambini della nuovissima linea Kids.


La nuova linea Kids di Sperlari, presentata sul sito Sperlari. (Foto: Sperlari)

Questa notizia fa ben sperare che presto l’umanità comprenda l’importanza di saper creare ciò che desidera o che ritiene sfizioso senza attingere alla corporeità delle altre specie presenti sul pianeta.
È davvero un passo in avanti etico lodevole per questa azienda italiana. Permettetemi di dire che lo sarebbe stato molto di più se assieme alla decisione si eliminare la gelatina animale fosse stato eliminato anche il latte dalle caramelle.

È giusto che Sperlari sappia che per “offrire prodotti buonissimi ma anche rispettosi dell’ambiente e degli animali”, per coerenza non si può chiudere un occhio sul latte. Questo ingrediente deriva dall’utilizzo innaturale (nel senso che in natura non hanno tale funzione) dei bovini, allevati soprattutto in modo intensivo. Dalle vacche confinate negli allevamenti non si ottiene solo latte, ma anche vitellini-scarto di parto da macellare. Le stesse vacche poi, ultimato il periodo di utilizzo nel settore lattiero-caseario, vengono destinate al macello. E le loro ossa e i loro tessuti possono diventare gelatina alimentare.


Per questo motivo ho deciso di scrivere all’azienda Sperlari per richiedere che le Galatine e le altre caramelle contenenti latte vengano riformulate, affinché non solo si rispettino davvero gli animali, ma si possa inoltre offrire un’opzione dolce a chi per etica non li mangia e agli intolleranti al lattosio.


Se anche voi trovate questo ulteriore passo avanti importante, potete unirvi all’invio di email copiando il testo sotto riportato ed inviandolo tramite il contact form Sperlari, scegliendo come tipo di contatto “Consumatore” ed inserendo i propri dati.


Gentile azienda Sperlari,
mi unisco all’iniziativa portata avanti dalla blogger Carmen Luciano di Think Green – Live Vegan – Love Animals per complimentarvi per la vostra scelta di eliminare la gelatina animale dalle vostre linee di caramelle. Tale decisione è stata molto importante, perché come avrete realizzato anche voi, le richieste nel mercato virano ormai su alimenti più etici che non abbiano causato sofferenza agli animali. In virtù di questo vorrei chiedervi anche io di rivedere anche la scelta dell’utilizzo del latte.
Come la gelatina animale, anche il latte è un ingrediente che si basa sull’allevamento, nonché assoggettamento, di forme di vita detenute col solo fine di produrre “materie prime”, e le stesse vacche con annessi vitellini nati dai parti possono divenire a macellazione avvenuta fonte di gelatina alimentare con i propri resti-scarto.
Sarebbe bellissimo quindi, e davvero etico, se anche il latte venisse rimosso dagli ingredienti da voi scelti, assieme a qualsiasi altra materia di origine animale (colorante cocciniglia, miele – per fare degli esempi). In questo modo non solo si avrebbe un prodotto rispettoso degli animali, ma anche acquistabile da chi – per motivi etici o per salute – non consuma prodotti lattiero-caseari o di derivazione animale.
Con la sensibilità che avete dimostrato, confido in un vostro ulteriore passo avanti per il rispetto delle altre specie.
Grazie.


Grazie a chi si unirà a questa piccola richiesta per un enorme cambiamento.


Carmen

°° BONELLE by FIDA: Caramelle Gelées Vegan & Gluten Free °°

Le caramelle sono dolci alimenti di produzione industriale consumati da decenni in tutto il mondo.
Se non si esagera con le dosi possono regalare un piacevole momento per le papille gustative.
Ciò che non tutti sanno è che la maggior parte delle caramelle gommose sia realizzata con gelatina alimentare, ovvero con scarti provenienti dalle carcasse degli animali.

Le gelatine animali si ottengono per idrolisi dal collagene, una proteina che è il componente principale del tessuto connettivo degli animali (tendini, legamenti, ossa, cartilagini). La gelatina alimentare si ottiene normalmente dalla pelle dei maiali o di altri animali da allevamento. Usi non alimentari possono richiedere un procedimento più costoso che estrae la gelatina dalle ossa. Più di recente l’industria si sta muovendo verso la gelatina di pesce.

Insomma, offrire a un bambino o a una persona una caramella morbida fatta con resti di animali, colorata artificialmente e insaporita con gusti chimici non è proprio la cosa più bella del mondo!

Per fortuna non tutte le aziende sono così di basso livello da utilizzare questi scarti per rivenderli a prezzi esagerati.
Esistono di fatti marchi che preferiscono produrre caramelle con altro tipo di ingredienti, tutti vegetali.

Un esempio? L’azienda FIDA.
Questa ditta di Castagnole Lanze (AT) da anni produce le famose BONELLE, caramelle gelées tutte italiane dalla simpatica forma di frutta ( spicchi di limone, arancia, mandarino, pera, more, fragole ecc).
Ero già a conoscenza del fatto che FIDA utilizzasse al posto della gelatina animale la pectina come gelificante , ma non mi sarei mai immaginata che sarebbe arrivata a mettere il simbolino VEGAN sulle confezioni!
Qualche giorno fa sono rimasta piacevolmente colpita proprio per la V di vegan trovata stampata sull’incarto. Una decisione sicuramente presa per informare a primo sguardo il cliente, dato che vegan lo sono sempre state.

bonelle

vegan1

Queste caramelle dunque sono tranquillamente acquistabili da chi non si alimenta con animali e derivati poichè non ne contengono.

Sono realizzate con:
zucchero, sciroppo di glucosio, acqua, gelificante: pectina, acidificante: acido citrico, aromi, estratti vegetali coloranti ( carota, carota nera, cartamo, ciliegia, ibisco, limone, spirulina, zucca ).

Inoltre essendo prive di glutine possono essere acquistate anche da chi è celiaco.

Con questo articolo colgo l’occasione per fare i miei complimenti all’azienda , con la speranza che presto possa essere introdotto lo zucchero di canna integrale al posto di quello classico.


Puoi provare anche..

Caramelle Gelees con Stevia

Voto medio su 5 recensioni: Buono

€ 2.99
Caramelle Tuttifrutti Bio
€ 2.55

°° Caramelle Gommose : Derivato animale °°

https://i1.wp.com/www.festebambini.eu/images/jpeg/festa_caramelle.jpgNegli alimenti esistono un’infinità di ingredienti di origine animale, molti perfettamente nascosti e pericolosi per l’alimentazione vegan. Oltre ai coloranti, chi segue un’alimentazione che prevede la mancata assimilazione di nutrienti animali, deve stare attento alla GELATINA ALIMENTARE. Presente in tantissimi cibi (primo fra tutti le caramelle gommose) essa altro non è che un prodotto ottenuto per estrazione in soluzione acquosa a caldo dai tessuti connettivi animali dopo una idrolisi acida o alcalina.Dopo un processo tecnologico di purificazione, tramite filtrazione e demineralizzazione, la soluzione di gelatina animale viene concentrata per evaporzione, sterilizzata a 138 °C,gelificata per raffreddamento e infine sottoposta a essiccazione in aria condizionata e sterilizzata per ottenere un prodotto finale solido, stabile e facilmente conservabile a temperatura ambiente. La gelatina animale viene utilizzata anche nell’industria farmaceutica per capsule morbide. Purtroppo la gelatina vegetale non viene utilizzata frequentemente tanto quanto quella di origine animale (a causa del costo maggiore), quindi noi vegetariani/vegan dobbiamo evitare di mangiare caramelle gommose, e dobbiamo fare attenzione anche ai dolci di pasticceria, spesso quelli con la frutta vengono ricoperti appunto di gelatina (che può essere anche di pesce). Purtroppo gli additivi e gli aromi artificiali fanno delle caramelle una tentazione per tutti, ma sono convinta che chi ama davvero gli animali e vuole evitare cibi trash, boicotterà sicuramente questi “dolci” fatti con la pelle degli altri.

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