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°°Due Nuove Lezioni di Etica in Didattica a Distanza°°
Dopo le lezioni in presenza tenute il 30 aprile 2019 e il 15 gennaio 2020 in collaborazione con Claudia Corsini, sono ritornata all’Istituto Superiore Statale Salvetti di Massa in qualità di relatrice per altre due nuove Lezioni di Etica per un Consumo Consapevole.

Ospite della professoressa Patrizia Bianchi e della sua collega Anna, ho tenuto in modalità Didattica a Distanza due nuovi incontri volti a sensibilizzare studenti e studentesse delle classi 4^ riguardo a tematiche molto importanti: visione antropocentrica della vita, inquinamento, impatto ambientale dovuto all’alimentazione basata su animali e derivati, condizioni e trattamento delle altre specie, soluzioni etiche per gravare meno sulla natura.
La lezione è stata parte integrante di un percorso di acquisizione di consapevolezza già intrapreso dalle docenti, ed è stato accolto con interesse dai/lle partecipanti.

Per la mia esposizione – frutto di un lavoro mirato ad intrecciare etica, rispetto per gli animali e scelte d’acquisto – ho utilizzato video, foto, immagini, statistiche da fonti verificabili ed estratti di inchieste giornalistiche (ad esempio un filmato di Indovina Chi Viene a Cena – Rai3- di Sabrina Giannini) come spunto di riflessione. Argomenti trattati troppo poco che invece servono per le nuove generazioni che saranno gli adulti del domani.
Dal punto di vista alimentare, oltre a fornire la mia personale esperienza , ho invitato i ragazzi e le ragazze ad informarsi sui pareri nutrizionali di tre esperti che reputo affidabili: il Dottor Neal Barnard, la Dottoressa Silvia Goggi e la Dottoressa Luciana Baroni. Credo di averl* spiazzat* quando ho fatto presente che non mangio animali da 19 anni: in pratica, ho smesso di alimentarmi con i loro corpi e derivati da prima che nascessero le persone intente ad ascoltarmi. Per rendere le lezioni maggiormente interessanti, ho concluso la presentazione con un quiz-videogioco al quale studenti e studentesse hanno potuto sfidarsi rispondendo alle domande specifiche sulla lezione.
I due appuntamenti sull’Etica hanno riscosso una buona partecipazione, destando curiosità, interesse e domande.
Dopo la prima delle due lezioni ho ricevuto persino un messaggio da parte di uno degli studenti, particolarmente colpito dall’esposizione, che ha voluto ringraziarmi per il modo in cui ho trasmesso loro quei concetti che per me sono essenziali.
Con il presente articolo ringrazio nuovamente le classi che hanno assistito alle mie lezioni, e le professoresse Anna e Patrizia per avermi avuta come ospite.
Rimango a disposizione di tutti i docenti e di tutte le docenti che vogliono proporre un’esperienza simile nel proprio istituto scolastico durante un percorso di educazione civica. Per informazioni e disponibilità, l’indirizzo per contattarmi è il seguente: scuola@carmenluciano.com
Al prossimo articolo!
Carmen
°°Montesarchio (BN) – Strage di Cani Avvelenati°°
Quanto sta accadendo a Montesarchio, un comune della provincia di Benevento, merita di essere portato all’attenzione di tutte le persone in Italia che lottano per i diritti animali.
Si tratta dell’ennesimo caso di crudeltà ai danni degli delle altre specie per mano umana.
Nel mese di Aprile 2021, nel sopracitato comune, sono stati ritrovati 5 cani deceduti per avvelenamento. La somministrazione di alimenti contenti veleno per eliminare fisicamente la presenza degli animali è una terribile usanza diffusa – come purtroppo sappiamo – in tutta la nazione, ma che volontari e volontarie del luogo lamentano sia fin troppo presente nella Valle Caudina.
In merito all’uccisione di questi esemplari l’associazione LNDC Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Benevento ha sporto denuncia alla Procura della Repubblica.



A distanza di poche settimane sarebbero morti per le medesime cause altri due cani: uno trovato privo di vita, l’altro in condizioni disperate è deceduto nella clinica dove era stato portato d’urgenza.
Fra gli animali che hanno perso la vita, vi era addirittura una femmina incinta.
Una strage di vite innocenti che ha destato l’indignazione dei cittadini sensibili e rispettosi degli animali, fra i quali sembra non esservi proprio il Primo, il Sindaco. E’ la stessa associazione LNDC a farlo presente in un comunicato pubblicato sul proprio sito internet.
Nel frattempo a Montesarchio, volontari, volontarie e cittadini si sono riuniti lo scorso sabato 22 maggio 2021 per manifestare contro la mattanza di randagi con cartelloni e striscioni con sopra scritte critiche morali nei confronti dell’ignora persona che si è macchiata le mani di sangue innocente.



La rabbia delle persone che rifiutano la violenza sugli animali è tanta, così come la voglia di risalire all’autore di questo fatto gravissimo. Voci di paese dicono che l’artefice sarebbe una donna, moglie di un ex militare, che avrebbe immesso nel cibo un prodotto per auto per causare la morte ai cani “colpevoli” di vagare vicino ai suoi campi.
Prima che lo faccia la Natura stessa, spero con tutto il cuore che l’assassina paghi davanti alle leggi umane per i suoi gesti immorali, che la sua identità venga presto svelata e che sia denunciata per maltrattamento e uccisione di animali facendo valere e applicando le leggi vigenti in materia di maltrattamenti.
Cosa possiamo fare noi, nel concreto, per essere presenti in questa triste vicenda?
► E’ possibile diffondere la notizia di questa strage, portandola all’attenzione di quante più persone conosciamo.
► Si può inviare un contributo economico (cliccando QUI) ai volontari e alle volontarie del posto affinché abbiano disponibilità economica per accudire i randagi, intervenire per le emergenze e portare avanti qualsiasi tipo di iniziativa per difendere gli animali, anche in sede legale.
► Inviare una email al Sindaco di Montesarchio (BN) affinché si interessi – cosa che un sindaco già dovrebbe fare – di questa vergognosa realtà accaduta nel comune dove svolge la sua funzione pubblica.
Questo è il testo che ho inviato personalmente al Sindaco Francesco Damiano.
Potete copiarlo e inviarlo a vostra volta all’indirizzo:
protocollo@pec.comune.montesarchio.bn.it (solo con indirizzo email di posta certificata)
oppure a montesarchio.stampa@libero.it (con qualsiasi indirizzo email)
Gentile Sindaco Francesco Damiano,
Gentile Comune di Montesarchio.
Ho appreso la notizia di una strage di cani avvenuta all’interno della vostra area di competenza.
Dal mese di aprile ad oggi sono stati uccisi dei cani mediante avvelenamento, una pratica vergognosa
che ancora viene messa in atto da persone senza scrupoli che dovrebbero finire nelle mani della giustizia.
Con la presente email sono qui a condannare moralmente questi atti incivili che in una società
che ha rispetto della vita non avrebbero mai avuto luogo. Sono qui inoltre a chiedervi di intervenire in modo celere
affinché quanto accaduto non si manifesti nuovamente, unendo le forze con le associazioni che sono intervenute.
Sarà mia premura diffondere questa notizia a livello nazionale affinché tutti e tutte sappiano cosa è successo.
Concludo il messaggio a Voi rivolto esternando enorme dispiacere e turbamento nel sapere che durante la manifestazione pubblica svoltasi sabato 22 maggio 2021 proprio in merito a questi decessi, la Sua figura sembrerebbe non esser stata presente. Un Sindaco rispettabile ha a cuore tutte esistenze che popolano il Suo Comune, incluse quelle a quattro zampe.
Distinti Saluti.
Nome, Cognome, Città
Grazie a tutte le persone che decideranno di attivarsi, e a tutte le persone di Montesarchio che si sono già attivate per stare dalla parte degli animali.
Carmen Luciano
°°Terza Udienza del Processo Penale “Vegano Stammi Lontano”: ascoltato il Fondatore°°
Martedì 11 Maggio 2021.
Stamattina presso il tribunale di Arezzo si è tenuta la terza udienza del processo penale che vede indagato Andrea Moscati, fondatore della pagina “VEGANO STAMMI LONTANO” sul social network Facebook.
Come avrete appreso attraverso il mio articolo dedicato, la prima udienza si era tenuta il 5 marzo 2019, mentre la seconda – durante la quale sono stata ascoltata assieme alla mia testimone Claudia Corsini – ha avuto luogo il 12 novembre dello stesso anno.

Dopo oltre 15 mesi di attesa (causa slittamento da sciopero degli avvocati tenutosi il 28 gennaio 2020),
la terza udienza si è svolta nella giornata odierna.
Essendo il processo in questione a porte aperte, con il presente articolo intendo mettere al corrente di quanto accaduto all’interno dell’aula voi followers e le persone che da 4 anni mi sostengono.
L’udienza è iniziata intorno alle 10:00.
Presenti in aula davanti al Giudice Mantellassi io, il mio avvocato difensore, quello della controparte e l’imputato Andrea Moscati. Quest’ultimo è stato ascoltato dal giudice e dai suoi collaboratori su quanto aveva da dire in risposta alle domande presentate dal suo stesso difensore. L’udienza di oggi era proprio incentrata su questo: ascolto dell’imputato e riproduzione prove digitali.
Dalle esternazioni di Moscati, registrate, fra altre cose è emerso che egli sarebbe il fondatore della pagina facebook Vegano Stammi Lontano, che avrebbe aperto nel mese di novembre dell’anno 2010. La scelta di aprire una pagina sarebbe scaturita dal venir spesso punzecchiato da un’amica vegana. Tale pagina, che oggi conta circa 150.000 followers «anche famosi» a detta di Moscati, nel corso degli anni sarebbe stata gestita da un totale di 30 persone. Di queste, circa 17 ne sarebbero state all’amministrazione (admin o editors) nel 2017, anno in cui è comparso un post divenuto oggetto della mia querela per diffamazione, costata a Moscati il rinvio a giudizio. Sulla pagina Vegano Stammi Lontano nel 2017 infatti comparve un video intitolato “Sbarella Fa Schifo”, caricato su YouTube dal profilo Famiglia Onnivora, assieme ad un dossier sulla mia persona. Il video, oggi visionato dal Giudice Mantellassi in aula, mostrava un uomo a volto scoperto che esternava espressioni di disprezzo nei miei confronti. «Sei una poveraccia», «ti smerderemo perbenino», «ti demoliremo»: queste sono solo alcune delle frasi oltraggiose nei miei confronti, accompagnate da mie foto in primo piano e a figura intera, ed il tutto montato su una canzone di derisione con base “L’Isola Che Non C’è” di Edoardo Bennato. Moscati ha riferito di aver intravisto tale contenuto linkato sulla sua pagina (rimasto su Vegano Stammi Lontano per diverse settimane, n.d.r), che egli non è l’artefice di tale video e che al contrario lo sarebbe un certo Piscopo. L’uomo del video, dall’accento campano, sarebbe poi – a sua detta – stato allontanato dalla pagina.
Interessante questo dettaglio circa l’identità di tale persona.
Oltre al video di scherno «di tale Piscopo» è stato riprodotto in aula quello andato in onda in diretta sulla pagina fondata da Moscati in data 12 aprile 2017, divenuto anch’esso materiale della mia querela.
Nel video (che io sappia ancora disponibile sulla pagina) Moscati è assieme a un uomo. Si sentono, fuori dalle riprese, la voce di una donna che filma e di un altro uomo ancora. La diretta video fu fatta davanti alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere in Via Santa Maria a Pisa, facoltà che frequentavo già all’epoca dei fatti come studentessa di inglese e di francese. Location non casuale, come penso nemmeno l’esternazione «dopo andiamo a lezione di francese». Nel video si sentono Moscati e l’altro uomo dire che erano a Pisa, proprio lì, per intervenire e rapire un cinghiale impagliato, perché «come al solito una blogger si era svegliata male, col piede storto» e aveva scritto un articolo poco gradevole sul locale che lo esponeva fuori. Ciò si riferiva al mio intervento avvenuto quello specifico anno. Scrissi un articolo per denunciare pubblicamente la detenzione dell’animale impagliato che veniva vestito in modo sempre diverso. Ancora oggi, come all’epoca, credo fermamente che gli animali non debbano essere uccisi, figuriamoci di diventare fantocci da mettere alla mercé di clienti e passanti.
Riguardo a questo fatto, Moscati ha riferito che il locale, l’Antica Bottega di Pisa, avrebbe sporto denuncia.
Personalmente non mi è mai giunto nulla, segno che – se fosse stata avviata contro di me – deve essere caduta giustamente in qualche dimenticatoio legale.

Dalle affermazioni di Moscati è emerso inoltre che sarebbe stato vittima di un blitz notturno messo in atto da un gruppo di animalisti nel 2015, denunciato ma evidentemente finito anche questo nel dimenticatoio, e che negli anni avrebbe ricevuto molti messaggi poco piacevoli.
A fine testimonianza qualcuno in aula ha parlato di “guerra tra fazioni opposte“.
Il Giudice Mantellassi ha fissato la quarta udienza per il giorno 7 settembre 2021. Servirà per ascoltare i 4 testimoni indicati da Moscati. Per la fine del processo penale potrebbero essere necessarie forse altre 2 udienze.
Confido nella decisione del Giudice e confido nella condanna di chi ha arrecato danno alla mia persona.
Altresì, ritengo che una pagina con questo slogan come titolo, quello che una persona vegan debba stare lontano, sia una realtà discriminatoria. Il veganismo è un’ideologia basata su uno stile di vita che non prevede la mancanza di rispetto per animali e natura, e non deve più essere oggetto di ironia, sarcasmo, battute di pessimo gusto.
Forse è il caso che le persone che lo hanno abbracciato come me come modus vivendi inizino a farsi valere.
Trovo ripugnante (come scrivo spesso sul mio blog) la derisione degli animali tirati in ballo con la loro vita, e purtroppo i social ne sono pieni. Per questo è necessario intervenire.

Chi sentisse propria questa “battaglia” legale e volesse sostenermi in questa causa può unirsi alla raccolta fondi per le spese processuali cliccando QUI.
Al prossimo articolo.
Carmen











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