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°° Lettera di un cliente Coop specista: al supermercato insieme ai cani MAI °°

Sfogliando il numero di Novembre 2012 dell’Informatore di Coop , ho notato nella sezione “Lettere” una di esse che mi ha lasciato alquanto obliqua.
Cito testuali parole:

MAI INSIEME AI CANI.
Scrivo semplicemente per dirvi che se autorizzerete l’ingresso dei cani nei supermercati, non sarò più vostro cliente e restituirò la tessera sociale e lo farò fare ad amici e parenti. Basta con la tolleranza verso ogni minoranza estremista che ci vuole peggiorare, lentamente ma inesorabilmente , la vita.
Luciano Luongo – Pisa.

Vorrei dunque scrivere qualche riga di risposta a questo “signore” di Pisa che si è lamentato della nuova normativa che prevede il libero accesso ai cani nei locali pubblici..
Supponendo che tale intolleranza nei confronti dei cani sia dovuta esclusivamente  e solo al motivo igienico – sanitario per via dei peli che possono perdere i nostri amici a 4 zampe, vorrei chiedere al signor Luongo se si è mai soffermato a pensare che anche gli umani, come tutti gli animali, perdono peli.
Peli del corpo, capelli, cellule morte della pelle ecc ecc.
Dunque non facciamo più entrare le persone nel supermercato?
Ah, ma forse il suddetto signore si lamentava perchè i cagnolini possono sporcare con le zampe, essendo portati a spasso dai padroni nei parchi..
E’ vero, le zampe dei cani possono essere non molto pulite, ma sfido a trovare un cliente in un centro commerciale che abbia le scarpe lustre e disinfettate.
Anche in questo caso, soprattutto con gli uomini che sputano sui marciapiedi, non bisognerebbe permettere l’ingresso piu’ a nessuno.
Per non parlare delle persone che col mignolo si puliscono il cerume delle orecchie, dei bambini che si toccano con le dita il naso, degli adulti che si scaccolano, di chi si gratta e poi tocca con le dita sporche tutti i prodotti in vendita sugli scaffali.
Se guardassimo a tutte queste cose, nessuno dovrebbe entrare tranquillamente nei supermercati.
Ma, riflettendo un pò, forse il signor Luongo trova inammissibile il libero accesso ai cani, perchè sono soltanto CANI? E non umani?
E allora qui subentra lo specismo puro.
La discriminazione a priori di una o piu’ speci solo perchè diverse da quella umana.
Se davvero per il signor Luongo non sarebbe giusto far entrare i cani con i propri padroni, se per lui la presenza degli animali nel supermercato da così noia, non dovrebbero esserci nemmeno animali SPEZZETTATI, AFFETTATI, SQUARTATI E APPESI AD UN GANCIO NEL REPARTO MACELLERIA.
NON DOVREBBERO ESSERCI ANIMALI VIVI ESPOSTI SUL GHIACCIO O LEGATI PER LE CHELE NELLE VASCHE NEL REPARTO PESCHERIA.
Non dovrebbero esserci nemmeno animali morti congelati nel reparto freezer!

Ahh! Sono convinta però che al Signor Luongo in questo caso andrebbe bene la loro presenza.
Perchè forse da noia solo il rispetto che le persone provano per gli animali.
Mentre morti e sottoforma di “cibo” vanno piu’ che bene. No?

Quanta coerenza.
Tantissima.
E soprattutto quanta educazione nell’essere arroganti nel richiedere di non ammettere i cani ad entrare per non darla vinta ad una “MINORANZA ESTREMISTA” CHE VUOLE PEGGIORARE LA VITA.
Forse il signor Luongo non sa che una famiglia su due in Italia ha un cane?
E sicuramente il dare la possibilità di farli entrare nei luoghi pubblici crea meno problemi ai proprietari che possono così sbrigare gli impegni senza vincoli.
Forse il signor Luongo dovrebbe andare a lezioni di coerenza e rispetto.
E imparare che tutti gli esseri viventi sono uguali e vanno rispettati.
Punto!

°°RISPARMIARE MANGIANDO VEGAN : COME RIEMPIRE IL CARRELLO SENZA SVUOTARE IL PORTAFOGLI :) °°

Risparmiare con la dieta vegan. Si può.

La parola “crisi” che ormai ci insegue da tempo sentendola ormai ovunque, ci fa ricordare della sua esistenza soprattutto quando andiamo a fare spesa.
Perchè è proprio alla guida del carrello, ormai dentro al supermercato, che ci rendiamo conto che le entrate economiche sono sempre le stesse (se non diminuite!) mentre le uscite aumentano sempre di più.
Vorremmo poter comprare di tutto, anche gli extra oltre gli alimenti basilari, ma con soli 3 prodotti messi nel carrello ci ritroviamo ad aver speso già 10 Euro.
Se anni dieci anni fa con 50 Euro una famiglia portava a casa 5 buste della spesa colme, adesso al massimo ne portiamo 2-3. Un dato di fatto allarmante.
I prezzi aumentano, e la quantità di alimenti che possiamo permetterci diminuisce.
Ma si può resistere ai rincari e alla crisi senza dover rinunciare ad alimentarsi in modo sano e corretto?
Certo!

La dieta vegan in questo caso può essere una preziosa alleata.
Eliminare carne e derivati animali dalla propria alimentazione comporta un notevole risparmio economico, oltre ad un miglioramento netto della nostra salute.
Dietro al costo della carne confezionata in vendita nei banchi frigo nel reparto macelleria ci sono i costi di produzione dei cereali per alimentare gli animali allevati, i costi dell’acqua per abbeverarli, i costi degli impianti e dei capanni dove mantenerli, quelli dei dipendenti degli allevamenti e/o mattatoi ed infine i costi di trasporto per far giungere i pezzi di animali già confezionati.
Tutto questo LO PAGANO I CONSUMATORI.
Scegliendo di alimentarsi secondo la dieta vegan, si dimezzano i costi.

COME SI PUO’ RISPARMIARE MANGIANDO?

1) AUTOPRODUZIONE:
La prima parola che segna il risparmio economico è proprio questa. Chi ha un piccolo orto possiede un vero e proprio tesoro. Coltivare frutta e verdura nel priprio terreno (piccolo,medio,grande che sia) comporta un risparmio dell’ 80%.
Un solco di pomodori, qualche metro quadro da dedicare alle patate, e degli alberi da frutto possono ammortizzare il costo della spesa settimanale di ciascuna famiglia. Con il denaro risparmiato, si può investire in altri beni.
Non hai un orto? Puoi coltivare frutta e verdura anche sul balcone !
Basta armarsi di terra, attrezzi, semi e tanta buona volontà!

 

2) KM ZERO:
Se non hai un orticello e nemmeno un terrazzo, passa al piano B, ovvero l’orto di qualcun’altro ! 🙂
Sicuramente nella tua zona ci sono contadini che vendono i propri prodotti!
Acquistare frutta e verdura da contandini privati vicini a casa tua ti farà risparmiare il costo di trasporto, oltre al rincaro del supermercato. Si può raggiungere il 50% del risparmio, per non parlare della qualità superiore degli alimenti: tutto fresco e abbastanza biologico, niente celle frigorifere! I gruppi di acquisto solidale sono ormai diffusi in tutta Italia. Per cercare quello più vicino a te clicca qui .

3) SPESA INTELLIGENTE:

La spesa intelligente altro non è che la constatazione di dove si spende meno per fare acquisti.
Volantini alla mano, dobbiamo controllare la qualità delle offerte di ciascun supermercato facendo ben attenzione all’origine del prodotto e al prezzo al kg.
Personalmente, ho notato che si risparmia molto facendo spesa all’Eurospin.
Il mio supermercato preferito è COOP, ma ho visto che in media all’Eurospin acquistando gli stessi prodotti spendo 15 Euro in meno, che posso investire negli extra che alla COOP mi avrebbero fatto sforare il budget.
Un modo per risparmiare, è fare scorta di alimenti quando sono in offerta, ma attenti alla scadenza!.
Acquistare qualche confezione in più quando un articolo è ribassato del 40-50% ci peremtterà sì di anticipare l’acquisto dello stesso, in compenso nelle settimane successive non dovremo pagarlo a prezzo pieno!
Vuoi controllare le offerte dei volantini dei supermercati senza sprecare carta?
Li trovi tutti in formato on-line su DOVECONVIENE.IT .

 FACCIAMO DUE CONTI…

Per mostrare anche a chi non è veg che oggettivamente la spesa che contiene carne e derivati animali costa di più, metteremo a confronto due spese senza articoli in sconto, quella classica e quella vegana, effettuate in un supermercato, utile per soddisfare il fabbisogno di proteine, calcio e vitamine per una persona adulta di medio peso per una settimana.

Spesa con derivati animali:

– 500 g di Hamburger di vitello – 5, 90 Euro
– 400 g di Formaggio vaccino – 5,60 Euro
– 140 g di Prosciutto Cotto – 3, 40 Euro
– 1, 50 kg di Pane – 2,00 Euro
–  2 litri di latte vaccino UHT – 1,92 Euro
– 2 kg di pasta all’uovo – 3,00  Euro
– 2 litri di succo di frutta – 2 Euro
– 1kg di verdura mista – 2 Euro
– 500 g di Crackers – 1 Euro
– Snack – 3,00 Euro
– 3 kg di frutta mista – 8 Euro
– 6 bottiglie da 1,50 l di acqua – 1,50 Euro

Totale della spesa : 39, 32 Euro

Spesa senza derivati animali :
– 500 g cotolette vegetali – 4,92 Euro
– 400 g di Burger Vegetali – 4,00 Euro
– 800 g di Lupini Salati – 1,98 Euro
– 1 kg di verdura mista – 2 Euro
– 1, 50 g di pane – 2 Euro
– 2 litri di latte di riso/soya bio 2, 18 Euro
– 800 g di Fagioli Cannellini – 0,60 Euro
– 2 kg di pasta di grano – 2,00 Euro
– 2 litri di succo di frutta – 2 Euro
– 500 g di Crackers – 1 Euro
– Snack bio – 3,00 Euro
– 3 kg di frutta mista – 8 Euro
– 6 bottiglie da 1,50 l di acqua – 1,50 Euro

Totale spesa: 35, 18 Euro.

Sono 4, 14 Euro di differenza alla settimana, che moltiplicati per 4 settimane, sono  16, 56 Euro al mese,
che moltiplicati per 12 mesi sono 198,72 Euro.
Mica spiccioli. E se la spesa viene fatta in supermercati più accessibili o integrata con alimenti autoprodotti, il costo cala vistosamente.
Inoltre, la spesa vegana comporta ad un maggior apporto giornaliero di proteine.
Perchè? Leggi!

GRAMMI DI PROTEINE PER 100 G DI PRODOTTO:

100 g di SOIA :  36, 9 g
100 g di PINOLI: 31, 9 d
100 g di ARACHIDI TOSTATE : 29 g
100 g di FAGIOLI SECCHI : 23,6 g

CONTRO …

100 g di PETTO DI POLLO : 23,3 g
100 g di TONNO : 21,5 g
100 g di FILETTO DI BOVINO  20,5 g

La soya è un valido sostituto della carne.
Ci permette di integrare nella nostra alimentazione tutti i principi nutritivi indispensabili per un corretto funzionamento del nostro organismo, oltre al tenere lontane patologie tipiche di alimentazioni ricche di grassi.
Inoltre, ci permette di poterci alimentare senza uccidere nessun animale.
Quale scelta migliore???

Quantità: 100 g di SOYA CONTENGONO…
Calorie: 
388 kcal
Grassi: 4 g
Carboidrati: 0 g
Proteine: 87.75 g
Fibre: ND g
Acqua: 4.42 g
Composizione in macronutrienti
grafico alimento
Inizia a risparmiare soldi e la vita di centinaia di animali…
Diventa Vegan!!!


Vuoi diventare vegan e non sai da dove iniziare?
Visita i seguenti siti, ti potranno esser d’aiuto!

ScienzaVegetariana.it
Vegan3000
VeganItalia
VegPyramid
CambiaMenu

°° Gelato Vegetale alla Coop °°

https://i0.wp.com/www.foodweb.it/wp-content/uploads/2011/05/Gelato_Ipercoop-280x280.jpgSe siete vegan e non volete rinunciare al gusto del gelato, ottimo alimento per la stagione estiva alle porte, ma volete rinunciare allo sfruttamento animale, alla Coop potrete trovare ciò che fa per voi! Il gelato vegetale della linea Bene Sì in vaschetta da 500 g. In due varianti: Fragola & Banana, Cacao & Nocciola. I gelati non hanno tra gli ingredienti latte vaccino,  bensì proteine derivate dai lupini, legumiosa ricca di proteine. Le vaschette le troverete nel reparto freezer nelle vicinanze di altri gelati veg: quelli a marchio Valsoia
(coni, vaschette ecc.) . Un punto a fovore di Coop !

Provato per VOIil parere del Mondo degli Animali.

https://i0.wp.com/farm5.static.flickr.com/4102/4891518075_7b89fc688c.jpg

Ho assaggiato (meglio dire FINITO! slurp) la variante Fragola&Banana: sarà che la fragola è il mio frutto preferito. Insomma, gusto delicato, fresco (ovvio! xD ) e del tutto nuovo. Molto meglio di quello fatto con il latte, assicurato! Come voto gli darei un bel 9! Per essere un gelato vegetale in vaschetta è davvero buono. E anche il prezzo è accessibile. Solo 2.65 Euro. Prossimamente per par condicio proverò anche l’altro gusto.Provatelo anche voi ne rimarrete soddisfatti!

 Novità 2012!!


Coop ha lanciato una nuova linea di gelati al 100% vegetali per chi ha intolleranze (al lattosio, o per chi è intollerante agli abusi sulle mucche).
Si potranno acquistare nel banco frigo in confezione da 6 pezzi i nuovi GELATI STECCO, ricoperti di cioccolato fondente, e dal ripieno di “fior di latte” di soya alla vaniglia o alla nocciola.
Presto caricheremo foto e recensioni dopo averli assaggiati!

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