Annunci

Archivi Blog

°° [Recensione] Erbolario – Olio&Olio Lucentezza Capelli °°

Ho un debole per Erbolario, lo ammetto.
Scoprii il nome di questa azienda quando avevo 8 anni.
Ricordo ancora i campioncini che la zia di Roma portava alla mia nonna. All’epoca nei paesino dove viveva lei non c’era una vasta scelta di prodotti come accadeva invece nelle grandi città.
Nonna teneva i campioncini in un cestino  di legno intrecciato, appoggiato sopra un ripiano in bagno.
Le bustine erano colorate, con delle illustrazioni piacevoli da guardare. Alcune raffiguravano dei bambini perché contenevano detergenti specifici per i più piccoli.
Mi divertivo a leggere gli ingredienti e le informazioni riportate sul retro. Avevo imparato a leggere qualche anno prima e adoravo mettere in pratica le mie conoscenze.

Solo un decennio dopo ho avuto modo di provare Erbolario concretamente, rimanendo stupita per la qualità dei loro prodotti.
Finite le lezioni al liceo, nel tragitto verso la fermata del pullman passavo sempre davanti ad un’erboristeria di Empoli che aveva questo marchio. Passa e ripassa capitava di provare i tester, e ovviamente di fare qualche acquisto con i soldi guadagnati lavorando nel fine settimana.

Oggi di Erbolario posso dire di esserne diventata una cliente affezionata. Da oltre 3 anni il mio profumo è Accordo Viola. Per la doccia uso saponette e bagnoschiuma fruttati e floreali, ed ho anche testato l’efficacia dei solari al mare.
Adoro questo marchio italiano non solo per i prodotti che propone ai clienti ma anche, e soprattutto, per l’etica aziendale: tutto è made in Italy e non testato su animali (certificazione Icea per LAV e Leaping Bunny, cosa chiedere di più?).

Oggi, attraverso questo articolo vi parlo di un nuovo prodotto Erbolario che ho avuto modo di provare: Olio&Olio Capelli all’Argan.

Ho scoperto la buonissima linea all’Argan a dicembre.
Come regalo di natale ho ricevuto da parte del mio ragazzo un set di prodotti con questa fragranza. Così, oltre ad amare lui mi sono ritrovata ad innamorarmi anche dei prodotti che ha scelto come regalo per me 😀

Curiosando sul sito de l’Erbolario ho appurato che la linea è una delle più ampie, con prodotti che vanno dalla detersione dei capelli alla cura della pelle.
Una mattina, prendo visione della gamma completa nel negozio fisico Erbolario a Pisa in Corso Italia, ho ricevuto in omaggio dalla gentilissima titolare un campione di olio per capelli all’Argan.

Non potevo non provarlo subito!

La bustina conteneva qualche ml di prodotto, quantità giusta per un’applicazione completa anche su capelli lunghi e folti come i miei.
Ho spalmato sui capelli l’olio partendo dalle punte per poi arrivare quasi alla radice.
Il profumo del prodotto era fantastico come tutta la linea Argan (note di nocciola e vaniglia, le adoro!). Dopo mezz’ora di posa ho provveduto a lavare i capelli con lo shampoo che uso da ormai 3 anni (Bema Cosmetici, n.d.r) applicando poi il balsamo come sempre.
Dopo aver proceduto con phon e spazzola (di legno) ho notato da subito che i capelli erano davvero più morbidi del solito.
Passata poi la piastra invece ho constatato che la lucentezza era aumentata eccome.

Eccovi un selfie-testimonianza! 🙂

17409613_10212543626288758_735464223_n.jpg

Ho trovato il prodotto così buono che è il prossimo nella lista dei futuri acquisti.
Profumo gradevole, ingredienti buoni, risultati ottimi.
Non appesantisce il fusto, lo lucida e lo rende setoso per davvero.

Personalmente credo che i capelli siano una parte importantissima del nostro corpo che merita le giuste attenzioni. Per questo motivo decido sempre di utilizzare esclusivamente shampoo e balsamo naturali e altri prodotti 100% vegetali in grado di esaltarne la bellezza.

Se siete in cerca di un prodotto giusto per rendere i vostri capelli ancora più belli, sia lisci che ricci, posso consigliarvi con estrema soddisfazione Olio&Olio all’Argan Erbolario.

– Carmen.

 

Annunci

°° [Europa] Mai più Gabbie negli Allevamenti di Conigli °°

Condivido con voi il comunicato stampa di Animal Equality Italia
ricevuto da Pompea Gualano di Iwy Ethical Communication and Pr – Milano.


Voto storico oggi al Parlamento Europeo spiana la strada per il divieto dell’uso di gabbie negli allevamenti di conigli.

Animal Equality, insieme con i suoi sostenitori, ha fatto pressioni sui deputati di tutta Europa, grazie all’invio di oltre 120,000 email, sostenendo questa iniziativa a favore dei conigli d’allevamento.

Bruxelles, 14 marzo 2017.
Con 410 voti a favore, 205 contrari e 59 astensioni, il Parlamento Europeo ha votato oggi a favore di misure volte a migliorare le condizioni dei conigli d’allevamento in tutta Europa. La proposta, presentata dal parlamentare Stefan Eck, spiana la strada all’introduzione di una normativa che consegnerà al passato le gabbie per l’allevamento di conigli.

thumbnail_eu_parliament_rabbit_cages.jpg

Questo risultato storico allevierà notevolmente la sofferenza a cui sono sottoposti 340 milioni di conigli ogni anno negli allevamenti europei. Animal Equality e i suoi sostenitori hanno esercitato pressione sul Parlamento europeo tramite l’invio di oltre 120,000 email a tutti gli eurodeputati, invitandoli a votare a favore di questa iniziativa volta a proteggere i conigli d’allevamento. A livello internazionale, volti noti come Evanna Lynch, Victoria Estate, Peter Egan e Dave Spikey hanno appoggiato la campagna dell’organizzazione.

In Europa ogni anno vengono macellati circa 340 milioni di conigli, la quasi totalità dei quali vengono allevati in gabbie di batteria. Un numero spaventoso, soprattutto se si considera che il tasso di mortalità nelle gabbie è estremamente elevato, tra il 15-30%. Questo dato, superiore a quello di qualsiasi altro animale d’allevamento, è dovuto al fatto che i conigli sono animali molto delicati e dunque particolarmente sensibili ai maltrattamenti a cui sono sottoposti negli allevamenti. Inoltre, nonostante il coniglio sia il secondo animale più allevato in Europa, ad oggi non esistono requisiti minimi obbligatori per la loro protezione.

«Quella di oggi è una svolta storica. Confinare gli animali in gabbie minuscole per tutta la vita è una delle pratiche più crudeli dell’industria alimentare, ma presto, per i 340 milioni di conigli allevati all’interno dell’Unione Europea, potrebbe essere solo un ricordo»

ha dichiarato Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia, a seguito della votazione.

Le immagini delle investigazioni di Animal Equality svolte all’interno degli allevamenti di conigli in Spagna e in Italia sono state determinanti per questa storica decisione. Le indagini, realizzate all’interno di oltre 75 allevamenti, hanno svelato il dolore e la sofferenza a cui sono costretti i conigli in gabbia: ferite aperte e infette, corpi senza vita lasciati a decomporsi nelle stesse gabbie dei compagni vivi, e episodi di cannibalismo causati dalle condizioni innaturali e di stress.

thumbnail_Stefan_Eck con una delegazione ANIMAL EQUALITY.jpg

Con questo voto, il Parlamento dell’Unione Europea ha incaricato la Commissione Agricola di elaborare le norme minime per la protezione dei conigli d’allevamento. Questo processo richiederà probabilmente diversi mesi di tempo, ma Animal Equality si impegnerà a mantenere alta la pressione sulle istituzioni competenti, fino a che la volontà del Parlamento e dei cittadini diverrà realtà.

Questo è solo il primo passo: abolire le gabbie non equivale ad eliminare la crudeltà, ma significa ridurre considerevolmente la sofferenza di 340 milioni di conigli in tutta l’Unione Europea.

Fonte video investigazioni: https://www.youtube.com/watch?v=N6bmFvAypC0

thumbnail_Evanna Lynch_tweeter.jpg

 

thumbnail_Evanna Lynch

Evanna Lynch – Attrice


Animal Equality è un’organizzazione internazionale dedicata alla protezione degli animali allevati a scopo alimentare, presente in Italia, Germania, Spagna, Regno Unito, Messico, Brasile, India e Stati Uniti. Conta più di tre milioni e mezzo di simpatizzanti e svolge la sua missione tramite attività di sensibilizzazione, divulgazione e investigazioni volte a promuovere cambiamenti sociali e legislativi a favore degli animali. Lo staff di ogni Paese è guidato e formato da professionisti altamente qualificati con vari anni di esperienza nelle attività in difesa degli animali. Animal Equality lavora perché ogni animale possa avere una voce, una vita priva di dolore e sofferenza e per ottenere un efficace cambiamento nei comportamenti della Società attuale. Lo strumento principale e più efficace utilizzato dall’associazione sono le investigazioni, capaci di sensibilizzare l’opinione pubblica, con l’obiettivo di costringere i poteri decisionali a prendere dei provvedimenti, svelando orrori e maltrattamenti subiti dagli animali per il loro sfruttamento e che si celano molto spesso proprio dietro prodotti di normale acquisto quotidiano.

 

°° Conferenza @ We Love Bio Firenze: Le Foto °°

Sabato 28 Gennaio 2017, in occasione della fiera del biologico We Love Bio, si è tenuta nella sala congressi all’interno dell’ObiHall la mia seconda conferenza “Veganismo: l’Etica oltre la moda”.

La conferenza ha visto la partecipazione di decine di persone, che erano lì presenti per informarsi su tante cose interessanti. Il programma infatti era ampio, con relatori importanti. Prima e dopo il mio contributo hanno tenuto la propria conferenza, riguardo altri aspetti del veganismo, il professor Luigi Lombardi Vallauri (etica) , Vincenzo Canoro (alimentazione vibrazionale) e il dottor Fabio Cerboni (nutrizione).

20170128_155358.jpg

20170128_155805.jpg

Tra i presenti c’erano alcune persone già vegan, alcune vegetariane ed altre che ancora non hanno abbracciato nessuno dei due stili di vita. A quest’ultime in special modo spero di aver trasmesso esaurientemente il messaggio del diritto alla vita degli animali.

A fine conferenza, cosa inaspettata, ho ricevuto davanti a tutti un abbraccio carico di energia positiva dal professor Luigi Lombardi Vallauri che mi ha ringraziata per essermi occupata dell’aspetto etico della scelta vegan.
Questo gesto mi ha davvero stupita. Un altro momento che mi ha motivato tanto è stato quello in cui una coppia mi ha chiesto maggiori informazioni sul materiale informativo vegan scaricabile gratuitamente dal mio blog.
E’ sempre un piacere immenso vedere che ciò che si fa con tanta dedizione venga apprezzato dalle persone.

049f0525-2783-4696-a409-bd75e2fd1471.jpg

Grazie Martina !! ❤ 

Dopo la conferenza insieme al mio ragazzo (che ha scattato le foto, e che ringrazio anche qui ❤ ) ci siamo addentrati nella fiera.
Ci siamo gustati un bel panino, una crepe dolce, un gelato, abbiamo preso tanto materiale informativo sul veganismo e fatto qualche altro acquisto 🙂
Gli stand erano davvero tanti.

20170128_174617.jpg

20170128_170953.jpg

20170128_141427.jpg

Burger Spinacino!

20170128_172659

Da Biogelateria Capofrio tanti gelati vegan & crepes dolci!

20170128_173033
Ringrazio Prometeo Eventi e Silvia C. per l’invito come relatrice, il dottor Fabio Cerboni per il suo sostegno, chi ha seguito la conferenza ed infine il mio ragazzo per avermi accompagnato in questa bellissima giornata all’insegna dell’etica.

Per le prossime conferenze, e per informazioni su futuri eventi
rimanete aggiornati visitando questo blog 🙂

– Carmen.

°° Inchiesta sul Veganismo – D Repubblica °°

Nel numero di D Repubblica di questa settimana (23-29 gennaio) è stato pubblicato un articolo inerente all’alimentazione vegetariana e a quella vegana molto interessante sia per quanto riguarda in contenuto scritto sia per le immagini scelte.

In caso siate riusciti a trovare in edicola l’inserto, ho scattato per voi delle foto alla rivista con il solo intento di permettervi di leggerne le informazioni riportate.

repubblica.jpg

Le prime due pagine dell’inchiesta mostrano uno scenario ben lontano da quello che immaginiamo possa essere un campo coltivato ad uso alimentare per gli animali allevati.
Una distesa infinita di terreno con cereali, con davanti aree rettangolari non erbose nelle quali sono confinati degli animali.

 

repubblica-3

La terza e la quarta pagina rivelano invece i retroscena dell’industria dello smontaggio dei suini: nelle foto, che mettono un’angoscia incredibile, possiamo vedere 60 femmine sdraiate, rinchiuse dentro gabbie metalliche di colore rosso. Tra le sbarre passano i loro piccoli. Uno di loro è immortalato mentre un operaio gli inietta chissà quale sostanza nella schiena. Da notare la reazione del piccolo, terrorizzato.

repubblica-4

 

Qui di seguito l’articolo completo a cura di Chiara Baldi.

repubblica2.jpg

repubblica1.jpg

Dopo aver letto l’articolo mi sento di dire alla signora Mara Di Noia che non concordo per niente con lei. Diventare vegan non è un’imposizione ma una scelta seria, concreta per rispettare davvero gli animali e i suoi abitanti. Scelta che dobbiamo fare TUTTI, senza distinzione, senza sotterfugi.
Più che tutelare le popolazioni che vivono prevalentemente sulla strage di animali terrestri e acquatici dovremmo spostare la nostra attenzione sulle vittime.
Etnie, popolazioni e quant’altro che fino ad oggi hanno massacrato un numero non quantificabile di esistenze devono evolversi una volta per tutte.
E’ in gioco la vita degli animali, delle persone e la salute del pianeta intero.
Tradizioni che ledono gli altri o la Terra stessa meritano di essere soppresse.
Sono proprio queste a cui dobbiamo togliere la vita, non agli animali.

Personalmente, ritengo la scelta che ho fatto di diventare vegan la migliore mai presa nella mia vita. Ho stravolto completamente la mia esistenza. Mi sono sentita smarrita, in un primo momento, perché le bugie che l’umanità racconta a se stessa e ai nuovi arrivati sono un percorso che incanala la mente facendole credere che ne esista uno delineato.
Quando ti trovi fuori dalla carreggiata del non vero, ciò che ti circonda è pura libertà di pensiero. Ritorna il contatto con la natura, e rifioriscono la consapevolezza, la sensibilità, la compassione. Gli animali sono qui per vivere la loro vita, non per essere straziati da noi.

Detto questo, sottolineo i dati forniti dalla Vegan Society: ogni anno una persona vegan salva la vita a 171 animali.

Che ogni secondo della vostra esistenza possa essere d’aiuto a chi vuole vivere, e non un contributo alla condanna a morte altrui.

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: