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°°15.09.2018 Firenze – In Centinaia Contro la Caccia°°

Striscioni, cartelli, bandiere, fischietti, cori e tanta voglia di difendere gli animali vittime della caccia.

Sabato 15 Settembre 2018 centinaia di persone hanno affollato le strade di Firenze per prendere parte al Corteo Nazionale contro la caccia organizzato da LAC (Lega Abolizione Caccia) e al quale hanno preso parte le più importanti associazioni animaliste.

Tantissimi attivisti provenienti da tutta Italia, uniti dagli stessi ideali.

Le foto sopra riportate sono dell’attivista Giuseppe Germano.

Il corteo è partito da Piazza Indipendenza alle 15.30 e si è snodato lungo le strade della città toscana, suscitando interesse e curiosità da parte di abitanti e turisti. Non sono mancati video, foto e domande con annesse risposte.

In contemporanea, anche a Brescia tantissimi attivisti hanno manifestato per lo stesso motivo: dire basta alla caccia, basta al massacro legalizzato di vite innocenti portato avanti da una minoranza di “umani” che imbracciano armi.

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°° 25 Aprile: iAnimal @ Ippoasi °°

La Fattoria della Pace Ippoasi sorge tra i verdi boschi del Parco di San Rossore, in Toscana, ed offre rifugio a circa 90 ospiti molto speciali. Tutti gli animali sono qui inseriti in un contesto di rispetto ed armonia, in cui viene data loro la possibilità di vivere liberi per la prima volta.

Mucche, pecore, cavalli, maiali ma anche cani, capre, pony e cinghiali: ecco alcuni tra i protagonisti di questa realtà.

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Animali “da affezione” o “da reddito”? Sebbene nella società attuale alcuni animali vengano amati e rispettati, molti altri sono sfruttati ed uccisi: in Ippoasi però non vi è alcuna distinzione di questo tipo!

Nel gioioso contesto che questo rifugio offre, la Festa della Liberazione diventa occasione per estendere ancora una volta il concetto di Libertà a TUTTI gli animali.

Troverete quindi Animal Equality in Ippoasi con il suo stand informativo e il progetto iAnimal, esperienza di realtà virtuale che consente allo spettatore di vedere il mondo attraverso gli occhi di un animale d’allevamento.

Comprendere a pieno il processo di spersonalizzazione e le atroci sofferenze cui sono sottoposti gli animali nell’industria alimentare è il primo passo per fare scelte consapevoli e costruire insieme un mondo di Libertà per tutti.

Animal Equality vi aspetta quindi il 25 Aprile alla Fattoria della Pace Ippoasi, Parco di San Rossore, San Piero a Grado, Pisa, Toscana.

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PROGRAMMA COMPLETO DELL’EVENTO SU http://www.ippoasi.org/

°° [Europa] Mai più Gabbie negli Allevamenti di Conigli °°

Condivido con voi il comunicato stampa di Animal Equality Italia
ricevuto da Pompea Gualano di Iwy Ethical Communication and Pr – Milano.


Voto storico oggi al Parlamento Europeo spiana la strada per il divieto dell’uso di gabbie negli allevamenti di conigli.

Animal Equality, insieme con i suoi sostenitori, ha fatto pressioni sui deputati di tutta Europa, grazie all’invio di oltre 120,000 email, sostenendo questa iniziativa a favore dei conigli d’allevamento.

Bruxelles, 14 marzo 2017.
Con 410 voti a favore, 205 contrari e 59 astensioni, il Parlamento Europeo ha votato oggi a favore di misure volte a migliorare le condizioni dei conigli d’allevamento in tutta Europa. La proposta, presentata dal parlamentare Stefan Eck, spiana la strada all’introduzione di una normativa che consegnerà al passato le gabbie per l’allevamento di conigli.

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Questo risultato storico allevierà notevolmente la sofferenza a cui sono sottoposti 340 milioni di conigli ogni anno negli allevamenti europei. Animal Equality e i suoi sostenitori hanno esercitato pressione sul Parlamento europeo tramite l’invio di oltre 120,000 email a tutti gli eurodeputati, invitandoli a votare a favore di questa iniziativa volta a proteggere i conigli d’allevamento. A livello internazionale, volti noti come Evanna Lynch, Victoria Estate, Peter Egan e Dave Spikey hanno appoggiato la campagna dell’organizzazione.

In Europa ogni anno vengono macellati circa 340 milioni di conigli, la quasi totalità dei quali vengono allevati in gabbie di batteria. Un numero spaventoso, soprattutto se si considera che il tasso di mortalità nelle gabbie è estremamente elevato, tra il 15-30%. Questo dato, superiore a quello di qualsiasi altro animale d’allevamento, è dovuto al fatto che i conigli sono animali molto delicati e dunque particolarmente sensibili ai maltrattamenti a cui sono sottoposti negli allevamenti. Inoltre, nonostante il coniglio sia il secondo animale più allevato in Europa, ad oggi non esistono requisiti minimi obbligatori per la loro protezione.

«Quella di oggi è una svolta storica. Confinare gli animali in gabbie minuscole per tutta la vita è una delle pratiche più crudeli dell’industria alimentare, ma presto, per i 340 milioni di conigli allevati all’interno dell’Unione Europea, potrebbe essere solo un ricordo»

ha dichiarato Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia, a seguito della votazione.

Le immagini delle investigazioni di Animal Equality svolte all’interno degli allevamenti di conigli in Spagna e in Italia sono state determinanti per questa storica decisione. Le indagini, realizzate all’interno di oltre 75 allevamenti, hanno svelato il dolore e la sofferenza a cui sono costretti i conigli in gabbia: ferite aperte e infette, corpi senza vita lasciati a decomporsi nelle stesse gabbie dei compagni vivi, e episodi di cannibalismo causati dalle condizioni innaturali e di stress.

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Con questo voto, il Parlamento dell’Unione Europea ha incaricato la Commissione Agricola di elaborare le norme minime per la protezione dei conigli d’allevamento. Questo processo richiederà probabilmente diversi mesi di tempo, ma Animal Equality si impegnerà a mantenere alta la pressione sulle istituzioni competenti, fino a che la volontà del Parlamento e dei cittadini diverrà realtà.

Questo è solo il primo passo: abolire le gabbie non equivale ad eliminare la crudeltà, ma significa ridurre considerevolmente la sofferenza di 340 milioni di conigli in tutta l’Unione Europea.

Fonte video investigazioni: https://www.youtube.com/watch?v=N6bmFvAypC0

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Evanna Lynch – Attrice


Animal Equality è un’organizzazione internazionale dedicata alla protezione degli animali allevati a scopo alimentare, presente in Italia, Germania, Spagna, Regno Unito, Messico, Brasile, India e Stati Uniti. Conta più di tre milioni e mezzo di simpatizzanti e svolge la sua missione tramite attività di sensibilizzazione, divulgazione e investigazioni volte a promuovere cambiamenti sociali e legislativi a favore degli animali. Lo staff di ogni Paese è guidato e formato da professionisti altamente qualificati con vari anni di esperienza nelle attività in difesa degli animali. Animal Equality lavora perché ogni animale possa avere una voce, una vita priva di dolore e sofferenza e per ottenere un efficace cambiamento nei comportamenti della Società attuale. Lo strumento principale e più efficace utilizzato dall’associazione sono le investigazioni, capaci di sensibilizzare l’opinione pubblica, con l’obiettivo di costringere i poteri decisionali a prendere dei provvedimenti, svelando orrori e maltrattamenti subiti dagli animali per il loro sfruttamento e che si celano molto spesso proprio dietro prodotti di normale acquisto quotidiano.

 

°° 25 Febbraio: Animal Equality a Pisa! °°

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Fin dalle sue primissime celebrazioni il Carnevale prevedeva lo scioglimento temporaneo da obblighi e gerarchie. A questo conseguiva quindi un periodo di capovolgimento di ruoli e costumi: nobili e schiavi erano temporaneamente liberati dalle differenze di classe sociale. Ancora oggi travestimenti, colori ed ironia sono tratti fondamentali di questa ricorrenza in cui troviamo però nuovi protagonisti. Non si tratta più di una momentanea libertà dalla classe d’appartenenza, adesso il travestimento rende libera la creatività e i sogni di ognuno. Possiamo fingerci guerrieri intergalattici, vestire i panni di un politico o di un cantante famoso, travestirci da principessa con diademi e lunghe trecce, non curanti di genere, possibilità economiche, razza.. e neppure di specie! Ebbene sì, a Carnevale, come tutti ben sanno, tra i travestimenti più comuni troviamo proprio gli animali!

Lunghe orecchie e code a batuffolo come gli allegri coniglietti, tante macchie e lunghe code come le dolcissime mucche, rosei nasi schiacciati con codine arricciolate come i simpatici maiali!
Ecco i protagonisti del nostro carnevale, che troverete al punto informativo Animal Equality!
Volete veramente mettervi nei panni degli animali da cui amate travestirvi?
Io ed altri volontari di Animal Equality vi aspettiamo dalle ore 11 alle ore 18, sabato 25 febbraio in Corso Italia a Pisa con il progetto iAnimal!

Grazie al nostro ultimo progetto di realtà virtuale a 360 gradi daremo la possibilità a chiunque lo desideri di immedesimarsi ulteriormente nelle vite di questi animali, destinati purtroppo all’industria alimentare.

 

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