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°° Bari : Animali Abbandonati Presi a Sassate Nel Parco 2 Giugno °°

Quanto state per leggere è frutto di una segnalazione fatta al mio blog da parte di una lettrice, esausta nel vedere una situazione davvero triste dove le vittime sono piccoli animali.

Stando al racconto della segnalante, nel parco “2 Giugno” nella città di Bari sono presenti papere, pesci e tartarughe. Gli animali vivono li da tempo e ogni giorno sono circondati da persone.
Purtroppo l’inciviltà di alcuni frequentatori si è spinta ben oltre il lasciare a terra i rifiuti: soprattutto le oche e le tartarughe sarebbero vittime di violenza. Alcuni bambini e ragazzini infatti, racconta la donna, si divertono a lanciare sassi a questi animali che vengono colpiti sul loro corpo.

<<  Il Parco 2 Giugno è nato per commemorare la festa della Repubblica Italiana.
Fino a circa 20 anni fa ha avuto pesci, papere e tartarughe ma poiché la papere venivano rapite e mangiate oppure uccise crudelmente, il Comune decise di togliere ogni animale dallo stagno. In seguito i baresi , con le varie fiere e mercatini, stanchi dei pesci rossi e delle tartarughe vinti o acquistati per i figli, hanno ripopolato questo parco lasciandoli liberi li. Gli animali sono costretti a nuotare tra mucillagine e immondizia varia. Le piante sono ben curate, ma le acque dello stagno no.
Nelle foto da me scattate si possono vedere due papere, comparse un mesetto fa, molto piccole.
Oggi una signora mi ha detto che chi le ha abbandonate sosteneva di averlo fatto per il loro bene, perché << quello è il loro posto>> .
La papera marrone ha una zampa ferita ( se n’è accorto ieri il mio compagno mentre dei ragazzino la stavano ammazzando di sassate nel laghetto), è molto spaventa ed oggetto di scherno continuo.
Ieri ho provato a prenderla per due ore con il mio compagno, ma non ce l’abbiamo fatta perché si rifugia nell’acqua. Anche oggi stessa cosa.
A distanza di un giorno la situazione della sua zampa sembra peggiorata, perchè nuota nell’acqua tenendola più fuori che può.
Alle tartarughe non va decisamente meglio: la gente gli lancia i sassi per distruggergli il guscio.
Ho chiamato la Forestale, la Municipale, l‘Osservatorio Faunistico di Bitetto (specializzato in volatili), ma tutti hanno risposto con un secco “Non è di nostra competenza”.
Il WWF non risponde. Non so più che fare. >>

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Chiediamo che questi animali vengano tutelati dal Comune attraverso controlli al parco, o in alternativa, che vengano fatti adottare da chi può prendersene cura per evitare che i cittadini incivili possano fargli del male.

Scriviamo una mail al Comune di Bari affinchè provveda al più presto.
→  urp@comune.bari.it

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°° Campagna LOVE FOOD di Almo Nature: Donanti 760.000 pasti a cani e gatti °°

UNA MONTAGNA DI CIBO PER CANI E GATTI POVERI

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760.000 pasti donati a canili, gattili e mici di colonie feline: è questo lo straordinario risultato della campagna Love Food di Almo Nature in collaborazione con le associazioni Gaia Animali & Ambiente e Oipa.
340.000 pasti (ovvero 8.382 sacchi da 9,5 kg) sono stati inviati ai vari canili di tutta Italia, mentre 420.000 pasti (equivalenti a 18.333 cartoni da 24 buste di prodotti Green 55 g. e Classic 55 g.) sono andati a gattili e colonie feline della penisola.

4 bancali a Gaia Milano e 5 a Diamoci La Zampa foto-15 (2)

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“Un aiuto fondamentale in un momento delicato”, dichiara il presidente di Gaia, Edgar Meyer. “Quest’anno poi l’impressione è che l’abbandono, dopo vari anni di miglioramenti, sia nuovamente in aumento”.

L’azione solidale della campagna Love Food è stata grande: la campagna è stata promossa dagli spot di grande tenerezza dell’artista Ilana Yahav (l’artista della sabbia), che ha interpretato l’almore (Almo + amore) dell’azienda di petfood naturale. Oipa Italia e Gaia Animali & Ambiente, attraverso tutti i loro volontari, hanno presidiato le principali piazze italiane, negozi per animali, eventi canini e felini per far conoscere l’iniziativa solidale.

“Ma la grandezza della Love Food sta nella partecipazione delle persone che, scegliendo di nutrire il proprio gatto e il proprio cane con i prodotti Almo, hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante risultato”, sottolinea il presidente dell’azienda di petfood naturale, Piergiovanni Capellino. “Grazie a tutti i nostri clienti affezionati, a tutti quelli che hanno scelto di provare Almo Nature, a tutti quelli che hanno detto sì alla solidarietà e hanno scelto di aiutare tanti cani e gatti d’Italia insieme a noi!”.

Il cibo è distribuito in questi giorni alle centinaia di associazioni che hanno partecipato alla campagna: dalle 80 sezioni Oipa sparse sul territorio nazionale a quelle di Gaia, da vari rifugi Enpa a tante piccole ma importanti realtà di volontariato presenti nella penisola: da Mondo Gatto a Diamoci La Zampa di Milano, da Nati per Amarti Bari a I Senza Cuccia di Bergamo, da Animali Felici di Piacenza all’Associazione Animal Welfare di Roma, che gestisce la più grande colonia felina d’Italia (e forse d’Europa): 450 mici al cimitero del Verano. Tanta pappa benvenuta!

Info: 339.2742285 (Edgar Meyer)
www.almonature.eu  – www.gaiaitalia.it – www.oipaitalia.org

°° Fiaccolata Contro Green Hill e la Vivisezione a Montichiari – Foto dell’evento °°

E’ stata scritta ieri, sabato 16 Febbraio 2013, un’altra pagina della storia dell’Animalismo e del rispetto verso la vita di tutti.
A Montichiari, cittadina ormai famosa per ospitare l’allevamento lager “Green Hill” di cani beagle destinati alla vivisezione, si sono radunati animalisti da tutta Italia per partecipare alla Fiaccolata organizzata da Animal Amnesty.
Evento a cui non potevo mancare e al quale ho preso parte con il pullman del Gruppo Antispecista Toscano organizzato da Fabio Serrozzi.
Eravamo oltre 2000 persone: tantissimi pullman provenienti da diverse regioni sono arrivati verso le 17.00 del pomeriggio.
Insieme a noi, numerosi Beagle salvati dalle mani degli allevatori-aguzzini e accarezzati amorevolmente invece da quelle dei padroni o di chi era li presente per chiedere il loro diritto alla vita.

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Dopo aver acquistato le fiaccole al banco di Animal Amnesty (tutto il ricavato delle offerte verrà devoluto ai 13 ragazzi che attendono la causa per aver liberato i cani il 28 Aprile 2012) le abbiamo accese dando inizio al corteo.Il Comune di Montichiari per l’occasione ha adibito un percorso, purtroppo lontano dal fulcro della cittadina.

Nonostante tutto abbiamo manifestato fiaccola alla mano gridando il diritto alla vita degli animali torturati dalla ricerca scientifica.
Erano presenti alla fiaccolata le associazioni animaliste LAV, ENPA & OIPA.
Il corteo dopo aver percorso parte del paese è terminato alle 20.00 circa al ritrovo iniziale, dove sono state fatte volare in cielo lanterne a forma di cuore.
I ragazzi di Animal Amnesty & Coordinamento Antispecista dal loro furgone-palco hanno dato la possibilità di parlare a Fabio Serrozzi (Organizzatore del mio pullman e liberatore attivo dei beagle nel 2012) e a membri di No Harlan. Inoltre hanno riconfermato il loro impegno attivo, insieme a tutti noi, nel continuare a manifestare/protestare/lottare per i diritti degli animali.
Perchè fino a quando ci saranno animali in gabbia, noi non smetteremo di farci sentire.

Questa è stata per me la terza manifestazione nazionale alla quale ho preso parte.
Mi è dispiaciuto tantissimo vedere l’intera cittadina blindata,deserta,apparentemente vuota.
Montichiari sembrava una città fantasma. E forse li i fantasmi ci sono davvero. Ma non sono quelli delle persone. Sono quelli dei poveri beagle allevati e venduti a carnefici e morti barbaramente.
Le persone invece c’erano eccome, al buio, dietro le tende, richiusi in 4 mura di omertà.
Non so se tutto questo timore (che richiamava alla mente quasi la stessa paura che avevano gli Rbrei quando passavano i Nazisti) sia stato frutto di minacce o intimidazioni del carissimo Sindaco di Montichiari.
Sta di fatto che è vergognoso vedere così tanta omertà nei cittadini, che dovrebbero ribellarsi e chiedere rispetto e non inchinare la testa a difronte a chi ha deciso di portare nel loro comune di residenza una fabbrica di morte.
Cittadini omertosi a parte, quella di ieri è stata davvero
un’esperienza bellissima.
Poter accarezzare, prendere in braccio e coccolare i Beagle salvati dagli animalisti da una morte atroce è stato bellissimo, commovente.
E’ impensabile che l’uomo nel 2013 continui ad uccidere inutilmente gli animali.
E’ impensabile che il Mondo sia deturpato da atti vili provenienti solo dalla nostra specie che sa solo distruggere.
Noi continueremo a lottare finchè tutto cambi.
La Terra è un Paradiso, e noi la vogliamo tale!

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Guarda le mie foto della Fiaccolata nell’album su Facebook 🙂

°° Europei di Calcio : Cartellino Rosso all’Ucraina °°

massacro di cani in Ucraina

Se pensate che solo gli animali “da macello” vengono uccisi ogni giorno con il consenso di tutti… vi sbagliate!
Anche razze più stimate come cani e gatti finiscono vittime della crudeltà umana, in questo caso puramente gratuita ed inutile.
Succede in Ucraina, ma la situazione si è verificata anche in Grecia.

Motivo?  Il Calcio.
Vi chiederete cosa c’entra il calcio con la mattanza di cani e randagi in Ucraina…
Ebbene, questi poveri animali spesso abbandonati da persone incivili che si possono trovare per strada in cerca di cibo, sono vittime del Calcio. A causa della presenza del campionato europeo, che porterà moltissimi turisti e quindi farà girare l’economia, L’Ucraina ha ben pensato come la Grecia qualche anno fa di fare piazza pulita di questi “ospiti sgradevoli” a quattro zampe che vagano per le strade.

In molti sono già morti, tanti stanno per essere uccisi a breve.
Nel peggiore dei modi in cui si possa morire.
Vengono bastonati, sparati,feriti e lasciati dissanguati. Inceneriti in forni crematori ambulanti. Grandi, adulti, anziani, cuccioli, femmine in gravidanza.
Nessuno si salva.
L’amicizia tra cane e uomo viene messa da parte in nome del denaro.

Tutto questo avviene grazie al CALCIO.
Chiunque parteciperà fisicamente al campionato presentandosi in Ucraina, che siano le squadre, i calciatori, i tifosi… chiunque supporterà gli europei supporterà anche l’uccisione di questi poveri cani.

 Come e chi boicottare per dire NO a questa strage?

NON SEGUITE GLI EUROPEI DI CALCIO IN NESSUN MODO, NEANCHE ALLA TV O GRATUITAMENTE SU SITI AUTORIZZATI. NON ANDATE IN UCRAINA e/o POLONIA, NON ACQUISTATE PACCHETTI A PAGAMENTO. NON SCOMMETTETE. NON COMPRATE GADGETS DAGLI SPONSORS DI EURO 2012: ADIDAS – MC DONALDS – COCA COLA – CANON – HEINEKEN – CASTROL – SHARP – UNICREDIT – CONTINENTAL – ORANGE – HYUNDAI-KIA – UKRTELECOM – BANK PEKAO – WUNDER CARD – WEDEL – ARRIVA DENMARK – EKSTRA BLADET – EPICENTER K – UKRSOTSBANK

ECCO LA DITTA CHE PRODUCE QUEI FORNI CREMATORI AMBULANTI, RACCAPRICCIANTE PUBBLICITA SULLA PAGINA DEL SITO, SCRIVETE MAIL, QUELLO CHE VI PARE, MA MANDATE IL VOSTRO PENSIERO

www.flashr.com.ua

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OIPA Italia onlus
Organizzazione Internazionale Protezione Animali
via Passerini 18 – 20162 Milano
Tel. 02 6427882 – Fax 02 99980650
www.oipa.org
info@oipa.org

NO ALLA LEGGE AMMAZZA RANDAGI IN ROMANIA

Il 22 Novembre 2011, la legge ammazza-randagi, voluta dal Presidente Basescu e dal Ministro del Turismo Elena Udrea, è stata approvata con 168 voti, 11 contrari a 14 astenuti.
Così ora, in Romania è legale uccidere i cani randagi e migliaia di loro moriranno.
Dopo la cattura, i cani aggressivi, pericolosi e/o malati verranno uccisi in tre giorni e gli altri dopo trenta giorni.

 

Questa abominevole decisione è dovuta a diversi interessi: i sindaci romeni ricevono continuamente lamentele dai loro cittadini perché non riescono a passeggiare nella città per via dei troppi cani randagi ed interessi economici dei gruppi che si occupano della cattura e dell’uccisione dei cani.
I sindaci decideranno il fato dei cani attraverso referendum locali, ma è davvero difficile che decidano e attuino la sterilizzazione e la successiva liberazione di questi cani, soluzione che permetterebbe il controllo della popolazione canina.
Vorremmo inoltre ricordare, che in Romania è illegale nutrire i cani randagi e che esistono sanzioni per chi lo fa.

INVIA LA LETTERA DI PROTESTA!

Penso che tutto questo sia osceno!
Il Calcio in sé per sé è inutile e porta solo a problemi!
Miliardi investiti su giocatori che si drogano, che guadagnano per tirare 3 miseri calci al pallone (realizzato con pelle animale e cucito da mani innocenti come quelle di bambini asiatici sfruttati per la manodopera minorile) mentre al mondo c’è chi muore di fame!
E’ uno scandalo, e ancora più scandaloso è sapere che nel 2012 ci sono persone che continuano a seguire il calcio reputandolo uno sport corretto o addirittura una ragione di vita.
Lo sanno i calciatori cosa comporta il loro “lavoro”?????

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