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°°[Raccolta Fondi] Un Aiuto per la Gattina Dafne malata di Tumore°°

Cari e care followers,
condivido con voi questo appello che mi è giunto da Barbara, proprietaria di Dafne, una gattina alla quale è stato trovato un tumore esteso a livello mammario. La sua bellissima micia è già stata sottoposta a un’operazione per asportare la zona del corpo malata, ma dovrà sottoporsi a un ciclo di 5 costose chemioterapie per debellare il tumore che i veterinari le hanno trovato.

Dafne dopo l’operazione

Barbara è stata ferma con il lavoro per molto tempo, la sua è una situazione economica precaria, e le spese veterinarie (di cui ho preso visione del preventivo, e che ammontano a oltre 1150 euro) per far guarire la sua Dafne sono difficili per lei da affrontare.

Per questo motivo condivido con voi il suo appello.
Se qualcuno volesse aiutarla, anche con un piccolo contributo, a coprire il costo delle chemio e delle terapie varie che serviranno al recupero della gattina, ve ne saremmo molto grati.

E’ possibile aiutare Barbara e Dafne inviando una donazione.
Potete contattare direttamente Barbara Della Rosa scrivendole un messaggio via Facebook cliccando QUI.


Vi terrò aggiornata sugli sviluppi.

Grazie anticipatamente a chi vorrà aiutarmi a condividere questo appello.

Carmen

°° Carne Rossa e Lavorata : Cancerogena Secondo le Ricerche IARC °°

La notizia è stata pubblicata poche ore fa sul sito della World Health Organization ( Organizzazione Mondiale della Salute, in Europa ha sede in Danimarca, n.d.r ).
Dopo una lunga ricerca portata avanti da 22 esperti provenienti da 10 paesi diversi , la prestigiosa International Agency for Research on Cancer (IARC) di Lione in data 24 Ottobre 2015 ha reso noto il risultato degli studi affermando quanto segue:
La carne rossa è un alimento ad alta probabilità cancerogena mentre la carne lavorata è cancerogena per gli umani.
La presenza di conservanti o di prodotti di combustione con i quali la carne viene cotta è legata ad alcuni tipi di tumore che ormai flagellano la popolazione in tutto il mondo.

Queste nuove valutazioni verranno pubblicate nel Volume 114 degli IARC Monographs.
Un riassunto di esse invece è stato inserito già nella pubblicazione ” The Lancet Oncology

A partire dal 1971 sono state stilate 4 liste per suddividere gli agenti cancerogeni.
▬ Gruppo 1 :cancerogeni certi per l’uomo.
▬ Gruppo 2A : cancerogeni probabili per l’uomo.
▬ Gruppo 2B : cancerogeni possibili.
▬ Gruppo 3 : agenti non cancerogeni
▬ Gruppo 4 : agenti probabilmente non cancerogeni.

L’inserimento delle carni rosse lavorate nel gruppo 1,  dove sono elencati già 117 alimenti cancerogeni certi , e l’inserimento delle carni rosse non lavorate nel gruppo 2 porteranno sicuramente dei cambiamenti.

Come avviene già per il tabacco, elemento del primo gruppo, è possibile che sulle future etichette applicate sulle confezioni di prodotti alimentari a base di carne rossa lavorata vengano inserite indicazioni sulla cancerogenicità per tutelare la salute dei clienti.
E’ auspicabile che venga adottato per le aziende che producono carne lo stesso trattamento riservato alle aziende che invece producono tabacco.
Se sui pacchetti di sigarette grazie a nuove normative troviamo adesso la dicitura
” il fumo uccide ” o addirittura ( come accade in altri stati europei ) foto-testimonianza di polmoni malridotti, chissà se anche sulle vaschette al reparto macelleria ci sarà qualcosa di simile.

Al momento molti esperti favorevoli al consumo di carne ( forse perchè non è la loro ) stanno cercando di riportare l’attenzione dei consumatori sul fatto che la carne sia un alimento necessario per godere di buona salute.
La realtà dei fatti invece rimane molto preoccupante:  il cancro resta la seconda causa di decesso e ogni giorno in Italia si scoprono 1000 nuovi casi.

Detto questo, vorrei aggiungere un mio parere personale in merito alla notizia.
Sto notando con molto dispiacere che i casi di decesso avvenuti tra miei parenti e conoscenti siano stati tutti dati dal tumore: al sangue, al fegato..
L’età di coloro che hanno combattuto e perso contro questo male va dai 50 ai 75 anni.
Non può essere una semplice coincidenza.
Non può essere che troppe persone non riescano a vivere fino alla vecchiaia.
Credo fermamente che questa malattia dipenda da tanti fattori, tra cui sicuramente quello alimentare.
Il cibo è una componente importante in grado di determinare il giusto funzionamento del nostro organismo.
Dovremmo seriamente iniziare a ricordare che la salute è una sola, e aver cura del proprio corpo è l’unico modo che abbiamo ( forse associato al fato ) di vivere a lungo.
Da persona alla quale fu detto che non mangiare carne ( per motivi etici ) avrebbe comportato problemi di salute, da persona che invece da 13 anni non mangia animali e problemi di salute non ne ha, vi invito a riflettere sul mio esempio e su quello di tantissime persone che come me hanno abbandonato il consumo di animali e derivati escludendoli dalla loro alimentazione.

Per ulteriori informazioni sul veganismo
consultate i siti:
▬ www.cambiamenu.it
▬ www.scienzavegetariana.it


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°° [DVD ] Guarire Con La Dieta Vegan di Michela De Petris °°

Avrete sicuramente sentito parlare della Dottoressa Michela De Petris qualche tempo fa grazie ad un servizio di Pablo Trincia per il programma Mediaset LE IENE.
In una puntata andata in onda nel marzo 2014 ( per vederla clicca QUI ) veniva intervistato un suo paziente, il signor Antonio, guarito dal tumore maligno grazie all’alimentazione vegan.
Antonio era malato di tumore da anni e i cicli di chemioterapia non avevano migliorato le sue condizioni di salute. Si era letteralmente rassegnato alla malattia e negli ultimi tempi aveva rifiutato di sottoporsi ad ulteriori cure.
La scelta di provare, come ultima spiaggia, un tipo di alimentazione diverso per cercare di guarire è giunta grazie al figlio che non accettava l’arrendersi del padre.
Il ragazzo  si è documentato su internet e da li ha scoperto un mondo tutto nuovo, ovvero quello della medicina alternativa e della salute che parte dalla tavola.
The China Study è stato solo uno dei libri che gli hanno fatto scoprire che esiste una correlazione tra ciò che mangiamo e le malattie che possono insorgere nel nostro organismo.

La Dottoressa De Petris, ricercatrice in studi di intervento alimentare presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, docente di nutrizione clinica in diversi corsi indetti dalla Provincia di Milano e dalla Regione Lombardia ed esperta in nutrizione oncologica ha seguito il caso aiutando il paziente nel cambio di alimentazione.
<< Un programma alimentare bilanciato, vario, che consiste nello spostare il più possibile l’alimentazione sui cibi vegetali. Oramai è evidente e scientificamente provato che le proteine di origine animale e i cibi raffinati infiammano e acidificano l’organismo; più ci spostiamo su una dieta a base vegetale tanto maggiori sono i benefici e le probabilità di guarigione >> ha spiegato.
Dopo circa tre mesi di cure il tumore del signor Antonio era completamente scomparso.

Il servizio e il caso di guarigione di quest’uomo hanno destato molto scalpore e scosso l’opinione pubblica. Ovviamente sono giunte molte critiche anche da parte di medici convenzionali che si sono forse sentiti minacciati in qualche modo.
<< Durante la laurea in medicina e chirurgia l’alimentazione non viene minimamente toccata mentre l’alimentazione e il cibo sono prioritari. Le cose stanno cambiando. Si sta verificando una rivoluzione e come tutte le vere rivoluzioni partono dal basso. I pazienti arrivano con il ritaglio del giornale, riportano quello che hanno sentito dire e “obbligano” i medici ad informarsi, ad aggiornarsi, a rimettersi in discussione, a modificare atteggiamenti che spesso sono poco vantaggiosi soprattutto per i pazienti >> ha espresso la dottoressa.

A distanza di più di un anno da quel servizio il prezioso lavoro di Michela De Petris sta continuando in tutta Italia.
Con questo articolo vi informo proprio di un suo nuovo progetto appena pubblicato:
il dvd ” GUARIRE CON LA DIETA VEGAN “.

guarire-con-la-dieta-vegan-dvd

Si tratta di un seminario della durata di 240 minuti dove la Dottoressa illustra l’importanza della dieta nella regressione e nella stabilizzazione della malattia, così come nella sua prevenzione. Analizza, inoltre, il rapporto tra alimentazione e chemioterapia, elencando gli studi e i casi clinici in cui una dieta povera di proteine animali si è rivelata determinante per la guarigione del paziente oncologico e approfondisce il concetto di dieta verde: regime utilizzato principalmente per ridurre il rischio del diabete e delle malattie cardiovascolari.

Nel DVD si parla di :

  • alimentazione naturale e benessere
  • strategie alimentari per la prevenzione e la cura dei tumori
  • dieta verde per ridurre il rischio delle malattie cardiovascolari e del diabete
  • ingredienti nuovi per imbandire una tavola sana

Il DVD contiene un’intervista esclusiva nella quale la dottoressa dà i suoi consigli per mangiare sano, recuperare la salute e vivere in perfetta forma fisica.

Disponibile per l’acquisto cliccando QUI.

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