Archivio mensile:agosto 2016
°° I tatuaggi possono essere vegan? La risposta di un tatuatore °°
Non capita raramente di sentirsi dare degli incoerenti se si è vegani e tatuati da parte di persone che cercano il puntiglio pur di screditare l’etica altrui.
C’è chi ancora pensa che negli inchiostri ci siano ingredienti animali o che essi siano per forza testati su animali, anche se non gli importa molto delle altre specie.
Per chiarire la questione e mettere fine a questa infinita diatriba ho pensato di intervistare un tatuatore che di sicuro saprà esserci d’aiuto.

Michele Paolillo Tattoer è un ragazzo vegano di 27 anni.
Ha intrapreso il percorso del rispetto per gli animali 3 anni fa, diventando infine vegan.
Per un anno e mezzo ho avuto alti e bassi, mi nascondevo dietro la scusa della “salute” poi quando ho capito realmente come stavano le cose e ho preso coscienza ho deciso di eliminare totalmente carne e pesce. A gennaio di quest’anno ho eliminato tutto, inclusi i derivati animali, perché mi so reso conto che essere vegetariano non era abbastanza ed è una scelta incoerente se lo fai per etica
Michele oltre alla passione per gli animali ha quella per i tatuaggi, tanto da aver fatto dell’arte del tatuare il suo mestiere.
- Quando è nata la tua passione per i tatuaggi?
<<Eh… questa è una passione che mi porto dietro sin da piccolo, da quando mio padre è tornato a casa con il suo primo tatuaggio. Ne sono subito rimasto affascinato.
Avevo all’incirca 9 anni, adesso ne ho 27. Fate un po’ il conto…

>>
- Si dice spesso che i tatuatori in fase di apprendimento provino a tatuare sulla pelle dei maiali. In parte è vero, in parte no. Tu come hai fatto pratica?
<<Purtroppo accade ma non sempre. Adesso esiste la pelle sintetica che è molto più comoda, non sporca e non puzza! Quando ho iniziato a tatuare non avevo ancora abbracciato lo stile di vita vegan ( solo adesso me ne pento tantissimo) e quindi le prime prove le ho fatte sulla cotenna dei maiali. Ho davvero i sensi di colpa. Non nascondo che mi faceva molto schifo la cosa. Poi diventando vegan ho iniziato ad utilizzare la pelle sintetica ed ho proseguito con quella.>>

- Spesso chi è vegan e ha tatuaggi viene definito incoerente. Negli inchiostri ci sono ingredienti animali?
<<Chi dice ciò, purtroppo non sa di cosa parla ed è ,ahimè, un ignorante.
C’è chi parla tanto per buttare fuori aria. Oggigiorno sempre più brands utilizzano ingredienti di origine vegetale!
Io dico sempre che in un’epoca come questa, l’ignoranza è una scelta.
Non ci vuole niente a fare delle ricerche per informarsi meglio
e tutti le possono fare!>>
- Quali inchiostri usi? Puoi mostrarci l’etichetta?
<<Io uso gli inchiostri neri “Panthera Ink“, quelli a colori “Eternal” ed “Intenze“. Per quando riguarda le etichette, non ho capito perché, non mostrano nessuna dicitura Vegan. Ho eseguito delle ricerche e sui loro siti ufficiali invece dichiarano che tutti i colori sono vegan-friendly, tranne il marchio “Panthera ink” che ha il sito in costruzione. Proprio per questo motivo ho inviato una mail per chiarire questo dubbio e mi hanno garantito che gli ingredienti sono 100% vegetali.
Dietro al contenitore c’è la dicitura “non testato sugli animali”.
Oltre ai colori consiglio ai lettori di stare attenti alla crema che si usa durante l’esecuzione del tatuaggio. Solitamente si usa vaselina ma oggi ci sono prodotti vegan come “Hustle Butter Deluxe“.
Bisogna stare attenti anche alla crema per trasferire lo stencil: io uso “Stencil Stuff” e sul contenitore c’è la dicitura vegan-friendly.>>
Insomma, si può tranquillamente decidere di decorare per sempre la propria pelle senza arrecare sofferenza agli animali.
L’importante è controllare sempre le etichette dei prodotti e soprattutto affidarsi a professionisti etici del tatuaggio.
Ringrazio Michele Paolillo Tattooer per la disponibilità concessa e vi invito a visitare la sua pagina ufficiale cliccando QUI . 🙂
°° Formaggio vegetale alle erbe fatto in casa °°
Golosi di formaggio vegetale?
Se da tempo eravate alla ricerca della ricetta perfetta per auto-produrlo in casa, vi annuncio che adesso l’avete trovata!

Oggi condivido con voi la ricetta della variante alle erbe.
Mi sono ispirata al sito The Buddhist Chef modificando qualche ingrediente.
Facilissimo da preparare, senza lattosio e soia ergo adatto anche a chi è intollerante, in sole 3 ore è pronto per essere tagliato a fette e diventare protagonista di panini, focacce e aperitivi!
Vediamo come si prepara 🙂
Ingredienti:
– 100 grammi di anacardi al naturale
– 1 cucchiaino di timo
– 1/2 cucchiaino di sale iodato fino
– 1 cucchiaino e 1/2 di amido di mais
– 1 cucchiaino di sciroppo d’agave
– 3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
– 1 cucchiaio di aceto di mele
– 1 tazza d’acqua naturale
– 1 cucchiaino e 1/2 di agar agar in polvere
Procedimento:
Prendete gli anacardi al naturale e metteteli in ammollo per circa un’ora.
Una volta ammorbiditi, scolateli dall’acqua e metteteli all’interno di un mixer.
Aggiungetevi il cucchiaino di timo, il mezzo cucchiaino di sale iodato, l’amido di mais, lo sciroppo d’agave, il lievito alimentare in scaglie, l’aceto di mele ed infine mezza tazza d’acqua naturale. Mixate bene tutto affinchè non rimangano pezzettini solidi.
In un pentolino, versate l’altra metà della tazza d’acqua naturale e l’agar agar in polvere. Con l’ausilio di una frusta da cucina mescolate bene. Unite il fluido del mixer e mescolate ancora. Accendete il fuoco a fiamma lenta e mescolate costantemente fino a quando il liquido non sarà a ebollizione.
Noterete che piano piano diventa sempre più denso.
Spegnete il fuoco e prendete uno stampo da formaggio o un contenitore dalla forma simile. Ungetelo con olio d’oliva e versate al suo interno il composto ottenuto.
Lasciate riposare e raffreddare in frigo per almeno due ore.
Passati almeno 120 minuti estraete dal frigo il contenitore e capovolgetelo.
il vostro formaggio sarà pronto per essere gustato!

Perchè preferire questo formaggio a quello realizzato con latte vaccino o di pecora/capra?
Perchè questo formaggio non ha ingredienti derivati dallo sfruttamento o dalla morte di nessun animale.
Non contiene naturalmente colesterolo ed è ottimo per la nostra salute.
Grazie alla presenza degli anacardi, che ne fanno da base, esso è fonte di potassio, fosforo, magnesio, acidi grassi Omega 3 e 6 e di fitosteroli naturali.
Il suo sapore è delizioso e sicuramente farà innamorare anche voi!
Buon appetito ❤
°° Natura Bella Baby: detergenti e creme cruelty free all’Eurospin °°
Qualche giorno fa, facendo un salto in un supermercato Eurospin, ho notato una linea di prodotti per bambini che non avevo mai visto prima.
Si tratta di “Natura Bella Baby”, ed ho pensato di fare qualche foto in caso anche voi ve la foste persa.
Sono rimasta colpita dall’etica della stessa: certificati ICEA per Lav e quindi non testati su animali.
Davvero una bella novità dal momento che in questa catena di supermercati, ammettiamolo, mancavano prodotti e cosmetici cruelty free.



I prodotti (saponi, creme corpo ecc) sono made in Italy, ecologici e realizzati con ingredienti anche di origine biologica dall’azienda Pierpaoli.
Oltre ad essere etici hanno anche un prezzo accessibile a tutti e questo è un ulteriore dettaglio positivo.
Non ho avuto modo di acquistarli per assenza di bimbi in casa 😀
ma comunque spero siano risultati validi per chi li ha già testati 🙂











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