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Archivio mensile:dicembre 2018

°°Menu Esclusivamente Vegan sul Set di Avatar°°

James Cameron torna a stupirci. Non solo al cinema.

Il regista americano è al momento impegnato nella realizzazione dei sequel di Avatar (campione di incassi, dopo Titanic, uscito nelle sale meno di un decennio fa) che sono previsti per il 2020, 2021, 2024 e 2025.

Cameron, vegano dal 2012, ha deciso di proporre solo alimenti vegetali per i pasti dedicati ad attori e comparse presenti sul set. Lo rivela in un articolo il sito VegNews.
“Stiamo offrendi pasti vegani a tutti. Esclusivamente vegani. Non obblighiamo nessuno a rimanere a mangiare qui se non vuole” ha spiegato il produttore Jon Landau.

“Lo facciamo basandoci sull’iniziativa di uno stile alimentare vegetale che reputiamo importante non solo dal punto di vista salutistico ma anche da quello ambientale. Così diciamo: guardate, se ci occupiamo dei pasti per voi lo facciamo non venendo meno ai nostri valori e il catering sarà interamente vegetale”

Una bellissima iniziativa, dettata da empatia e coerenza, che non può che farci piacere.

Carmen

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°°Manifestazione contro Circo Millennium ~ Pontedera 23.12.2018°°

Domenica 23 Dicembre 2018 si è tenuta la manifestazione autorizzata promossa da Think Green • Live Vegan • Love Animals contro il Circo Millennium attendato a Pontedera (Pi).

Dalle ore 15.30 alle 18.30 noi attivisti e attiviste provenienti da paesi limitrofi abbiamo esternato il nostro dissenso sull’utilizzo di animali per intrattenimento.

Sotto il tendone della famiglia Coda Prin infatti era prevista la presenza di tigri, leoni ed altri animali esotici.

La manifestazione si è svolta in presenza della Polizia, che ha potuto assistere ai futili tentativi messi in atto dai circensi per rendere poco udibili i nostri messaggi antispecisti.

Presenti alla manifestazione Luca Zappolini e Susanna Guidi, due rappresentanti di Pontedera 5 Stelle, che hanno girato un video in diretta, e l’associazione Animalisti Italiani sez. Lucca con la portavoce Claudia Corsini.

Grazie all’uso dell’altoparlante fornito dall’attivista Viviano Voliani abbiamo sensibilizzato le famiglie accorse a vedere i due spettacoli previsti in tale giornata.

Guarda il video cliccando qui.

Gli animali detenuti nel circo vivono una vita di cattività lontano dal loro habitat innaturale. Costretti ad un’esistenza itinerante, spesso e volentieri stipati dentro gabbie o containers con lampade rosse per ricevere calore nei mesi gelidi europei. Una vita fatta di assenza di libertà dove le loro funzioni nell’ecosistema vengono messe da parte in nome dello spettacolo e del business.

Il circo in passato ha fatto della derisione umana il suo punto di forza: sotto il tendone venivano mostrati donne obese o baffute, nani, gente di colore, superdotati, persone da caratteristiche fisiche fuori dal comune. Oggi le leggi che proteggono i diritti dell’uomo non permettono più di sfruttare caratteristiche e peculiarità umane per lucro. Ecco perché il capro espiatorio rimane l’essere che ancora non gode di diritti: l’animale.

Ci auguriamo che presto questa schiavitù legalizzata venga messa al bando. Al momento è ancora legale, ma legale non è sinonimo di morale.

In special modo, ci auguriamo che le donne non sfruttino la loro emancipazione conquistata grazie a coloro che hanno lottato per i diritti femminili per calpestare quelli non ancora riconosciuti degli animali.

Le cose cambiano grazie alle persone, alla collettività e noi crediamo fermamente che un progresso etico sia possibile.


Riflessione sulla subordinazione animale e l’illusione umana di prevalsa sulle altre specie.

L’essere umano non ha armi fisiche: teme il freddo, è sprovvisto di artigli, la sua dentatura non è mortale e non è sufficientemente veloce nella fuga. A mani nude davanti un leone o una tigre esso diventa preda. Come ogni altra specie predabile. Sotto ai tendoni del #circo va quindi in scena l’antitesi della realtà predatoria tanto scomoda per questo animale sociale: l’umano non accetta la sua inferiorità rispetto ad altre specie. Temendo la predazione, madre di ogni altra paura, escogita un modo per fingere di essere al vertice della Creazione.
Pur di sentirsi superiore, l’essere umano fa uso di strumenti di tortura quali fruste e pungoli per inibire i grandi carnivori e costringerli a sottostare alle sue volontà.
Senza frusta i circensi non sono nessuno.

Quando andate al circo con animali finanziate coi vostri soldi il triste spettacolo sull’antropocentrismo malato e folle.

°°Original Marines: Messaggio Animalista Nei Cappotti per Bambini°°

Il mondo della moda e l’industria dell’abbigliamento spesso non tengono di conto del rispetto per la vita degli animali. Molte specie, così, finiscono per essere sfruttate e uccise per cedere pelle, pelliccia e piume.

Fortunatamente non tutte le aziende si macchiano di atti immorali simili in nome del lucro, e all’utilizzo di materiali di origine animale tante firme preferiscono optare per altri animal free.

Dopo la bella scoperta dei “piumini” Sonny Bono imbottiti senza piume ( <<e le oche ringraziano>>, proclamava il cartellino ) ho il piacere di informarvi che un altro brand ha apertamente detto no all’uso di parti corporee animali.

Si tratta di Original Marines, marchio italiano che da anni veste bimbi dalla tenera età fino all’adolescenza. Marchio che ha fatto parte anche del mio guardaroba quando ero più piccola.

Original Marines nei cappotti ha deciso di inserire una tenera vignetta dove l’indumento, animato, spiega le sue caratteristiche:

“Sono più leggero di una piuma, ma sono ecologico” spiega mentre abbraccia un’oca che dimostra affetto nei suoi confronti con tanti cuoricini. “Con me stai caldo e all’asciutto” conclude il testo.

Un messaggio davvero carino ed importante per ricordare a tutti che le oche non sono soltanto mera imbottitura per abbigliamento umano.

Sul sito internet del brand si può appurare che i cappotti sono tutti imbottiti con materiale sintetico.

Ringrazio Margherita Giglio per la gentile segnalazione, e Original Marines per questo messaggio di sensibilizzazione. Mi auguro che nei propri prodotti prestissimo non ci sia più neanche la lana, ahimè contenuta in minima parte in maglioni femminili e maschili. Anche le pecore, come le oche, meritano rispetto e non di essere sfruttate.

Carmen

°°Protesta contro Circo Millennium 23/12/2018 Pontedera°°

Pontedera (Pi), ancora una volta, diventa meta di accampamento dei tendoni circensi sotto i quali sono detenuti animali esotici e non.

La cittadina non ha mai smesso di concedere l’ampio suolo pubblico costituito dalla Piazza del Mercato a coloro che intendono intrattenere gli spettatori con l’uso di animali.

Quest’anno la concessione è stata data al Circo Millennium, che da metà dicembre a inizio gennaio 2019 terrà spettacoli con uso di leoni, tigri, giraffe ecc.

Gli animali, punto di forza senza i quali il Circo Millennium forse avrebbe ben poco da mostrare, sono raffigurati sulle locandine trovate (senza timbro comunale) affisse un po’ ovunque nei paesi limitrofi.

Domenica 23 dicembre 2018 è pertanto organizzata una protesta sul luogo contro l’uso di animali nel circo.

Dalle ore 15 alle 19, noi attivisti provenienti da più città, ci attiveremo per sensibilizzare le persone invitandole a non assistere al triste spettacolo della subordinazione animale.

Saranno distribuiti volantini informativi e palloncini ecologici con frasi di liberazione animale ai bambini.

La manifestazione è autorizzata dalla Polizia di Pisa.

Vi aspettiamo dunque DOMENICA 23 DICEMBRE 2018 in Piazza del Mercato a Pontedera (Pi ~ vicino il Cineplex) dalle ore 15.00 alle 19.00.

L’invito è esteso a tutti i cittadini sensibili ai diritti animali.

[Atti di violenza verbale non sono ammessi e coloro che non rispetteranno le linee guida della manifestazione saranno allontanati]

Carmen


Email-tipo da inviare al Comune di Pontedera:

Gentile Comune di Pontedera, ho avuto modo di constatare che anche quest’anno è presente in Piazza del Mercato un circo con animali. Con la presente email intendo esternarvi il mio parere contrario. Ritengo tale concessione di attendamento un chiaro messaggio di inciviltà da parte del Comune stesso e di Pontedera di per sé. È ormai di dominio pubblico la conoscenza circa la sofferenza emotiva degli animali costretti a vivere lontani dal loro habitat per sottostare a volontà umana dettate da fini di lucro. Ritengo necessario che le altre specie vengano rispettate. E non esiste rispetto laddove si ha un chiaro utilizzo di una vita per tornaconto personale commerciale. Ritengo inoltre che il circo con animali sia diseducativo per le nuove generazioni poiché viene lanciato un messaggio scorretto: animali resi operai. Qualsiasi forma di vita senziente deve essere lasciata libera di esistere. Basta schiavitù. Vi invito per i prossimi anni a proporre spettacoli artistici dove nessuno viene detenuto contro la sua volontà. Grazie.”

Nome, cognome, città

Da inviare a: info@comune.pontedera.pi.it , pontedera@postacert.toscana.it

Con oggetto: NO AL CIRCO CON ANIMALI

Grazie a tutte le persone che parteciperanno all’invio email e alla protesta.

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