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°° Donne-Esempio di Oggi e del Passato Impegnate Per i Diritti degli Animali °°
Pubblicato da Carmen Luciano
A pochi giorni dalla Festa della Donna, celebrata ogni anno in data 8 marzo, voglio dedicare un articolo intero ad alcune donne davvero speciali , di oggi e del passato, che hanno dato voce agli animali battendosi per i loro diritti.
In un mondo incenerito dalla crudeltà, dall’indifferenza e dalla violenza esse sono a mio avviso degli esempi da seguire, dei raggi di speranza che illuminano l’opinione pubblica che troppo spesso giace inerme nell’ombra.

Jill Phipps
In pochi conoscono la sua storia, ma merita di essere ricordata.
Jill è stata un’intrepida attivista animalista inglese.
E’ morta all’età di 31 anni, il 1° febbraio 1995, schiacciata dalle ruote di un camion che stava trasportando dei vitelli all’aeroporto di Conventry, dove sarebbero stati imbarcati su un aereo e trasportati fino in Olanda per essere abbattuti.
Era li insieme ad altri 35 manifestanti. E’ stata l’unica a non fare ritorno a casa.
Jill è morta nel tentativo di bloccare il passaggio del mezzo sul quale erano stipati gli esseri viventi per i quali lottava da sempre.
Il suo era un amore incondizionato per gli animali, sbocciato sin da quando era piccola. Fu la prima a diventare vegetariana in famiglia e riuscì a far capire a tutti i suoi parenti l’importanza di non mangiare animali.
Jill è stata ed è tutt’ora un esempio per noi per quanto è riuscita a fare: fece chiudere un negozio di pellicce e un allevamento di animali da pelliccia.
Nel 1986 con il sostegno di sua madre e della sua sorella protestò contro la multinazionale Unilever, già all’epoca rea di sperimentare sugli animali, distruggendo delle apparecchiature. Nemmeno la maternità limintò in qualche modo la sua lotta per i diritti degli animali.
Ogni anno Jill viene ricordata in tutto il mondo come simbolo dell’attivismo più puro.

Pamela Anderson
Conosciuta da tutti per la sua carriera da showgirl, modella, attrice e produttrice cinematografica, Pamela ha ben presto fatto parlare di sé anche grazie alle numerose battaglie animaliste alle quali si è unita o che avviato in prima persona.
Da anni sostiene l’associazione P.e.T.A – People for Ethical Treatment of Animals. Per quest’ultima ha posato più volte per campagne di sensibilizzazione riguardanti temi diversi: macellazione, pellicce, caccia alle foche ecc.
E’ una delle personalità dello spettacolo più attive nel veganismo e da molto tempo promuove questo stile alimentare.
Qualche tempo fa si è fatta portavoce dei diritti degli animali da pelliccia protestando davanti alle guardie reali di Buckingham Palace, colpevoli di indossare cappelli realizzati con resti di animali.
Ha dichiarato guerra alla multinazionale McDonald’s per come vengono trattati gli animali destinati ad essere macellati e recentemente si è intromessa nelle politiche francesi per esternare il suo sdegno riguardo il barbaro consumo del foie gras, fegato d’oca ricavato da ingozzamento forzato.

Brigitte Bardot
La bellissima attrice francese conosciutissima nel mondo del cinema, è altrettanto nota nel mondo dell’attivismo animalista grazie al suo schierarsi in prima linea per la difesa degli animali.
Brigitte è stata una delle prime a dichiararsi contraria all’uso delle pellicce e si è opposta con tutte le sue forze all’uccisione delle foche in Canada.
Da sempre grande amica del capitano Paul Watson di Sea Shepherd, continua oggi a sostenere le missioni finanziando i viaggi della ciurma vegan che salpa mari e oceani per correre in difesa di cetacei cacciati dall’uomo.
Una nave dell’associazione infatti porta il suo nome.
Attualmente Brigitte si sta dedicando ai cani, alcuni dei suoi animali preferiti, chiedendo a gran voce lo stop definitivo delle corse nelle quali sono coinvolti e dove troppo spesso trovano la morte.

Jane Goodall
Jane Goodall , classe 1934, è un’etologa ed antropologa inglese. Da oltre 40 anni conduce ricerche sulla vita sociale degli scimpanzè.
La sua passione l’ha portata a vivere lontano da Londra per dedicarsi interamente a questi animali.
Il suo rapporto con loro è speciale: ha salvato tanti cuccioli rimasti orfani e il legame che si è creato è riuscito ad unire due specie diverse ma al contempo simili , solo attraverso l’amore. Su di lei fino a qualche tempo fa girava un video che ha commosso il web e che la ritraeva intenta ad abbracciare uno scimpanzé che le si era messo in braccio.
Nonostante le difficoltà che incontra nell’ambito dell’alimentazione spostandosi da un luogo esotico all’altro, Jane è riuscita a diventare vegetariana per etica.

Margherita Hack
Margherita Hack oltre ad esser stata un’importante astrofisica e divulgatrice scientifica italiana, è stata un esempio per tutti noi per il rispetto che ha sempre avuto per gli animali.
Vegetariana sin dalla nascita ( i suoi genitori lo erano diventati grazie ad un vicino di casa napoletano, n.d.r ) , diventata poi vegan negli ultimi anni della sua longeva vita, Margherita ha unito la passione per le stelle e per l’universo con quella per tutti gli esseri senzienti.
I gatti sono da sempre stati i suoi preferiti ( ne aveva molti con i quali condivideva la sua abitazione ) , ma non ha mai negato parole cariche di empatia nei riguardi di quelli “da macello”.
Sono numerose le dichiarazioni animaliste rilasciate durante le interviste che si possono trovare ancora oggi su youtube.
La sua opposizione alla macellazione degli animali ( una pratica per lei crudele e inutile ) è scritta chiaramente nel suo libro ” Perchè sono Vegetariana “, pubblicato nel 2012, un anno prima di morire.
<< Non ho mai mangiato animali e mai lo farò >> ribadiva sempre.
Augurando alle mie followers una felice Festa della Donna,
concludo questo articolo con una bellissima riflessione di Agostino Degas, autore del libro novità Gli Infiniti Adesso dell’Anima ( edito in collaborazione con Il Giardino dei Libri ) dedicato proprio alle donne:
<< Credo realmente che ora, coscientemente, l’universo femminile sia in grado di creare un nuovo spazio d’anima ritornando – per così dire – a esprimersi compiutamente.
Questo libro è dunque dedicato alle donne ma non solo: è un libro per comprenderle e avvicinarsi alla loro interiorità ed essenza.
Per me ognuna di esse ha dentro di sé tante donne. Come un dipinto che ha molti colori che si integrano, complementari, o che si evidenziano in contrasto tra loro. Ogni donna è nel contempo innocente e trasgressiva, serena e tormentata, fanciulla e femmina, strega e santa, passionale e distaccata, fragile e coraggiosa, leggera e profonda. Solo chi le ama riesce a vedere e ad amare le tante donne che convivono in ogni singola donna.
A loro, che sono artiste e scienziate, manager e madri, e talvolta allo stesso tempo padri, che non si accontentano più delle mimose dell’otto marzo, perché vogliono essere rispettate, comprese e amate tutto l’anno. A loro, a tutte le donne, e agli uomini sensibili all’universo femminile, dedico questi miei pensieri >>.
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°° Brad Pitt, Tobey Maguire, Ellie Goulding, Beyoncé.. Ecco quali Vip sono Diventati Vegan °°
Pubblicato da Carmen Luciano
Se il veganismo si sta diffondendo a macchia d’olio ( evo 😀 ) tra le persone “comuni”, la stessa cosa sta accadendo tra quelle invece conosciute a livello internazionale.
Cantanti, attori, comici, conduttori, scrittori..
Alcuni vegan da anni ed anni, altri invece freschi freschi di “conversione” al green.
Vediamo chi sono! 🙂
CANTANTI
Nel mondo della musica sono ormai molte le voci vegane.
Tante le sentiamo alla radio con brani che cantiamo tutto l’anno e magari nemmeno lo sappiamo!
Uno dei veterani del veganismo è sicuramente Paul McCartney, da decenni dalla parte degli animali. Paul da tempo si sta dedicando alla diffusione del veganismo anche attraverso i suoi fans, invitandoli a mangiare 100% cruelty free almeno un giorno intero alla settimana. Spesso sui suoi profili social carica foto dei piatti che cucina in famiglia. E a proposito di famiglia.. sapevate che sua figlia , Stella, è una delle stiliste veg più famose del mondo? La linea Stella McCartney ( c’è un negozio monomarca a Londra, fantastico! ) è ormai un must tra le celebrità che hanno fatto dell’etica la loro filosofia di vita.
Una delle personalità musicali che da poco si è fatta conquistare dal brand è Ellie Goulding.

Sul suo profilo Instagram la cantante 29 enne ha caricato proprio ieri una foto della sua nuova pelliccia ecologica ( 100% sintetico ) disegnata dalla stilista definendola
” FUR FREE FUR “. Sempre Ellie, è solita condividere con i suoi seguaci le foto dei piatti vegetali che prepara o che mangia nei locali.
Altri cantanti vegan sono Moby ( che da poco ha aperto un ristorante veg
” Little Pine “ dove il ricavato va interamente agli animali ), Morrissey ( convinto animalista che ha vinto la causa contro lo chef Gordon Ramsey, reo di aver utilizzato una sua canzone per promuovere una trasmissione dove si cucinavano animali ), Leona Lewis ( testimonial di una line di make up eco-bio cruelty free ), P!nk ( che della lotta contro gli abusi sugli animali ne ha fatto un video per il suo singolo Raise Your Glass ) , Joss Stone, Carrie Underwood, Usher, Andree 3000 e Justin Timberlake.
Come quest’ultimo, diventati da poco vegan sono anche la cantante pop Miley Cirus ( sul suo profilo instagram pubblica spesso le foto del suo maialino nano ) e la coppia super paparazzata Jay-Z / Beyoncé.

La loro è stata una decisione presa insieme per ritrovare l’equilibrio nel proprio organismo, e non sono mancati decine di articoli dove si parlava appunto di come stesse procedendo l’esperimento veg.
Proprio Beyoncé avrebbe confessato che da quando segue un’alimentazione 100% vegetale ha perso svariati kg, ritornando al suo peso forma.
Il successo personale ottenuto l’ha portata a scrivere una prefazione per il libro La Dieta dei 22 Giorni ( edito da Sperling & Kupfer ) scritto da Marco Borges, esperto di alimentazione e benessere e coach sia della coppia, sia di tanti altri vip.
Il libro spiega come combinando alimentazione sana e sport si può raggiungere livelli alti di benessere fisico.
ATTORI
Tra i volti noti del grande cinema troviamo ovviamente anche facce… veg 🙂
Alcuni esempi? Brigitte Bardot.
Da anni ormai è la paladina degli animali grazien alle cause animaliste che abbraccia. Avrebbe addirittura finanziato l’acquisto di una nave di Sea-Shepherd per contrastare l’abbattimento delle balene. Non a caso l’imbarcazione è stata nominata come lei.
Anche Pamela Anderson da tempo cerca di puntare i riflettori sulla sofferenza degli animali: è una notizia recentissima quella della sua irruzione in Francia contro il governo che permette la produzione di foie gras.
Da sempre amante degli animali ma solo di recente diventato vegan è l’attore australiano Liam Hemsworth, noto a tutti per la sua interpretazione in Hunger Games.
Stessa cosa è accaduta a Ryan Gosling : qualche tempo fa ha deciso di scrivere una lettera pubblica di denuncia contro i maltrattamenti subiti dai maiali negli allevamenti.
Altri attori vegan sono poi Russell Brand ( cantante e anche conduttore veg dall’adolescenza, avrebbe lasciato l’ex moglie Katy Perry per ” incompatibilità alimentari ” , n.d.r ), Kate Winslet, Susan Sarandon, Alicia Silverstone, Joaquin Phoenix ( vegano dall’età di 3 anni! ), Brad Pitt ( nonostante Angelina Jolie sembrerebbe non esserlo mai diventata ) e Natalie Portman.
Non si sa ancora da che parte stia l’ambientalista Leonardo Di Caprio: tutti sarebbero convinti che l’attore sia vegano o almeno vegetariano, ma la scelta di mangiare il fegato di un bisonte per interpretare l’ultimo film Revenant ha lasciato tanti perplessi.
Non è mai sceso a compromessi invece il suo migliore amico d’infanzia, nonché ex Spiderman: Tobey Maguire. L’attore si è sottoposto a 9 mesi intensi di alimentazione vegan iper proteica e palestra per guadagnare peso e raggiungere la forma fisica adatta per interpretare al meglio la parte di Peter Parker dopo il morso del ragno ! 🙂

Della stessa etica ferrea sono anche il regista James Cameron e sua moglie: hanno addirittura fondato una scuola negli United States dove la mensa è realizzata con piatti a base di ingredienti vegetali, coltivati negli ettari di terreno di loro proprietà.
Anche in Italia si sta smuovendo qualcosa e questo non può che essere solo positivo.
Speriamo dunque che tutti gli ammiratori e i fans di questi Vegan Important People prendano coscienza seguendo i loro idoli 🙂 .
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°° Buoni Motivi Per Preparare Succhi di Frutta Fatti in Casa °°
Pubblicato da Carmen Luciano
Una delle cose più buone che si possa assaggiare è sicuramente il succo di frutta.
Che sia a colazione o a merenda, è sempre piacevole accompagnare uno spuntino veloce con una bevanda dolce dal sapore del frutto che preferiamo.
La frutta contiene vitamine e sali minerali in grado di farci stare meglio e di sentirci più energici, quindi oltre al piacere per le papille gustative c’è anche il fattore del benessere fisico.
Di succhi di frutta in una famiglia se ne consumano molti e spesso si preferisce per l’acquisto di quelli già pronti.
In vendita nei supermercati infatti troviamo reparti interi pieni di bottigliette di vetro, brick o cartoni tetrapack che ne contengono di ogni tipologia e gusto.
Tutto questo può sembrare apparentemente un bel vantaggio per potersi gustare una bevanda quando vogliamo senza doverla preparare in prima persona, ma se riflettiamo bene non sempre ciò che è già pronto porta vantaggi.
Se la praticità è una caratteristica positiva dei succhi preconfezionati, ci sono però anche dettagli da non sottovalutare che possono tranquillamente essere motivazioni per evitarne l’acquisto :
- La maggior parte dei succhi di frutta in commercio contengono solitamente poca percentuale di frutta ( 40 % – 50% ).
- Nei succhi di frutta è presente molto zucchero aggiunto, che unito agli altri zuccheri presenti in merendine e alimenti già pronti può comportare iperattività e disturbo dell’attenzione soprattutto nei bambini.
- La frutta utilizzata per la loro realizzazione non possiamo sapere da dove proviene, dove è stata coltivata e quale sia sul serio il metodo di coltivazione scelto dall’agricoltore.
- Un prodotto preconfezionato per durare nel tempo dentro un contenitore ha bisogno di conservati: naturali o chimici che siano, i conservanti vanno comunque a finire nel nostro organismo.
- Acquistare succhi di frutta già pronti vuol dire sostenere la produzione di rifiuti.
Un’altra motivazione valida per evitare di acquistare i succhi commerciali sta nella presunta scarsa qualità della frutta utilizzata per la loro realizzazione.
Persone che lavorano nel settore della vendita e lavorazione di frutta mi hanno confessato che solo quella più scadente e addirittura non proprio buona finirebbe nelle bevande.
La conferma di quanto mi è stato detto è arrivata poi durante il corso di HACCP che ho frequentato qualche tempo fa: stando al racconto della docente i succhi di frutta preconfezionati sarebbero le bevande meno salubri di tutte.
<< La frutta di scarto viene tenuta nei piazzali anche per giorni. Poi passa un braccio meccanico che la raccoglie tutta per inserirla nei macchinari che la trasformeranno in succhi. Talvolta può capitare che ci siano degli animaletti che finiscono nel cumulo di frutta, dal momento che ne vengono attratti. Toglierli sarebbe impossibile, quindi tutto va a finire nel “pentolone”. Tanto… la temperatura è talmente alta della pastorizzazione che poi contenuto diventa una cosa sola >> .
Quasi stentavo a credere ciò che mi stavano dicendo.
Per avere un prodotto sano, fresco, qualitativamente accettabile e soprattutto che non contenga zuccheri raffinati la soluzione è quella di preparare succhi in casa.
So che può essere un’incombenza per chi non ha molto tempo a disposizione, ma la nostra salute dovrebbe venire sempre prima di ogni cosa, e dovremmo ricordarci di inserire nel nostro organismo solo ciò che ci fa bene.
Ci sono tanti libri cartacei e in e-book che spiegano passo dopo passo come preparare in casa succhi di frutta ma anche frullati di verdure.
Uno di questi, che vi consiglio, è ” Estratti di Frutta e Verdura per Le 4 Stagioni ” scritto da Marco Dalboni e pubblicato da Macro Edizioni nel 2015.
Nelle 96 pagine del libro sono contenute ben 100 ricette per preparare drink naturali utilizzando frutta e verdura in base alla stagione.
I succhi proposti e raffigurati nelle foto sono veramente invitanti.


Perchè optare per la stagionalità degli ingredienti?
Perchè la natura segue i suoi ritmi e ogni mese le piante ci offrono alimenti preziosi che possono aiutarci a stare meglio.
Un esempio? Nei periodi freddi spuntano le arance: se mangiate, esse apportano al nostro organismo tanta vitamina C che ci aiuta a superare meglio l’inverno.
Altro esempio: in estate è possibile trovare cocomeri e angurie. Anche questo non è un caso. Entrambi contengono molta acqua e zuccheri in grado di darci energia nel periodo più caldo dell’anno in cui abbiamo bisogno di maggiore idratazione.
Il negozio online IlGiardinoDeiLibri ( affidabilissimo e-commerce dove si possono trovare migliaia di articoli per il benessere fisico e mentale) , oltre allo sconto del -15% sul libro offre a tutti la possibilità di scaricarne gratuitamente un’anteprima cliccando qui ! 🙂
Non appena avrò modo di dedicarmi anch’io alla realizzazione degli estratti vi mostrerò i risultati 🙂
– Carmen.
Pubblicato su °° Libri °°
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