°°Gatto Ucciso a Bastonate: Denunciato il Bidello°°
Gioia Tauro.
Mercoledì 15 Maggio 2019 un gatto si è introdotto all’interno della palestra della scuola primaria “E. Montale” dove era in corso una lezione di ginnastica della classe 4^B.
Il collaboratore scolastico intenzionato a mettere al sicuro i bambini dal felino come lo ha picchiato con un bastone, riducendolo in fin di vita.
Ancora vivo, lo avrebbe gettato nel bidone dell’immondizia posto nel cortile della scuola, il tutto davanti agli occhi dei piccoli studenti.
L’animale è morto dopo una lenta agonia.
A dare notizia di questo increscioso fatto sono state tante testate giornalistiche, sia nazionali che locali.
Contro la pessima condotta del collaboratore scolastico, un uomo di 63 anni, si è sollevato l’Ente Nazionale Protezione Animali che lo ha segnalato per l’uccisione del felino in presenza di minori.
L’uomo sarebbe così stato denunciato dai Carabinieri della compagnia di Gioia Tauro, che dopo vari accertamenti lo avrebbero deferito in stato di libertà.
Intanto l’opinione pubblica si è molto risentita dell’uccisione immotivata dell’animale, tanto che nel web è stata avviata una campagna di raccolta firme per chiedere che il bidello venga licenziato e allontanato dalla scuola dove lavora che ha già raggiunto decine di migliaia di adesioni.
Mi auguro che azioni come queste vengano punite duramente, e che non accadano mai più soprattutto in contesti dove si dovrebbe diffondere ed insegnare il rispetto, non educare alla violenza.

Carmen Luciano (C)
Carmen.
°°Tesina sul Veganismo: Idee e Collegamenti°°
Quando portai all’esame di maturità il veganismo come argomento della tesina ero consapevole che avrebbe potuto destare sia curiosità che perplessità in chi mi avrebbe ascoltato ed esaminato. Ma era il mio momento, era una mia prova da superare, e non potevo farmi scappare l’opportunità di parlare ancora una volta di diritti animali davanti ad un piccolo pubblico erudito.
Il risultato fu inaspettato.
Una professoressa rimase alquanto turbata da alcuni accostamenti ideologici, ero pronta a questo tipo di reazione, ma altre due invece mostrarono molto interesse, tanto da leggere con attenzione il mio elaborato scritto chiedendomene una copia.
Non immaginavo poi di ricevere supporto in ambito filosofico con contributi pertinenti mirati ad arricchire quanto stavo esponendo.
Quel giorno tornai a casa davvero contenta. Desideravo con tutta me stessa lasciare in quelle persone il seme di un nuovo modo di vedere e trattare le altre specie animali.
Col passare del tempo e con tutta la mia felicità ho notato che il veganismo come argomento di tesina è sempre più gettonato, non solo per gli esami di quinta superiore ma anche per quelli di terza media!
Dal momento che in molti mi avete scritto via email per chiedermi pareri e suggerimenti, ho pensato di dedicare un articolo intero ai collegamenti che si possono fare.
Vediamoli insieme.

LETTERATURA ITALIANA
- GIOVANNI PARINI “Il Giorno”
Nei versi 516-555 dell’opera che parla del Giovin Signore troviamo il riferimento ad un commensale vegetariano empatico e compassionevole verso gli animali uccisi e serviti sulla tavola imbandita.
«Pera colui che prima osò la mano
Armata alzar su l’innocente agnella,
E sul placido bue: nè il truculento
Cor gli piegàro i teneri belati
Nè i pietosi mugiti nè le molli
Lingue lambenti tortuosamente
La man che il loro fato, ahimè, stringea»
Il personaggio è disegnato da Parini come magrissimo e pietoso solo nei confronti della vita animale.
Un ottimo esempio da utilizzare come rappresentazione stereotipata nella società di chi non mangia carne.
- UMBERTO SABA “A Mia Moglie”
La poesia di questo scrittore dedicata alla sua compagna di vita viene spesso vista ed analizzata come strana. Il motivo sta nell’accostare e paragonare la donna e i suoi atteggiamenti agli animali.
Personalmente credo che Saba prima di arrivare alla stesura di questa opera d’arte poetica abbia osservato molto bene gli animali alienandosi da stereotipi specisti.
I versi trasudano amore, delicatezza e rispetto. Per la prima volta una donna viene paragonata ad altre femmine per similitudini positive.
- GIOVANNI VERGA “La Roba”
Quest’opera non solo ha dato vita ad un mio articolo che ha riscosso molto successo in ambito di lettura, ma è stato protagonista della mia tesina.
Ne La Roba troviamo il personaggio di Mazzarò, bracciante che con tanta fatica e duro lavoro è arrivato a possedere campi estesi, animali da fattoria e personale dipendente.
L’avidità dell’uomo lo porta a volere sempre di più fino agli ultimi giorni di vita.
Quando la morte è prossima, capendo di non poter portare via con sé quanto ha comprato in tutta la sua vita esce fuori sul cortile e inizia ad ammazzare oche e galline gridando “roba mia vientene con me”.
La lettura de La Roba ha dato origine alla mia riflessione “La Sindrome di Mazzarò“, ovvero l’idea (non veritiera) tipica umana di poter possedere corpo e vita degli animali, e di essere arbitri della loro morte. - GIACOMO LEOPARDI
Si potrebbe prendere come esempio questo poeta italiano per la sua concezione di natura come madre matrigna da contrapporre all’idea di natura amorevole.

LETTERATURA INGLESE
- GEORGE ORWELL “Animal Farm”
Anche questo è stato argomento della mia tesina d’esame, non tanto per l’autore di per sé (non sappiamo se Orwell fosse vegetariano), ma per la veritiera descrizione dei trattamenti subiti dagli animali allevati.
L’opera, volendo descrivere una situazione politico-sociale, è riuscita anche a mostrare lo specismo nelle fattorie. Nelle pagine del breve Animal Farm troviamo il destino segnato dei maiali, lo sfruttamento delle pecore, delle galline e dei cavalli, con un chiaro messaggio: la salvezza non esiste, dopo aver preteso di più, sempre di più, gli animali stremati finiscono al mattatoio.
A questo argomento credo sia interessante allegare il numero di animali macellati in Italia: trovate tutti i numeri (dell’orrore) sul sito Agri Istat.
- SAMUEL TAYLOR COLERIDGE “The Ryme of the Ancient Mariner”
Bellissima opera che ho apprezzato sin dal primo momento. Come personaggio troviamo un vecchio marinaio che racconta la sua vicenda spaventosa in mare, portando un messaggio di speranza e di salvezza. Il simbolo interessantissimo che può essere usato nella tesina sul veganismo è l’uccisione dell’albatross, simbolo divino nonché animale spesso tormentato dai marinai.
Nell’opera un personaggio per passare il tempo e divertirsi ammazza uno di questi uccelli marini scatenando l’ira della natura e condannando a morte l’intera ciurma.
- PERCY BYSSHE SHELLEY, “Queen Mab” (Nota 17), “A Vindication of Natural Diet” e “On The Vegetable System of Diet”. Il poeta romantico della seconda generazione di autori inglesi è stato un fervente sostenitore dell’alimentazione vegetale, nonché difensore degli animali in varie occasioni della sua vita. Attraverso i suddetti scritti, pubblicati fra il 1813 e il 1815, Shelley prese le distanze dalla violenza esercitata sulle altre specie, promuovendo uno stile di vita empatico. È possibile parlare di lui, e della sua poetica dove natura e animali sono protagonisti, intrecciandone gli argomenti a quello dei sentimenti di libertà e di uguaglianza.
Per approfondire, leggi qui https://www.carmenluciano.com/percy-bysshe-shelley

LETTERATURA FRANCESE
- VICTOR HUGO
In questo caso si può collegare alla tesina Hugo in quanto autore vegetariano sensibile agli animali. Se adorate anche voi Les Misérables, può essere inserito nelle opere da portare all’esame.

LETTERATURA SPAGNOLA
- FEDERICO GARCIA LORCA “La Casa de Bernarda Alba”
In quest’opera troviamo un patriarcato molto forte che porta il personaggio di Bernarda, madre, ad assumere caratteri maschili. Tra le pagine troviamo la repressione sessuale e sociale delle figlie collegate al nitrire e scalciare di uno stallone confinato in un box.
Credo sia molto interessante come esempio di subordinazione (sia femminile che animale) senza via d’uscita. - MANUEL RIVAS “Las Lenguas de las Mariposas”
Il racconto, oltre a mettere nero su bianco la fine di coloro che hanno ideologie diverse o divergenti, mostra come termini usati per definire gli animali vengano usati dal bambino protagonista per offendere il suo insegnante.

STORIA
- 1944 – Seconda Guerra Mondiale
Ad un anno dalla fine della sanguinaria guerra in Inghilterra veniva fondata da Donald Watson la Vegan Society. Interessante riportare nella tesina il rispetto per ogni forma di vita nato in un contesto storico carente di empatia. - L’OLOCAUSTO ANIMALE
Isaac Bashevis Singer, ebreo, paragonò i trattamenti riservati alla sua razza di origine a quelli imposti agli animali allevati.
Particolarmente forti le sue parole:
“Che ne sanno di quelli come te, gli studiosi, i filosofi, i leader di questo mondo? Si sono convinti che l’uomo, il peggior trasgressore di tutte le specie, sia il vertice della creazione: tutti gli altri esseri viventi sono stati creati unicamente per procurargli cibo e pellame, per essere torturati e sterminati. Nei loro confronti tutti sono nazisti; per gli animali Treblinka dura in eterno.” ~ “L’uomo che Scriveva Lettere” - GANDHI
e l’ideale di non-violenza.

SCIENZE
- La fotosintesi clorofilliana
Perfetta da collegare se si parla di stile alimentare che prevede il solo consumo di cibi di origine vegetale. - Le proteine
Argomento scientifico interessante, da abbinare magari ad un bel grafico dove indicare l’apporto proteico dei legumi. - La cellula vegetale

GEOGRAFIA / EDUCAZIONE TECNICA
- L’inquinamento collegato alla produzione di carni e derivati, il consumo delle risorse idriche e vegetali, il disboscamento, l’espropriazione dei terreni.
Potrete utilizzare siti quali cambiamenu.it oppure documentarvi attravero il documentario Meat The Truth per i dati statistici.

ARTE
- Vincent Van Gogh “I Mangiatori di Patate”
Van Gogh è uno dei miei artisti preferiti. In rete si parla di lui come un artista vegetariano. Fonti attendibili al 100% non ve ne sono, che io sappia.
Portato come artista all’esame di terza media, lo consiglio anche per la quinta superiore, magari allegando questo suo famosissimo quadro che mostra persone umili alimentarsi con i prodotti della terra.
Per rendere il vostro elaborato scritto ben fatto, ricordatevi di inserire immagini pertinenti agli argomenti scelti, di inserire le fonti a piè pagina e di usare termini scientifici pertinenti.
Inoltre, non dimenticate della stesura di un’introduzione dove unirete tutto il vostro sapere sull’argomento: gli aspetti etici, i diritti animali & co.
Buon esame!
Carmen
Ancora dubbi o perplessità? Scrivimi! 🙂
Sono disponibile per aiutarti anche con una videolezione.
°°L’inverosimile volontà di salvare il pulcino maschio°°
Una novità di questo periodo storico, fatto di consapevolezza e di prese di coscienza,
è la nascente necessità dei produttori di alimenti di origine animale di dimostrare ai clienti che il proprio lavoro venga svolto in modo umano, compassionevole, giusto, secondo natura e nel pieno rispetto di chi viene allevato.
Nelle pubblicità e réclame in tv e sui giornali è un tripudio di slogan (quale “benessere animale“) accostati a immagini bucoliche di prati verdi e animali in libertà.
L’allevamento? Quasi una spa dove le creature ospitate godono di trattamenti esclusivi, sotto la signorile protezione degli allevatori che le “salvano” dalla predazione.
Così la triste realtà della schiavitù animale fatta di una vita lontano dalla natura e di una morte violenta in mattatoio diventa agli occhi dei cacciatori di carrelli della spesa una sorta di favore che fattori e contadini fanno alle specie ad essi subordinate.
Fortunatamente le persone che si stanno togliendo le fette di salame dagli occhi, oltre che dal piatto per motivi etici, sono in crescente aumento.
Ma i tentativi di “rinsavire” i clienti convincendoli che non vi sia nulla di sbagliato nel mangiare animali o i loro derivati è sempre lì all’angolo.
Soprattutto i derivati.
Dopo le massicce campagne di sensibilizzazione sulla crudeltà nascosta dietro la produzione di uova (come quella di Animal Equality), responsabili della morte atroce dei pulcini maschi che finiscono nel tritacarne, alcuni marchi hanno deciso di rendere pubblica l’inverosimile volontà di graziare i neonati di sesso maschile.


Da notare lo stereotipo di genere maschio=muscoloso dal colore blu
Eccoci così davanti a immagini che dichiarano di salvare il pulcino maschio o di tutelarlo. In poche parole, anziché far schiudere le uova e separare i pulcini maschi dalle femmine mandandoli al macero, i piccolini vengono fatti crescere per diventare galletti, allevati quindi sino all’età adulta.
E cosa succede una volta diventati adulti?
I pulcini salvati dal tritacarne e diventati adulti finiscono al macello, ovviamente!
Niente di diverso da ciò che accade alle femmine, sfruttate per anni per il semplice fatto che depongono uova.

Quali aspetti positivi può avere la volontà degli allevatori di “salvare” il pulcino maschio?
A mio avviso, nessuno.
Fra tritare vivo una creatura di pochissimi giorni gettandola fra le lame del tritacarne e sgozzarla da adulta non vedo differenza. Si tratta comunque di morte violenta.
Morte che, vorrei ricordare, non ha motivo etico di essere imposta.
A chi esterna la frase “meglio morire da adulti che da pulcini” vorrei ricordare che esiste una terza opzione: la vita. La non morte.
Nessuno ci obbliga ad essere crudeli. Perché di crudeltà si tratta.
Non abbiamo alcun diritto di mercificare il corpo altrui mettendolo a nostra disposizione. Se qualcuno lo facesse col nostro vedremmo l’atto come un’immensa ingiustizia.
Per salvare davvero il pulcino maschio basta smettere di comprare e consumare uova. Anzi, vi dirò di più: smettendo di mangiare uova non solo salverete il pulcino maschio, ma anche quello femmina e la loro madre schiavizzata.
Buona riflessione.











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