°° VeggieTown: una follower racconta la sua esperienza nel quartiere veg di Parigi °°

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A Parigi, nella capitale della bellissima Francia, esiste un quartiere chiamato “VeggieTown” per l’alto numero di bar, ristoranti
e locali vegan-friendly che ospita.
I locali vegan-friendly sono così definiti per la loro capacità di accogliere clientela etica grazie a opzioni vegan cruelty free inserite nel menù.

Sara V., una ragazza che segue il mio blog, ci ha raccontato la sua esperienza.

Io e mio marito abbiamo alloggiato a Parigi in Rue de Pierre Semard
dal 21 al 27 maggio di quest’anno.
Ci siamo subito resi conto di trovarci nel bel mezzo di tanti locali veganfriendly! La maggior parte di tipo simil fastfood.
Quello che ci è piaciuto tantissimo si trovava proprio alle spalle del nostro albergo, è un vero e proprio ristorantino vegan,bio e raw !!
Dire che lo abbiamo trovato spettacolare è dire poco!
Si chiama 42 Degres . Lo consiglio vivamente.
Trattandosi di un ristorante, è giusto precisare, non è proprio economic:
noi abbiamo speso 50€ in due per un piatto a testa più il dolce.
Ad ogni modo VeggieTown è un quartiere molto aperto alla mentalità veg,
infatti nel nostro pacchetto viaggio era compresa una cena in un ristorante non veg nelle vicinanze ma alla nostra richiesta di avere un menù veg non ci sono stati problemi.
I ristoratori si sono fatti in quattro per crearci sul momento dei piatti apposta che non avevano nulla a che vedere con la solita insalata o le classiche verdure grigliate!
Insomma, quest’esperienza è stata più che positiva!

 

Di VeggieTown è rimasto soddisfatto anche Davide S., che racconta:

Di locali veg in quel quartiere ce ne sono di pazzeschi! Quello che ho visitato io si chiama Hank Vegan Burger e il panino che ho provato (in foto, n.d.r) è l’Allumé!
Ogni tipologia di cibo e bevanda é rigorosamente vegan.
Ci sono anche delle salse incredibilmente buone da poter mangiare no limits insieme al tuo vegan burger.
Il concetto é semplice e veloce. Puoi scegliere à la carte oppure dei menu’ che includono patatine e bevande realizzate con piante biologiche e agrumi (leggermente frizzanti e dissetanti), e poi ovviamente insalate e dolci veg! Ambiente dinamico e frequentato da moltissimi giovani!!!
Sempre bello pieno di gente per mangiare e dialogare nella parte esterna! Atmosfera parigina e cibo di ottima qualità.

davide s.

I locali vegani, vegetariani o veg-friendly
che si possono trovare a VeggieTown sono:

– 42 Dregrés
– VG
– Centre Tout Naturellement
– Eat Me
– My Free Kitchen
– Cafè Pinson
– Mussubi
My Kitch’n
– L’AVF
– Bol
– Le Vegetarien
– Esagel’s Family
Le Veganovore
– Nous Fast Food
– Biocoop Dada
– Cho Cantine
– Le Rycilce Store
– Woodies
– Naan Paris
– Fée Nature
– Soucoupe
Las Vegans

Trovate la cartina completa con le strade sul sito: Vegetarisme.fr

Ringrazio Sara e Davide per aver contribuito alla realizzazione di questo articolo attraverso la loro esperienza.

°° O Bag: Stop Definitivo ai Bordi in Pelliccia Vera per le Borse °°

Vi ricordate l’articolo che scrissi sull’azienda italiana Full Spot circa la scelta di vendere delle borse, le famose “O Bag“, con bordi in pelliccia vera?

Era il 22 ottobre 2015 e in giro, attaccate alla spalla di signore e ragazze, si vedevano ovunque queste borse dai bordi costati la vita a chissà quanti animali.

Coyote, volpi, conigli scuoiati per finire come ornamento

ad una basket bag di plastica.

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Il solo pensiero mi fece inorridire e fu proprio il pensare a tutta quella sofferenza gratuita per gli animali, redditizia per l’azienda e i fornitori di materie prime animali, che mi spinse a dare il via ad una mail-bombing.

L’articolo fece il giro del web in poche ore.

Solo su Facebook furono oltre 100 mila le condivisioni.

Decine di migliaia di persone aderirono all’iniziativa, inviando una mail copia-incolla da me scritta all’indirizzo riportato.

Così tanti messaggi di protesta che l’azienda si mosse a risponderci il giorno dopo col messaggio riportato in questo articolo:

“Gentile signora/e,

grazie della tua segnalazione in merito alla vendita di prodotti con parti in vera pelliccia.

Full Spot tiene a precisare che O bag opera nel pieno rispetto delle normativa europee e utilizza prevalentemente animali provenienti dalla catena alimentare. Full Spot si impegna comunque a prendere fortemente in considerazione tutte le osservazioni ricevute di sensibilizzazione sul tema, con l’obiettivo di ridurre l’uso di vera pelliccia, in favore di materiali sempre più ecologici e sintetici, già a partire dalla prossima collezione Winter 2015/2016.

Ci teniamo a ringraziarla per averci contattato e inviato le sue considerazioni.

Cordialmente”

Non bastandoci la risposta dell’utilizzo “prevalentemente di animali provenienti da catena alimentare” (poteva essere così per i conigli, ma per quanto riguarda volpi e coyote?) abbiamo continuato ad inviare mail su mail per esprimere il nostro dissenso.

Detto ciò, carissime e carissimi followers, è con commosso piacere (giuro mi viene da piangere) che vi informo della decisione presa dall’azienda Full Spot:

non ci saranno più bordi in pelliccia vera per le borse O BAG!

Una notizia bellissima, inaspettata, che sta a significare molto per la vita degli animali.

Come annunciato oggi dall’associazione animalista LAV, l’azienda ha firmato un accordo con la FUR FREE ALLIANCE attraverso la onlus animalista dove si impegna a produrre solo bordi in eco pelliccia di alta qualità abbandonando l’uso di pellicce vere.

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Michele Zanella, Direttore Generale di Full Spot ha dichiarato:

“A partire dalla stagione autunno inverno 2016/2017 le collezioni O bag saranno fur free.Questo passo per la nostra azienda è importantissimo e vuole testimoniare un impegno concreto a favore del rispetto degli animali. La nostra è una scelta nata da un’esigenza di una parte della nostra clientela che, pur amando molto la nostra borsa, non condivideva l’utilizzo di certi materiali. Noi abbiamo ascoltato il cliente, perché è il nostro interlocutore imprescindibile. Il successo di O bag deriva proprio dal passaparola, dall’esperienza personale condivisa e dall’interazione con il nostro pubblico”.

Se ci saranno meno animali uccisi per la moda il merito è tutto di voi splendide persone che seguite il mio blog e che mi avete aiutata in quella che sembrava una battaglia durissima da vincere. Vi ringrazio per essere stati dalla parte delle specie coinvolte, ringrazio l’associazione LAV e soprattutto l’azienda FULL SPOT che ha deciso di fare un passo avanti nel rispetto della vita degli animali.

il prato dei conigli

– Carmen

°° Vegan MakeUp: Nuovi Pastello Wild Eyes Neve Cosmetics °°

Care eco-bio vegan make-up addicted, c’è una novità in arrivo!
Anzi, ben quattro!
Sono i nuovi pastelli occhi Neve Cosmetics della collezione estiva”Wild Eyes“.
Ispirati ai colori di quattro animali, hanno un pigmento intenso e un finish opaco.
Vediamoli insieme 🙂

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  • Armadillo

Color carta da zucchero a sottotono ceruleo. Perfetto bilanciamento tra grigio e azzurro, sorprendentemente facile da abbinare. Ideale per far risaltare gli occhi castani e verdi.

 

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  • Kea

Lussureggiante verde smeraldo scuro. Modulabile e sfumabilissimo, per smokey eyes dal sapore tropicale.

 

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  • Narwahl

Il blu ciano più puro e squillante, ispirato al leggendario unicorno di mare. È un colore primario, per questo si presta particolarmente bene anche ad essere miscelato o utilizzato come base per altri colori.

 

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  • Quokka

Marrone nocciola caldo a sottotono senape dal finish opaco. Un colore solare e versatile, che sottolinea l’occhio con morbidezza.

Quokka, Kea, Armadillo e Narwahl saranno disponibili su nevecosmetics.it e in tutti i migliori negozi bio sia fisici che online a partire dal 22 luglio.

 

 

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