°° Fucecchio (FI) 16/01/2016 – Protesta contro il Circo Millennium °°

Sta per arrivare nel paese di Fucecchio (FI) il Circo Millennium.
Con sé , come scritto sui volantini distribuiti un po ovunque, porterà dromedari, lama, struzzi, yak, vatussi, zebre, canguri, cavallini pony, tigri, leoni e una giraffa che a quanto pare è il “pezzo forte” della carovana.
Animali prevalentemente esotici , tenuti in cattività lontano dal loro habitat naturale, costretti a spostamenti continui di regione in regione dentro gabbie e container e obbligati , con l’addestramento,  ad esibirsi davanti a spettatori insensibili e disinteressati allo stress continuo al quale questi esseri viventi sono sottoposti per soldi.
Il prezzo per ammirare la loro schiavitù? Poco più di dieci euro.

L’attendamento è previsto da giovedì 14 a lunedì 18 Gennaio 2016 nel Piazzale Aldo Moro , accanto alla rinomata Buca  di Sant’Andrea  ( dove ogni anno ha luogo un evento che tira in ballo la vita e la libertà animale: il Palio delle Contrade, n.d.r ) .

Il Circo Millennium ha già fatto tappa a Lucca.
Il suo passaggio ha destato l’indignazione di molti cittadini contrari all’impiego degli animali negli spettacoli .

In data 3 Gennaio è stata organizzata una manifestazione che ha visto la partecipazione di svariate persone, affiancate da associazioni animaliste, giunte da più province della Toscana per esternare il proprio dissenso.

circo 1
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Nella foto sopra riportata, scattata da una delle manifestanti, si intravede la mascotte del Circo Millennium, ossia “la grandiosa giraffa” di nome Zaira.
Tenuta confinata dentro un piccolo spazio, con il dorso coperto da una mantella e con le zampe che appoggiano sulla ghiaia : una condizione innaturale per un animale che in natura ama correre e stare in compagnia dei propri simili sotto i caldi raggi del sole.

Nonostante sia risaputo che gli animali detenuti nel circo soffrono, fin troppe persone continuano a sedersi sugli spalti sostenendo economicamente questa prigionia legalizzata.

In occasione dell’attendamento a Fucecchio ( concesso dal Comune che ancora una volta evidenzia il suo totale disinteresse nei confronti del rispetto per gli animali ) e per ribadire ancora una volta che gli animali non sono oggetti né operai  da far lavorare per un introito economico,
sabato 16 Gennaio 2016 terremo una protesta davanti ai tendoni del Circo.
Siete dunque tutti invitati a prendervi parte,
portando a piacere manifesti e striscioni.
La manifestazione, autorizzata, avrà luogo in Piazza Aldo Moro dalle 16.30 alle 21.00.

Nel frattempo sono già iniziate a fioccare le critiche sulla pagina ufficiale del Circo Millennium mosse da chi ha a cuore la libertà degli animali.
Inutile sottolineare l’educazione, il garbo e il bon ton tipico circense che trasuda dalle risposte.

circo millennium

Vi aspettiamo sabato 16!
Per maggiori info seguite l’evento su facebook cliccando qui .

circo2

#AnimaliLiberi 

°° Bugs Bunny Che Serve Panini al Prosciutto : La Scandalosa Pubblicità Firmata Spanino °°

Ci sono cose che non hanno un senso logico e che ti lasciano una valanga di perplessità.
Fra queste vi è la pubblicità dei prodotti a marchio Spanino di proprietà dell’azienda Italia Alimentari S.p.a .
Protagonista della promozione di panini, piadine e tramezzini già pronti è infatti il coniglietto grigio Bugs Bunny di Looney Tunes.
Chi non lo conosce?
Carota alla mano, orecchie dritte, posizione rilassata e
Hey, che succede amico? “, la sua celebre battuta rivolta prevalentemente al cacciatore che lo perseguita.

Non ci sarebbe stato niente di strano se il simpatico personaggio cartoon fosse comparso accanto a panini farciti di verdure : si sa, i conigli sono erbivori.
Purtroppo le cose sono andate diversamente e così capita di imbattersi in manifesti come quello sotto riportato, ritraente Bugs Bunny mentre vorrebbe propinare ai passanti… panini contenenti animali!

Sì, avete letto bene: panini contenenti animali!

A sottolineare la pesante ambiguità vi è poi il messaggio che il testimonial lancia a chi guarda il manifesto :
” BASTA CAROTE, OGGI PROSCIUTTO”.

basta carote oggi prosciutto
[ Stazione Santa Maria Novella – Firenze ]

Addirittura in altri manifesti lo stesso Bugs tiene in mano un tramezzino coi gamberetti, in parte addentato, e proclama sorridente
BASTA CAROTE, OGGI PESCE!”

MONTANA-SANDWICH_NAMING

Queste immagini oscene sono disseminate in tutta Italia, soprattutto nelle stazioni ferroviarie sul retro dei distributori Spanino.

La domanda nasce spontanea: perchè utilizzare un personaggio dei cartoni animati che rappresenta un animale realmente esistente e per giunta erbivoro per promuovere dei panini realizzati con animali?
So esattamente che i protagonisti dei cartoon sono “umanizzati”, ma forse questo non lo sanno i bambini.
Bambini che per la loro età possono essere paragonati a spugne che assorbono ogni tipo di informazione esterna.
Ecco allora che spunta un altro dubbio: che messaggio giunge ad un bambino che guarda tale pubblicità?

La trovata di Italia Alimentari S.p.a ( e di Montana )
per me è davvero di pessimo gusto.
Non mi capacito nemmeno di come Looney Tunes abbia potuto concedere un uso simile dei loro disegni.
Veramente per tornaconti si arriva bassezze del genere?

Beh, se un’azienda basa i suoi introiti economici sulla morte degli animali fatti macellare e collabora con prigioni legalizzate di animali, tutto è possibile.

[Nota di informazione:  Per chi non lo sapesse Spanino collabora appunto con OLTREMARE di Riccione e ZOOMARINE, il parco divertimenti ( per umani ) di Roma dove gli animali non si divertono per niente , essendo per business prigionieri  tenuti lontano dal loro habitat naturale! ]

Nell’attesa che i brand Spanino e Looney Tunes rinsaviscano,
ho pensato fosse giusto informarli che a me questa pubblicità fa alquanto schifo.
Non solo per il messaggio , a parer mio, diseducativo che manda ma anche per l’offesa indiretta ai danni degli animali stessi, vittime di violenze e beffa.

Questa è il messaggio che ho scritto nel Contact Form sulla pagina dell’azienda:

” Buongiorno,
ho deciso di scrivervi questo messaggio dopo aver visto più volte nelle stazioni ferroviarie la pubblicità raffigurante Bugs Bunny che promuove panini contenenti animali.
Non so di chi sia stata l’idea, ma a parer mio è di una bassezza incredibile!
So che non vi interessa assolutamente niente della vita degli animali ( li fate allevare, li fate uccidere e li vendete morti per soldi! ) ma almeno abbiate la decenza e il decoro di non lanciare messaggi diseducativi ai bambini facendogli credere che un coniglio, che in natura è erbivoro, dica basta alle carote per passare al prosciutto o al pesce. Tenetevi le vostre malsane idee per voi, se proprio non riuscite a non pensarle.
Mi auguro che la vergognosa campagna pubblicitaria venga presto rimossa, perchè è sul serio indecente.
In più, mi permetto anche di aggiungere il mio augurio per voi di passar presto ad altro settore lavorativo: gli animali non sono cibo, non nascono per diventare merce ( nemmeno la vostra ) e la loro vita vale molto di più di un panino da esporre dentro un distributore.
Saluti. ”

Se va anche a voi di scrivere due righe all’azienda,
potete farlo sul sito cliccando qui .

Ringrazio in anticipo tutte le persone che si uniranno per difendere gli animali.

Bugs-Bunny-Whats-Up-Doc-Cover

°° Il Mondo e La Natura Visti Con Gli Occhi di Un Bambino °°

C’è chi pensa che i bambini siano incapaci di prendere decisioni, di scegliere bene o di pensare a cose importanti solo perché esistono da poco tempo. Per questo li trattano da inferiori e usano il termine ” infantile ” a mo dispregiativo.

C’è poi chi è convinto che essi siano molto più intelligenti degli adulti poiché più vicini al momento della loro creazione.

Se queste due teorie fossero ciascuna una squadra, io tiferei sicuramente per la seconda.

I bambini sono cuccioli umani che già a pochi anni di vita possono compiere gesti carichi di sentimenti o formulare idee e pensieri evoluti.
Non dovremmo stupirci della loro intelligenza e della loro sensibilità, piuttosto dovremmo cercare di mettere meno distanza possibile tra noi e loro e sostenerli nell’apprendimento e nella crescita.

Quando cresciamo tendiamo a dimenticarci di come eravamo prima, e perdiamo quelle che erano le nostre caratteristiche tipiche dell’infanzia.
La società in cui viviamo vorrebbe rassicurarci e farci credere che questo sia normale e che la vita di un individuo sia suddivisa in fasi nette e distinte tra loro che non hanno connessione alcuna.
In realtà, siamo solo bambini cresciuti.
Un po più alti, con la voce diversa, con un bagaglio emozionale e d’esperienza più carico, ma spesso alterato.

Quello che dovremmo cercare di conservare è il modo in cui riuscivamo a guardare ciò che ci circondava quando eravamo piccoli:
tutto era colmo di magia e suscitava in noi interesse. Ci sentivamo piccoli esploratori del mondo e ogni giorno poteva regalarci scoperte entusiasmanti da condividere con gli altri. Ci sentivamo piccoli dentro un mondo enorme.
Poi cresciamo, e anche se rimaniamo un puntino paragonati all’immensità della Terra, quella grandiosità non ci fa più alcun effetto.

<< Guarda Mamma ho trovato una foglia di questo colore ! >>
<< Sì, ok, adesso va a lavarti le mani che è pronto il pranzo >>

L’entusiasmo dei bambini viene spesso infranto da adulti che non tengono abbastanza conto di quanto sia importante per loro ogni novità. Un bambino che vuole condividere con un adulto una scoperta appena fatta andrebbe sostenuto nell’entusiasmo.

La vita ” dei grandi ” è fatta di impegni, cose serie, responsabilità su responsabilità, lavoro, problemi da risolvere, tristezza, sofferenza e spesso ci rimane ben poco tempo da dedicare alle altre cose.
Anche se riusciamo a dedicarci al resto, non sempre siamo capaci di farlo in modo approfondito senza fermarci alla superficie delle cose.

Siamo sicuri che la vita vera sia solo quella frenetica dove non c’è mai un minuto di tempo per pensare a noi stessi dal momento che dicono che ” il tempo è denaro ” ?
No, il tempo non è denaro.
Chiedetelo a un bambino.
Il tempo è un dono che la vita ci regala ogni giorno e che non torna più in dietro.
Se chiediamo ad un bambino cosa sia il tempo, non ci risponderebbe mai che è denaro.
Ci direbbe che il tempo è bellissimo, che sono giornate che passano e tante altre cose più “concrete” e vere delle banconote stesse.
Questo perché hanno un modo più pulito di vedere tutto, lontano dall’inquinamento ideologico che ci avvelena.

Quando penso alla mia infanzia non posso non ricordarmi di tutte le scoperte che ho fatto, dei momenti passati ad osservare gli animali, a giocare con loro, a disegnare e colorare sugli album le loro forme.
In un attimo i flash back riescono a riportare in vita emozioni vissute agli albori della mia esistenza e quello che si va a creare è qualcosa di bellissimo e difficile da spiegare a parole.

Proprio ieri è successa una cosa che mi ha portata con la mente nel passato.
Nell’insalata raccolta nell’orto abbiamo trovato svariati vermetti.
Mia mamma ogni tanto mi chiamava per portare i piccoli ospiti colorati sul balcone, nei vasi di fiori.
Vederli belli cicciottelli, morbidosi e colorati mi ha fatto sorridere esattamente come sorridevo da piccola nel vederli muoversi goffamente sulle foglie. Passavo un sacco di tempo a vedere cosa facevano gli animali, in generale.
Ma è stato il recupero di una lumachina a calcare ancora di più tutto.
Tenerla in mano, guardarla muoversi da vicino e ammirarne le forme, sopratutto quelle del musetto che mi fanno impazzire, mi ha fatto capire che qualcosa dentro di me non è mai cambiato.

lumachina

E di questo ne sono contenta.

Secondo David Robert Ord, scrittore inglese, filosofo e direttore editoriale di Namaste Publishing, ridare voce alla parte più vera di noi, ovvero l’animo bambino, è ciò che di più può riportarci all’autenticità dei sentimenti.
Nel suo libro di recente pubblicazione, ” Tutto Quello che So Sull’Amore l’Ho Imparato da Il Piccolo Principe ” (edito da Sperling & Kupfer ) racconta di come è tornato a vedere il mondo con gli occhi di un bambino grazie alla lettura del libro ” Il Piccolo Principe ” e degli aspetti sentimentali che ciò ha portato.

Se vogliamo ritornare a vivere in modo allegro, mai banale e scontato e con tante aspettative, dobbiamo spolverare il nostro lato infantile assopito da qualche parte dentro di noi.

Fermatevi un istante.
Prendetevi del tempo a da passare a guardare come le gocce di pioggia formano onde concentriche perfette quando cadono dentro le pozzanghere. State del tempo ad osservare come svanisce lentamente un arcobaleno ( un arco altissimo colorato nel cielo che compare dopo la pioggia, ma ci pensate?? ) o ad ammirare un uccellino che si gusta un frutto attaccato all’albero.

Scoprirete che la connessione tra voi e ciò che vi circonda non è mai finita e che il tempo perso a preoccuparci di inutilità di invenzione umana si può recuperare.


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