Archivi Blog
[Empoli] Nuovo Caso di Abbandono Animale: Coniglietto Nano Gettato in un Giardino
Care lettrici e cari lettori,
qualche mese fa, con molto dispiacere, avevo portato alla vostra attenzione un vergognoso caso di abbandono animale nella cittadina di Empoli. Qualcuno, senza alcuna pietà, si era disfatto di un coniglietto nano grigio lasciandolo vicino all’area verde nei dintorni dell’ospedale San Giuseppe, forse credendo che avrebbe potuto sopravvivere ‘libero’ in un’aiuola. L’ignobile gesto – che voglio ricordare configura reato di abbandono – ha comportato la morte del povero animale, deceduto per stenti. Il corpicino è stato trovato per caso da una passante che ne ha dato notizia su un gruppo Facebook empolese. Attraverso una campagna di invio email al Comune di Empoli, partita proprio dal mio blog, si era smosso qualcosa: il nuovo sindaco Alessio Mantellassi, a pochi giorni dalla sua elezione, aveva firmato un’ordinanza volta a ribadire le sanzioni in cui si incorre in caso di abbandono di animali.
“Stamani sono stato interpellato rispetto ad un maltrattamento animale.
Ho deciso di intervenire in modo netto. Ho appena firmato un’ordinanza che ribadisce le sanzioni per ciascuna violazione contro tutti gli animali domestici.
Ribadiamo tutta una serie di disposizioni per la cura, la custodia e la vita degli animali domestici.
Per le diverse violazioni si va da 25 fino a 500 euro di multa.
Non posso con ordinanza inasprire le sanzioni, ma sottoporrò al Consiglio Comunale una modifica del regolamento per inasprire tutte le sanzioni per chi maltratta, in vari modi, gli animali.
Empoli è città amica degli animali.
E lo sarà ancora“
Questo è ciò che il neosindaco aveva scritto e pubblicato il 27 giugno scorso.
Purtroppo, a distanza di nemmeno due mesi, un nuovo caso di abbandono è avvenuto nel Comune di Empoli, sempre con un coniglietto come sventurato protagonista.
Se per la prima creatura non c’è stato nulla da fare, questa nuova vittima dell’inciviltà umana è stata notata in tempo dalle persone. Una signora infatti si è accorta che qualcuno aveva abbandonato un coniglietto nano ‘ariete’ (anche questo di colore grigio) nel suo giardino. Dovendo partire per le vacanze, ma non volendo assolutamente voltarsi dall’altra parte, ha allertato persone di sua conoscenza per recuperare il coniglietto.
Si è avviata dunque una catena di solidarietà attorno al piccolo animale abbandonato da chi, con ogni probabilità, ha preferito scaricarlo nella proprietà altrui liberandosene in vista delle ferie.
Il coniglietto ha fortunatamente trovato stallo momentaneo, ma cerca urgentemente adozione.
Nel frattempo Stefania e Monica, due volontarie antispeciste che si sono subito mobilitate per aiutarlo, lo hanno fatto visitare da un veterinario esperto in animali esotici. Il responso della visita non è stato confortante.
La coniglietta (è una femmina) ha circa 4/5 anni. Talmente debilitata e sotto peso, non è stato possibile vaccinarla per proteggerla da malattie. Dovrà prima prendere peso e ristabilirsi.
Nelle prossime visite dovrà essere sottoposta a RX per valutare lo stato di salute dei denti (molte persone che acquistano per capriccio i coniglietti non sanno che sono animali delicati e che i denti devono essere assolutamente tenuti sotto controllo), ma non solo: dovrà essere controllata la salute del suo utero per scongiurare tumori (frequentissimi in femmine non sterilizzate), procedendo poi con la sterilizzazione e altre cure per il suo mantenimento.
Le spese veterinarie per rimettere in sesto questa creaturina che ha rischiato di morire senza acqua né cibo, come ho scritto sulla mia pagina Facebook, sono centinaia e centinaia di euro.

Chi volesse aiutare questa coniglietta a tornare in salute, può inviare una donazione via PayPal al mio indirizzo carmen.veganblogger@gmail.com (inserendo la spunta su “invio denaro ad amici” affinché non venga inutilmente tassato l’importo). Il ricavato verrà consegnato a Monica per pagare la clinica veterinaria. Anche una donazione piccola può fare la differenza per coprire le spese frutto dell’irresponsabilità di qualcuno che sta gravando su chi non ha colpe.
Concludo questo articolo inviando le persone a non acquistare gli animali: non sono giocattoli, non sono oggetti. Sono esseri senzienti che per tutta la vita avranno bisogno di alimenti, cure, spazio…
Se desiderate dare una vita fatta di amore e attenzioni, ADOTTATE.
L’esistenza non deve avere un prezzo, un valore economico (né per gli umani né per gli animali), e soprattutto non deve essere gettata via a ‘fine utilizzo’ come un rifiuto.
Carmen
Di questa notizia ne hanno parlato anche i seguenti giornali, che ringrazio:
Gonews.it • Abbandonata una coniglietta in un giardino a Empoli: raccolta fondi per curarla
La Nazione • Coniglio abbandonato rischia la vita. Catena di solidarietà per salvarlo: “È l’ennesimo caso”
Importante aggiornamento del 21 agosto 2024
Nella giornata di ieri, martedì 20 agosto, mentre ero impegnata nel sostenere un’associazione di tutela coniglietti di San Miniato, ho ricevuto diversi contatti da parte dei giornalisti e messaggi dalle volontarie che assieme a me si stavano occupando di questa vicenda.
Solo a fine serata sono riuscita a leggere e a rispondere a tutti i messaggi, realizzando che c’erano stati degli sviluppi.
La coniglietta trovata abbandonata in un giardino sarebbe stata coinvolta in un furto di una bici avvenuto lo scorso 14 agosto. Qualcuno a Empoli avrebbe rubato una bicicletta alla famiglia proprietaria dell’animale, prendendo quest’ultimo direttamente o lasciandolo uscire fuori dal garage dove poteva muoversi fra interno ed esterno della casa. Le dinamiche non sono molto chiare.
La famiglia della coniglietta, vedendo gli articoli pubblicati dai quotidiani che ho allertato, ha contattato GoNews rintracciando il proprio animale scomparso da una settimana circa.
Il contatto con i giornalisti ha permesso poi di far comunicare le volontarie con la famiglia stessa.
Un epilogo lontano da ogni mia previsione, devo essere sincera.
Mi dispiace molto che la famiglia abbia subito un furto e che questo gesto incivile abbia coinvolto la coniglietta in questione, mettendo a repentaglio la sua vita. Sappiamo bene che questi animali sono estremamente delicati e anche oggetto di predazione da parte di altri animali – domestici e non.
Sarebbe potuta andare diversamente e finire male, ma fortunatamente si è innescata una catena di solidarietà dove la protagonista con la codina di questa storia è stata aiutata senza voltarsi dall’altra parte.
Sono contenta che la famiglia abbia di nuovo con sé Mary (questo è il nome della coniglietta che sembrava abbandonata ma era stata dunque smarrita), ma vorrei – da attivista per i diritti animali – esprimere alcuni pensieri a riguardo:
• È importante che si faccia educazione civica, a partire dalle scuole, per disincentivare la compravendita di animali. Nessuna creatura merita di avere un prezzo e di essere commerciata come un oggetto. Nel caso specifico, Mary è una coniglietta ariete: chi si occupa di animali sa cosa comporta per gli animali venire allevati e selezionati in modo tale da ottenere un ‘prodotto finito’ che soddisfi determinate caratteristiche. I conigli nani ariete sono bellissimi, ma la loro bellezza (dai tratti di un peluche) che fa impazzire gli esseri umani la pagano loro a caro prezzo: sono creature estremamente delicate che sviluppano spesso problemi ai denti. Problemi di salute che il più delle volte vengono trascurati dalle famiglie, che pagano 20 euro per acquistare un coniglio, magari per fa felice il proprio figlio o la propria figlia, ma che poi non si adoperano per far seguire in modo corretto da specialisti.
• I coniglietti sono animali d’affezione con caratteristiche fisiche ed etologiche ben diverse dai cani e dai gatti. È necessario che vengano seguiti da veterinari esperti in animali esotici che abbiano competenze comprovate per la cura di questi animali. Tengo a precisare questo poiché il veterinario esperto che ha visitato la coniglietta (che nel frattempo era stata soprannominata Blue) l’ha trovata sottopeso e debilitata, tanto da non poterla vaccinare. Sicuramente passare qualche giorno senza acqua né cibo a disposizione (dal giorno del furto della bici al giorno del ritrovamento da parte di alcune persone nel proprio giardino) ha influito molto sul suo stato di salute, ma spero che quest’ultimo fosse stato ottimale prima della data dello smarrimento.
• Quando si smarrisce un animale, qualsiasi sia la specie di appartenenza, è necessario e doveroso lanciare un appello e informare la cittadinanza dello smarrimento, esattamente come facciamo negli spiacevoli casi contemplano la scomparsa delle persone. Si può segnalare la cosa agli organi competenti, alle varie associazioni, ma anche fare cartelli da stampare e da affiggere all’interno di ambulatori veterinari o nei dintorni del luogo di smarrimento.
Apprendere che questa famiglia, non so per quale motivo, non abbia né denunciato il furto della bici né denunciato pubblicamente la scomparsa della coniglietta mi rammarica molto.
Nello stesso comune di Empoli nel 2020 si è attivata una fitta rete di solidarietà per cercare un gatto da me salvato che avevo personalmente fatto adottare da una donna empolese a cui adesso – visto il suo modus agendi – non affiderei nemmeno un acaro della polvere. Se dopo un mese di ricerche Merlino è tornato a casa, commuovendo il web, è stato grazie al mio tempestivo dar notizia dello smarrimento coinvolgendo associazioni e private cittadine che monitoravano la zona, e che a furia di controlli mi hanno aiutato a ritrovare lo sfortunato micetto che oggi vive felice con una nuova bellissima famiglia.
Concludo informando inoltre che, in caso di bisogno, sono disponibile – assieme ai giornali sensibili al benessere degli animali – ad aiutare per diffondere appelli anche attraverso il mio blog e la mia pagina seguita da oltre 30.000 persone empatiche.
Basterà inviarmi una mail a info@carmenluciano.com e vi risponderò al più presto.
Colgo l’occasione poi per ringraziare tutte le persone che si sono interessate della coniglietta (Stefania, Monica e le altre volontarie), quelle che hanno inviato una donazione (che verrà rimborsata o devoluta a Il Prato dei Conigli, a discrezione di chi l’ha inviata, che si occupa di accudire 40 coniglietti abbandonati a San Miniato), il sindaco di Empoli Mantellassi, l’assessora Mannucci (che con me ha concordato nella giornata di ieri un incontro per parlare di animali ed educazione al loro rispetto), la giornalista Ylenia Cecchetti de La Nazione e i giornalisti di GoNews che hanno subito mostrato interesse e sensibilità riguardo a questa vicenda.
Spero che la coniglietta Mary possa vivere a lungo e in salute.
Carmen Luciano
[San Miniato] 23.08.2024 Nuova Protesta contro la “Sagra del Cunigliolo Fritto”
Care lettrici e cari lettori,
vi informo che venerdì 23 agosto 2024 a La Serra, frazione nel comune di San Miniato (PI) dalle 19 alle 22 si terrà una manifestazione autorizzata contro l’uccisione dei conigli proprio davanti all’area dedicata alla triste “Sagra del Cunigliolo Fritto”. La protesta è organizzata da due attiviste per i diritti animali della provincia di Pisa e appoggiata dall’associazione A Code Unite che si occupa di salvare moltissime creature, fra cui anche i conigli, vittime di questa insulsa festa di paese. L’evento ha pieno sostegno anche da parte mia e del mio blog, pertanto sarò presente al presidio assieme ad altre attiviste e altri attivisti.
Come accade da fin troppi anni, ogni estate nel mese di agosto a San Miniato va in scena l’orrido banchettare con i corpi straziati dei conigli, i cui cari resti vengono usati per preparare pietanze da servire sotto ai tendoni in località La Serra.
Uno scempio di vite che, come dico da tempo immemore, potrebbe essere evitato semplicemente cambiando menu di questo evento gastronomico samminiatese.
Più volte si è cercato di far riflettere sull’inutile crudeltà inflitta a questi piccoli esseri senzienti, provando ad avviare un confronto con gli organizzatori della suddetta sagra (CIRCOLO ARCI LA SERRA), ma senza successo. Sono giunta alla conclusione che esistono rocce più malleabili della forma mentis di alcune persone, fossilizzate sullo stereotipo animale=materia organica del tutto anacronistico e infondato.
Nel 2014, dieci anni fa, per chiedere scusa a nome di San Miniato ai conigli ammazzati senza pietà nelle edizioni passate avevo organizzato in collaborazione con il sensibile parroco della zona “La Serra Verde”, un evento lungo un week end intero con stand, musica, buon cibo 100% vegetale e tanta beneficenza. Il ricavato dell’evento infatti è andato a sostenere l’associazione Il Prato dei Conigli che si occupa tutt’oggi di salvare queste meravigliose creature.
Nonostante sia passato molto tempo, a San Miniato ancora si continua a far fare del male in mattatoio a decine e decine di esemplari di questa specie, che è fra gli animali da compagnia più diffusi in Italia.
Una mattanza che può essere evitata con un minimo di empatia e di rispetto per ogni forma di vita, ma anche con lucida razionalità: non abbiamo bisogno di tormentare le altre esistenze sulla terra per vivere la nostra vita.
Vi aspettiamo allora domenica alle ore 19 davanti ai tendoni della sagra per difendere insieme i conigli, in Via Maremmana 2 a San Miniato (PI), località La Serra.
Chi volesse può inviare una mail di dissenso all’indirizzo:
lesagredelaserra@gmail.com
Testo:
Gentile Le Sagre de La Serra
trovo sconcertante che stiate continuando a proporre eventi che tirano letteralmente in ballo la vita degli animali. Ho appreso con molta tristezza che anche questa estate avete organizzato la “sagra del cunigliolo fritto”. Sapere che creature così sensibili e delicate siano state allevate e ammazzate senza pietà per finire nelle tavole da voi imbandite è veramente nauseante.
Vi invito a organizzare solo eventi dove nessun essere senziente finisce come vittima nel piatto perché la vita è un dono e noi non siamo NESSUNO PER NEGARLA AGLI ALTRI.
Distinti saluti
•••



→ Post di A Code Unite
+++AGGIORNAMENTO+++
La manifestazione del 18 agosto è stata annullata causa maltempo. La nuova data è venerdì 23 agosto.

10.08.2024 • Presentazione Libro “Percy Bysshe Shelley Pensatore Antispecista” al Rifugio Ohana Animal Rescue Family | Empoli
Care lettrici e cari lettori del mio blog,
vi informo che sabato 10 agosto 2024 si terrà la primissima presentazione del mio libro “Percy Bysshe Shelley Pensatore Antispecista” in occasione della suggestiva serata “dalle stalle alle stelle” organizzata dal rifugio Ohana Animal Rescue Family ODV di Empoli.

Come indicato dalla locandina, l’evento si aprirà con una visita guidata all’interno del rifugio, dove Luigi e Letizia, proprietari di questo luogo di pace, col sostegno dello staff di volontarie e volontari faranno conoscere alle persone gli animali salvati dalla morte che vengono quotidianamente accuditi con amore. Ciascuna delle creature presenti da Ohana ha un nome, una storia di liberazione alle spalle e un vissuto che merita di essere conosciuto. Esseri senzienti trattati con rispetto che interagiscono tra di loro, vivendo un pace e serenità.
Alle ore 19.00 avrà inizio la presentazione del mio libro “Percy Bysshe Shelley Pensatore Antispecista“: sarà una conferenza biografica incentrata sul grande amore verso le altre creature che il poeta Shelley ha provato durante la sua breve vita. Accompagnerò le persone presenti in un viaggio, indietro nel tempo, per illustrare i testi da lui scritti due secoli fa in difesa dell’alimentazione vegetale. La conclusione della conferenza sarà dedicata a domande e risposte, con la possibilità di acquistare una copia del libro con dedica e firma su richiesta.
Alle ore 20.00, dopo aver parlato di alimentazione vegetale difesa da Shelley con tanto entusiasmo, verremo deliziati con una squisita cena preparata dal vegan chef Massimo Montanero.
Il menu della cena, dal costo di 20 euro che andranno in donazione al rifugio, verrà presto rivelato.
La serata si concluderà con la possibilità di vedere il cielo stellato e, perché no, esprimere desideri alla vista delle stelle cadenti. Nell’edizione dello scorso anno ne sono state contate almeno 7!
I posti sono limitati.
La prenotazione è necessaria, e può essere effettuata contattando la volontaria Linda
via messaggio WhatsApp al numero 340 5062026.
Vi aspettiamo sabato 10 per questa bellissima serata da passare fra creature salvate dalla morte.
Carmen











Devi effettuare l'accesso per postare un commento.