Archivi Blog

°°INTIMISSIMI: Stop Definitivo alla Vendita di Intimo in Pelle°°

Care lettrici e cari lettori,
qualche mese fa vi avevo informati delle novità commerciali poco rispettose degli animali di INTIMISSIMI, noto marchio di abbigliamento maschile uomo-donna.
Il brand aveva deciso di mettere in vendita infatti indumenti realizzati in pelle di agnello: slip, top e reggiseni.

Ne aveva dato notizia su Facebook la sezione LAV di Bergamo.

A seguito di quel post, pubblicai un articolo per invitarvi ad inviare un messaggio al gruppo CALZEDONIA, per sollecitarlo ad orientarsi su materiali meno crudeli.
Siete stati tantissimi a prendere parte all’invio di email di protesta.
E come sempre, l’unione fa a forza.

Dopo esserci visti recapitare un messaggio di risposta per nulla positivo (Calzedonia informava dell’utilizzo di pelli “scarto” di produzione alimentare, n.d.r) con molto piacere posso oggi dirvi che l’incontro dei vertici del Gruppo con l’associazione LAV avvenuto settimane fa ha dato vita a qualcosa di buono.

Intimissimi ha deciso di non realizzare più abbigliamento in pelle, non solo quella di agnello ma di tutti gli altri animali.


Ne ha dato notizia oggi il presidente LAV Gianluca Felicetti attraverso il suo profilo facebook personale.

Voglio quindi ringraziare ogni singola persona che ha preso parte alla protesta organizzata. Grazie per aver dato voce agli animali, grazie per averli difesi e per esservi schierati dalla loro parte.

La nostra specie non è ancora completamente rispettosa nei confronti delle altre specie. Sono ancora tante le persone che vivono facendo del male agli animali, ma non possiamo e non dobbiamo permettere che ciò continui.
Non è solo una questione etica. E’ anche una questione evoluzionistica: meritiamo di essere esistenze migliori.

Grazie ancora e alla prossima vittoria ❤

Carmen

°°[Protesta] INTIMISSIMI: Top in Pelle di Agnello°°

Intimissimi, colosso dell’abbigliamento intimo di Calzedonia Group, ha da poco inserito nella sua vasta gamma di biancheria dei top realizzati in materiale di origine animale. A rimetterci la pelle stavolta sono gli agnelli.

Ne da notizia la pagina facebook LAV Bergamo attraverso un post che ha suscitato in poco tempo tanta tristezza da parte delle persone che lo hanno letto. Me inclusa.

Genera sempre una profonda angoscia vedere come gli animali continuino ad essere scambiati da parecchi umani come corpi dai quali attingere il necessario per fare soldi.
Con tutti i materiali scoperti, creati e testati abbiamo sul serio la necessità di scuoiare le altre specie per vestirci? O per sorreggere il seno?

Da donna, trovo ripugnante l’idea di indossare sulla mia pelle la pelle di qualcun altro a cui è stata sottratta. Sinceramente non so con che coraggio si possa acquistare un capo d’abbigliamento simile, tanto meno realizzarlo e venderlo.

Da cliente storica, rimango estremamente delusa da Intimissimi.

Mi auguro sia stata solo una caduta di stile, uno scivolone, un errore al quale si può porre rimedio. Se così non fosse, dovrei valutare seriamente l’idea di non acquistare più abbigliamento intimo di questa marca. Preferisco sempre acquistare capi etici da aziende che dimostrano di rispettare la vita, in ogni sua forma.

Per schierarmi dalla parte di chi non può difendersi ho inviato un messaggio a Intimissimi. Tale testo può essere copiato, incollato ed inviato da chiunque di voi senta proprie le idee espresse.


Gentile azienda Intimissimi
Gentile Calzedonia Group,
ho trovato sul vostro sito dell’intimo realizzato in pelle d’agnello. Sono rimasta molto turbata da questa vostra scelta. Siamo quasi nel 2020 e non credo sia necessario continuare a usare materiali di origine animale. Per sorreggere il seno si possono utilizzare altri tessuti naturali che non hanno comportato la morte di nessuno. Da cliente, vi dico che mai mi permetterei di indossare un top fatto con la pelle di qualcuno che è stato ucciso.
Questa vostra idea l’ho trovata di pessimo gusto sia a livello etico che estetico.
Vi invito vivamente a riflettere e a prendere in considerazione l’idea di evitare ogni tipo di materiale di derivazione animale per il confezionamento dei vostri indumenti (non solo la pelle, anche la lana o la seta), perché rispettare la vita delle altre specie ad un certo punto della storia dell’umanità diventa qualcosa di necessario. Di doveroso.
Quanto altro tempo ancora dobbiamo passare sul pianeta come arroganti sfruttatori incapaci di esistere senza tormentare le altre vite?
Avendo preso le distanze da uno stile di vita crudele, egocentrico ed antropocentrico vi informo che non comprerò mai capi d’abbigliamento che abbiano contribuito alla morte di qualcuno, né del vostro brand né di altri.
Inviterò amici, parenti e conoscenti a fare lo stesso.
Gli animali meritano rispetto, come tutti.

Distinti saluti.

Nome, Cognome, Città

Da inviare a Intimissimi attraverso il form che trovate sul sito internet, oppure via email al servizio clienti info@calzedonia.it

Grazie a nome degli animali coinvolti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: