Cari lettori e care lettrici, in questo articolo vi parlo di un fatto accaduto a una ragazza in una pizzeria, a mio avviso molto positivo, che merita di essere reso pubblico affinché sia d’esempio per altri locali.
Silvia D., vegana, si trovava a Chioggia (VE) ed è stata cliente del Ristorante Pizzeria PARK (Lungomare Adriatico 74). Pur non trovando opzioni fra le pizze interamente vegan (con formaggi o affettati vegetali, per intenderci) ha ordinato una pizza vegetariana chiedendo che fosse tolta la mozzarella (derivato animale) e i peperoni, quest’ultimi perché non erano di suo gradimento.
Quando dopo la consumazione è andata a pagare è rimastapiacevolmente sorpresa dal conto: come potete vedere dallo scontrino, al prezzo della pizza sono stati scalati gli ingredienti che lei ha chiesto venissero tolti.
Perché pubblico questa storia? Perché è la prima volta che mi imbatto in un’esperienza simile altrui. È la prima volta che vedo un locale applicare uno sconto su una portata che ha degli ingredienti in meno.
Anche io, quando mi capita di frequentare delle pizzerie, la chiedo sempre con base rossa senza mozzarella, “veganizzando” dunque la pizza che di per sé sarebbe vegetariana, ma non ho mai visto sconti sul conto, né li ho mai richiesti. Mi è capitato però di chiedere di togliere la mozzarella, che non mangio, e di aggiungere un ingrediente extra, pagandolo poi nel conto.
Pertanto, faccio i miei complimenti pubblici al Ristorante Pizzeria Park per aver avuto quest’occhio di riguardo verso la ragazza che ha scelto la pizza vegetariana ma resa vegan: veramente un gesto onesto che meriterebbe di essere emulato e preso come esempio.
Concludo questo articolo con l’invito rivolto a tutti i locali: offrire opzioni vegan significa rendere la vostra attività accogliente per un numero più ampio di persone, avvicinandovi alla cucina senza crudeltà e dando al vostro locale maggiore visibilità (il passaparola vegan è incredibile, ve lo conferma questo articolo!).
Proporre portate 100% vegetali è più semplice di quanto non si creda! Vi suggerisco di leggere gli opuscoli gratuiti di Agire Ora Edizioni dove troverete tantissime ricette, dall’antipasto al dolce! Cliccate QUI
Sarò felice di parlare delle novità del vostro locale, se accoglierete di ampliare l’offerta.
Care lettrici e care lettori, vi informo che domenica 12 febbraio 2023 in Piazza Santa Maria Novella a Firenze si terrà un’importante manifestazione in difesa degli animali selvatici: “Animali Urbani – Il mondo visto con lo sguardo di chi varca i confini”. Partecipano attivamente all’evento: A4, Rifugio Alma Libre, Santuario Capra Libera Tutti, Ippoasi, Rifugio Chico Mendes, Ohana Animal Rescue Family, Restiamo Animali, Rifugio Miletta, Riserva dell’Animalità SPARTA…
Come si può leggere dal comunicato pubblicato sulla pagina dell’evento Facebook:
sulla scia della manifestazione organizzata a Viareggio lo scorso Dicembre, e con l’aggravarsi della situazione dei selvatici attraverso l’indecente emendamento “Far West” infilato all’ultimo minuto da questa maggioranza politica, dichiaratamente discriminante ANCHE nei confronti degli Altri Animali, continueremo a fare contestazione in piazza per dimostrare tangibilmente che un’altra strada di convivenza multispecie è possibile e assolutamente attuabile, nel rispetto dell’etologia di tutti i viventi.
Il nostro dissenso sarà propositivo e nonviolento, radicale e senza concessioni o baratti che ledano la libertà e la vita dei selvatici che varcano quei confini diventando automaticamente bersaglio mobile di cacciatori, agricoltori e politica specista.
Avremo la possibilità di ascoltare diversi interventi di rifugi, etologi, avvocate, e collettivi Antispecisti.
La manifestazione si terrà in PIAZZA SANTA MARIA NOVELLA a Firenze. DOMENICA 12 FEBBRAIO, DALLE ORE 14.30
Non sono ammesse sigle e simboli di associazioni o partiti. Non sono ammesse persone discriminanti verso categorie oppresse. Non sono ammessi atti di violenza verbale.
Abbiamo bisogno di far comprendere alle persone e alle istituzioni che siamo informatə e che vogliamo cambiare lo stato delle cose nei confronti dei selvatici. Serve una divulgazione precisa ed efficace e non le solite frasi di frustrazione animalista che non spiegano nulla e creano demonizzazione e derisione nei confronti delle persone che fanno attivismo seriamente.
Fra i vari interventi che ci saranno al microfono domenica 12, ce ne sarà uno nuovo anche mio in difesa di queste creature e contro ogni forma di violenza perpetrata ai loro danni.
Vi aspettiamo numerosi e numerose! Condividete l’evento per aiutarci a farlo sapere alle persone.
Cari lettori e care lettrici, in questo articolo vi parlo nel dettaglio di un bellissimo viaggio fatto assieme al mio fidanzato nel mese di settembre 2022. Questo articolo va ad aggiungersi agli altri articoli-guida turistici che trovate QUI sul mio blog, e che spero possano esservi d’aiuto per le vostre vacanze o gite fuori porta! 🙂
Se desiderate passare una settimana (o più giorni) all’insegna del mare, della cultura, della calda ospitalità e del buon cibo vegan affidandovi ai mezzi pubblici e senza usare l’auto, la Campania è la meta che fa per voi! Abbiamo visitato luoghi bellissimi, fatto il bagno vicino ai templi di Paestum, assaggiato i gustosi sorbetti di limone di Amalfi, girato a piedi fra meraviglie culturali.. un’esperienza vissuta che merita di essere condivisa con voi!
Viaggio verso Salerno & ritorno
Abbiamo viaggiato comodamente in treno alta velocità Italo, acquistando i biglietti online (un prezzo onesto, 60euro a/r), partendo da Firenze Santa Maria Novella e arrivando fino a Salerno città. Italo ha aggiunto questa nuova tratta, che per noi è stata perfetta. Durante il viaggio in prima classe ci sono stati offerti degli snack. È stato bello constatare che erano vegan per tutte le persone! 🙂
Pernottamento
Abbiamo deciso di scegliere la città di Salerno come luogo dove pernottare poiché è una località di mare molto bella e tranquilla, ma anche particolarmente comoda per raggiungere diversi punti di interesse della Campania. Attraverso Airbnb abbiamo affittato una camera privata de La Casa di Alice, situata in un luogo davvero strategico e ben recensita. Ilaria, la host, è stata gentilissima. Sapendo della nostra alimentazione, ci ha fatto trovare tanti cibi interamente vegetali per la colazione: biscotti senza latte e uova, fette biscottate, crema spalmabile alle nocciole, yogurt di soia Valsoia, succhi, tisane e caffè.. siamo rimasti senza parole! Veramente un tesoro, ed è sempre stata disponibile con preziosi consigli turistici per noi! Recensire a pieni voti la sua struttura è per me il minimo che possa fare per ricambiare la sua gentilezza.
Consiglio vivamente il suo alloggio non solo per l’ospitalità ricevuta, ma anche perché è dotato di ogni comfort: è un piccolo monolocale al primo piano con letto matrimoniale, armadio, tavolino per colazione e pasti, bagno privato, cucina con fornelli e frigo, aria condizionata e stendino per mettere ad asciugare i vestiti fuori dalla finestra. La camera viene pulita diverse volte in una settimana e vengono forniti asciugamani puliti e saponi monouso per la doccia.
Scegliere la camera privata di Ilaria è stato perfetto perché oltre ad essere super comoda è anche situata in una strada tranquilla con di fronte un supermercato, fornito di alimenti vegan, vicinissima poi alla stazione ferroviaria (12 minuti a piedi), alle varie fermate dei bus e al porto dove partono traghetti e aliscafi (10 minuti a piedi). Inoltre, l’alloggio dista veramente poco da ristoranti e locali con opzioni vegan: solo 6 minuti a piedi da Un Gelsomino – Alimentazione Naturale. Uno spettacolo!
Spostamenti
Per muoverci, abbiamo volutamente scelto di usare solo i mezzi pubblici. Sebbene su questi in Campania vi siano molti pregiudizi (ritardi, disservizi ecc) ci siamo veramente trovati bene e siamo riusciti a raggiungere le mete desiderate in orario, risparmiando su carburante e parcheggi (soldi investiti poi per il cibo, eheheh) e senza il minimo stress da guida. Mica poco! Abbiamo raggiunto tranquillamente passeggiando la stazione ferroviaria, la fermata dei bus, il porto, per approdare in luoghi di cultura da visitare camminando. Quasi 100.000 km a piedi in una settimana, un bel traguardo! E con l’applicazione WeWard abbiamo anche guadagnato tantissimi Wards 🙂
Con i mezzi pubblici abbiamo raggiunto: • Napoli → viaggio in treno da Salerno fino a Napoli Centrale • Paestum → viaggio in treno. È stato bellissimo perché la fermata è proprio in linea d’aria davanti al parco archeologico, facilissimo da raggiungere a piedi. La stazione è di nuova ristrutturazione, molto pulita. • Scavi di Pompei → viaggio in treno + circa 20 minuti di bus fino agli scavi • Reggia di Caserta → viaggio in treno. La stazione è a poche centinaia di metri dalla bellissima Reggia. • Costiera Amalfitana: Vietri sul mare, Amalfi, Positano, Sorrento → in bus. Esiste un biglietto dal costo di 10 euro con validità 24 ore che permette di usare in modo illimitato i bus (Unico Costiera Sita). Con questo biglietto abbiamo fatto andata e ritorno da Salerno fino a Sorrento fermandoci a visitare le bellissime città sul mare della costiera. Senza il pensiero di dover guidare nel traffico, dover cercare parcheggio, dover pagare per parcheggiare ecc. Quando ne abbiamo parlato con una famiglia conosciuta sul posto, che per parcheggiare la macchina aveva speso 30 euro, sono rimasti sbalorditi della comodità e dell’economicità della nostra scelta del bus! Inoltre, vedere comodamente dal finestrino su un sedile rialzato le bellezze del mare è stato una meraviglia. • Capri → con aliscafo dal Porto Molo Manfredi (circa 50 euro a/r, circa 4 ore di viaggio nel complesso)
Biglietti ingresso per i luoghi di cultura
Per goderci appieno delle bellezze artistiche e monumentali della Campania abbiamo organizzato il viaggio in modo tale da essere in vacanza per la prima domenica del mese, ossia quando gli ingressi sono gratuiti (abbiamo visitato gli Scavi di Pompei gratuitamente). Per le altre visite, abbiamo acquistato la Campania ArteCard di 3 giorni, che dava diritto a 2 ingressi gratuiti di una lunga lista di luoghi di cultura (dal 3° ingresso in poi effettuato nei tre giorni della durata della card, si pagava la metà) più il trasporto gratuito sui mezzi pubblici per raggiungerli. Un vero affare: la card ha il costo di 32 euro, cifra che si spenderebbe già pagando un biglietto a/r in treno + ingresso di un solo luogo di cultura. Molto vantaggiosa!
Luoghi visitati & suggerimenti
• La Reggia di Caserta → vi suggerisco di visitarla nel fine settimana perché è aperto anche il teatro del palazzo, una vera chicca. I giardini esterni? Visitateli in bici! Si possono noleggiare per 4 o 6 euro bici classiche o con pedalata assistita che vi permettono di fare il giro di tutta l’area verde esterna. Le carrozze con i cavalli da traino sono state fortunatamente abolite qualche anno fa (dopo la morte di un povero cavallo, e la massiccia protesta che abbiamo portato avanti, me lo hanno confermato all’ingresso della Reggia). Adesso si può raggiungere il giardino inglese a piedi, ma anche comodamente con il bus navetta (dal costo di 2 euro).
• Napoli → una città caotica ma bella. Dopo essere arrivati dalla suggestiva fermata Toledo (la adoro!), abbiamo visto Piazza del Plebiscito, il Museo Nazionale (enorme, immenso, con tutte le sue opere), il Museo Cappella Sansevero con il Cristo Velato (è una struttura privata, non rientra fra i luoghi della Campania ArteCard), il Complesso Museale Santa Maria delle Anime del Purgatorio. Quest’ultima chiesa, con ingresso scontato con la Campania ArteCard, fa particolarmente impressione con la sua cripta e con tutti i corpi che ospita. Gli ossari sono ben visibili e si può camminare fra le tombe. Un mix di brividi!
• Scavi di Pompei → assolutamente da visitare, è letteralmente fare un tuffo nel passato attraversando le strade, visitando le dimore, le ville, le botteghe rimaste come cristallizzate nel tempo. La visita prende diverse ore di tempo. Munitevi di scarpe comode ☺
• Paestum → il parco archeologico di Paestum è bellissimo. L’unica nota dolente? L’allevamento di bovini (penso bufale) a poche centinaia di metri che rende l’aria pregna di odore acre di specismo. A parte questo dato di fatto tristissimo, il parco merita di essere visitato in ogni suo angolo. Poco distante c’è il museo con guide introduttive organizzate. Noi abbiamo partecipato a una dove ci hanno mostrato vari reperti archeologici funerari, addirittura facendoceli toccare. Davvero interessante! La visita merita di essere organizzata in una bella giornata di sole, perché il mare con spiaggia libera è raggiungibile a piedi per fare un eventuale bagno (circa mezz’ora di distanza, ma fattibilissimo).
• Costiera Amalfitana: fermatevi qualche ora a Vietri sul Mare, suggestivo paesino dove l’arte della ceramica è protagonista, e poi ad Amalfi, bellissima, Sorrento e Positano. Sono luoghi che non si possono descrivere, vanno vissuti!
• Salerno: è veramente una città di mare che mi è rimasta nel cuore. C’è vita, non è confusionaria come altre zone, ci sono tanti negozi, locali, luoghi di cultura da visitare. Da vedere assolutamente il Giardino della Minerva, fra le università più antiche del mondo, dove poter scoprire dettagli affascinanti della natura e della botanica. Ne sono rimasta veramente colpita!!
• Capri → meravigliosa, che dire? Un mare stupendo, una vista stupenda, fiori, colori, profumi.. Ci sono tanti luoghi dove si può fare il bagno con spiaggia libera. Merita assolutamente di essere visitata. Fatevi però bene i conti in tasca perché se desiderate pranzare o cenare lì i prezzi sono alti. Ad ogni modo, anche se l’abbiamo pagata parecchio, la pizza mangiata in riva al mare è stata fra le più buone mai assaggiate in vita nostra! Impasto morbido, olio pazzesco, pomodoro sublime. Bravi!
… e adesso parliamo di CIBO!
Come si dice in Campania, c’amm cunsulat prop‘ con tutte le delizie vegetali e senza crudeltà che abbiamo mangiato! ☺
A Salerno siamo stati ben 3 volte a mangiare da Un Gelsomino – Alimentazione Naturale (Via Zara 24), locale meraviglioso e vegan di cui vi ho parlato in questo articolo. Era a soli 6 minuti a piedi dalla nostra camera, come vi ho già riportato in alto, e quindi è stata una vera goduria farsi una passeggiata per andare a cena o a pranzo dai mitici fratelli che gestiscono in locale. Alcune recensioni su Google affermano che vale la pena andare a Salerno solo per fermarsi da Un Gelsomino: concordiamo appieno!
Oltre alla meravigliosa cucina di Un Gelsomino, abbiamo mangiato un bel Poke da I Love Poke nel corso principale (Corso Vittorio Emanuele 236), che ha tante opzioni vegan per comporre la bowl, come per esempio: base di riso bianco e nero con cavolo viola, zucchine alla menta, chips dolci, mais, pomodorini, hummus, edamame, tofu e maionese vegetale!. Il personale è stato davvero gentile con noi. Consigliato!
Al Bar Gelateria Nettuno (Lungomare Trieste 126) ci siamo deliziati con un buonissimo gelato vegan, su cono di cialda senza latte e uova, con un sacco di gusti diversi. Una gelateria fornitissima, con prezzi onesti, che ha sempre una fila enorme tanto è buono ciò che serve!
Sempre a Salerno, siamo stati a cena alla pizzeria Salerno Centro Pizza Gourmet (Via Roma 202) dopo che passandoci in bus davanti abbiamo visto delle tende con scritto maxi VEGAN: come non fermarsi?! Personale gentilissimo, pizze con formaggi vegetali morbide e gustose, e prezzi giusti. Una sera, rientrati stanchissimi per poterci spostare nuovamente, abbiamo usufruito della consegna a domicilio di due calzoni vegan: sono arrivati da noi al B&B caldi fumanti, e senza alcun supplemento per la consegna. Favoloso.
A Napoli volevo far conoscere al mio fidanzato il ristorante vegano Cavoli Nostri, visitato nel 2018 con un mio amico e recensito a pieni voti qui sul mio blog, ma sono rimasta molto delusa dalla nuova gestione, e non credo che ci ritornerò più. In compenso siamo stati benissimo da Sbuccia e BeviVegan House (Via Duomo 238) sia per la bontà del cibo sia per i prezzi onesti. I dolci poi, spaziali! Il mio fidanzato ha assaggiato per la prima volta un babà vegan (o babbà in napoletano) con crema al limone e ne è rimasto colpito per l’ottimo sapore!
Per i pranzi al sacco che ci siamo preparati sul posto con la cucina che avevamo in camera, abbiamo fatto acquisti nel supermercato davanti l’alloggio. Aveva diversi alimenti vegan Valsoia, panini davvero freschi e gustosi, frutta e verdura.
Quello a Salerno e fra le bellezze della Campania è stato davvero un viaggio indimenticabile, diventato un bellissimo ricordo grazie a tutte le foto scattate e alla realizzazione di un album apposito. Ringrazio il mio amore Tony per averlo condiviso con me come tanti altri viaggi già fatti assieme.
Spero con questo articolo-guida di avervi ispirato se avevate questa meta fra i prossimi viaggi da fare. L’Italia è bellissima, abbiamo dei patrimoni culturali preziosi, una natura stupenda e.. il cibo vegan fra i più buoni del mondo!
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