Archivi giornalieri: 22 ottobre 2015

°° Pellicce Vere per Adornare Borse: Una Vergogna firmata O BAG °°

Ogni tanto il mondo della moda ha bisogno di lanciare sul mercato degli accessori che catturino l’attenzione affinché una certa categoria di persone ( quella che ingloba chi si definisce “fashion-victim“, “fashion-addicted”, n.d.r )  se li accaparri ad ogni costo.

Complice la massiccia campagna pubblicitaria, complice anche la tendenza umana di emulare il prossimo per sentirsi accettati e per altri svariati e banali motivi ( che non starò ad elencarli per non essere prolissa ) , un articolo riesce diventare in poco tempo quello che in gergo viene appellato come “must have” in grado di finire nell’armadio di molti.

Oggi vi parlo proprio di uno di questi articoli che sta spopolando: la O BAG.

Caratterizzata dalla sua forma morbida e arrotondata sulla base, questa shopping bag di silicone dalla chiusura a calamita è stata disegnata, realizzata e messa in vendita dall’azienda Full Spot S.p.a. L’articolo sta andando a ruba tra le ragazzine e le signore di ogni età grazie ad una sua prerogativa: il colore.
Esistono infatti O Bag di ogni cromia in base ai gusti di ciascuno.
Sarebbe stato qualcosa di originale e carino sul serio,
se non fosse per una scelta aziendale presa, per niente etica nei confronti degli animali: l’uso di pelliccia vera per adornare la borsa.

Molte O Bag infatti hanno la bordatura in pelliccia ( tra cui anche lapin, che fa chic nel pronunciarlo ma significa CONIGLIO) e di lana.
Bordatura del tutto superflua e, lasciatemelo dire, di pessimo gusto oltre che totalmente inutile. Bordatura INTERCAMBIABILE che si può acquistare anche a parte alla modica cifra di 80 euro.

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Ho visto donne spostare la pelliccia per estrarre dalla borsa il portafogli, ragazze camminare a passo sostenuto mentre i peli di qualcuno a cui sono stati strappati si muovevano a ritmo sull’accessorio.

Mi domando: ma perchè?
Perchè far uccidere degli animali per attaccarne i resti al proprio prodotto?
E se non se ne commissiona la morte ma se ne acquistano solo le pellicce, perchè decidere di attaccarle ad una borsa?
Ma a cosa serve? E’ di vitale importanza?
Per l’azienda sicuramente no, per gli animali a cui la pelle è stata strappata invece lo era eccome.

Come si può vedere dal sito dell’azienda, le borse con bordo in pelliccia sono davvero tante.
Il brand ha pensato forse di dare un contentino pure alle fashion-victims animaliste offrendo l’opzione della bordatura in pelliccia finta, ma questo non basta e non è sufficiente.

Non si può accettare che un marchio così giovane ( sul sito si parla dell’anno di apertura nel 2009 ) sia così insensibile al rispetto per la vita di alcuni animali tanto da vedere in loro solo pellicce da usare sui propri accessori.
Non si può tollerare che in nome della moda vengano mietute vittime per un fine così banale.
Non si può credere poi che delle donne comprino i resti di animali bellissimi per vederli attaccati alla propria borsa!

Questo accessorio incriminato è arrivato in tantissimi negozi anche in Europa e nel resto del mondo: una vergogna.

Oltre ad invitarvi a BOICOTTARE totalmente l’azienda evitando di acquistare queste borse finchè contribuiranno al massacro di innocenti, vi invito a scrivere una mail di protesta per far capire al brand che tutto questo è immorale.
Potete scriverne una personalmente ( evitando sempre le offese ) oppure scegliere di copia-incollare il testo qui di seguito.

▬ Mail tipo:

Gentile azienda Full Spot,
vi scrivo questa mail per esternarvi la mia disapprovazione in merito alla vostra scelta di inserire bordi in pelliccia vera e in lana alle borse che disegnate e vendete.
Scegliere di applicare delle bordature in pelliccia vuol dire stare dalla parte dell’allevamento di animali destinati a morire in modo atroce per essere privati della propria pelle.
Tutto questo non lo si può tollerare da un’azienda così giovane che dovrebbe puntare al progresso e non al regresso.
La bordatura realizzata con i resti degli animali è veramente evitabile.
Avete , nella linea O Bag, anche bordi in pelliccia sintetica. Vi invito gentilmente a continuare nell’inserimento di quelli cercando di eliminare al più presto dai vostri articoli materiale derivato dal corpo degli animali.
Rimango in attesa di un vostro riscontro.

Saluti,
nome, cognome, città.

▬ Mail da inviare a: customerservice@fullspot.it ;   cs@fullspot.it


Prima di acquistare qualsiasi capo o accessorio con inserto in pelliccia… documentati sulla sua produzione!
Queste foto ritraggono due animali schiavi dell’industria della pelliccia: il primo è recluso in una gabbia dove viene tenuto affinchè si infoltisca il pelo.
Il secondo è un coniglio legato per le zampe a cui viene strappata via a mano la pelliccia per la realizzazione di lana “angora”.

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Video: Animali da pelliccia.


Mettiti nella mia Pelliccia
Piccole storie dalla parte della natura

UPDATE 23/10/2015

Dopo nemmeno 24 ore dalla mail inviata all’azienda, ecco la risposta gentilmente ricevuta:

” Gentile Carmen,
grazie della tua segnalazione in merito alla vendita di prodotti con parti in vera pelliccia.

Full Spot tiene a precisare che O bag opera nel pieno rispetto dele normativa europee e utilizza prevalentemente animali provenienti dalla catena alimentare. Full Spot si impegna comunque a prendere fortemente in considerazione tutte le osservazioni ricevute di sensibilizzazione sul tema, con l’obiettivo di ridurre l’uso di vera pelliccia, in favore di materiali sempre più ecologici e sintetici, già a partire dalla prossima collezione Winter 2015/2016.

Ci teniamo a ringraziarla per averci contattato e inviato le sue considerazioni.

Cordialmente ”

___

Ovviamente noi attenderemo che O Bag non abbia più inserti in pelliccia vera prima di acquistarla, perchè che siano prevalentemente provenienti dalla “catena alimentare” poco importa!
Ringrazio davvero tutti voi per esservi uniti a questa causa.
Siete stati tantissimi ( oltre 30mila condivisioni!) e davvero preziosi.

Carmen.

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