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°°[PISA] 23/09/2023 • Protesta BASTA CARROZZE | BAN HORSE-DRAWN CARRIAGES°°
Care lettrici e cari lettori,
vi informo che sabato 23 settembre 2023 scenderemo nuovamente in piazza a Pisa per dire NO all’uso dei cavalli come forza motrice per le carrozze ad uso turistico.
Ben 16 cavalli nella città dalla Torre pendente sono assoggettati a questi mezzi per portare in giro persone dalla dubbia empatia che devono ancora comprendere che gli animali non nascono per finire al servizio dell’umanità.

Dalle 10 alle 12 saremo in Piazza Arcivescovado, angolo Via Santa Maria, dove solitamente stazionano i vetturini con i loro mezzi anacronistici.
Come le altre manifestazioni organizzate negli scorsi mesi ed anni anche quella di sabato sarà incentrata sulla sensibilizzazione delle persone straniere che visitano la città di Pisa e che potrebbero sostenere economicamente un servizio specista dove delle creature sono costrette a lavorare nella piena obbedienza. Sarà dunque un momento di ritrovo per invitare utilizzando le principali lingue europee cittadini, cittadine, turisti e turiste a usufruire di altri mezzi per visitare strade e vedere monumenti.
Pisa infatti dispone di taxi, bici a noleggio, monopattini elettrici, rickshaws e mini bus elettrici se si desidera visitare la città in modo alternativo alle passeggiate a piedi.
La protesta, regolarmente autorizzata, è voluta dall’associazione A Code Unite e Think Green • Live Vegan • Love Animals, e come sempre è aperta al dialogo costruttivo.
Altre associazioni di tutela animale e persone che hanno a cuore la loro libertà sono ben accolte per manifestare assieme a noi.
Vi aspettiamo allora sabato in piazza Arcivescovado, ore 10, vicino al Museo del Duomo.
→ EVENTO FACEBOOK
(Rimanete aggiornati su questa pagina, perché in base al meteo potrebbe essere spostata la data)

Chi non potesse partecipare può aiutarci a sostenere questa battaglia di civiltà che stiamo portando avanti da anni scrivendo al Sindaco, al Comune e all’Assessore alle politiche ambientali affinché venga aperto un tavolo di lavoro assieme ad associazioni e vetturini per la riconversione delle carrozze:
Gentile Comune di Pisa,
Gentile Sindaco Michele Conti
Gentile Segreteria
Gentile Assessore Giulia Gambini
invio questa email ai vostri uffici perché sostengo la protesta portata avanti dalle associazioni di difesa animale riguardo all’abolizione delle carrozze trainate dai cavalli nella città di Pisa.
In specifico, con questo mio messaggio, mi unisco a cittadine e cittadini sensibili ai diritti animali per chiedere che venga finalmente aperto un tavolo di lavoro con vetturini e associazioni animaliste affinché si trovi una soluzione e si riconvertano tali mezzi anacronistici. Lo stesso tavolo di lavoro era stato menzionato nell’incontro avvenuto nel mese di giugno 2022 fra Sindaco, Sonny Richichi presidente IHP Italian Horse Protection, Carmen Luciano blogger di Think Green • Live Vegan • Love Animals e Claudia Corsini, Responsabile Animalisti Italiani Toscana.
8.500 persone hanno già preso posizione contro l’impiego dei cavalli per trasportare turisti in giro per la città, e alla richiesta di evoluzione etica dei mezzi si sono unite altre associazioni: A Code Unite e LAV (Sede Lucca). Desideriamo che le nostre parole di sensibilizzazione e di empatia vengano ascoltate. Pertanto, attendiamo un vostro gentile riscontro.
Distinti saluti.
Nome, Cognome, Città
Da inviare a: urp@comune.pisa.it, giulia.gambini@comune.pisa.it, a.rossi@comune.pisa.it, segreteria.sindaco@comune.pisa.it
Grazie di cuore a chi verrà a manifestare assieme a noi e ci aiuterà inviando una mail.
°°ASL, DIGOS ed Esercito Irrompono al Rifugio Cuori Liberi: NESSUNO TOCCHI GLI ANIMALI!°°
Care lettrici e cari lettori,
arriva un messaggio straziante dal Rifugio Cuori Liberi ODV di Sairano (PV).
Gli attivisti e le attiviste che da giorni presidiano davanti al luogo di pace per gli animali alle 16.00 circa di oggi, venerdì 15 settembre 2023, ci hanno fatto sapere che sono arrivati gli operatori dell’ASL, DIGOS e addirittura l’Esercito.
L’invito è quello a correre sul posto, per chi può, per dare aiuto a chi sta chiedendo a gran voce che non vengano uccisi i maiali rifugiati nel Rifugio Permanente.
Attivisti e attiviste stanno facendo muro per difendere con i propri corpi quelli di queste creature ingiustamente perseguitate da un sistema violento, che le vuole solo schiave e vittime.
Hanno creato delle barricate per rallentare ed evitare questa mattanza.
Attiviste si sono legate alle reti che delimitano il Rifugio.
Chiunque abitasse nella provincia di Pavia corra a dare una mano, vi prego.
→ VIA BELVASCHI 6, SAIRANO (PV)
A tutte le altre persone chiedo di scrivere senza sosta al Sindaco del Comune di Zinasco affinché questo scempio non accada, e alla Provincia di Pavia.

Email da inviare a:
sindaco@comune.zinasco.pv.it
urp@provincia.pv.it
Gentile Sindaco Massimo Nascimbene,
Gentile Provincia di Pavia,
ho appreso dagli appelli disperati degli attivisti e delle attiviste che accudiscono gli animali del Rifugio Permanente di Sairano (PV) che sono arrivati gli operatori ASL, gli agenti della DIGOS e addirittura l’Esercito per uccidere i maiali dell’associazione.
Vi chiedo di bloccare questa inutile mattanza e di ascoltare la richiesta al rispetto per la vita che vi sta giungendo non solo da Rifugi ed Associazioni Animaliste, ma anche dalla parte sensibile della cittadinanza italiana.
Vi chiediamo di agire per il bene e di non ammazzare queste creature, già sottratte alla violenza umana, che meritano rispetto e di poter essere salvate e curate, se possibile.
Non vi stiamo chiedendo l’impossibile, vi stiamo chiedendo di ESSERE UMANI e di far cessare ogni forma di sopruso ai danni di specie non umane che vivono su questo mondo.
Non uccidete i maiali del Rifugio Cuori Liberi! Non uccidete la vostra sensibilità!
Non fate violenza su figli e figlie della natura!
Nome, Cognome, Città
Spero vivamente che questo scempio di vite non accada.
Siamo in lotta, siamo in guerra. I nostri fratelli e le nostre sorelle di specie diversa stanno subendo delle vere persecuzioni. È il momento di far cessare tutta questa vergognosa violenza che caratterizza la nostra specie. Tutta questa crudeltà mossa da cieco interesse economico deve finire!
© Carmen Luciano
Think Green • Live Vegan • Love Animals
Tutti i diritti riservati
°°Caccia come “Sport”: Il Vergognoso Comunicato della Chiesa S. Michele Arcangelo di Avaglio°°
Care lettrici e cari lettori,
nella giornata di martedì 29 agosto si è letteralmente scatenata l’opinione pubblica contro l’iniziativa di benedire i fucili dei cacciatori organizzata dalla Chiesa di S. Michele Arcangelo di Avaglio (PT).
Sono stati centinaia i messaggi che il parroco, Don Alessio Biagioni, ha ricevuto da parte di persone credenti e non credenti in difesa degli animali e contrari alla benedizione di strumenti di morte.
Alle dieci di oggi, sulla pagina Facebook ufficiale della Chiesa in questione, non è mancato il comunicato del parroco: non meno grave dell’iniziativa stessa.

Secondo Don Alessio Biagioni l’iniziativa sarebbe stata proposta come “momento di preghiera con cui cominciare una attività sportiva a cui sono affezionati molti parrocchiani e tante persone che frequentano il loro territorio“. In poche parole, un momento di preghiera per chiedere protezione al “signore” per quando gli strumenti di morte verranno usati per spargere sofferenza, dolore, violenza e interruzione della vita nei boschi e nelle campagne.
Don Alessio Biagioni nel suo comunicato ha definito più volta la caccia uno “sport“.
Una visione antropocentrica dove gli animali sembrano non essere altro che un bersaglio privo di diritto alla vita.
Trovo queste parole intrise di stucchevole supremazia sugli animali, e carenti di reale rispetto per ogni forma di vita. La caccia NON È UNO SPORT. Lo sport coinvolge sportivi e sportive ed è mirato al benessere fisico e mentale, è un’attività ricreativa dove si può socializzare e star bene.
La caccia è un’attività dove, con l’uso di un’arma da fuoco, si perseguita delle creature innocenti che non possono difendersi con le proprie capacità fisiche naturali.
La caccia è una VERGOGNA della nostra società, e ogni anno arreca danno non solo alle vittime animali, ma anche alle persone.
Nell’anno venatorio 2021/2022 sono morte ben 24 persone, raggiunte da colpi che avrebbero dovuto negare la vita a creature non umane.
Queste 24 persone avevano tutto il diritto di esistere, come lo dovrebbero avere tutte quelle esistenze braccate, perseguitate, sparate, ferite, fatte morire nel peggiore dei modi.
La caccia è una realtà immorale sebbene legale, che non merita alcuna benedizione.
Chiedere protezione ad un dio prima di andare a seminare morte nella natura è un affronto alla ragione umana.
Spero che Don Alessio Biagioni e tutti i suoi fedeli parrocchiani armati che ammazzano animali innocenti imparino presto cosa significa esistere in modo non violento verso il creato.

“Quando un essere umano uccide un animale per mangiarlo, soffoca la propria aspirazione alla giustizia. L’uomo invoca misericordia, ma è incapace di manifestarla agli altri.
Perché allora dovrebbe aspettarsi la misericordia di Dio?
Non è giusto aspettarsi qualcosa che noi stessi non siamo disposti a dare”
Isaac Bashevis Singer ~
Premio Nobel per la Letteratura, 1978











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