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[PISA] 15.06.2025 Nuova Protesta Contro lo Sfruttamento dei Cavalli
Nella città dalla Torre Pendente, continua la lotta contro lo sfruttamento dei cavalli, usati per trainare carrozze turistiche anche sotto al sole cocente.

Domenica 15 giugno 2025, dalle ore 10 in Piazza Arcivescovado/Piazza della Libertà, si terrà una nuova protesta contro l’impiego di questi esseri senzienti come forza motrice per le 8 carrozze turistiche che circolano nella città di Pisa.
Questi animali, come tutti quelli usati per scopo di lucro, conducono una vita assolutamente innaturale: confinati in spazi circoscritti, non hanno la possibilità di vivere in branco e di instaurare rapporti familiari e di amicizia con altri simili. Sul loro corpo grava letteralmente il peso dello specismo umano e dell’antropocentrismo. Acquistati e venduti come beni, pagati come se la loro esistenza avesse un valore economico, vengono domati affinché imparino a obbedire alla specie umana. Per tutta la vita. Una vita miserabile, quella trascorsa nella più totale sottomissione.
Anche con il sole, con le temperature alte estive, questi poveri animali sono obbligati a trainare con il loro corpo delle carrozze anacronistiche e vetuste per scarrozzare per le strade della città turisti paganti. Turisti che credono di vivere un’esperienza romantica, d’altri tempi, ma che non si rendono conto, tanto è il loro egoismo, che quella esperienza significa fatica e negazione della libertà a degli animali che non hanno mai chiesto di venire usati.
Dalle 10 sensibilizzeremo le persone con interventi al microfono e attraverso materiale informativo che verrà distribuito gratuitamente in piazza.
Tutte le persone sensibili e dalla parte della giustizia verso gli animali sono le benvenute a manifestare con noi.
Ci sarà una pausa pranzo presso la Paninoteca Vegan Come Koala di Via L’Arancio, con briefing sulle prossime azioni in difesa degli animali nel nostro territorio.
Per rimanere in aggiornamento con la protesta e ricevere info in tempo reale,
collegarsi alla pagina Facebook dell’evento cliccando QUI.
[PISA] Agrifiera di Pontasserchio: Resoconto della Protesta
Oggi pomeriggio, come da informazione resa nota sul mio blog nei giorni scorsi, si è tenuta una protesta davanti all’ingresso di Agrifiera di Pontasserchio (PI) contro la compravendita di animali.
La manifestazione, regolarmente autorizzata, ha avuto inizio circa alle 14:00 per concludersi alle 17:30.
In queste ore di presidio, circa trenta attiviste e attivisti hanno sensibilizzato la cittadinanza che sopraggiungeva a piedi e in navetta per fare ingresso alla fiera, distribuendo materiale informativo AgireOra e mostrando cartelli con slogan a favore della libertà degli animali.
Sono state distribuite decine e decine di opuscoli sul perché smettere di mangiare animali, sui benefici dell’alimentazione vegetale (a cura di SSNV) e sull’importanza di rispettare le altre specie.
Una protesta pacifica, volta al lanciare messaggi importanti, che sono stati accolti da persone che ci hanno ringraziato per essere lì in difesa degli animali.
Fortunatamente sono state solo due le famiglie uscite con un animale fra le mani (dei poveri pesci rossi dentro un sacchettino di plastica con acqua): gran parte della cittadinanza varcava la soglia per tornare a casa con piante e fiori, segno che Agrifiera può essere un evento incentrato sulla sola agricoltura, sul gardening e sul corretto approccio con l’ambiente.

Finito il presidio, dal cielo è iniziata a cadere pioggia fitta, che ha portato moltissime persone ad abbandonare l’evento specista da noi contestato. Anche la Natura è stata dalla nostra parte.
Oltre a ringraziare le persone presenti in protesta accanto a me, colgo l’occasione per ringraziare i Vigili Urbani e i Poliziotti della Digos che hanno monitorato il corretto svolgimento del presidio, allontanando prontamente elementi di disturbo e d’intralcio al nostro diritto di manifestare.
→ Coro “Per tutti gli animali, libertà”
→ Foto davanti all’ingresso della fiera
→ Album con scatti della protesta
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Per chi desiderasse continuare a stare dalla parte degli animali, esternando dissenso per il loro trattamento all’Agrifiera, può inviare la seguente email:
Oggetto: DALLA PARTE DEI/LLE MANIFESTANTI CONTRO LO SFRUTTAMENTO ANIMALE
Gentile Alter Ego Fiere
Gentile sindaco Cecchelli
Gentile assessora Paolicchi
Ho visto che davanti all’ingresso dell’Agrifiera di Pontasserchio domenica 27 aprile 2025 si è tenuta una manifestazione autorizzata contro la compravendita degli animali.
Questa email è per esternarvi la mia vicinanza alle persone che hanno manifestato.
Vi invito a lavorare su questo appuntamento annuale dove gli animali vengono commerciati e usati, affinché diventi un momento per dare veramente il buon esempio su come si trattano le altre specie che esistono assieme a noi su questo pianeta e non PER noi. Basta stand con animali in vendita! Basta animali vittime della zootecnia!
Distinti saluti.
Nome, Cognome
Da inviare a: info@alteregofiere.com, sindaco@comune.sangiulianoterme.pisa.it, ass.paolicchi@comune.sangiulianoterme.pisa.it
[PISA] Protesta contro 27 negozi a favore della sottomissione dei cavalli
Care lettrici e cari lettori,
con questo articolo voglio segnalarvi una presa di posizione a sfavore dei cavalli che giunge da parte di 27 negozi ed attività commerciali presenti nella città di Pisa.
Come saprete, la città dalla famosissima torre pendente, oltre ad avere un retrogrado servizio di trasporto turistico con carrozze trainate da cavalli – che da anni è oggetto di critiche e proteste pubbliche – ha anche un triste ippodromo collocato nell’area di San Rossore.
Un ippodromo che sta facendo di tutto per cercare di farsi conoscere e far affezionare la cittadinanza: pensate, sono arrivati addirittura a far svolgere una funzione religiosa proprio in quell’area dove vengono costretti degli esseri senzienti a correre contro la loro natura.
Quale religione poteva mai accettare una proposta simile, se non quella cattolica?
Esattamente un anno fa, proprio davanti all’ingresso di questa attività assoggettatrice di cavalli, abbiamo manifestato a gran voce per dire NO allo sfruttamento degli animali. Attiviste e attivisti, con cartelli, megafono, cassa e microfono, hanno difeso il diritto alla libertà delle creature sottomesse per diletto e business, sensibilizzando persone e famiglie intente ad assistere allo sconcertante spettacolo del dominio umano su una nobile specie.
A distanza di un anno, le gare e le attività subordinatrici di cavalli ancora continuano, non solo con il benestare della politica e dei vari enti e amministrazioni, ma anche grazie al supporto della cittadinanza con scarsa empatia e degli esercizi commerciali i cui titolari probabilmente non hanno ancora riflettuto sull’ingiustizia che risiede nell’usare degli esseri viventi fatti nascere col solo motivo di servire all’umanità.
Sono ben 27 i negozi, i bar e i locali di Pisa che hanno infatti aderito all’iniziativa di realizzare una vetrina dedicata all’ippica in occasione del 135° “Premio Pisa”. Ben 27 realtà commerciali che, in questo modo, stanno portando avanti un’idea edulcorata dello ‘sport’ equestre e dell’ippodromo senza minimamente pensare alle esistenze coinvolte contro la loro libertà.
Quali sono queste attività? Le ha indicate una ad una il quotidiano La Nazione:
Bar Enrico, Barberia Mascagni, Blend, Blue Mama, Caffè dell’Ussero, Chalet, Cinema L’Arsenale, Cose Vane, Di qua dall’Arno, Euphoria, FloarArt, Foto Ottica Allegrini, Gioielleria Bardelli 1871, Gui, Housecafè, Il Girasole, Lavarini, Libreria dei Ragazzi, Libreria Gli Anni in tasca, Lù, Mini Fashionista, Palazzo Cini Luxury B&B, Parafarmacia d.ssa Careddu, Pasticceria Frangioni, Piccinino Bar, Royal Victoria Hotel, Vlab laboratorio vintage.
A queste realtà aperte al pubblico vorrei dire che non stanno affatto dando il buon esempio.
Il loro pieno appoggio all’ippica, dove i cavalli sono strumenti nelle mani di alcuni individui della nostra specie, dimostra solo un livello molto basso di empatia e di rispetto per ogni forma di vita.
Affinché si pensi in primis al lasciare in pace gli animali e non a frivole competizioni per vincere il premio per la vetrina più bella, ho deciso di scrivere a ciascuna di queste attività, con la speranza che i/le titolari possano aprire gli occhi e rendersi conto di cosa stanno facendo.
Il testo è a libera disposizione per chi volesse unirsi nell’invio di email di dissenso volte a sensibilizzare queste attività:
↓↓↓
Gentile attività,
scrivo questa email dopo aver appreso dalla stampa che state partecipando a un contest per vincere il premio per la migliore vetrina dedicata all’ippica. Credo che prendere parte a una gara simile, volta a promuovere l’ippodromo di San Rossore con tutte le sue tristi gare, sia un gesto estremamente antropocentrico e a sfavore dei cavalli. A quanto pare si sta cercando disperatamente di far affezionare le persone alle gare, alle corse, dove spesso questi animali subiscono gravi incidenti che ne determinano la morte, e tale iniziativa ha spiacevolmente incontrato la vostra scarsa empatia.
Come si può sostenere una realtà simile? Come si può non far andare il proprio pensiero a quelle creature che nascono dentro allevamenti selezionati da genitori forzati a riprodursi per generare ‘beni’ da vendere e comprare, dove sin da piccoli si pretende da loro con la forza l’obbedienza? Come si può non sentirsi vicini nei sentimenti a creature che cercano di ribellarsi, e che alla fine cedono sotto al peso insostenibile della doma fatta di ferri agli zoccoli, morso alla bocca, redini e fruste?
A dicembre dello scorso mese è MORTO UN CAVALLO! (https://www.facebook.com/share/r/1Gyoi3ugrF)
Dov’è la vostra compassione?
Credo che aderendo a questa iniziativa abbiate messo in vetrina la vostra scarsa sensibilità.
Per questo motivo eviterò d’ora in poi di entrare nel vostro esercizio commerciale e inviterò familiari, amici, amiche e conoscenti a fare altrettanto.
Gli animali non sono nostri schiavi!
Saluti.
Nome, Cognome
da inviare a:
caffeenrico@libero.it, barberiaesartoriamascagni@gmail.com, blendcafelab@gmail.com, bluemama@libero.it, ussero@ussero.com, info@arsenalecinema.com, vanessa@cosevane.com, diquadarno2@gmail.com, info@fotootticaallegrini.it, gioielleriabardelli@hotmail.it, anconetanim@gmail.com, dittalavarini@gmail.com, info@libreriadeiragazzi.it, info@glianniintasca.com, minifashionista.outlet@yahoo.com, info@palazzocinipisa.com, pasticceria.frangioni@gmail.com, post@royalvictoria.it,
House Cafè ha un contact form da riempire → qui
stessa cosa la Parafarmacia della Dottoressa Careddu → cliccare qui
e idem per Vlab abbigliamento vintage → cliccare QUI
Il Piccinino Caffè può essere contattato via messaggio in pagina Instagram cliccando QUI
come vale anche per Chalet Cafè con la pagina Facebook cliccando QUI e per Euphoria Boutique cliccando QUI.

Grazie a chi si schiererà dalla parte della libertà dei cavalli e del loro vero rispetto.











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