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°° Ellie Star Collection: la Nuova Linea di Calzature Vegan firmata Ellie Goulding °°

Il mondo dello spettacolo negli ultimi decenni sta ospitando un numero sempre più ampio di personalità vegane. Cantanti, attori, conduttori, musicisti..
Se un tempo l’alimentazione e lo stile di vita rimanevano all’interno della vita privata degli artisti (per scoprirli era necessario attendere le interviste per i giornali di gossip!), oggi non è più così.
L’etica, come anche l’amore per gli animali e la natura, viene condivisa sui social network e resa pubblica e visibile ai fans. Spesso poi la stessa etica viene utilizzata per dare origine a qualcosa di concreto che unisce vip & seguaci.
Come nel caso del cantante Moby, che ha aperto un ristorante vegano per raccogliere fondi per gli animali.

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Ellie Goulding, cantautrice britannica, dopo anni passati ad incuriosire i suoi ammiratori che la seguono su Instagram con le foto di svariati piatti vegani, è passata dalle foto ai fatti.
Fatti alla moda, ovviamente.

Di recente Ellie ha avviato una collaborazione con il marchio DEICHMANN, disegnando per il brand una linea di calzature femminili esclusiva.
E se la bionda ed energica Ellie è vegan, tutta la linea “Ellie Star Collection” non poteva essere diversamente.
Bandita pelle vera, derivata dallo sfruttamento e dall’uccisione degli animali.

Dai sandali alle scarpe col tacco, dalle espadrillas alle zeppe: tutti i modelli firmati Ellie Goulding sono realizzati con materiali sintetici (similpelle), tessili e naturali.

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Uno dei modelli in vendita sul sito deichmann.com 


Colori pastello, floreali oppure classici. Modelli comodi, super eleganti ma anche particolari. La taglia va dal numero 36 al 42 (pensate!) per non escludere proprio nessuno. La linea Ellie Star Collection non solo è in grado di proporre più tipologie di calzature, ma è anche accessibile a tutte: i prezzi vanno dai 19,90 ai 39,90 euro.
E grazie alla consegna gratuita con spesa minima di 30 euro e reso gratuito, fare shopping etico su Deichmann.com è ancora più semplice.

°° [Recensione] Nuova Linea “Tra i Ciliegi” Erbolario °°

“Tra i Ciliegi” è la nuovissima linea cosmetica lanciata da l’Erbolario.
Già preannunciata qualche settimana fa, giunto il mese di Aprile è finalmente arrivata nei negozi di tutta Italia.
Dal packaging rosa delicato con disegni a fiori, la linea profumatissima che adesso è la regina delle vetrine dei negozi Erbolario comprende 4 prodotti:
– Crema Corpo
– Bagnoschiuma
– Profumo 50 ml
– Scrub

Ho avuto il piacere (sensoriale 😀 ) di provarla ieri ed eccomi qui a raccontarvi la mia esperienza.

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Questa nuova linea è sicuramente una delle più frizzanti di Erbolario.
La fragranza che la caratterizza è delicata, fresca ma allo stesso tempo avvolgente.
Il profumo di ciliegia sapientemente unito a note di arancio, mandarino e bergamotto la rendono molto primaverile.

Il prodotto che ho provato per primo è stato lo Scrub Magicazione.
Come potete vedere dalla foto, la sua consistenza è di tipo gel.
Una volta steso sulla pelle diventa un olio secco e nutriente.
I microgranuli di nocciolo di ciliegia, durante il massaggio, svolgono funzione esfoliante asportando le cellule morte della pelle e liberandola dalle impurità.
Una volta completato il massaggio ho provveduto al risciacquo: come riportato sulla confezione, lo Scrub Magicazione a contatto con l’acqua diventa perlescente.
Lascia la zona detersa morbida e levigata.

L’ho adorato!

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Dopo lo scrub è stato il turno del bagnoschiuma.
Molto simile ad un gel fresco, è bastata una piccola quantità su una spugna per ricavarne una ricchissima schiuma. Finito il bagno ho notato che la pelle, purificata prima con lo scrub, appariva davvero morbida.

La crema corpo contenente Estratto di fiori di Ciliegio, Estratto, Succo e Acqua distillata di Ciliegia Italiana, Aminoacidi del Riso, Olio di semi di Ciliegia, Olio di Girasole, Burro di Cocco, Burro di Cacao, Frazione insaponificabile dell’olio di Oliva e Vitamina E dai semi della Soja mi è sembrata subito freschissima. Ne ho utilizzata metà bustina. Dopo l’applicazione da subito ho notato la sua azione setificante.
Leggerissima, in grado di nutrire la pelle senza appesantirla o ungerla.

Una volta utilizzati tutti e tre i prodotti sopra riportati mancava soltanto l’ultimo elemento, il pezzo forte: il profumo.
Indescrivibile la sensazione che si ha quando si indossano queste gocce di primavera.
E’ davvero buono. Anzi, buonissimo!
La fragranza persiste per ore e, vi assicuro, non è pesante da avere addosso.

Gli inci:

 

Ta I Ciliegi è ideale per le persone che adorano i profumi dolci.
La consiglio poi a tutte le ragazze, dal momento che ha un che di giovanile!

A questa nuova linea Erbolario va un bel 9 su 10 di valutazione.
L’idea dello scrub è stata geniale!
Peccato solo per il profumo da 50 ml che non ha la versione più grande da 100 ml.
Per il resto, vi invito a recarvi nel negozio Erbolario più vicino alla vostra città per testare di persona questi fantastici prodotti.

Se deciderete di fare la tessera fedeltà in uno dei tantissimi negozio Erbolario presenti in tutta Italia, sappiate che in occasione del vostro compleanno riceverete un omaggio dall’azienda!
Io ho ricevuto una mini-taglia da 50 ml di bagnoschiuma Frutto della Passione.
Ringrazio tantissimo Erbolario per l’idea super gentile e carina che ha avuto per i suoi clienti, e per il fatto che non testa i suoi cosmetici su animali (garantito Icea per Lav).
Ringrazio inoltre Erbolario Pisa & Empoli ❤
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°° 8.04.2017 Animal Equality @ Pisa – Foto & Dettagli °°

Sabato 8 Aprile 2017 a Pisa si è tenuto il secondo appuntamento con lo stand di Animal Equality, associazione che da circa 11 anni promuove consapevolezza e difende gli animali in più Stati nel mondo.
Anche stavolta ho avuto il piacere di fare volontariato al tavolo informativo.

Eccovi qualche dettaglio in più! 😉

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Come nel mese precedente, lo stand Animal Equality è stato situato in Corso Italia, davanti al negozio di cosmetici vegetariani e vegani LUSH.

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Dalle 11 alle 18.00 abbiamo distribuito materiale informativo sui diritti degli animali, sull’alimentazione vegetale e sull’abbandono della tradizione del consumare carne d’agnello per Pasqua. E’ stata una giornata particolarmente carica.
Sono state tantissime infatti le persone che si sono fermate allo stand per avere maggiori informazioni e per provare iAnimal, la realtà virtuale firmata Animal Equality che permette di immergersi a 360° nel mondo degli allevamenti intensivi.

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Gruppi di amici, ragazzi, coppie e persone di ogni età si sono fermati per provare il dispositivo. Ci sono stati momenti in cui si sono formate code d’attesa.
Ben 55 persone, fra italiani e turisti, hanno vissuto minuti interi della breve vita dei maiali allevati dall’industria alimentare.
Le reazioni sono state tutte molto interessanti.

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La maggior parte delle persone che si sono fermate per provare iAnimal era costituita da ragazzi tra i 15 e i 20 anni.
Alcuni spinti dalla curiosità di provare l’apparecchio elettronico, altri dalla volontà di capire come il cibo di origine animale viene realizzato.
Anche molti turisti si sono fermati. Abbiamo spiegato loro in inglese ed in spagnolo in cosa consistesse il viaggio attraverso gli occhi degli animali allevati.

“Faccio parte del settore alberghiero” ha detto un ragazzo mentre indossava il visore.
“E’ il mio ambiente quindi sono curioso di vedere”.
Dopo aver preso visione del filmato in realtà virtuale gli abbiamo chiesto cosa ne pensasse.
“Sì, ero a conoscenza di come vengono trattati i maiali negli allevamenti e di come vengono uccisi. Sentirsi all’interno delle scene però fa tutt’altro effetto” ha ammesso.

 

“Avevo visto delle scene sulla macellazione degli animali tempo fa, ma non immaginavo fossero così crudeli le persone che lavorano in questo settore” ha dichiarato un signore.

 

“Non ce la faccio a continuare a vederlo” ha detto una ragazza mentre chiedeva aiuto per togliere visore e cuffie con il video che ancora continuava.

 

“E’ incredibile ciò che accade negli allevamenti” ha espresso un ragazzo visibilmente scioccato. “Non ho parole. E’ davvero brutto”.

 

“La scena più impressionante è stata quella dove il maiale vede il suo stesso sangue per terra” ha spiegato un ragazzo.

 

“Fate benissimo a mostrare queste cose. L’industria dovrebbe essere trasparente e far vedere come questi esseri vengono trasformati in cibo, ma è ovvio che non accade perché le persone rimarrebbero scioccate” ha aggiunto una signora dopo aver provato iAnimal.

 

“Non riuscirò mai più a mangiare carne di maiale in vita mia” ha detto un altro ragazzo.

 

“Quello  che facciamo agli altri abitanti di questo pianeta è abominevole. Ci pensi? Li facciamo nascere per ucciderli. Mangiamo le loro sofferenze. Per fortuna le cose stanno cambiando. Voi giovani avete delle vibrazioni, delle energie nettamente superiori alle generazioni passate. Continuiamo così verso la strada della sensibilizzazione e della sensibilità perché dobbiamo arrivare alla coesistenza pacifica tra uomo e animale” ha espresso un signore.

“I miei parenti in Albania avevano o hanno ancora degli animali da cortile. Li ho visti come li uccidevano ma io non ce l’ho mai fatta a fare le stesse cose che facevano loro.
Quando uno li alleva in casa almeno hanno una vita dignitosa, ma negli allevamenti intensivi sono ridotti a oggetti. E’ bruttissimo” è stata l’opinione di un ragazzo.

 

“Come ti è sembrato? Sapevi cosa si nascondeva dietro l’industria della macellazione animale?” ho chiesto ad un ragazzo che ha deciso di togliere il visore prima della fine del filmato. “Io non.. non..” ha iniziato a dire, prima di portarsi la mano alla bocca senza riuscire a dirmi altro. Impressionato dalla cruda realtà è corso lontano a sedersi su un muretto per rimanere qualche minuto con la testa fra le mani.

 

Come ho già scritto nell’articolo di resoconto del primo appuntamento con Animal Equality a Pisa, fare questo tipo di volontariato per me è davvero gratificante.
Credo che l’associazione abbia trovato il mezzo perfetto per mostrare come vengono trattati gli animali. Quasi nessuno sa con esattezza come funziona l’industria dello smontaggio animale. Sebbene articoli, foto e documentari siano materiale importante per far consapevolizzare le persone, la realtà virtuale ha quel qualcosa in più.
Una volta indossato il visore e posizionate le cuffie, per qualche minuto si è totalmente estraniati dalla realtà che ci circonda. Si rimane in compagnia di noi stessi, e della nostra coscienza. Ci si sente parte di quello scenario truce, e inaccettabile.
Quei minuti, quelle immagini che coinvolgono i nostri sensi rimangono impresse nella nostra mente. Diventano ricordi che vanno a riempire i cassetti della nostra memoria. Cassetti che, vuoi o non vuoi, si aprono a loro piacimento.

Ritengo pertanto importante che questo progetto continui, e darò sempre il mio sostegno affinché iAnimal arrivi in più piazze possibili.
Le persone devono sapere, devono essere informate.
La verità deve essere divulgata.

Rimanete collegati al mio blog per scoprire quali saranno le future date di Animal Equality in Toscana.

– Carmen.

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