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°°[Ecologia] I Cotton Fioc Riutilizzabili°°

Ciao e ben ritrovati/e sul mio blog 🙂
In questo articolo voglio parlarvi di uno strumento per l’igiene del corpo che ho acquistato pochi giorni fa,
e che mi ha subito conquistata: si tratta del cotton fioc per la pulizia delle orecchie lavabile e riutilizzabile!
Ne avevate mai sentito parlare?

In commercio quelli usa e getta compostabili in cotone hanno preso gradualmente il posto di quelli con l’astina plastica, la cui vendita è stata bandita a partire dal 1° gennaio 2019. Purtroppo, nonostante la loro natura biodegradabile, anche loro sono destinati a diventare rifiuti da smaltire. Piccoli, ma mica pochi se pensate che siamo miliardi di persone orecchie-dotate.
Basta moltiplicare il numero di cotton fioc usati ogni anno da un individuo per il numero di individui che ne fanno uso, per provare a immaginare quanti pezzi finiscono in discarica (nella migliore delle ipotesi) o talvolta direttamente nell’ambiente.

Per questo motivo ho cercato su internet una soluzione alternativa e mi sono imbattuta nel cotton fioc con estremità in silicone lavabile. L’ho utilizzato appena è arrivato a casa e ne sono rimasta entusiasta per l’ottimo lavoro svolto: i “dentellini” morbidi, fatti ruotare attraverso il manico, hanno intrappolato il cerume efficacemente. Il risultato è stato un condotto ripulito e la possibilità di lavare il cotton fioc con acqua e sapone, facendolo tornare come nuovo.
A differenza dell’oriculì che acquistai tempo fa, ho trovato il cotton fioc riutilizzabile decisamente più pratico da usare.
Sicuramente l’oriculì ha un prezzo inferiore (non costa più di 5 euro) ma va saputo usare bene per evitare di graffiare l’interno dell’orecchio. Il cotton fioc riutilizzabile che ho scelto è accompagnato da un secondo strumento utile per pulire il viso da eventuale sbavatura di make up, ed ha una pratica scatolina di bambù con chiusura a calamita che lo custodisce.
Direi perfetto e discreto da portare ovunque, che sia in viaggio o in borsa per lavoro.
E’ disponibile comunque anche la versione da doppio bastoncino per la sola pulizia delle orecchie.

Ve ne parlo meglio nel video che ho pubblicato sul mio canale YouTube.


Se ciascuno/a di noi avesse un solo cotton fioc da utilizzare e riutilizzare nel tempo, il numero di rifiuti di questo tipo sarebbe drasticamente ridotto, non credete?
E voi? Quali soluzioni utilizzate per la cura delle vostre orecchie?

Al prossimo articolo!

Carmen

°°[Psicologia] La Gelosia°°

Nuovo appuntamento con la rubrica di psicologia a cura della Dottoressa Ligeia Zauli Psicologa Sessuologa.

Il tema di questo articolo è un argomento molto scottante: la gelosia.

Personalmente ho fatto un grande lavoro su me stessa per limitare questo sentimento che in passato mi portava ad avere reazioni molto forti.
Col tempo e con l’introspezione ho capito che tutto era scaturito dal bisogno di attenzioni, e che esiste una differenza enorme tra gelosia infondata e lieve gelosia “sana”. Così da metà fra l’una e l’altra in cui mi trovavo, sono passata all’ultimo tipo menzionato. Adesso vivo decisamente meglio, dando fiducia alle persone a cui voglio bene o che amo. Anche perché mi sono circondata di persone sincere e oneste, che non mi danno modo di essere gelosa senza motivo.

E voi?


LA GELOSIA, PIÙ LA SCACCI E PIÙ L’AVRAI  

Con questa citazione di Celentano, apro un tema piuttosto spinoso. 
Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha provato il sentimento della gelosia.
Per qualcuno è un vanto, una dimostrazione di amore e qui sta il primo errore madornale,  considerare la gelosia come gesto d’amore o di affetto.
La gelosia scatta dal bisogno eccessivo di ricevere attenzioni costanti da chi ci interessa, non tollerando che queste possano essere rivolte ad altri.  

Alla base c’è sempre un’insicurezza personale, il timore di essere abbandonat* o rimpiazzat*, che crea una serie di paure – spesso poco realistiche – arrivando anche a generare pensieri fissi ed ossessioni

Intanto, specifico che la parola, proveniente dall’antico “zeloso”, pieno di zelo, non è sinonimo di invidia che, invece, è un risentimento provato nei confronti di un altro che ha qualcosa che noi non abbiamo o desideriamo. 
Certamente la gelosia è un sentimento naturale, ma non è né inevitabile né imprescindibile dall’amore. Anche perché, livelli alti di gelosia, sono sintomo di malessere personale, che ha conseguenze deleterie sulla relazione (e a volte, anche pericolose); infatti, nei casi patologici, la persona gelosa arriva a controllare in modo ossessivo il/la partner, considerandol* come una proprietà. Questo non significa amare troppo, ma non amare affatto. 

Per non soffrire per gelosia, bisogna imparare a riconoscerla in tutte le sue forme e gestirla, capendo che questo sentimento potrebbe creare svariate conseguenze negative. 

Ti ritieni gelos*? 
Chiediti se è dovuta ad un pericolo reale o se è solo frutto della tua immaginazione e/o insicurezza. Quando la senti, fermati a pensare, prima di parlare o agire. Resta quindi sul piano di realtà, guardati dall’esterno; se ti stai comportando in modo esagerato, è importante riconoscerlo ed iniziare a lavorarci su, per il benessere tuo e di chi ti sta accanto.

Quando si prova gelosia, il problema riguarda chi la prova, non l’altr* che la fa scattare! E’ necessario interiorizzare questa affermazione, come punto di partenza per arrivare a fondo alla causa del sentimento.  Anche concentrarsi sul passato non ha senso, quella che viene chiamata “gelosia retroattiva”. Il passato non esiste più; quando ti piace una persona è anche per quello che ha avuto esperienza nel passato, che l’ha portata ed essere ciò che è oggi. Stai nel presente.

Ultimo aspetto, ma non per importanza: comunica. Non importa per quante persone hai già sofferto in passato; la persona di oggi oggetto della tua gelosia non ha a che fare con le tue esperienze passate negative, non è giusto che paghi lo scotto di ciò che è stato per te. Una comunicazione sincera rafforzerà il rapporto e parlare di gelosia senza accusare e senza scaricarla sull’altra persona permetterà di razionalizzarla.


Ligeia Zauli
Psicologa Sessuologa


Puoi seguire la dottoressa e i suoi consigli sulla pagina Facebook ufficiale e sul suo profilo Instagram.

°°Due Milioni di Visite Ricevute – GRAZIE!°°

Nella giornata di ieri, venerdì 1 Maggio 2020, il mio blog ha raggiunto un nuovo, importantissimo traguardo: ben 2 milioni di visite ricevute.



Forse è un segno del destino che tale traguardo sia stato raggiunto proprio nella giornata dedicata ai lavoratori: per me, da sempre, difendere gli animali è una missione. Sentivo già da piccola di essere destinata ad un impegno sociale importante, e per esso vi ho impiegato e tuttora vi impiego ogni energia che ho come fosse un lavoro. Il compenso di tanta operosità è il sapere di aver sensibilizzato o aiutato qualcuno a intraprendere un percorso di vita etico, empatico, nel rispetto degli animali. È bello sapere che le mie parole, i miei pensieri, i miei suggerimenti su come si possa vivere senza far del male agli altri siano arrivati a tantissime persone.
Sono qui insieme ad tante altre persone simili a me per aiutare l’umanità ad affrontare un’altra svolta storica: riuscire a vivere senza sfruttare gli animali, riconoscendone il diritto alla libera esistenza.

Negli anni di attività, articolo dopo articolo, riflessione su riflessione, siete stati tantissimi a scrivermi un messaggio per ringraziarmi per il mio impegno attraverso il quale avete trovato la forza per concretizzare un cambiamento di vita. Io sono stata solo una scintilla: il materiale necessario per la catarsi era già dentro di voi.


Vi ringrazio per tutte le volte che avete aperto gli articoli e letto quanto di nuovo avevo da dirvi, io che senza esternare le mie idee proprio non so stare. Vi ringrazio per tutti i vostri commenti, per le critiche costruttive, per le condivisioni, per i messaggi di apprezzamento. Vi ringrazio per aver sostenuto e appoggiato le mie iniziative (online e nella vita reale), le petizioni, le mie proteste che hanno portato a piccole vittorie per gli animali.

Grazie infinite per il vostro supporto e per il vostro affetto.

Continuiamo a difendere le ultime creature rimaste senza diritti riconosciuti. Quando raggiungeremo tutti il giusto livello di amore, etica, rispetto e compassione la nostra società diverrà migliore anche per noi.
Sono sicura accadrà!


Carmen.

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