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°° 19/02/2017 – Donazione @ Ippoasi con Sevens Skincare °°

Domenica 19 Febbraio 2017, in occasione della Festa di Inverno tenutasi nella Fattoria della Pace Ippoasi (San Piero a Grado, Pisa) alla quale ho partecipato per fare una sorpresa al mio ragazzo, ho avuto modo di portare personalmente la donazione raccolta attraverso la Lotteria di Beneficenza Sevens Skincare 🙂 .

La lotteria ha avuto come premi in palio creme corpo e viso gentilmente offerte da Rosy Piemonti, titolare del brand cosmetico vegan sopra citato.
Grazie alla partecipazione di svariate persone, tra le quali l’artista Alessandro Del Vecchio, è stato possibile raccogliere 160 euro di donazioni.

60 euro sono stati impiegati per l’acquisto di materiale informativo AgireOra nel mese di Dicembre 2016.
20 euro sono stati impiegati per sostenere la campagna crowdfunding (sempre di AgireOra) per la stampa di materiale informativo da diffondere nelle scuole.
80 euro sono stati devoluti alla Fattoria della Pace Ippoasi.

Colgo l’occasione per ringraziare TUTTE le persone che hanno preso parte all’iniziativa aiutandomi ad aiutare gli animali. Un grazie speciale va poi a Rosy Piemonti per il gentile omaggio!

Le vincitrici della lotteria:

Lara & Simona hanno vinto la Crema Corpo Rassodante e Tonificante.

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Paola ha vinto la crema antietà.

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Daniela, con 3 numeri, ha vinto ben 3 premi Sevens Skincare!
Siero Specifico Couperose, Crema Antietà e Crema Pelle Sensibile.

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Alle vincitrici presto chiederemo come si sono trovate con i prodotti naturali Sevens Skincare 😉

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Tornando alla mattinata ad Ippoasi, ho potuto conoscere alcuni nuovi ospiti arrivati da poco, come questa simpatica caprettina, e salutare altri che sono alla fine del loro percorso di vita, come la splendida Luna (in foto, rialzata successivamente dai volontari).

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Sono passati anni ma la mia indole di accarezzatrice è la stessa di quando ero una bambina 😀

Dopo la visita guidata (è sempre un piacere poterli accarezzare di nuovo!) sono rimasta a pranzo insieme al mio ragazzo per assaggiare tante delizie vegan a km 0.
I volontari di Ippoasi hanno davvero organizzato qualcosa di speciale!
Piatti unici, dolci, estratti e addirittura pizze cotte sul momento!

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La ragazza sulla sinistra è una volontaria venuta dalla Francia per aiutare gli animali! Merci beaucoup ❤

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Questa è solo una parte di tutto ciò che abbiamo mangiato.. hehehe

Noi abbiamo scelto due piatti unici, gli arrosticini di seitan, un estratto e due dolci (muffin al cioccolato e crostata alla fragola). Era tutto buonissimo.

All’evento hanno partecipato tantissime persone con a seguito anche tanti bambini.
Spero davvero che le persone non ancora vegan facciano la connessione attraverso queste visite guidate che mirano a far conoscere gli animali per ciò che sono: esseri senzienti da amare, non da mangiare!

– Carmen.

°° Resoconto conferenza @ Fiera “Tra Sogno, Magia & Benessere” – Pisa °°

Giovedì 5 Gennaio 2017 si è tenuta al Palazzo dei Congressi di Pisa, all’interno della fiera “Tra Sogno, Magia & Benessere“, la prima conferenza di questo mese dal titolo
Veganismo: l’Etica oltre la moda“. La prossima, vi informo, avrà luogo sabato 28 Gennaio 2017 alla Fiera WE LOVE BIO a Firenze (ObiHall).

Dalle 16.00 alle 17.00, insieme al Dottor Fabio Cerboni, ho mostrato ai presenti i retroscena dell’industria dello smontaggio animale, soffermandomi sul dettaglio dell’inaudita sofferenza che ad essi viene imposta.
Come negli altri appuntamenti del 2016, anche in questa conferenza si è discusso dell’importanza di eliminare i derivati animali dalla dieta e di come sia possibile alienarsi dalla crudeltà umana sulle altre specie in modo semplice, avvicinandosi ad uno stile di vita etico ed empatico.

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Colgo dunque l’occasione, attraverso questo articolo, per ringraziare chi ha ascoltato la conferenza chiedendo materiale informativo ulteriore sul veganismo, e ringrazio ancora chi mi ha permesso di dare voce agli animali.
Un grazie speciale va poi alla mia amica Silvia per l’aiuto prezioso nel montaggio delle slide.


Finita la conferenza io e la mia amica ci siamo dirette verso gli stand della fiera per curiosare tra i banchi dei vari espositori giunti da molte regioni italiane.
Incensi, pietre dure semi-preziose, libri, pendoli, pentagrammi, mandala, buon cibo e accessori ecologici. La fiera “Tra Sogno, Magia & Benessere” l’ho trovata un insieme di realtà interessantissime.

Se non avete ancora avuto modo di visitarla, potete farlo nei giorni 7, 8, 14, 15 Gennaio 2017.

Vale davvero la pena accedervi.
Sicuramente qualche oggetto curioso attirerà la vostra attenzione.
La mia è stata catturata dalle cinture in canapa dello stand di accessori e scarpe ecologiche e dalla cancelleria dello stand Saltafrontiere dove, tra le altre cose, ho acquistato degli spazzolini in bambù ecologici Humble Brush dalle setole colorate. Il dettaglio etico? Ogni spazzolino acquistato garantisce ad un bambino meno fortunato un altro spazzolino o un servizio di cura. Davvero stupendo.

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Altre foto della fiera..

 

 

°° Due Parole al Sindaco di Grosseto sulla sua “Cena Vegana” a base di Animali °°

Andare a cena fuori, ordinare piatti a base di animali uccisi e condividerne una foto sui social network commentando “stasera cena vegana” sta diventando un vero must tra i minori di neuroni 18. Sarcasmo a parte, sembra una tendenza forse nata per offendere la sensibilità di chi non mangia le altre specie, magari frutto di un profondo, malcelato senso di inferiorità nei confronti di chi ha intrapreso uno stile di vita nettamente più etico e rispettoso del prossimo.
Un vero peccato che Freud non sia più in vita per studiare anche questo affascinante conflitto.

Ciò detto,
a cadere nella trappola del voler apparire simpatici come una ruota sgonfia mentre si guida in autostrada è toccato stavolta anche al sindaco di Grossetto.
In data 1 Ottobre 2016 infatti, Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha pubblicato un post contenente due foto: un selfie con la famosissima attrice Nicoletta Romanoff (non state morendo dall’invidia?), l’altra raffigurante la pietanza consumata insieme in un ristorante.

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Vassoio contenente chissà quanti kg di resti animali, tessuto muscolare ancora al sangue, forchetta infilzata in esso ed ecco che il primo cittadino calcia la sua pallonata da bomber: “CENA VEGANA“.

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Al sindaco che si sente molto simpatico, vorrei dedicare due parole, che spero abbia il tempo di leggere tra un ricco pasto e l’altro.

Caro Antonfrancesco,
essendo tu il Primo Cittadino di un comune così grande come quello di Grosseto ed avendo abbastanza seguito da parte degli abitanti del posto reputo necessario trovare il tempo per aiutarti a riflettere circa il post datato 1 ottobre 2016.
So che Facebook è il regno della pioggia di likes dove più ne arrivano più si gonfia il proprio ego, sono anche a conoscenza del fatto che per molti essere antivegan crei quell’alone che fa figo, ma la domanda è: può una persona che ricopre una carica pubblica permettersi di cadere in ridicolo e di risultare offensiva nei confronti di chi non mangia animali?
E poi: è giusto ironizzare sulla morte del nostro prossimo?
Cercando una risposta al primo quesito, onestamente credo che nel comune dove eserciti il tuo ruolo ci siano eccome persone vegane che non mangiano animali. Cosa dovrebbero pensare di te questi cittadini che, come gli altri, attraverso le tasse che pagano mantengono il tuo stipendio?
Quando si decide di lavorare al pubblico e in politica bisogna per prima cosa imparare che la serietà è tutto. E qui è venuta a mancare da parte tua.
Rispondendo invece al secondo quesito, dal punto di vista etico nei confronti degli animali che muoiono, no che non è giusto fare ironia spicciola sebbene sottile.
L’animale (o gli animali) che è morto per finire sul vassoio che è stato piazzato al centro della vostra tavolata, a differenza di voi altri, non ha mai saputo cosa significa la parola AMICIZIA, perchè chi lo ha allevato non gli ha permesso di vivere in libertà e di sviluppare legami con i suoi simili.
L’animale che hai divorato non ha mai saputo nemmeno cosa significa avere una famiglia, dal momento che nella maggior parte degli allevamenti ci sono femmine ingravidate manualmente dagli allevatori. Non ha mai avuto un nucleo familiare, magari non ha avuto neanche il piacere di vivere serenamente la sua infanzia a contatto con la madre.

Ciò che devi capire è che quella che tu hai definito “cena vegana” con ironia, in realtà non è una cena vegana.
E’ una cena una portata a base di cereali, legumi, ortaggi e verdure, per esempio.
Non è una cena invece la carcassa di un essere senziente alla quale è stata tolta la vita.

Fatti nascere forzatamente (le femmine non hanno nemmeno la libertà di scegliere se avere una gravidanza o meno e di accoppiarsi con il maschio che preferiscono), costretti a mangiare alimenti spesso lontani da quelli naturali che mangerebbero da liberi, obbligati ad ingrassare ed infine spediti al macello dove il loro organismo perde la vita e viene fatto a pezzi.

Non provi un minimo di pietà per degli esseri che sono in grado di amare e di soffrire esattamente come te? Non ti tocca minimamente l’idea che un’ora della tua vita comporti l’annientamento della vita intera di qualcuno?
Era davvero necessario ironizzare su chi, per parassitismo umano, viene violentato e maltrattato e su coloro che si rifiutano di sostenere la mattanza?

Ti invito a riflettere su queste parole, dette da una persona che ha l’energia vitale basata sui vegetali e non sulle carcasse dal 2002 e ti invito anche a documentarti su come vivono la loro breve vita gli animali che mangi in compagnia della tua famiglia.

Non mi aspetto delle scuse a chi è vegan, perchè purtroppo non siamo noi a morire nei mattatoi, ma delle scuse a chi ha perso la vita per te, quelle sì.
L’unico modo per porgerle è quello di smettere di far uccidere gli animali.

Spero tu ci riesca, prima o poi.

– Carmen.



GLI ANIMALI NON SONO CIBO

NON SONO NOSTRI SCHIAVI
NON ESISTONO PER DIVENIRE NOSTRE UTILITA’

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